Come abbiamo avuto modo di dire più volte, il telefilm di successo Ugly Betty non è altro che un remake - con qualche leggero cambiamento - di una telenovela colombiana, Yo soy Betty, la fea. La versione USA è stata un successo, ma ben prima di questo rifacimento tanti altri Paesi hanno avuto la propria Betty: Messico, India, Israele, Germania, Olanda e Spagna.
Spesso ci siamo chiesti se anche l’Italia avrebbe prodotto la serie con una Betty tutta italiana e finalmente è arrivata la risposta. Svela Cinemotore - e avevamo anticipato anche noi già un mese fa - che la telenovela si farà: sarà un futuro day-time della Rai e sarà composta da 300 puntate (con possibilità di aumento), quasi il doppio delle 169 dell’originale colombiano.
Sulla messa in onda non ci sono ancora certezze, ma nel caso i casting attualmente in corso abbiano successo in breve tempo, si vocifera un possibile inizio nell’ottobre prossimo.
Riuscirà la Betty nostrana a conquistare una grande fetta di pubblico? Io qualche dubbio ce l’ho. Se la telenovela fosse stata prodotta prima della messa in onda di Ugly Betty, per i nostri schermi sarebbe stata una novità (fatta eccezione per le tv locali che hanno messo in onda la versione colombiana), ma ora…
Joyce
17 giu 2007 - 23:58 - #1L’Italia non è capace di fare queste cose (e non solo queste). Dico solo questo, e aggiungo basta guardare tutte le schifezze che produce.
mascal
18 giu 2007 - 00:10 - #2Premesso che agli ascolti non sempre corrisponde qualità del prodotto, c’è da dire che già RIS ha ottenuto un certo successo nonostante sia arrivato dopo CSI e ne abbia mutuato (per quanto gli sia possibile) stili e argomenti.
Midnighter
18 giu 2007 - 00:41 - #3Se c’è un ambiente sfruttato nei telefilm americani che possiamo sfruttare credibilmente anche in una produzione italiana, quello è proprio l’ambiente della moda! Potrebbe rivelarsi migliore di molte altre serie italiane.
Greenpeas
18 giu 2007 - 01:04 - #4Chi prendono, manuela arcuri con coda di cavallo, apparecchio e occhialoni?
sario
18 giu 2007 - 01:31 - #5Ma i diritti non erano Mediaset? In ogni caso, la Rai non sa fare questo tipo di cose, anche per un fatto di target… Quando ho letto la news la prima cosa che ho pensato è… “Perchè?”
Pablo1983
18 giu 2007 - 01:37 - #6ke skifo la rai..sempre a copiare mediaset
Narciso Lunatico
18 giu 2007 - 08:02 - #7Concordo con te Debby!!!
molengai
18 giu 2007 - 09:07 - #8Io credo che proporlo dopo l’uscito di Ugly Betty non sia proprio un errore; adesso può sfruttare come trampolino di lancio il confronto col prodotto americano e quindi, magari solo per confronto, avrà un pubblico iniziale, poi starà al prodotto dimostrare di valere la pena; se sarà una semplice traduzione in italiano di un prodotto estero sarà un flop, se saprà adattarsi bene al nostro paese secondo me può avere buone possibilità di successo, vedremo…
ottogiugno
18 giu 2007 - 09:20 - #9Day-time di 300 puntate.
Quindi sarà DECISAMENTE una cosa diversa rispetto ad Ugly Betty e alle varie “betty” prodotte nel resto del mondo.
Probabilmente qualcosa di simile ai vari Camera Cafè, Andata/Ritorno, Piloti.
Io sono ottimista!
Lo share di un telespettatore
18 giu 2007 - 09:23 - #10 (nascondi)Ormai gli italiani, compreso io, ci siamo affezionati alla vera “Ugly Betty” di Italia1. Sarebbe un’indecenza che venga riproposta con una versione italiana, come dice un famoso proverbio “Squadra che vince, non si cambia”. Secondo me Rai vuole prendere questa grossa decisione perchè vuole vincere la concorrenza Mediaset del daytime, leader con Beautiful e Centovetrine su Canale 5. Secondo me sarebbe un passo azzardato, la Rai avrà solo da perdere: questa invenzione non durerà molto. L’orario pomeridiano è già occupato ampiamente da Mediaset con le sue fiction: più di 4 milioni non si sposteranno mica da mediaset, compreso io! Quindi l’auditel sarà sicuramente negativo..si tratterà dell’ennesimo FLOP RAI? Io spero che ci ripensino, tanto ancora da quanto ho capito, non c’è nulla di fatto.
@Joyce
Non dobbiamo essere così pessimisti: la qualità del prodotto cambia da chi lo produce e da chi interpetra la parte.
@Mascal
Un conto è copiare il titolo di un telefilm, un conto è scopiazzarne il contenuto. Due cose molto diverse: è come se facessero “Beautiful” in versione italiana. Chi lo vedrebbe?Nessuno! La vera produzione rimane quella americana..
@Midnighter
Ti ricordo che scopiazzare è una cosa orrenda. Non credo proprio che questo telefilm funzionerà, i telespettatori del vero telefilm rimarrano incollati a Italia1.
@Greenpeas
Manuela Arcuri è adatta a fare film di alta qualità, non telefilm scopiazzati.
@sario
I diritti di “Ugly Betty” versione straniera sono di Italia1, ma se la Rai dovesse farne la versione italiana non violerebbe nulla perchè Mediaset detiene i diritti SOLO di quella straniera. Inoltre come tu hai detto, la Rai è molto scarsa nella collocazione dei programmi tv o fiction nel daytime, il pomeriggio della Rai è un flop continuo. Meglio annullare l’idea di questo telefilm versione italiana.
@Pablo1983
Hai ragione, questa volta Rai vorrebbe copiare Mediaset per vincere la concorrenza nel daytime. Ci riuscirà?Non credo proprio…
@molengai
Probabile, però PER PRINCIPIO è una cosa errata: non è giusto scopiazzare telefilm per vincere la battaglia AUDITEL.
Lo share di un telespettatore
18 giu 2007 - 09:32 - #11@ottogiugno
Non si parla nè di sit-com, nè di formato “Camera cafè”..si parla di un “telefilm” vero e proprio. Chissà come sarà! Cerchiamo comunque, come dici tu, di rimanere ottimisti..
ottogiugno
18 giu 2007 - 09:40 - #12@Lo share di un telespettatore
Vedremo.
Certo che mi sembra difficile che vengano preventivate 300 puntate fin da subito, a meno che non si tratti, appunto, di una sit-com simile a Piloti.
E questa credo sarebbe una bella notizia, se non altro per non incorrere nel rischio (certezza?) di realizzare un prodotto non all’altezza dell’originale (che è “Betty La Fea”, ricordiamolo) o del remake americano.
molengai
18 giu 2007 - 09:43 - #13Beh se si tratta di farne una versione italiana, cosa fatta in molti altri paesi, non si tratta propriamente di copiare, ma di adattare un prodotto alla realtà italiana; se il prodotto sarà ben curato potrebbe essere comunque uno stimolo per una produzione di telefilm anche in Italia, a patto che non finisca come Grandi Domani che creato sulla falsa riga di Saranno Famosi o del più recente paso Adelante, non ha saputo accattivare il pubblico. Il discorsoè sempre quello della qualità e dei soldi investiti, se entrambi scarseggeranno sarà n flop, se sapranno darsi da fare secondo me potrebbe essere una mossa vincente.
molengai
18 giu 2007 - 09:46 - #14Con 300 puntate preventivate non potrebbe essere un prodotto stile “un posto al sole”? che quindi si avvicini più ad una soap, l’originale, che ad un telefilm, il remake USA? Anche in questo caso se il prodotto è ben fatto potrebbe guadagnare la sua fetta d’ascolti e di fedelissimi…
Joyce
18 giu 2007 - 09:46 - #15Scusate ma stiamo parlando dell’Italia, gli italiani che non sanno recitare perché nelle fiction e nei film si trova 1 attore vero su 20. Poi le sceneggiature italiane sono piene di pecche, lo stile di regia non entusiasma quasi mai, per non parlare poi dei patetici tentativi che fanno gli sceneggiati di questo stile di fare ridere.
Non siamo pessimisti? Su 10 telefilm italiani, solo 1 si salva.
Sono gli americani (e non solo ovvio ma loro sono i pilastri) che sanno fare i telefim e questi generi di fiction. Gli italiani NO. Non parliamo di quelle mini fiction tipo Maria Montessori che sono state piacevoli, è un discorso a parte.
Smentitemi usando quei due o tre prodotti che non hanno floppato, e io userò gli altri milioni di prodotti che hanno o chiuso baracca o si sono trascinati perché avevano un santo in paradiso.
Joyce
18 giu 2007 - 09:50 - #16E aggiungo discorso soap opera, visto che si potrebbe dire che nemmeno i sudamericani sono dei geni a sfornare cose. Ma guardatevi Centovetrine e Vivere ad esempio, e una qualsiasi soap sudamericana. Pure lì ci battono, ed è un tutto dire. La televisione italiana è fatta di vallette, letterine, raccomandati, gente pigliata dal Bagaglino, e tutti si improvvisano e vengono chiamati a recitare perché volti noti attira pubblico. Non c’è paragone con il resto del mondo.
Lo share di un telespettatore
18 giu 2007 - 09:50 - #17@ottogiugno
Sul fatto delle 300 puntate secondo me è un semplice obbiettivo del regista, non è una certezza. Infatti l’articolo pubblicato su tvblog.it non assicura 300 puntate, ma forse anche di più. Probabilmente queste 300 puntate verranno divise in 3 serie del telefilm..sarebbe impossibile mandare in onda 300 puntate..non basterebbe neanche un anno!
@molengai
Io spero che sia il telefilm “Ugly Betty” adattato allo stile italiano, se è così un 15% di share lo avrà, ma se si tratterà di una scopiazzatura della versione originale, credo che non lo vedrà nessuno. Ti dicevo che dobbiamo considerare il fatto che su Canale5 a quell’ora, nel daytime, vanno in onda le soap opere longeve
più seguite della tv italiana: Beautiful e Centovetrine che complessivamente si portano 8/9 milioni di telespettatori. Dobbiamo prendere in considerazione tutto..compresi i soldi: se mancano quelli non si può fare nulla. Conoscendo il metodo Rai, posso dirvi che è un’azienda un po’ “taccania” “tirchia” che tende sempre a investire troppo poco, e a pagare troppo gli attori! Grosso sbaglio…
molengai
18 giu 2007 - 09:53 - #18@Joyce credo che in Italia più che altro nn si vogliano correre rischi. Attori capaci ne abbiamo anche noi e se ci fosse la volontà anche un telefilm italiano potrebbe funzionare, certo se vai a vedere prodotti come un posto al sole che sappaino recitare bene ce ne sono ben pochi. La tendenza poi è di fare fiction invece di telefilm e di condirle di buonismo a tutti i costi e di battute troppo scontate, non per ripetermi ma confrontando Grandi domani e Paso Adelante la bilancia pende decisamente a favore del prodotto spagnolo anche se non vedo perchè la Spagna debba o possa surclassarci tanto. La speranza è che si cerchi di cambiare rotta, poi il tempo ce lo dirà…
ottogiugno
18 giu 2007 - 09:57 - #19@Lo share di un telespettatore
Non sono tante 300 puntate se consideri che di fatto le puntate di sitcom come Camera Cafè o Andata/Ritorno sono più brevi di quelle di una serie normale.
Di Camera Cafè, ad esempio, ne andavano in onda due al colpo.
Ripeto, sono solo supposizioni.
E forse anche una speranza che la formula in mente ai produttori sia questa.
Esiste un link più preciso alla fonte di questa notizia?
Lo share di un telespettatore
18 giu 2007 - 09:58 - #20@Joyce
Su moltissimi punti sono d’accordo con te. Purtroppo gli italiani mirano solo sul profitto e poco sulla qualità di un prodotto: il regista qui sbaglia tantissimo. Gli attori veri esistono, io ad esempio studio recitazione e dizione da anni, e mi da fastidio vedere attori che non sanno parlare l’italiano che sfondano nel mondo cinematografico o televisivo. Però ci sono casi e casi..se un regista deve girare un film ambientato nella Sicilia degli anni ‘50, non può assumere attori che abbiano una dizione eccellente: non sarebbe reale se dobbiamo creare un rapporto qualità-tempo storico.
Sì è vero, e io l’ho sempre detto, che in italia quasi tutti i telefilm e fiction e soap opere hanno floppato. Però ci sono quelli che si salvano: a mio parere Centovetrine e Beautiful, le uniche soap opere dai grandi ascolti, sono fatte molto bene. Invece Incantesimo e Vivere sono prodotti pessimi. Le mini fiction o le fiction in generale sono un FLOP CONTINUO tranne qualcuna come MARIA MONTESSORI ,L’ONORE E IL RISPETTO che ancora si salvano: sono fiction di qualità. Comunque è inutile paragone soap opere e fiction italiane con quelle straniere: non c’è paragone..la vittoria non sarà mai dell’italia! Ormai la tv e il cinema italiano sono corrotti e sono affamati dal denaro e dalla fama.
Spero di essere stato chiaro nel discorso…
Lo share di un telespettatore
18 giu 2007 - 10:01 - #21La fonte è questa:
http://www.ilcandidato.tv/viewarticles.asp?id=305
Speriamo che sia una sit-com—
molengai
18 giu 2007 - 10:02 - #22Io credo che in Italia ci sarebbero i presupposti per un buon prodotto sulla moda, probabilemente anche più che negli USA o quantomeno alla pari, si tratta di non stravolgere troppo l’idea adattandola alla realtà italiana e di conivolgere le case di moda italiana, ce ne sarà qualcuna?, così da avere un budget che permetta di non sfigurare, poi la scelta degli attori e registi è fondamentale, come detto da altri ci sono frotte di bravi attori in Italia, cercando nel mondo del teatro si troverebbero attori anche in grado di recitare e questo sarebbe già un passo avanti…
diana
18 giu 2007 - 10:14 - #23Che senso ha rifare delle serie straniere che hanno avuto successo in Italia? Perché non trovare una nuova idea?
Lo share di un telespettatore
18 giu 2007 - 10:28 - #24#Diana
hai ragione, sarebbe meglio creare un nuovo PROGETTO che non copi da nessuno!
#Molengai
Quoto con te…
Tania02
18 giu 2007 - 10:46 - #25chi prendono come protagonista la Canalis imbruttita? Tipo la theron con “the monster”? No perchè in Italia si vedono sempre le stesse facce(x non dire altro…) ma non concordo con chi dice che son pochi gli esempi di fiction italiane riuscite. Oltre a RIS c’è “provaci ancora prof” o “il giudice mastrangelo” ecc..e la pivetti e flaherty non mi sembrano attori da 4 soldi per cui…
http://spray.vos.it
Ranma Saotome
18 giu 2007 - 11:10 - #26e vorrei aggiungere un’ altra triste certezza: a produrla sarà Grundy Italia, che preparò per B. in Spagna Yo soy Bea… della serie copia-incolla…
Ranma Saotome
18 giu 2007 - 11:12 - #27Riuscirà la Betty nostrana a conquistare una grande fetta di pubblico? Io qualche dubbio ce l’ho. Se la telenovela fosse stata prodotta prima della messa in onda di Ugly Betty, per i nostri schermi sarebbe stata una novità (fatta eccezione per le tv locali che hanno messo in onda la versione colombiana), ma ora…
e infatti in Spagna B. ha fatto sfracelli con la loro cozza prodotta prima di Ugly Betty; quest’ultima è in possesso di Cuatro ke aspetta di metterla in onda…
molengai
18 giu 2007 - 11:26 - #28Non so se la novità assoluta avrebbe giovato alla Betty autoctona, resto dell’idea che il pubblico italiano possa essere molto diffidente per le novità e quindi un adattamento possa essere più agevolato, la cosa principale per me resta il fatto che il prodotto debba avere una qualità decente e dei bravi attori, non famosi perchè è quasi una contraddizione in Italia ;)
salvelox
18 giu 2007 - 13:18 - #29non vedo l’ora di non vederlo
willy wonka 81
18 giu 2007 - 14:18 - #30nooooooo gia’ fanno schifo le altre versioni…figuriamoci quella italiana
stephen
18 giu 2007 - 16:21 - #31di certo non si può definire un colpo di genio (a proposito di flop…). Spero vivamente in un flop, perchè dubito innanzitutto della qualità del prodotto: la rai non è di certo famosa per le sue fiction o soap-opera. in secondo luogo, è vero che gli americani ci sanno fare molto + di noi italiani in queste cose, e dubito che in quest’occasione la rai riuscirà a dimostrare il contrario. se questo non si chiama copiare….
Marilena87
18 giu 2007 - 16:29 - #32Una versione italiana e per di più sulla Rai di Betty mi lascia alquanto perplessa…
Sempre con questa mania di copiare e cercare di sfruttare l’onda dei successi altrui… italiani popolo di poca fantasia!!!!!!!!!
Ps: e poi in Italia nn penso avranno mai il coraggio di lanciare nel mondo dello spettacolo una “cozza”…piuttosto truccheranno in maniera mostruosa la bellona di turno….perkè qui o sei bona o col cavolo che fai qualcosa in tv!!!!
Piripicchio_
18 giu 2007 - 18:39 - #33Che bello basta che un’idea vada bene che subitoi scopiazziamo, ho visto 3 minuti di Ugly Betty e mi è piaciuto come un calcio alle ginocchia.
deppy
23 giu 2007 - 22:27 - #34Vedo sempre Ugly Betty “carino” ma sono sicura che una versione italiana di questo telefilm non avrebbe successo e poi sono d’accordo con piripicchio appena abbiamo un occasione noi italiani scopiazziamo i film………..non copiate questo telefilm e non mandatelo mai in onda perche sarà un vero e proprio disastro!!!!!!!!!!
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Calis
22 mag 2008 - 18:12 - #39MA INSOMMA!! QUando vedremo la serie ialiana di UGLY? Sapete chi hanno scelto alla fine? Stavo vedendo sul sito della RAI ma ancora non ne parlano. Andrà in onda in autunno? NON VEDO L’ORA!!!!!!!!! Datemi notizie