Non c’è un tg oggi che non abbia parlato dell’inserto del Financial Times dedicato all’Italia, a quell’Italia piena di donne nude, aspiranti veline o, in alternativa, di casalinghe disperate e disinteressate ad una carriera professionale.
La maggiore aspirazione delle giovani italiane è apparire e, perché no, “spogliarsi” in tv: questo è in breve, secondo l’autore dell’articolo (un giornalista che da tre anni vive a Milano), il ritratto che programmi e spot televisivi danno del nostro Paese. E tra l’accusa di aver dimenticato le battaglie del femminismo e quella di utilizzare le donne come oggetto sessuale, non è mancato un riferimento anche ad Ilaria D’Amico, giornalista sportiva che “ne sa”, ma che non perde occasione per mostrarsi in abiti succinti tra maschi in giacca e cravatta. Ad accompagnare lo speciale del quotidiano, la foto di Elisabetta Canalis dell’ultima pubblicità Tim.
Quasi tutti i tg, nei servizi dedicati all’argomento, hanno criticato pesantemente l’articolo e più in generale gli inglesi che “predicano bene e razzolano male”, visto che sono i primi a dedicare ampio spazio nei giornali a nudità e gossip. E c’è stato anche chi, scrivendo un articolo a riguardo, ha addirittura citato vecchi episodi accaduti in qualche reality-show d’oltremanica (come la masturbazione al maiale della Fattoria versione inglese) per dire che abbiamo dei “buoni maestri”.
Insomma, si è cercato di mettere le mani avanti e di difendere - sbagliando - l’indifendibile, visto che le immagini dei servizi parlavano da sole: sculettamenti a L’eredità, docce di veline seminude, backstage di calendari e chi più ne ha più ne metta.
La nostra tv sarà così per sempre? Chissà. Dicono che il primo passo per risolvere un “problema” sia ammettere di averlo…la strada è ancora molto lunga.
elisabetta canalis, eredità, financial times, ilaria d amico, pubblicità, spot tim, velina, veline
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- Fabio -
16 lug 2007 - 00:00 - #1Era ovvio che i Tg criticassero l’articolo inglese. E’ il “sistema-Italia” che si autodifende !!!!
Putroppo viviamo in un Paese di serie B, con una società di serie C !!!!
gio22
16 lug 2007 - 00:04 - #2hanno ragione pero’ nn hanno specificato:
“ASPIRANTI ZOCCOLE” DARLA SUBITO X STARE ANCHE 1SEC IN TV
Nico lab
16 lug 2007 - 00:09 - #3Un plauso agli inglesi.
Nico lab
16 lug 2007 - 00:10 - #4Cosa ne pensa il Financial Times di Miss Italia?
derma
16 lug 2007 - 00:13 - #5@Nico lab
Cosa ne pensa il Financial Times di Miss Italia?
Dipende da come traducono la parola “miss”!
gio22
16 lug 2007 - 00:16 - #6secondo me diventa SEX ITALIA
stinko
16 lug 2007 - 01:18 - #7comunque la pensiate, bacchettoni o disinibiti, l’immagine della Canalis a gambe aperte e tette traboccanti è OGGETTIVAMENTE volgare e gratuita.
(quale essere umano starebbe al telefono in una posizione simile???)
tempusfugit
16 lug 2007 - 01:30 - #8Come giustamente e’ stato gia’ detto l’alzata di scudi dei tg contro l’articolo era scontata visto che l’essere velina e’ uno stereotipo inculcato alle masse da certa televisione,toccato il nervo scoperto ecco che il mostro mediatico si ribella.La cul cultura come direbbero da Mammucari della velina e’ uno specchio della nostra societa’ dove l’arrivismo e’ scatenato anche dalla mancanza di risorse,mi spiego:in un Paese dove le famiglie stentano ad arrivare alla fine del mese il germe del gaudagno facile si insinua piu’ facilmente basta vedere le centinaia di giovani che si presentano a questo o quel provino:”Figliola mia vai a fare la velina cosi diventi famosa come la Canalis e guadagni un sacco di soldi!”
lello loriginale
16 lug 2007 - 02:23 - #9Quoto #8
Guardate come la TIM fa gli spot al di fuori del Terzo Mondo…
http://www.youtube.com/watch?v=O6wv9XguaoI
pazzesco…
LivePaola
16 lug 2007 - 05:47 - #10Al di là delle polemiche, ho provato a suggerire alcune cose da fare:
http://livepaola.wordpress.com/2007/07/15/naked-ambition-the-ft-and-italian-women/
Lapo
16 lug 2007 - 06:35 - #11sentirsi accusati e rispondere con “ma lui fa cosi, ma lui fa peggio, ecc” è il tipico atteggiamento dei bambini all’asilo
farisca
16 lug 2007 - 07:24 - #12se si guardassero i loro problema al posto di criticare gli altri
farisca
16 lug 2007 - 07:25 - #13e poi mi sn dimenticata di dire ke nn tutte le donne italiane fanno mostrore tette e culi
Jimlm
16 lug 2007 - 07:26 - #14Le critiche di mala TV rivolta agli altri è da sempre un modi per illudersi di lavare la propria coscienza.Gli inglesi pensassero al loro esasperato e stupido gossip(per nn parlare poi del fatto che ogni anno salta fuori qualcuno che afferma di sapere la verità su Diana e guadagna miliardi con il libro).Venendo a noi…un fondo(e più di uno) di verità c’è! Premettendo che una chiappa è sempre gradevole da guardare,tuttavia in alcuni programmi questa ostentazione di carne è davvero forzata.Ma sua Maestà L’Auditel vuole così.Nude alla meta…
Jimlm
16 lug 2007 - 07:31 - #15Premettendo ancora una volta che adoro le donne…molte di loro tuttavia hanno dimenticano spesso il femminismo in un altro paio di perizomi.Come spesso accade la”colpa” va spartita al 50%.Da un lato molte ragazza nn hanno un briciolo di dignità e amor proprio,dall’altro…la TV impone la nudità in quasi tutti i programmi.
Ad una ragazza nn resta che fare provini su provini semignuda…prima o poi troverà un estimatore della mercanzia.Prima o poi troverà il letto giusto!
W LE DONNE. NN FATE MORTIFICARE LA VOSTRA MERAVIGLIOSA ESSENZA!!!
Carlo...che non si regista....
16 lug 2007 - 07:40 - #16si….peccato che poi le loro ragazze vengano in italia per divertirsi un po’ con i maschietti italiani…. forse dovrebbero imparare gli inglesi ad essere meno frigidi!
TaTaC
16 lug 2007 - 08:10 - #17NON sono sicuro che il pulpito sia giusto, ma non hanno mica detto fesserie.
cultura moderna sembra più un Colpo Grosso softcore che una trasmissione da mandare in onda alle 20:30!
fabio2002
16 lug 2007 - 08:25 - #18La campagna che stanno facendo per invogliare i giovani a fare gli infermieri in ITALIA è patetica, perchè non descrivete la realtà……….puliamo feci e urine tutto il giorno, ci spacchiamo la schiena a pulire e a sollevare malati, facciamo in più anche gli impiegati e i segretari dei medici e in più turni disumani per 2 lire.
Siamo invasi da stranieri incapaci che non sanno neppure parlare la nostra lingua, veniamo trattati come zerbini anche dall’ultimo ausiliario.
io non consiglirei neanche al mio peggior nemico di fare questo mestiere molto meglio morire.
Ditelo ai giovani a cosa vanno incontro non la pubblicità con lo stetoscopio.
ccc
margherita
16 lug 2007 - 08:32 - #19Non c’è niente da fare le opinioni vere scorrono in rete, brava Debora che non si è dimostrata “oltraggiata” dall’articolo come tutto il resto dei media ufficiali. E’ tragicamente vero che la tv è così ed è tragicamente vero che le donne sono ancora classe b in Italia, da posizioni di lavoro a stipendi ad annunci che chiedono “bella presenza”. E quelli/e che dicono che in Italia la donna fa tutto, è madre, moglie, lavoratrice e donna di casa, non si rendono che questo è il problema. Parità, non sottomissione fino all’esaurimento.
Però non è solo la tv a proporre la donna così. Anche i blog sembrano preferire sempre le donnine nude e i pettogolezzi legati, e non dite che non è vero.
UVL
16 lug 2007 - 08:58 - #20“e poi mi sn dimenticata di dire ke nn tutte le donne italiane fanno mostrore tette e culi”
Solo quelle che possono farlo.
Le altre si fanno la plastica :)
Lapo
16 lug 2007 - 09:00 - #21seee magari è pieno di obese schifose in giro con top attillati, pantaloni a vita bassa e perizomi a vista…
da affogarsi nel vomito
UVL
16 lug 2007 - 09:07 - #22opps mi riferivo alla TV, per strada effettivamente è un disastro…
APPELLO
Se andate per gli “anta” (ma spesso anche gli “enta”), vi prego, non voglio sapere il colore delle vostre mutandine!
spencer
16 lug 2007 - 09:28 - #23Ma scusatemi,
non devono rispondere i tg maschili nostrani all’articolo ma le donne italiane che hanno buttato alle ortiche 30 anni di femminismo e lotte per la parita’ dei diritti.
Se a loro sta bene mostrarsi come oggetti scenografici su una porsche cosi’ come in tv ,
a noi maschietti sta bene.
Lapo
16 lug 2007 - 09:30 - #24bhe le zokkolette in Tv lo fanno di lavoro ci mancherebbe altro che non avessero un bel corpo
mimmo79
16 lug 2007 - 10:37 - #25Il bue che dice cornuto all’asino!
Siamo indifendibili…ma da che pulpito arriva la predica!
Stanton
16 lug 2007 - 10:37 - #26Per fortuna la Canalis oltre a mostrarsi in abiti succinti è anche una spigliatissima conduttrice ed una superba attrice di fiction e sitcom! Ha fatto bene a studiare dizione, recitazione, ballo, canto, tiptap, uncinetto…altrimenti le sarebbe rimasto addosso soltanto il ruolo di bonazza da calendario! Capisco perchè sia diventata un modello per le ragazze italiane. :(
lui
16 lug 2007 - 10:42 - #27Tristi questi commenti degeneranti.
Interessante invece l’articolo e i primi commenti.
Ma secondo voi, non viviamo una schizofrenia totale, divisi tra l’”essere” cattolici (cosa che ci porta in piazza a lottare per la famiglia (??) ) e l’accettazione (fino alla difesa - vd. TG) dell’esaltazione tendenzialmente pornografica della sensualità del corpo femminile.
Come lo stesso Berlusconi che ha introdotto questo tipo di prassi e ora si finge grande uomo di chiesa…
non è un controsenso?
da dove viene questa accettazione spensierata?
come facciamo a ritenere questa contraddittorietà cosa normale?
perla90
16 lug 2007 - 11:56 - #28la televisione in italia fa schifo ( non del tutto) ma anche quella inglese non scherza…..
gigigi
16 lug 2007 - 12:18 - #29CULTURA MODERNA sembra COLPO GROSSO? Andiamo, non diciamo fesserie…
Posso essere d’accordo sul fatto che ultmamente si stia esagerando con tutte queste ragazze in abiti succinti (nonostante siano una gioia per gli occhi, tante volte), ma chi ha modo di vedere un po’ di TV inglese si potrà accorgere che oltre Manica non ci sono poi così tante differenze, anzi…
Le giornaliste più erotiche...
16 lug 2007 - 12:56 - #30[…] Non si sono ancora concluse le polemiche per l’articolo del Finalcial Times che critica il ruolo della donna-oggetto sessuale nel nostro Paese, che spunta sui giornali la notizia di un’indagine condotta da sessuologi e psicologi sull’eroticità delle telegiornaliste. Della serie, diamoci la zappa sui piedi. Comunque, i risultati di questo sondaggio hanno dell’incredibile e, se non li avesse riportati anche La Stampa, avrei pensato ad una delle solite boutade, se così si possono chiamare, di TgCom (ricorderete il sondaggio sulle nostre Ugly Betty…): […]
willy wonka 81
16 lug 2007 - 13:00 - #31apiranti veline?io le chiamerei con il loro vero nome:tr.ie!e la canalis ne e’ la prova migliore
Francesco X
16 lug 2007 - 13:28 - #32“sentirsi accusati e rispondere con “ma lui fa cosi, ma lui fa peggio, ecc” è il tipico atteggiamento dei bambini all’asilo”
Già!
Dai su La D’ Amico abiti eleganti, mica succinti.
“ne e’ la prova migliore”
Esperienza personale?
”
Tristi questi commenti degeneranti.Interessante invece l’articolo e i primi commenti.”
In effetti si.
giuchè
16 lug 2007 - 14:27 - #33TV Italiana = Tette e Culi
Da tempo ormai è così, tipico esempio il tg spazzatura di ita-uno; fino a metà notizie di cronaca e politica, poi gossip sparato, tette e culi a volontà
E’ dura crescere una bambina in mezzo a tanta spazzatutra e modelli sbagliati
cris 78
16 lug 2007 - 14:52 - #34pochi giorni fa la mia cuginetta di 9 anni convinta di affermare una cosa degna di nota mi dice “sai la cosa che preferisco di più fare al mondo è SHOPPING” e non credo lo abbia detto perchè era vero ma per fare colpo su di me… ecco come crescono i bambini davanti alla nostra tv!
et82
16 lug 2007 - 16:22 - #35Questa critica da parte del Financial Times è molto importante, perchè sottolinea come è realmente la Tv italiana. In Italia si fa un abuso assurdo di veline, letterine, paperine, ciccioline etc… che non ha eguali nel resto del mondo. In ogni programma ci deve essere sempre la tipa di turno mezza scoperta anche quando non ci azzecca nulla (in linea generale è sempre una figura innutile) e questo solo per fare ascolto…è vero che in altre tv, quella inglese per esempio, gira molto trash ma non si vedono ste vallette.. le donne conducono un programma o fanno da co-conduttrici, ma non si vedono certo al fianco del presentatore di turno muta e con tutto l’ambaradm ben in vista…
Molti hanno criticato quanto detto dal Financial, sostenendo che ad esempio in alcuni tabloid, come il the sun, ci siano delle pagine dedicate a pseuso vallette desnude o che la tv inglese sia fatta solo di trash…sicuramente questo può essere vero, ma è altresì vero che in tv o per fare uno spot pubblicitario non ricorrono ai vecchi mezzucci per attirare più gente..
Lara76
16 lug 2007 - 17:33 - #36Ciao a tutti.C’è un problema di fondo nella comunicazione tra il telespettatore e il mondo televisivo. Anche in una semplice pubblicità di yogurt,gelati, ecc. ci deve stare la donna oggetto di desiderio che sponsorizza il prodotto, perchè? E’ proprio questo che cerca la nostra società? Come mai i geni del marketing hanno una visione tanto distorta degli italiani?Perchè non si toccano certi limiti in altri Paesi?Aiutatemi a capire..Baci!
Flying Fenders
16 lug 2007 - 18:42 - #37Non vedo quale autorità abbia il Financial Times per criticare come appaiono le donne sui media italiani. Non mi sembra che la TV britannica si elevi su vette altissime, nè capisco perchè appena un giornalista estero si erge a Solone, solo allora noi ci automortifichiamo in “ah, è vero, quanto ha ragione, che figura facciamo, serie B, ecc…”. Visto che sembra che tutti noi siamo a conoscenza del fenomeno, ma le tette in tv le guardiamo sempre con piacere, meno autocommiserazione e più autocritica, please.
Heinz
16 lug 2007 - 22:53 - #38Al riguardo è leggibile sul sito di SWG una recente ricerca sull’immagine della donna nei massmedia, con risultati purtroppo tutt’altro che incoraggianti: una decisa maggioranza dei maschi italiani trova piacevole l’esibizione anche superflua del corpo femminile, mentre le donne se ne dichiarano infastidite soltanto in parte, in loro sta subentrando abitudine e indifferenza. Non a caso, un fenomeno simile sulla tv italiana sta iniziando a riguardare anche l’immagine degli uomini. Come dice la moglie francese di mio zio emigrato in Belgio da 20 anni, l’Italia è un paese “culturellement en décadence”.
Heinz
16 lug 2007 - 22:55 - #39…Postilla: infatti, fateci caso, in Italia a sollevare periodicamente la questione sono pressoché sempre le donne, come ha fatto Debora in quest’occasione.
giulietta
16 lug 2007 - 23:04 - #40io ci sono rimasto male quando ho visto questo http://baunch.miniville. fr/ind
Frà28
17 lug 2007 - 10:32 - #41Gli inglesi hanno ragione…..anke se nn loro nn sn da meno!
lotta
17 lug 2007 - 17:01 - #42n’a rotura di scatole questo paese. Non si sa proprio dove andare a parare.
Se accusi troppo le feminucce dei grandi magnati produttori e delle grosse ahenzie di moda, allora si scatena l’opinione pubblica che accore in diffesa di un corona. Se gli dai delle santarelle ti prndono proprio per un cretino démodé che non sa neanche tirare su di coca. Insomma siamo stufi di questa limitazione della libertà individuale di poter esprimere il copro come ci pare. Perché mi devo fare per forza un chirurgia estetica e rientrare nei canoni di una società omologata della quale magari non ne condivido neanche i valori… è assurdo tutto questo… fanno bene a denunciare l’Italia..anche se purtroppo è un fenomeno diffuso in tutto il mondo dai video hip hop americani, alla Paris Hilton, fino ai magazine londinesi o francesi che non parlano di Gossip ma piuttosto di rivelazioni dei piccoli secreti delle celebrità, celando il loro perbenismo dietro gli eufemismi. Comunque la Francia ci ha regalato il pensiero di Un Jean Baudrillard e di un roland Barthes.
Donna
18 lug 2007 - 23:14 - #43In Risposta alla lettera della pseudo plurilaureata il cui fondoschiena vale più delle sue due lauree
“Non sono d’accordo con la lettera pubblicata su Repubblica -a proposito dell’art.del Financial times che dipinge l’Italia come un paese di aspiranti veline- dalla sedicente plurilaureata che ha dichiarato che il suo fondoschiena vale più delle sue due lauree
Innanzitutto, non è vero che in Italia si lavora solo se si scende a compromessi. Chiaro che se una donna si presenta in un certo modo e si propone in un “certo modo”, dall’altra parte non ci si può aspettare una reazione diversa da quella più che “prevedibile”.
Conosco tantissime donne, di bell’aspetto (ma anche di aspetto non bello) serissime ed austere, che stanno facendo delle carriere sfolgoranti.
Poi qui si danno per scontate troppe cose ,a dimostrazione del fatto che una certa immagine italiana risponde a verità e non a stereotipo (specie per quanto riguarda il gentil sesso)
1) non è affatto detto che se una donna “ci sta”, poi supera un colloquio di lavoro o un provino (anzi i dati direbbero il contrario, basta notare che su migliaia di aspiranti veline, ma anche segretarie, tutte sullo stesso piano e tutte con la stessa “disponibilit” SOLO ALCUNE ce la fanno ed il resto torna a casa con un pugno di mosche in mano)
2) il mondo del lavoro e dello spettacolo non è solo in mano agli uomini, ma anche alle donne e spessissimo in mano ai GAY che a tutto pensano fuorchè ad intrattenesi con qualche signora.
Chi ha cervello, VA AVANTI, indipendentemente dallo scendere a compromessi ed anche In Italia .
La verità scomoda è che molte donne italiane non sono fornite di istruzione e preparazione sufficiente al mondo del lavoro e quindi moltissime (ma non tutte) si ritrovano ad usare certi espedienti, che RIPETO, non garantiscono la riuscita dei propri propositi.
E dico che sono le donne ad importunare gli uomini, che RICCHI e pieni di donne bellissime a tutto penserebbero fuorchè molestare l’aspirante segretaria o telefonista del call center (che per quanto truccate a puntino, e fornite di Push Up non sono paragonabili alle Top o alle ragazze dell’est con cui si accompagnano certi dirigenti d’azienda italiani)
SMETTIAMOLA CON QUESTA IPOCRISIA
p.s sono donna e lo dico per non creare equivoci “
Donna
19 lug 2007 - 00:51 - #44ma come si fa a non rendersi conto che la signora Spicola ha trovato un bel mezzo di fare pubblicità al suo sito (tra l’altro in allestimento) ed alla sua professione?
Ma perhè in Italia, ci si ostina a pensare che qualsiasi donna abbia un minimo di bellezza la debba sfuttare ai fini materiali? pensate che tutte quelle che si vendono, realizzino i loro obiettivi o forse la realtàֳè che vengono usate momentanemante e gettate come se niente fosse? altrimenti in Italia avremmo un tasso di occupazione femminile dell’80 per cento e non del 5!. Ma poi, quanti datori di lavoro sono effettivamente disposti a puntare solo sulla bellezza? signori, qui parliamo di lavori normali, utili alla società e non di assumere la ragazza del luna park! i selezionatori delle imprese hanno l’obbligo di assumere persone VALIDE,ma dico stiamo scherzando?
Personalmente sono una bella donna, lavoro e non ho mai accettato proposte di un certo tipo, sia perchֳ¨ sono restia a certi tipi di esperienze, sia perchֳ¨ collaboro con persone GAY ed assicuro che in molti posti di lavoro, nelle posizioni strategiche, ci sono persone omosessuali come anche DONNE che, certamente non sono interessati alle mie grazie. Ma anche all’universitֳ , ho avuto modo di vedere prof. che bocciavano la studentessa che ci provava alla fine delle lezioni! A mio modo di vedere lo stereotipo del sesso in cambio di potere e successo ce l’ha in testa un certo tipo di donna italiana, purtroppo non rara, che mente a se stessa ed agli altri (della serie non si parla delle fregature che si sono prese…e questo contribuisce ad alimentare il mito) mentre la realtֳ ֳ¨ fatta di professionisti che cercano solo la QUALITA’ e se ne fregano di quella che va in minigonna col seno rifatto in bella mostra, anche perchֳ¨ gli uomini ricchi e di potere non hanno certo bisogno della prima conosciuta/sconosciuta per potere avere una donna , non credi?
Ed infine, un piccolo appunto personale (magari antipatico) io non le vedo tutte ste bellezze stratosferiche in giro, a parte le ragaze dell ‘est, le italiane, si, so carucce ma niente de che
Ochetta
20 lug 2007 - 14:18 - #45conosoco decine di imprenditori e liberi professionisti che sposano la straniera e lo fanno per amore.
In Italia, purtroppo c’è la cultura del matrimonio di interesse che dipende dal fatto che la maggioranza delle italiane non è in grado di mantenersi da sola. Questa cosa da fastidio agli uomini che desiderano essere amati ed ammirati dalla loro donna e per questo scelgono la straniera che si comporta da devota innamorata (e quasi sempre ciò è vero) Non c’è molta differenza tra gli studi di passaparola ed un qualsiasi posto di lavoro o università italiana prese d’asalto da fanciulle che sperano di fare il salto di qualità,impalmando qualche bel professionista o futuro professionista
é un circolo vizioso ,è come dire se è nato prima l’uovo o la gallina.
lotta
20 lug 2007 - 15:39 - #46sono d’accordo, condivido pienamente il tuo pensiero.
Tutte veline, ma è il sistema?
24 lug 2007 - 10:20 - #47[…] C’è un amico che legge queste paginette e che spesso mi accusa di eccessi di zelo e ipocrisia, ché tanto la televisione è così, è pop e che altro deve fare se non intrattenere e far fare soldi e essere interrotta nei suoi programmi dalla pubblicità? Tutte cose ahimé vere e condivisibili, anche se resto convinto che si possa fare (anche) altro e meglio. A volte però certe battaglie restano davvero insensate e donchisciottesche. Come le battaglie contro il gossip. Come le battaglie contro le signorine svestite e le veline svelate, che fanno parte, ormai, di un retaggio culturale difficilmente sradicabile. E così, mentre rifletto su queste cose, mentre decido di usare come icona di questo post l’Elisabetta Gregoraci ancora ieri protagonista di un servizio di Lucignolo, mentre ripenso alle invettive del Financial Times contro le nostre donne, girovagando per blog scopro questa lettera scritta a Repubblica da una lettrice che risponde proprio al Financial Times. Vi invito a leggerla tutta, questa lettera. E ne riporto alcuni stralci, prima di interpellarvi. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ Scrive, la lettrice, fra millemila argomentazioni condivisibili secondo il sottoscritto: […]
lotta
27 lug 2007 - 11:33 - #48scusami Donna non avevo letto la lettera di repubblica…
Insomma mi sembra un pò megalomane stà tipa. Ma per alcuni versi ha ragione.
miluna
20 ott 2007 - 13:58 - #49io sono d’accordo cn il financial times…dice cose verissime
è pieno di veline, poche donne in politica e ai posti di lavoro e sopratutto ai ertici tutto vero…
ma non accuserei gli uomini di questo…
nessuno è mai entrato a casa mia (sono una bella ragazza) cn la pistola dicendomi ke devo fare la velina e spogliarmi..sn le donne stesse ke hanno qst aspirazioni…
xo c’è da dire ke si sn adeguate le donne stesse….alle vallette mute di mike….
secondo me l’italia è tr indietro sia x la mentalità delle donne sia quella degli uomini ke giudicano le donne sl cm un corpo..guardate tt gli stupri fatti da italiani (non solo qll dei rumeni e albanesi)…e la donna deve emanciparsi senza pensare ke x far carriera deve essere rifatta di seno….ma se le bimba vengono educate cn la tv si peggiora e si ritorna al 50…..poi si lamentano delle aoressike ke x valerere devono essere magre cm grissini….ma la donna è anke vanitosa e ama mostrare + le tette ke le sue qualità intellettive…