Oggi per il TvBlogger per l’estate, è la volta di un articolo che critica forse l’artista più poliedrico della televisione italiana. Onore al merito e al coraggio quindi del nostro affezionato lettore Expedit che evidentemente non teme di sfidare gli strali dei commentatori più accaniti anche per l’eccessiva lunghezza del post. :)
E se cominciassi a non sopportare Fiorello?
di Expedit-Boris

Istrionico, geniale, arguto e simpatico. Di chi parlo? Di Rosario Fiorello, uno dei più “giovani” prodotti della nostra televisione, in termini di intrattenimento e varietà. Non si può di certo negare il suo talento. Può non far ridere, può offrire una comicità non consona alla nostra indole, ma è difficile che si trovi per strada una persona che esplichi un “odio mediatico” nei suoi confronti, come accade invece per tanti altri personaggi televisivi. Galeotta fu quella ospitata da Raffaella Carrà, nel periodo di pieno regime del suo “Carramba”, dove l’artista siciliano riuscì ad esprimere in pochi minuti tutto ciò di cui era capace. Riuscire a dissacrare il gioco della sfera utilizzato per far partire il contatore, fu compito non semplice; ma lui, grazie alla sua innata verve, ci riuscì, con grande stupore e divertimento sia del pubblico che della stessa Raffaella Carrà. Era uno dei suoi primi passi in Rai, dove sarebbe approdato definitivamente dopo il flop di “Superboll”, preserale di Canale5 battuto a suon di ascolti dall’ “In Bocca Al Lupo” dell’ormai inossidabile Carlo Conti su RaiUno.
Sicuramente quella performance favorì la nascita di alcuni progetti nei piani alti di Viale Mazzini. Poco dopo infatti, la dirigenza Rai, con la produzione della Ballandi, decise di affidargli un compito molto arduo. Tra lo scetticismo generale, a Fiorello fu affidato un sabato sera di RaiUno, nella stagione primaverile. Molte furono le critiche, secondo le quali Fiorello non sarebbe riuscito a reggere una intera prima serata, e per di più in una serata particolare sulla rete ammiraglia delle televisione di Stato. Il suo “Stasera pago io” ripagò davvero tutta la fiducia accordatagli. Ascolti eccellenti premiarono lui e la Rai per il coraggio manifestato. Parlo di coraggio, perché di certo in quel periodo Fiorello non godeva di tutta la stima del pubblico di cui invece è dotato ora. E fu qui che, in effetti, Fiorello intraprese la lunga ascesa professionale, sino a giungere al successo odierno. Visto il gradimento della prima edizione, altri due show sono seguiti dello stesso genere, sempre di sabato sera e sempre con grandi ascolti, indipendentemente dalla programmazione della concorrenza che, offriva comunque pezzi grossi del calibro di Gerry Scotti con la sua “Corrida”, e Maria De Filippi con il suo coriaceo “C’è posta per te”. L’ultimo show risale alla primavera 2005. Dal Teatro delle Vittorie in Roma, Fiorello ci offrì “Stasera pago io- Revolution”, un semplice motivo per lasciare accesso il videoregistratore il sabato sera. Decisamente imperdibile.
Immancabili gli inviti a Sanremo. Prima da parte di Bonolis, declinato sin dall’inizio con conseguente educata polemica, e poi da parte di Pippo Baudo, che ogni anno ormai tenta il tutto per tutto per portare Fiorello su quel famoso palco del Teatro Ariston. E tranne che nel 2003, dove Fiorello aprì lui stesso una puntata del Festival, l’artista siciliano non ha mai più posto piede su quel palco in corrispondenza della manifestazione canora. Ed allora chissà quanti di voi ora staranno pensando:”ma che cosa vuoi, se lui non vuole andarci, sarà pur libero, no?”.
Sì, certo. La libertà è un diritto fortunatamente riconosciuto a tutti, ma perché Baudo deve sudare sette camicie invano per portarlo all’Ariston, e dico Ariston, e poi te lo ritrovi alla prima puntata della riapertura di un famoso e storico talk in seconda serata ad offrire una sua simpatica incursione?
Sembra ormai rinchiuso nella sue torre d’avorio degli studi di via Asiago, dove ogni giorno ci offre una simpaticissima trasmissione radiofonica. Sembra quasi divenuto una entità superiore. Quante volte leggiamo sui giornali cose del tipo “Fiorello ha detto che” oppure “Da Fiorello è andato tizio che ha affermato che….” ancora “Fiorello si è espresso negativamente riguardo…” ancora “Fiorello ha chiamato Bongiorno per chiedergli se…”….
Allora io mi chiedo, mi sono perso qualche passaggio, o Fiorello è ancora solo un personaggio televisivo?
La mia impressione è che Fiorello stia utilizzando già da tempo la “tecnica Mina”. Mi spiego meglio. Far sentire la sua voce, rendersi comunque partecipe a fenomeni televisivi e non, rilasciando dichiarazioni, così come Mina offre su Vanity Fair, ma senza apparire. In questo modo il personaggio acquisisce un tono particolare, ancora più da artista. Quell’artista di cui, una eventuale ospitata, acquisisce ancor più valore. Ed è qui che interviene il titolo del mio post. In questa versione Fiorello non mi piace più. Non gradisco molto questo suo comportamento, e ciò, almeno per quanto mi riguarda sta inficiando anche riguardo la simpatia che nutrivo in larga misura nei confronti del suo personaggio e soprattutto della sua persona. Questo continuo “effetto elastico” che utilizza nelle sue centellinate ospitate proprio non lo reggo. Basti pensare a quest’ultimo Sanremo. Quante volte abbiamo ascoltato dalle cronache “Forse stasera una bella novità, Fiorello forse sarà sul palco…”, favoletta che si è ripetuta dal martedì fino alla finale del sabato, dimostratasi poi una bufala colossale. Ed allora mi chiedo, non è che il successo abbia contribuito a un po’ di mitomania? Non è che forse Fiorello sia salito troppo presto su un gradino che ancora non gli compete? Quel gradino dal quale giudica tutto e tutti, e che forse andrebbe lasciato, almeno per qualche minuto ad altri, in modo tale da lasciarsi un attimo giudicare? Se ritieni che la televisione sia un mondo che non ti appartiene, non nelle tue corde, te ne distacchi totalmente. Legittima la sua affermazione nella telefonata a Baudo nella puntata domenicale riassuntiva dell’ultimo Festival, “non sarei capace di fare Sanremo”; ma allora perché ogni anno ricomincia questo tormentone? Perché ogni anno lui lascia uno spiraglio aperto, per poi richiuderlo in faccia ad un altro artista come Baudo che, professionalmente parlando, ha dimostrato di volergli davvero un gran bene? E’ pur vero che proprio in questi anni la vita di Fiorello ha avuto non una svolta non da poco. Tra matrimonio e pargoletta di certo la sua vita sarà cambiata, ma non credo sia l’unico a possedere una bella famiglia e a lavorare nel mondo dello spettacolo.
Ed allora, lo dico sinceramente, la termini con il parassitare dai grandi nomi della tv, come Baudo, Costanzo, Bongiorno. Torni ad essere il vecchio Fiorello, quello che si metteva in gioco, quello che in maniera serena ed estremamente elegante si impegnava per far trascorrere al pubblico una serata spensierata. Non dico certo che debba necessariamente tornare in tv; ognuno è libero di far ciò che vuole. Ma la termini con questa perenne oramai aria da superiore, a cui spetta giudicare tutto il mondo che lo circonda. Per me, da un punto di vista puramente professionale, visto il suo innato talento, ha ancora tanto da dimostrare. …
E lo dico sinceramente, mi sono stancato di ascoltare la sua voce soffocata in ogni trasmissione a causa del mezzo telefonico; a me piace il Fiorello che si muove, che si destreggia tra il pubblico, che imita con quel simpatico faccione che si ritrova; che torni quindi, magari evitandoci baci in primo piano, ma torni……io lo spero.
Questo è quello che rivorrei……
DanieleD
04 lug 2007 - 13:33 - #1Bravo Expedit!
Capitano Sal
04 lug 2007 - 13:35 - #2Expedit sei stato bravissimo, il tema è originale e trattato benissimo con grande capacità.E’ in assoluto il più bel post sino ad ora pubblicato in “tvblogger per l’estate”.Complimenti!
ps. quoto tutto , anche le virgole!
Carolus
04 lug 2007 - 13:38 - #3Però era la primavera del 2004 :)
Corrado
04 lug 2007 - 13:40 - #4bravo, Expedit!!!
..ma un po’ più corto, no? ;)
..comunque, anch’io sono del parere che se Fiorello se la tirasse di meno, sarebbe meglio!!!
Jimlm
04 lug 2007 - 13:44 - #5Nn c’è dubbio che Fiorello in tv manchi a tutti.Vorrei rivederlo con uno dei suoi show.Le ragioni della sua assenza nn riesco a capirle.Chissà…in radio si sente meno la pressione di sua Maestà Auditel quindi uno come lui si sente più libero di esprimersi senza che il giorno dopo gli dicano minuto per minuto che ascolto ha fatto.Una certa sovraesposizione cmq,come detto nell’articolo,sicuramente c’è.Di pensi alle varie pubblicità ed al fatto che tutti parlano di lui.Forse è proprio la sua assenza ad alimentare la sua “sovraesposizione indiretta”.
Mauro87
04 lug 2007 - 13:46 - #6Complimenti Expedit!!
Stanton
04 lug 2007 - 13:51 - #7Io non credo che se la tiri. Forse non gli va di fare da tappabuchi per risollevare ogni programma della Rai che va in crisi d’ascolti. La Carrà lo invitò a Sanremo perchè il festival andava male, e così da allora, ogni volta che c’è aria di flop si chiama Fiorello. Perchè dovrebbe accettare? Per amicizia? Per dovere verso la Rai? Inoltre da tempo ormai ripete che prima di tornare con un programma suo deve essere più che pronto! Perchè rischiare di bruciarsi in tv, vista l’aria che tira (Bonolis, Funari, Ventura) quando il suo programma radiofonico è diventato un cult?
Mauro87
04 lug 2007 - 13:52 - #8Cmq c’è posta per te nel 2001 ha battuto stasera pago io prima edizione molte volte. e tra l’altro la de filippi è stata l’unica ad aver battuto fiorello nessun altro ci è riuscito nemmeno la corrida
“C’è posta per te” si conferma come il programma più seguito del sabato sera, con una media di 8 milioni 397mila telespettatori, pari al 35.08% di share, aumentando il distacco con il diretto concorrente di Raiuno “Stasera pago io” seguito da, nella prima parte, 7 milioni 403mila telespettatori, pari al 28.44% di share, e, nella seconda, da 6 milioni 797mila telespettatori, pari al 29.24% di share. Nella puntata di esordio il programma di Maria De Filippi aveva ottenuto il 34.49%, contro il 31.70% di share (prima parte) e il 31.83% di share (seconda parte) dello show condotto da Fiorello.
8 milioni 495mila telespettatori - pari al 34.88% di share - hanno seguito Maria De Filippi e il suo “C’è posta per te”, ieri sabato 3 febbraio 2001, contro gli 8 milioni 134mila spettatori, 30.45% di share della prima parte e i 7 milioni 835 mila telespettatori e il 36.07% di share della seconda parte di “Stasera pago io”, condotto da Fiorello su Raiuno (la media tra prima e seconda parte di “Stasera pago io” è di 7 milioni 864 mila spettatori, pari al 34.26% di share).
La sfida tra “C’è posta per te” e “Stasera pago io” si conclude con tre puntate vinte da Maria De Filippi (rispettivamente sabato 13 gennaio, sabato 20 gennaio e sabato 3 febbraio 2001)contro le due vinte da Fiorello (sabato 27 gennaio e ieri sera appunto).
yan
04 lug 2007 - 13:56 - #9 (nascondi)certo che però per odiare fiorello sei molto preparato su di lui….
Mauro87
04 lug 2007 - 13:57 - #10cmq indipendentemente da chi vinse e chi perse quelli si che erano grandi ascolti per raiuno e canale 5 al sabato sera facendo in due oltre il 60% di share ormai sti ascolti se li sognano. solo fiorello potrebbe fare boom di ascolti ormai
Corrado
04 lug 2007 - 13:58 - #11Stanton, in tv non può andare sempre bene stando perennemente sulla cresta dell’onda ed io ammiro chi prova e riprova!
..quest’anno è stato invitato al festival prima che si sapesse come sarebbe andato e lui non c’e’ andato e il fatto che lui non voglia mai presentarlo mi dice solo che lui ha paura di mettersi in gioco e di ritornare nell’oblio come fu per lo spazzolino da denti!
..lo ammettesse, almeno!
diabolik
04 lug 2007 - 13:58 - #12bel post!!!ma… troppo lungo!!!
CekSangau
04 lug 2007 - 13:58 - #13Concordo assolutamente con l’autore del post!
Questo Fiorello se la tira troppo, è osannato da tutti ma è bravo solo quando segue un copione ben definito e dentro al suo cortiletto.
Perché rischiare di fare brutte figure quando non è preparato e rischiare di non essere all’altezza delle battute pepate di Chiambretti quando puoi entrare nelle case di tutta Italia con i pluripassaggi di uno spot con la stessa battuta registrata, provata e riprovata?!!!
Ma scendi dal piedistallo!
Corrado
04 lug 2007 - 14:05 - #14yan, che discorsi sono?.. le critiche si fanno solo se si è preparati nell’argomento e portando dettagliati resoconti!
Stanton
04 lug 2007 - 14:08 - #15Essere pronti per fare un programa non significa avere la certezza assoluta del successo!Non credo che Funari si sia buttato non essendo sicuro di quello che faceva, eppure è stato un flop clamoroso. Ma poi cosa vuol dire prova e riprova? Allora è meglio Bonolis che dovunque vada viene pagato milioni per fare programmi mediocri e che adesso riprova a fare “Ciao Darwin”? Format nuovo di dieci anni? Direi che è meglio starsene a casa! O no?
Vito
04 lug 2007 - 14:20 - #16Mah,a me sembra il classico commento fatto tanto per mettersi in mostra!Guardate che Fiorello lo ha ammesso pubblicamente che ha paura di tornare con un nuovo show perché appena dovesse fare mezzo punto di share in meno tutti tornerebbero a dargli del fallito come facevano nei primi anni dopo il Karaoke in cui cercava faticosamente di costruirsi una credibilità da conduttore.Allora chi c’era ad applaudire il suo coraggio di rischiare?Io ricordo solo articoli di giornale disfattisti e rancorosi!
Poi,l’affermazione che Fiore abbia paura di esibirsi senza un copione preciso mi fa solo ridere!Ma vi rendete conto di chi stiamo parlando?Casomai per lui il problema è l’opposto,se gli metti troppe redini lo smonti,soffochi la sua creatività!Ricordo che già ai tempi del Festivalbar ammetteva di patire il ruolo di semplice presentatore,l’impossibilità di interagire coi cantanti,figuriamoci in un contesto come Sanremo che è molto più paludato!
Poi non capisco il riferimento alle incursioni di Striscia,non le decide mica lui!E’ Ricci che quando non sa come risollevare gli ascolti gli manda uno dei suoi inviati,dato che Fiore da solo qualche milione di spettatori te lo garantisce e un paio di battute le sa improvvisare (entrambe caratteristiche precluse ai conduttori del Gabibbo,che senza scaletta non combinano nulla)!Praticamente Ricci lo fa lavorare per sè gratis e voi lo criticate pure?
Chiedo scusa per la lunghezza del mio post,diciamo che ho voluto misurarmi con expedit anche su questo terreno! :)
Jackko
04 lug 2007 - 14:25 - #17Concordo ma non su tutto.
1) Prima dici che sarebbe megliio se Fiorello facesse una trasmissione “unica” che invece conparsare qua e la per la tv, e poi mi dici “Non dico certo che debba necessariamente tornare in tv”. Quello a non essere coerente non è solo Fiorello…
2) Secondo me parli così perchè non hai mai ascoltato una puntata di “Viva radio 2″ (e non “W”-_-…), o meglio non l’hai mai attesa, desiderata come solo Fiorello sa farti fare.
Fiorello ha deciso di cambiare strada, ha scelto la radio ma questo non vuol dire che abbia abbandonato il suo “vecchio” stile, e cioè quello che lo rende unico ed inconfondibile..
Per quanto riguarda il suo ritorno in tv, beh io non posso dire che non mi manca ma almeno so che Fiorello non smetterà mai di fare intrattenimento, cel’ha nel sangue e non può farne a meno, come noi non possiamo fare a meno di lui.
Cmq ottmo articolo, complimenti.
Jackko
04 lug 2007 - 14:27 - #18…ah, e poi non mi stancherò mai di ripetere che Fiorello NON è un conduttore.
E’ uno showman il che è tutt’altra cosa…
gta
04 lug 2007 - 14:32 - #19bell’articolo
Jack
04 lug 2007 - 14:34 - #20@CekSangau
Guarda, commentare idiozie non è l’unico modo per farsi notare!
Qui quello che deve scendere dal piedistallo sei proprio tu; se parli così fai capire che non hai capito proprio niente, quindi alle volte è meglio non parlare.
Francesco X
04 lug 2007 - 14:34 - #21” L’ultimo show risale alla primavera 2005.”
2004
“cmq indipendentemente da chi vinse e chi perse quelli si che erano grandi ascolti per raiuno e canale 5 al sabato sera facendo in due oltre il 60% di share ormai sti ascolti se li sognano. ”
Già! Ho letto poi che una sera Fiorello fece
8 milioni e la De Fillippi quasi. Altri tempi.
Anche nel 2002 si andava bene con Fiore oltre gli 8 milioni e la C orrida oltre i 6.
“Casomai per lui il problema è l’opposto,se gli metti troppe redini lo smonti,soffochi la sua creatività!!”
Già!
Ora giudicare tutto e tutti mi sembra troppo, però è ovvio che o Fiorello torna in TV oppure no. Questa indecisione sul suo futuro mi snerva un pò.
E poi dai, metterlo nei Telegatti con sole due apaprizioni TV. O Costanzo!
Nico lab
04 lug 2007 - 14:36 - #22Bravo Expedit.
Quindi anche io dico: Arridatece il fiorello di una volta.
Francesco X
04 lug 2007 - 14:39 - #23“Galeotta fu quella ospitata da Raffaella Carrà, nel periodo di pieno regime del suo “Carramba”, dove l’artista siciliano riuscì ad esprimere in pochi minuti tutto ciò di cui era capace. Riuscire a dissacrare il gioco della sfera utilizzato per far partire il contatore, fu compito non semplice; ma lui, grazie alla sua innata verve, ci riuscì, con grande stupore e divertimento sia del pubblico che della stessa Raffaella”
Troppo forte quella puntata! :)
gianco
04 lug 2007 - 14:40 - #24Bravo Expe hai una bella scrittura!
Non sono però d’accordo sulla tua tesi.
Fiorello certo, non si può certo dire che in passato si sia risparmiato dal farsi seguire in Tv.
Tutto questo, hai ragione, fino a due anni fa.
Ma trovo del tutto leggettima la sua scelta ora.
Fiore è stato travolto da una seconda clamorosa quanto rara onda di popolarità ed (quasi) unanime apprezzamento.
La seconda dopo i fasti del Karaoke. E tutti coloro che seguon un pò il personaggio sanno anche quanto poi abbia sofferto per alcune scelte sbagliate e sul piano professionale e su quello privato. E le ricadute gli devono essergli costate caro, presumo.
Ecco quindi che in questo quadro trova una spiegazione quella che è la sua scelta. Continua a far divertire, ad intrattenere, ad illuminare la Radio. E’ anche molto generoso col pubblico.
Ha sempicemente scelto, per il momento, di non farsi centrifugare da quegli effetti distorsivi che la Tv può dare..
Poi del resto non esiste mica solo la Tv..Fiorello nasce come intrattenitore e questo continua a fare nei teatri, nelle piazze, nelle convention
Sono però certo che non appena avrà messo a punto un nuovo smagliante bagaglio..lo riproporrà a breve anche in tv
Penso poi che un grande show in prime time..anzi un one man show non sia affatto uno spettacolo da fare in serie..deve conservare il suo forte impatto e per farlo appieno occorre che si crei un atmosfera da evento
Francesco X
04 lug 2007 - 14:44 - #25” e il fatto che lui non voglia mai presentarlo mi dice solo che lui ha paura di mettersi in gioco e di ritornare nell’oblio come fu per lo spazzolino da denti!”
Si, infatti poi è scomparso. Ma dai, dite criticato e che per alcuni mesi ha fatto qualche ospitata o altro, ma nell’ oblio..
Francesco X
04 lug 2007 - 14:47 - #26“Poi del resto non esiste mica solo la Tv..Fiorello nasce come intrattenitore e questo continua a fare nei teatri, nelle piazze, nelle convention”
Eh, ma c’ é chi non lo vuole capire.
Melo Scaccia
04 lug 2007 - 14:51 - #27E poi W RADIO DUE non è il programma radiofonico più popolare in italia….sopra fiorello c’è LO ZOO DI 105..che purtroppo però chiude ad ottobre…sigh
zeppo
04 lug 2007 - 14:53 - #28proprio ieri, nel topic sul telegatto di ambra parlavo di questa cosa… quoto tutto!
Expedit-Boris
04 lug 2007 - 14:55 - #29Grazie Share per aver pubblicato il mio “breve” pensiero su Fiorello. :D
Ringrazio complimenti e critiche, e ora risponderò a tutte le domande poste…:D
Grazie a tutti!!!..:D
*Matte84*
04 lug 2007 - 15:02 - #30@Expedit
Abbiamo qualcosa in comune.
Le sintesi a non non ci piacciono :-P-
Cmq Ben scritto e di “facile” lettura.
Bravo!!!
marcosakko
04 lug 2007 - 15:03 - #31mah un post spiccatamente didascalico. Evitate di essere prolissi.
L’autore del post mi sembra che sappia anche scrivere in italiano (già qualcosa) ma per carità sembra solo un non velato ma ben spudorato invito a Fiorello a frequentare programmi RAI e non MEDIASET.
“Fiorello ti odio perchè fai ospitate a Striscia e Maurizio Costanzo Show e non SANREMO”
Se ascoltassi Fiorello sapresti che in Radio promuove ragazzi sconosciuti e giovani. Tempo fa mi hanno detto che è riuscito a promuovere un venditore ambulante di calzini che mendicava fuori dagli studi di RadioRAI.
Meglio Fiorello in RAI che ascoltare capricci di ragazzini viziati.
Zen
04 lug 2007 - 15:07 - #32Expedit, sei stato semplicemente fantastico. Adoro gli articoli che criticano senza pregiudizi: il tuo è uno di questi. E in più lo stile è talmente brillante da non avermi fatto avvertire l’inconsueta lunghezza del post.
Dico la mia. Gli spot Fiat sono decisamente brutti. Quanti spot alla radio fanno più ridere! Mi sembra un peccato apparire in tv solo per una pubblicità neanche eccezionale. La Littizzetto, a cui manca ancora la finezza per condurre uno show tutto suo, negli spot è strepitosa.
(Parentesi personale: per me il meglio di Mina non cantante sono gli articoli su La Stampa, li hai mai letti?)
Expedit-Boris
04 lug 2007 - 15:16 - #33@Carolus
hai ragione, scusatemi. Il sabato sera della primavera 2005 fu occupato da Ballando con le stelle.
@Corrado
in effetti è venuto un pò lungo, alla fine ho pensato di tagliarlo, ma mi sembrava di eliminare dei passaggi importanti per il discorso.
@Stanton
infatti io non desidero che vengano incrementate le ospitate. L’utilizzo salva-auditel di Fiorello anche a me da fastidio. Basti pensare ad un SuperVarietà incentrato su Fiorello che lo scorso gennaio diede filo da torcere ad una Striscia La Notizia (registrata).
vilpanet
04 lug 2007 - 15:22 - #34SE UNO VAI IN RAI E CI STA PER 9 ANNI CON UN SOLO PROGRAMMA è UN GRANDE, SE INVECE UN’ALTRO (E CAPITEMI CHI)FA PURE DUE PROGRAMMI L’ANNO-PASSANDO A MEDIASET- ALLORA NON VA BENE
Expedit-Boris
04 lug 2007 - 15:23 - #35@yan
il mio non è odio nei confronti di Fiorello, anzi. Per me è uno dei migliori. Proprio questo mi ha spinto a scrivere questo post.
@jakko
il mio discorso è diverso. Se deve fare televisione, faccia davvero televisione. Nel senso che a me piacerebbe se si cimentasse in un prodotto tutto suo, non facendo comparsate, incursioni e pubblicità. La libertà poi è ovvia, come costringerlo?..:D
ITAL
04 lug 2007 - 15:24 - #36COMPLIMENTI DAVVERO!
Hai fatto un’analisi completa e ragionata, per molti versi condivisibile su “l’animale”televisivo Fiorello!
Non come quel commento un pò superficiale fatto da Lord Lucas in merito a Piero Angela….
Expedit-Boris
04 lug 2007 - 15:26 - #37“L’autore del post mi sembra che sappia anche scrivere in italiano (già qualcosa) ma per carità sembra solo un non velato ma ben spudorato invito a Fiorello a frequentare programmi RAI e non MEDIASET.”
non è così. Io parlo di programma tutto suo, indipendentemente che sia Rai o Mediaset.
“Se ascoltassi Fiorello sapresti che in Radio promuove ragazzi sconosciuti e giovani. Tempo fa mi hanno detto che è riuscito a promuovere un venditore ambulante di calzini che mendicava fuori dagli studi di RadioRAI.
Meglio Fiorello in RAI che ascoltare capricci di ragazzini viziati.”
Ascolto Fiorello, e so anche del venditore ambulante. Ma non ci vedo l’attinenza con il suo ritorno in tv.
Fabrizio85
04 lug 2007 - 15:34 - #38Alla Rai fa comodo tirare fuori, anche solo per un bluff, la carta Fiorello a San Remo. Trovo tutto l’articolo ingenuo, voce fuori dal coro per fare il bastian contrario. Fiorello ha successo da molti anni proprio perché non si sovraespone in tv, é egregio in radio e la sua turnèe teatrale ha avuto grandissimo successo. Spazio alla qualità, della quantità scadente la tv é piena.
Grandissimo Fiorello. PS raiclick ripropone le puntate di Stasera pago io!
bubino
04 lug 2007 - 15:35 - #39Bravo, un post molto dettagliato e preciso.
marcosakko
04 lug 2007 - 15:48 - #40Per esempio potevi evitare di scrivere questo passo:
“Immancabili gli inviti a Sanremo. Prima da parte di Bonolis, declinato sin dall’inizio con conseguente educata polemica, e poi da parte di Pippo Baudo, che ogni anno ormai tenta il tutto per tutto per portare Fiorello su quel famoso palco del Teatro Ariston. E tranne che nel 2003, dove Fiorello aprì lui stesso una puntata del Festival, l’artista siciliano non ha mai più posto piede su quel palco in corrispondenza della manifestazione canora. Ed allora chissà quanti di voi ora staranno pensando:”ma che cosa vuoi, se lui non vuole andarci, sarà pur libero, no?”.
Sì, certo. La libertà è un diritto fortunatamente riconosciuto a tutti, ma perché Baudo deve sudare sette camicie invano per portarlo all’Ariston, e dico Ariston, e poi te lo ritrovi alla prima puntata della riapertura di un famoso e storico talk in seconda serata ad offrire una sua simpatica incursione?”
Non ha senso sostenere la tesi Fiorello “incoerente-nuova maniera” quado poi sei chiaramente infastidito da una mancata ospitata a Sanremo. La tesi risulta frantumata da queste righe. Prova a rileggere il tutto senza il passo incriminato.
Doveva essere tagliato questo punto del ragionamento (se è lecito chiamarlo tale) nel caso tu volessi dare altra impostazione, oltre a tentare di non risultare prolisso.
Un consiglio prendilo come tale. Comunque sai scrivere bene in italiano.
Expedit-Boris
04 lug 2007 - 15:55 - #41@marcosakko
l’incoerenza che io ho voluto magari evidenziare non è riferita a Sanremo o non-Sanremo.
L’incoerenza che più avrei voluto porre in risalto è quella relativa all’iniziale desiderio di Fiorello di evitare la sovraesposizione, proponendosi però in due notissimi spot. Questo, almeno per me, è il metodo peggiore che doveva scegliere se voleva realmente evitare l’inflazione del suo personaggio.
Banino
04 lug 2007 - 15:58 - #42Ve lo dice un esperto di giornalismo,l’articolo di Expedit è di gran lunga il migliore (e non solo tra i tvblogger….)
kiop
04 lug 2007 - 16:02 - #43banino:adesso scrivere per riveste porno per gay e giornalismo?
Fabrizio85
04 lug 2007 - 16:03 - #44L’inflazione del suo personaggio peró non esiste.. la senti solo tu! l’incoerenza nn c’é.
L’articolo non risulta pungente, nè interessante, solo lungo e descrittivo, senza alcuna riflessione se non appunto la presunta inflazione del personaggio Fiorello e della sua incoerenza (inesistente).
Expedit-Boris
04 lug 2007 - 16:25 - #45Fabrizio, io ci ho provato….:)
Capitano Sal
04 lug 2007 - 16:33 - #46@ expedit
Come avrai sicuramente pensato mentre scrivevi il post,parlare di certi argomenti può risultare scomodo, ma bisogna avere il “coraggio” di farlo.
Sei stato bravo,e i 45 commenti in poche ore lo dimostrano.Non dico questo per cambiare alcune tue gentilezze, ma perchè la penso davvero.
Capitano Sal
04 lug 2007 - 16:34 - #47cambiare= ricambiare la=lo
Expedit-Boris
04 lug 2007 - 16:40 - #48@Sal
in effetti avevo pensato che ciò che avevo scritto poteva essere travisato o mal interpretato, ma questo è il bello….:D
Grazie sal…davvero..:D
* P E P P E *
04 lug 2007 - 17:01 - #49NO COMMENT !!!
marcosakko
04 lug 2007 - 17:03 - #50@marcosakko
l’incoerenza che io ho voluto magari evidenziare non è riferita a Sanremo o non-Sanremo.
L’incoerenza che più avrei voluto porre in risalto è quella relativa all’iniziale desiderio di Fiorello di evitare la sovraesposizione, proponendosi però in due notissimi spot. Questo, almeno per me, è il metodo peggiore che doveva scegliere se voleva realmente evitare l’inflazione del suo personaggio.
Mah “incoerente” perchè volendo evitare la “sovraesposizione” si propone in due spot!
Incoerente perchè si sovraespone negli spot.
TESI ASSURDA. Guadagna milioni di euro senza particolare stress e la sua immagine ne risulta rafforzata. Ogni replica dello spot è per lui a costo 0 e ricavi 1000.
Più che incoerenza mi pare un senso degli affari notevole. Sai com’è quando non si ha più 20 anni e si deve mantenere una famiglia si diventa “calcolatori”, altro che incoerenti. Hai semplicemente sbagliato vocabolo.
Ti rispondo dicendo che Fiorello ora si mostra maturo e furbo con in più una famiglia sulle spalle; non vuole assolutamente commettere errori e sbagliare miseramente come in passato. Guadagna milioni di euro senza particolare stress, si diverte e promuove persone della strada. Unisce l’utile al dilettevole.
Se penso al tuo lamento per le mancate ospitate a Sanremo mi vien da sorridere…
Se questo è il succo del tuo discorso potevi evitare di scriverlo. Sei mal informato.
Pensando poi al tuo lamento per le mancate ospitate a Sanremo,
Ti informo che Fiorello, ora furbo e maturo e con una famiglia alle spalle, non vuole commettere errori e sbagliare come in passato. Guadagna milioni di euro senza particolare stress, si diverte e promuove persone della strada.