Casalinghe sfaticate
di Capitano Sal
Oggi per il nostro TvBlogger per l’estate prendiamo in considerazione un’analisi ironica sulla pubblicità di ieri e di oggi scritta da un lettore affezionato di Tv Blog. Continuate a mandare i vostri articoli, avete tempo tutta l’estate!
Tra le pubblicità che sin da bambino mi hanno sempre divertito, il primo posto spetta sicuramente agli spot dedicati ai detersivi.
In passato, il successo di programmi come “Specchio segreto” del grande Nanny Loy, ispirò numerosi siparietti,spesso e volentieri incentrati sul famoso scambio del fustino.Le telecamere venivano nascoste dentro un supermercato, habitat ideale per la casalinga italiana. Mentre la brava massaia era alle prese con il quotidiano rito della spesa, ecco spuntare il teleimbonitore di turno pronto a barattare 2 fustini “sottomarca” in cambio del fustino sponsorizzato.
Facile intuire che le candid fossero palesemente farlocche, visto che nessuna signora, neanche la più disgraziata ha mai ceduto alla tentazione di portarsi a casa i due fustini.
L’amore e la fedeltà dimostrati nel confronto del prodotto, erano talmente tante che se si fosse proposto uno scambio tra il detersivo e il bambino tenuto in braccio, le madri avrebbero seriamente pensato di sbarazzarsi del pargolo pur di non rinunciare all’amato fustino.
Un comportamento sicuramente discutibile che comunque mostrava una certa attenzione nei confronti dell’ igiene e la pulizia delle proprie dimore.
La casa non è certo in condizioni migliori, il salotto è ormai stabilmente abitato da una numerosa comunità di acari, inizialmente insediatasi nel divano, colonizzando successivamente anche poltrone, tende e tappeti.
Il lavello della cucina ospita una quantità di stoviglie, che una famiglia media italiana non riuscirebbe ad adoperare in meno di un anno e mezzo.
Le piastrelle poi, possono vantare schizzi di qualsiasi colore e consistenza. Nel caso si abbia lo stomaco forte, si può provare ad aprire la porta del bagno, salvo poi rimpiangere le fogne a cielo aperto di Calcutta. La cornetta della doccia è completamente otturata dal calcare, mentre la vasca è addirittura verde o marrone. Il water ha sicuramente visto tempi migliori rispetto a quelli attuali, che lo vedono pieno di disgustose sbrodolature sulle quali è preferibile non indagare.
Sembra proprio che le casalinghe italiane abbiano incrociato le braccia, come a voler emulare il famoso “mastro lindo“. Peccato però che per mister alopecia, bastasse strizzare gli occhi per sistemare tutto, le nostre massaie invece hanno decisamente bisogno di perfezionare i loro poteri. Altro che detergenti dell’ ultima generazione e magiche scope ruotanti, per le regine del focolare, ci vorrebbe semplicemente un po del più classico “olio di gomito”. Non mi resta che rimpiangere la cara nonnina Ace, lei si che ci teneva all’igiene,non usciva mai di casa senza avere messo in borsetta una tanica da 5 litri di candeggina, dimostratasi sempre utilissima per non dire fondamentale.
E’ proprio vero, non esistono più le donne di una volta !
Mauro87
01 lug 2007 - 12:04 - #1Complimento per l’articolo Capitano Sal!!
Mauro87
01 lug 2007 - 12:04 - #2complimenti
TELE VISIONI
01 lug 2007 - 12:10 - #3COMPLIMENTI VIVISSIMI.
ARTICOLO DAVVERO GENIALE.
W GLI APPASSIONATI DI TV.
www.telericordi.blogspot.com
chiara4tk
01 lug 2007 - 12:11 - #4Bravo,non sopra le righe, davvero veritiero..complimenti.
gianco
01 lug 2007 - 12:15 - #5bravo al Capitano che si sta ancora riprendendo dal matrimonio di ieri!!
Corrado
01 lug 2007 - 12:19 - #6bravo, amico Sal!!! :)
.non avevo riflettuto sul fatto che i reality avessero contaminato anche le pubblicità, addirittura quelle dei detersivi…la nonnina ace era tre spanne sopra alla pubblicità di quei prodotti di oggi che puliscono tutte le schifezze che hai descritto tu!
una pubblicità che può essere “contaminata dal genere” potrebbe anche essere l’ultima della coop, in cui i protagonisti credono di essere su una candid camera…
bravo! :)
Jimlm
01 lug 2007 - 13:32 - #7Le pubblicità di detersivi ancora nn sono ricorse alle donne nude.In questo si distinguono sicuramente da quelle di molti altri prodotti.Quanto alle case ultra sudicie…chissà forse puliscono solo a Pasqua e a Natale.Mi sbalordiva la pubblicità del bambino che mangiava un gelato al cioccolato sbrodolandosi adosso in maniera inverosimile.La madre avrà pensato:”Ho partorito un maiale!Altro che detersivo…ci vuole l’acqua di Lourdes!!!”
Capitano Sal
01 lug 2007 - 13:46 - #8@ Share
grazie di averlo pubblicato.
@ Corrado
Pensa se adesso viene a commentare la nonnina ace , che reclama il suo posto in tv.
@ tutti
Grazie dei complimenti !
volevo fare qualcosa di diverso , analizzando in maniera semiseria la tv.mi fa piacere che il pseudo-articolo vi sia piaciuto.
Nick84
01 lug 2007 - 14:21 - #9Un articolo simpatico , la pubblicità cambia come cambiano gli usi e costumi degli italiani anche questo è importante.
Poi è chiaro che la pubblicità è il regno della tv commerciale. Quella del carosello era pubblicità da tv unica statale quindi quando sono arrivate le private penso sia avvenuta una sorta di ricoluzione che in altri paesi già c’era.
Altra differenza importantissima prima le pubblicità si seguivano nel senso che c’erano milioni id italiani che le aspettavano come mini-fiction adesso appena c’è la pubblicità tutti fuggono.
Expedit-Boris
01 lug 2007 - 14:24 - #10Bravissimo sal!!
Questo articolo è di una simpatia immane, difficile leggerlo senza avere il sorriso sulle labbra. Il pargolo da scambiare poi è il cult dell’articolo…:)
Complimentoni!!…:D
C’è da dire che ultimamente c’è un ritorno anche all’esterno. Un nuovo detersivo infatti si pubblicizza ponendo il proprietario del marchio a mò di sindaco su un piedistallo, e poi folle, pari solo a quelle dell’angelus della domenica, di casalinghe pronte ad esibire il loro bel boccione di detersivo.
Bravo ancora!!!
Controvento
01 lug 2007 - 14:27 - #11Bellissimo articolo Capitano Sal! La Nonna Ace era un vero mito, così come Mastro Lindo, il vecchio Capitan Findus, i ragazzi che giocavano con a rugby con il pollo fasciato nella carta cuki, o il mitico egoist! e tanti altri…
Capitano Sal
01 lug 2007 - 14:35 - #12grazie!
vi ricordate la casalinge che lanciavano in aria il secchio?
con aiax si
risciacqui il secchio
pulito avrai lo sporco vecchio
pulito si!
fatica no!
candidoL
01 lug 2007 - 15:07 - #13 (nascondi)il pseudo-articolo…,
l’itaGliano, questo sconosciuto…;)
Expedit-Boris
01 lug 2007 - 15:37 - #14sì..la pubblicità Aiax è un altro cult…:D
Expedit-Boris
01 lug 2007 - 15:44 - #15scusaci Candido per averti arrecato disturbo….la prossima volta evita direttamente di leggere e stiamo meglio tutti…
_emy
01 lug 2007 - 18:26 - #16muahaha
salvelox
01 lug 2007 - 20:27 - #17l’uomo in ammollo alias franco cerri che pubblicizzava il bio presto
L'apostata-b
01 lug 2007 - 21:49 - #18@ Sal: Nanni Loy!
cmq bell’articolo
Capitano Sal
01 lug 2007 - 22:07 - #19@ l’apostata-b
hai ragione, mi sono confuso!
Devo comunque dire che Nanni Loy è sardo come me e qui da noi il cognome Loi è molto diffuso a differenza di loy che non credo sia presente nell’isola.Magari è un nome d’arte. Ho cercato (velocemente)nella sua biografia e non ho trovato nulla.
Capitano Sal
01 lug 2007 - 22:11 - #20@ candidol
Apprezza la buona volontà ! :)
pampasosa
01 lug 2007 - 23:20 - #21bravo capitano
candidoL
02 lug 2007 - 00:24 - #22A borise, ma che te sei svegliato cor culetto scoperto oggi?? Ho fatto un appunto a Sal, lui ha risposto simpaticamente, e te che nun c’entri gnente te fai rode???
Valla a capi’ ‘a ggente….;)
eleyula
11 lug 2007 - 23:55 - #23Complimenti a Capitano Sal: l’apparenza sarà anche di articolo semi-serio, come lui stesso dice, ma fa pensare, e molto. In fondo, la pubblicità (più di ogni altra forma televisiva, a mio parere) è quella che maggiormente rispecchia la società, o - meglio - rispecchia l’ideale di società dei pubblicitari (e prima ancora dei produttori/fabbricanti): il Truman Show che cercano di propinarci come società esistente, o ideale cui mirare (penso alla famigliola del mulino bianco…). Ed è interessante notare come le donne, fondamentalmente, abbiano sempre lo stesso ruolo (le solite scemotte che disquisiscono di detersivi/cerette/tinte per capelli, e - quando proprio vogliono divertirsi - improvvisano vomitevoli gag con gli assorbenti sul treno), con l’aggravante che adesso, però, non sono più nemmeno brave donne di casa: le abitazioni fanno schifo, i minestroni si comprano solo surgelati, e così via. Roba da far rimpiangere l’immagine che passava il Carosello: se non altro, lì, alle donne si riconosceva il ruolo di reginette del focolare… meglio che niente!
(che dite, troppo acida/disfattista/vetero-femminista? Se è così, scusate: mi sono fatta prendere la mano…)
P.s. per Sal: da eporediese (seppur d’adozione), mi ha colpita il riferimento al capo carro del Carnevale d’Ivrea… non è che sei delle mie parti? :)
Capitano Sal
14 lug 2007 - 22:58 - #24Grazie eleyula!
mi fa piacere che anche tu abbia apprezzato il mio post! :)
come ho scritto nel commento 19 sono sardo.
Il commento sul carnevale di Ivrea l’ho fatto per esasperare ulteriormente la fissa per le macchie ostinate.
cristian87
16 ago 2007 - 18:44 - #25come al solito il capitano del blog è di un’originalità incredibile… ottimo post su una cosa rara ma di buon gusto che solo poche persone hanno… sal mitiko………!
Capitano Sal
17 ago 2007 - 09:49 - #26grazie Kristianuccio!;)