L’ennesima prodezza sperimentale targata Raidue è partita nel peggiore dei modi. Non si può parlare di novità, visto che ad aprire le danze lo scorso anno fu una coppia anomala e originale come Max Giusti e Sabrina Nobile. Eppure il pacchetto Matinée-Soirée, che porta il marchio di Marco Giusti, nasceva con un pizzico di ambizione: risollevare una tv comatosa in periodo vacanziero.
Per ora, più che un rialzo, si è avuto un clamoroso ribasso, visto che il 2.86% di share in fascia preserale fa rimpiangere persino Wild West.
Il quadro clinico della tv che si ascolta, insomma, resta preoccupante perché c’è qualcosa che ha rivoltato i piani: l’avvento catodico di Viva Radiodue. Se un programma radiofonico come quello di Fiorello, che da solo canta imita e conduce, va in onda nella stessa settimana in prime time su Raisat Extra, non si vede perché si debba guardare Matinée e Soirée, pur con tutta la buona volontà tv-addicted di questo mondo.
E, soprattutto, non si comprende l’utilità del bis serale, in concomitanza con due quiz che si mantengono saldi in access prime time continuando a dividersi la fetta di ascolti (e lasciando dunque a Raidue le briciole).
Questi due cambiamenti di fondo fanno sì che non soltanto la proposta televisiva di Marano vada contro una solida offerta di intrattenimento, ma che non si regga il confronto con modelli decisamente più abili nella gestione della formula.
Perché Matinèe e Soirèe sono cazzeggio allo stato brado e si reggono su un’organizzazione talmente dissestata da far diventare allergici alla parola improvvisazione. Il rischio che diventi un alibi per scrollarsi di dosso da ogni responsabilità autoriale, infatti, è dietro l’angolo e non basta uno stacchetto forzato o un videoclip d’annata per stemperare l’ansia di resistere fino alla fine. La mancanza di contenuti, infatti, fa trapelare un senso di scetticismo generale, che tramuta un esperimento di diretta estivo in uno squallido surrogato del gioco aperitivo. Ma parliamo nello specifico dei conduttori, sottratti al giro dei soliti noti e scelti dall’entourage radical-snob diviso tra radio e spettacolo.
C’è il figliuol prodigo Giampiero Ingrassia che ha fatto il suo ritorno in tv dopo anni di onorato teatro (d’altronde, l’impeccabile dizione la dice lunga sul suo mestiere di attore e ancora non è chiaro perché sia finito a condurre Tira e Molla qualche chilo fa). Ebbene, il suo ruolo in Matinée è non pervenuto, visto che la band è talmente rintronata da non riuscire ad allestirgli un accompagnamento decente (l’attempato ragazzo è ben dotato musicalmente parlando) e la sua fierezza artistica mal si sposa con un clima dilettatensco. Poi c’è Rossella Brescia, che si è messa in testa di voler fare la conduttrice ma deve ancora fare i conti con una sua antipatia di fondo, che la rende troppo algida e tediosa (soltanto le coreografie di Amici e le imitazioni di Costanzo, chissà perché, riescono a farle tornare il buonumore, sarà nostalgia di casa?).
In più, per sopperire alla mancanza di verve comica del conduttore, si è pensato a una staffetta di imitatori esordienti, tra cui si è palesata alla prima puntata un’onnipresente Paola Minaccioni (dalla marziana in Settima Dimensione a Mai dire nel siparietto hot di Paprika e Curry passando per il ruolo di bancaria a Un Medico in Famiglia). La comica in questione, dopo il giorno del debutto, si è misteriosamente eclissata, forse per qualche battuta poco felice sull’ospite Alba Parietti che ha visto calare il gelo in studio.
Ma in fondo ce ne faremo un ragione, tra tante presenze inutili che aleggiano in uno studio mignon. Altrettanto inosservata, infatti, risulta l’ennesima miracolata di turno, alias Laura Barriales, che dai Raccomandati a Cd Live Estate passando per Skake it si ritaglia uno spazio dalla dubbia utilità per ricordarci che esiste: l’annuncio (incomprensibile, vista la sua ignoranza dell’italiano) dell’artista in vetrina.
Poi tornano i soliti ignoti, come Fabio Ferri, maestro del demenziale triste, J-Az, rapper di qualità che meriterebbe tutt’altra visibilità e un insospettabile Marco Giusti che, da regista occulto del dietro le quinte, diventa opinionista fisso a caccia di inquadratura.
Il personaggio in questione nasce come critico cinematografico (e nessuno ne discute le qualità professionali), ma è proprio necessario apparire in televisione quando si è consci dei propri evidenti limiti comunicativi?
Tra un momento dispersivo e l’altro va a finire che il momento più atteso di Matinée è la rivelazione inaspettata - ne siamo sicuri ? - dell’Alba nazionale a cui hanno appena ucciso il cane. Un lutto sicuramente drammatico e da rispettare, se non fosse che cinque minuti dopo la padrona torna amabilmente a prendersi in giro diventando una caricatura di se stessa.
L’apertura della prima puntata di Soirée ha visto Nicola Savino rivendicare il grande merito di Matinee, quello di essere riuscito a far piangere la Parietti (se i traguardi televisivi sono questi, figuriamoci i fallimenti). Per il resto la sera ci si accontenta dello stesso andazzo al ribasso e non importa se le notizie da commentare - malamente - siano le stesse. Tanto i telespettatori non ci sono comunque e, siccome lo si deve fare, è inutile sforzarsi troppo.
L’unica rivelazione del cast pare proprio Flavia Cercato, spedita e versatile nel ruolo di conduttrice e intervistatrice. Il suo collega Savino, compagno di sghignazzamenti radiofonici con Linus, si arrangia improvvisandosi battutista, ma il suo fare caustico denuncia una frustrazione di fondo a sua volta rivelatrice dei propri limiti. Non basta fare il piacione per diventare un comico né imitare Rocco Siffredi per ruffianarsi il gradimento di un pubblico sessuomane e maschilista. Poi, se qualcuno volesse spiegarci qual è il target di queste trasmissioni, non sarebbe una cattiva idea, visto che i nomi degli ospiti d’annata si commentano da sè (Nada, Alberto Fortis, Lando Fiorini). C’è chi la chiamava la sfida giovanilistica al più geriatrico mezzogiorno di Guardì, ma in quel caso, quantomeno, ci si rifaceva gli occhi con Matilde Brandi che era una badante niente male.
Matinée e la sua altra faccia serale si ritagliano uno scampolo di sensatezza con filmati di repertorio e cultura anni ‘80 (inflazionata?), ma con un pressapochismo di fondo che vanifica qualsiasi buono proposito. Persino un talento venduto al cinepanettone come Paolo Ruffini riesce a scendere ancora più in basso nella scala del trash fingendosi stagista della Rai alle prese con l’Almanacco del giorno (con tanto di santo di turno e compleanni celebri, roba da Uno Mattina di vent’anni fa).
Insomma, se questa è la tv per chi prepara da mangiare e non ha tempo per guardare, quantomeno ci si risparmia gli occhi per piangere (soprattutto se ci si imbatte nell’inguardabile pubblico fintamente divertito che batte le mani fuori tempo).
Gigliola Cinguetta
20 giu 2007 - 21:02 - #1Due programmi orribili…forse era meglio tappare i buchi con “l’ispettore Maigret” e “Perry Mason”…(citandone due, che mi sembrano scrausissimi).
shax
20 giu 2007 - 21:16 - #2pessimo pessimo pessimo esempio di tv.
sal
20 giu 2007 - 21:23 - #3soirée non è poi così male,andrebbe anticipato di un ora, evitando lo scontro con i preserali che questa estate non vanno in vacanza.L’inviato Ferri lo trovavo odioso ed inutile già l’anno scorso.il minestrone dei contenuti rispecchia quello che è ormai il palinsesto di rai2,una rete priva di qualsiasi linea editoriale .
@ lord lucas
hai notato che platinette su “dipiù tv” ti ha scopiazzato il post su Maya/Azzariti?
considerazioni identiche alle tue.
DierRe
20 giu 2007 - 21:31 - #4Lol, Flaviotta ha resistito anche a Lord Lucas, miTTica!
Cmq sì, Soirèè si rivela un programma di dubbia utilità, poi sarà che sono vecchio stile, ma io gli autori li voglio dietro la telecamera, non in scena.
Lord Lucas
20 giu 2007 - 21:36 - #5Ho letto l’articolo di Platinette, non credo che l’abbia copiato dai :) E’ bello pensarla nello stesso modo.
Quanto alla Cercato, l’ho trovata molto preparata e brillante ed è l’unica che salvo tra i quattro.
DierRe
20 giu 2007 - 21:39 - #6Ma infatti era l’unica su cui sarei andato a colpo sicuro dei 4, lavora tantissimo, ha presentato di tutto e ci sa fare, anzi la rai la usa troppo poco, meriterebbe molto di più. Savino è bravo ma non a fare il conduttore dietro una scrivania. Brescia e Ingrassia…mah…
Piripicchio_
20 giu 2007 - 21:40 - #7Matinée è un programma carino, ma che non funziona.Ingrassia è un buon attore di teatro, non ha chiaramente la verve comica di Giusti ( anche se io non stravedo per Max).
Comunque mi fanno sorridere i collegamenti volutamente demenziali di Fabio Ferri col signore che fa “che ce l’hai na sigaretta?”
sal
20 giu 2007 - 21:46 - #8@ lord lucas
lei è un assidua lettrice di tvblog ed io sostengo la scopiazzata. :)
amedeo sbarliccotto
20 giu 2007 - 21:50 - #9Savino non lo sopporto. Non è sopravvalutato, di più!
Zen
20 giu 2007 - 22:08 - #10Entourage radical-snob mi sembra proprio fuori posto ed eccessivo, visti i trascorsi dei conduttori. Ma ben conosco il gusto per la stroncatura di Lord Lucas :-) A parte questo, l’improvvisazione è la scusa per la mancanza di autori che dovrebbero stare dietro a un programma giornaliero con cura certosina. Invece c’è la compagnia di giro anni ‘80 adorata, anche troppo, da Giusti. Non mi toccate la Minaccioni che mi piace assai: magari avrà un po’ esagerato con Alba, ma è lei la prima che esagera con le sue disgrazie.
Lord Lucas
20 giu 2007 - 22:15 - #11Zen, la Minaccioni però, questo l’ho omesso nel post, ha copiato l’imitazione della vecchia rincitrullita dalla Cortellesi che la faceva uguale. In compenso rimpiango quando diceva Birichigno ai tempi di Paprika e Curry :) Per quanto riguarda l’entourage snob, mi intendevo al loro atteggiamento più defilato e prevenuto verso certi meccanismi televisivi. Non sono i soliti prezzemolini inflazionati, insomma, come una Balivo o una Daniele. Sanno scegliere e bazzicano nei luoghi ‘giusti’, soprattutto in ambito professionale.
mascal
20 giu 2007 - 23:18 - #12“evidenti limiti comunicativi”
Non facevi prima a scrivere che è balbuziente?
“un talento venduto al cinepanettone come Paolo Ruffini”
Faceva la pubblicità alle barrette di cioccolato (coi cereali, credo). Direi che passare ai cinepanettoni sia stato un passo avanti.
ewan
20 giu 2007 - 23:23 - #13Paolo Ruffini si sta facendo strada, oltre che come attore di cinepanettoni, anche come giovane esperto di cinema. E’ direttore e fondatore del Joe D’Amato Horror Festival che si tiene con successo già da qualche anno.
diabolik
21 giu 2007 - 06:47 - #14proporrei di mandare in prime time su rai2 la signora in giallo!!!magari risolleva gli ascolti!!!
lo so la flecther è diventata il mio incubo!!!
lori
21 giu 2007 - 07:59 - #15non sono d’accordo.a me paice come programma,altro che mettere repliche ti telefilm o programmi
baBO
21 giu 2007 - 08:13 - #16Io ho visto per un po’ il serale e francamente l’ho trovato veramente brutto, soprattutto nei tempi. Manca la spontaneità e alla fine, l’impressione è che a ogni ospite vengano regalati 2 minuti in cui viene fatta la domanda prevista (con risposta prevista) e nulla più. Tanta confezione….e poi? Una scatola vuota.
Quoto DieRE per quanto riguarda Savino(#6)…bravo, ma non in questo contesto…
vittoria
21 giu 2007 - 08:38 - #17il peggio di Matinée a mio parere è lo pseudo imitatore, è pessimo come imitatore e ciò che dice non fa ridere per niente, anzi spesso i suoi interventi sono imbarazzanti. sapete chi è?
Marilena87
21 giu 2007 - 09:08 - #18Sicuramente ci sono delle cose che in entrambi i programmi non vanno, però io qualcosa salverei….l’idea di fondo non è malvagia…ci sono programmi peggiori…
Il problema degli ascolti bassi, penso sia dovuto, soprattutto per Soirèe, ad una questione di concorrenza….
F90
21 giu 2007 - 09:22 - #19l’anno scorso quanto faceva matinée?
brucee
21 giu 2007 - 09:50 - #20A me piace Soiree, Savino è divertente, la tipa mi sembra in gamba… e i filmati d’epoca della Carrà, dei Duran Duran mi portano indietro nel tempo.
stesc86
21 giu 2007 - 10:07 - #21che batosta…non sono d’accordo. i programmi non sono malaccio.
sere
21 giu 2007 - 20:47 - #22a me pice molto matinèe e trovo che la brescia sia molto più brava e preparata di ingrassia!!!
in alcuni momenti ingrassia si perde e la brescia riesce a prendere le redini della situazione!
BRAVA ROSSELLA!!!!!
tonton
22 giu 2007 - 14:42 - #23quanto faceva anno scorso matinne????
19lorenzo85
24 giu 2007 - 20:32 - #24mattineè l’anno scorso era molto meglio e faceva di più.
Mi complimento con flavia cercato e mi spiace moltissimo per l’immeritato 3%. se lo share fosse proporzionato alla bravura ingrassia e la brescia dovrebbero fare lo 0%
ilaria
25 giu 2007 - 19:03 - #25salve.mi permetto anche se so che la persona in questione non leggera’ mai questo commento ma devo scrivere negativamente che la conduttrice FLAVIA CERCATO è solo …e ripeto solo bella e mette in poco in risalto la presenza…che lei non vorrebbe di nicola savino, che oltre ad essere simpaticissimo è molto garbato, nei suoi riguardi fin troppo. scusate il mio commento ma mi sono bastati pochissimi minuti di trasmissione SOIRèè per capire la situazione.
ilaria
dono
26 giu 2007 - 18:50 - #26penso che soiree sia veramento tremendo, senza un filo logico, un accozzaglia di ospiti, filmati e sketch senza logica. la ragazza brava, savino non sa di niente.
un Figurante
12 lug 2007 - 16:00 - #27Soiree andrebbe eliminato e la conduttrice Flavia Cercato “promossa” a Matinee ad affiancare Giampiero. Ma come si fa a dire che Rossella Brescia è migliore di Ingrassia? Vabè che voi non potete seguire i fuori onda (con annesse performance di entrambi) ma speravo che attraverso la tv il quadro fosse comunque abbastanza chiaro.
Non vorrei sembrare il cattivone di turno ma la Brescia non sta certo la per le sue doti di presentatrice.
E’ vero che la trasmissione manca di contenuti, quando sparlano di gossip mi viene da prendere un seggiolino e tirarglielo ma c’è anche da dire che parliamo di un programma forse piu indirizzato a un pubblico giovane e “fresh” (anche se con ospiti spesso paloelitici).
In finale 2 orette di cazzeggio prima di pranzo.
Devo dire però che un pò di risate e applausi SINCERI alla fine mi sono usciti :D
D&$@
19 lug 2007 - 11:35 - #28L’anno scorso per problemi di salute ho seguito tutte le puntate di Matinèe con grande gusto; quest’anno sono stato deluso all’ennesima potenza fin dalla prima puntata… non voglio davvero credere che esista qualcuno che veda in Rossella Brescia qualcosa di buono a parte tette e culo!
colonnarob
01 ago 2007 - 12:14 - #29Mamma mia, che recensione cattiva!
Personalmente trovo Matinee (e la purtroppo defunta Soiree) trasmissioni più che guardabili, ‘di compagnia’, dato l’orario in cui vengono trasmesse. Trovo anche che a differenza di tante noiosissime chiacchiere in libertà (e a vanvera) che occupano il palinsesto televisivo, Matinee sia un programma con una scaletta ben definita, ritmi studiati e poca improvvisazione (che a mio avviso è un pregio che la tv di adesso ha dimenticato). Francamente, tra pomeriggi occupati da tutte quelle chiacchiere a vuoto capitanate da De Filippi e cloni, tra serate sature di telequiz tutti uguali, Matinee e Soiree mi sembravano programmi più che accettabili. Divertente, secondo me, anche il “giochino” di Marco Giusti che da critico scafato, dopo aver sdoganato da apripista il trash anni ‘60 e ‘70 e la tv popolare di quel periodo (ed è stato uno dei primi a farlo con competenza), si diverte adesso a ripercorrere gli ‘80 invitando ospiti semi-dimenticati di quel periodo (Sabrina Salerno, Binarelli, le porno star dell’epoca, e chi più ne ha più ne metta). Detto sinceramente, salvo Matinee e soprattutto il professionale Ingrassia (peccato per la Cercato); molto meglio di tanta robaccia noiosa e volgare che passano in tv ad ogni ora del giorno.
Roberto Gamberini
Bologna
Paola Minaccioni, la disturbatrice di Matinée
03 ago 2007 - 17:51 - #30[…] Sarò sincera, ho avuto modo di vedere Matinée solamente in due occasioni e per poco tempo - preferivo Soirée -, quindi personalmente del ruolo rivestito da Paola Minaccioni so poco/niente, ma mi fido del giudizio del lettore. Vale la pena però spendere due parole in generale sull’attrice, perché altre sue performance le ricordo con piacere. In tv ha fatto parte del cast di programmi comici come Buldozzer, Mai dire martedì e il recente Parla con me di Serena Dandini, ma sbirciando un po’ in rete ho appreso che ha una lunghissima carriera teatrale alle spalle e alcuni film come Cuore sacro e Notte prima degli esami - Oggi. […]
terry ciuz
04 ago 2007 - 15:03 - #31sinceramente non mi sembra un programma così inguardabile…anzi io al mattino lo guardo spesso e volentieri…e mi diverto anke…poi la minaccioni è una grande!
Laura Barriales a Controcampo (invece di Nina Sen
22 ago 2007 - 19:58 - #32[…] Contrordine. Mentre tutti davano per certa la presenza di Nina Senicar a Controcampo - Diritto di replica, arriva la pronta smentita dell’ufficio stampa Mediaset. Al fianco di Alberto Brandi, al posto della gravida e neo-sposa Federica Fontana, ci sarà Laura Barriales. Un’altra straniera, ma decisamente più familiare al pubblico televisivo. Top model castigliese, è balzata alla notorietà dei telespettatori italiani come una delle tre vallette di Carlo Conti, assieme a Natalia Bush e Pamela Camassa, nello show Rai del venerdì sera, I Raccomandati, da dove ha preso slancio la sua promettente carriera televisiva. Dopo aver condotto Cd Live Estate con Daniele Interrante, è sbarcata anche sulle frequenze satellitare con Shake It, rubrica-spezzatino della tv in onda su Sky Show. In più, è entrata a far parte del cast di Buona la Prima, il primo sit-show sui generis di Mediaset, dove interpreta l’avvenente vicina di casa di Ale e Franz. E, giusto per gradire, ha fatto capolino nel day time estivo di Raidue partecipando senza un ruolo preciso a Matinée e Soirée (inizialmente presentava la rubrica dell’artista in vetrina, poi si è via via eclissata sullo sfondo fino a sparire del tutto dall’obiettivo). Insomma, la nuova valletta destinata a tenerci compagnia la domenica sera, tra una diatriba calcistica e l’altra, è proprio lei e vi proponiamo una sua gallery perché possiate “conoscerla meglio”. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ […]
» Laura Barriales a Controcampo (invece di
22 ago 2007 - 20:19 - #33[…] Contrordine. Mentre tutti davano per certa la presenza di Nina Senicar a Controcampo - Diritto di replica, arriva la pronta smentita dell’ufficio stampa Mediaset. Al fianco di Alberto Brandi, al posto della gravida e neo-sposa Federica Fontana, ci sarà Laura Barriales. Un’altra straniera, ma decisamente più familiare al pubblico televisivo. Top model castigliese, è balzata alla notorietà come una delle tre vallette di Carlo Conti, assieme a Natalia Bush e Pamela Camassa, nello show Rai del venerdì sera, I Raccomandati, da dove ha preso slancio la sua promettente carriera televisiva. Dopo aver condotto Cd Live Estate con Daniele Interrante, è sbarcata anche sulle frequenze satellitare con Shake It, rubrica-spezzatino della tv in onda su Sky Show. In più, è entrata a far parte del cast di Buona la Prima, il primo sit-show sui generis di Mediaset, dove interpreta l’avvenente vicina di casa di Ale e Franz. E, giusto per gradire, ha fatto capolino nel day time estivo di Raidue partecipando senza un ruolo preciso a Matinée e Soirée (inizialmente presentava la rubrica dell’artista in vetrina, poi si è via via eclissata sullo sfondo fino a sparire del tutto dall’obiettivo). Insomma, la nuova valletta destinata a tenerci compagnia la domenica sera, tra una diatriba calcistica e l’altra, è proprio lei e vi proponiamo una sua gallery perché possiate “conoscerla meglio”. […]