
Non si dovrebbe favorire “la concorrenza”, soprattutto in caso di iniziative così ghiotte e invidiabili. Ma si dà il caso che l’ideatrice del concorso che stiamo per presentarvi è un’amica di vecchia data di Tvblog, nonchè blogger navigata e pluristimata, come Anna Lupini. Trattasi del primo campionato online del Bravo presentatore, di cui vi proponiamo in sintesi il manifesto programmatico (clicca qui per collegarti al sito):
Chi è il Bravo Presentatore Italiano?
Chi butteresti giù dalla torre tra Fiorello e Ilary Blasi?
Chi condanneresti all’oblio tra Maurizio Costanzo e le Iene Luca Bizzarri-Paolo Kessisoglu?
Preferisci Paola Perego o Federica Panicucci?
Ebbene, per stabilire chi è il personaggio
più amato della televisione è nato
il Primo Campionato Online del Bravo Presentatore.
Cento presentatori, cinque settimane di gara
e una votazione aperta a tutti
per decidere chi è il re, o la regina, del piccolo schermo.
I cento presentatori sono stati tutti ’schedati’.
Ma non sono biografie comuni.
Ad esempio provate a indovinare a chi si riferisce questa frase: “è anche, storicamente, il primo uomo televisivo ad aver sfoggiato il sopracciglio ad ala di gabbiano, molti secoli televisivi prima dell’avvento dei tronisti.”
Ma è semplice, si tratta di Daniele Piombi. Oltre alla biografia sui generis, ogni scheda ha i link fondamentali per valutare il personaggio prima di giudicarlo.
Basta leggere, valutare e votare.
Quel che più mi ha colpito di quest’iniziativa è il corto circuito tra stampa ufficiale e blogosfera, che vede citati nella sezione ‘dicono di lui/di lei’ eminenti giornalisti, blogstar e blogger freelance senza alcuna differenza gerarchica (in qualche scheda ci siamo anche noi!).
Insomma, sta per avere inizio una gara davvero stimolante, che Anna Lupini presenta in esclusiva a noi di Tvblog prima del richiamo ufficiale su Repubblica.it.
In bocca al lupo a lei e al suo portale per questa nuova avventura!
molengai
21 mag 2007 - 16:33 - #1Bell’iniziativa, ho votato subito, alcune scelte erano “facili” altre mi hanno messo in difficoltà; un appunto però a TVblog che si è fatto superare nell’ideare questo gioco, ma allo stesso tempo un applauso per averlo promosso anche se concorrente.
19lorenzo85
21 mag 2007 - 16:42 - #2non ho capito dove devo andare per partecipare al sondaggio…
Lord Lucas
21 mag 2007 - 16:56 - #3http://www.kataweb.it/utility/presentatori/ per partecipare cliccare qui
marcolo
21 mag 2007 - 17:39 - #4Divertentissimo. Soprattutto vedere un presunto mostro sacro come la Carlucci, personaggio detestabile e imbalsamato, farsi asfaltare dalla Angiolini :)
scaluzzi
21 mag 2007 - 18:23 - #5Ma che senso ha?
Come sono scelti gli accoppiamenti?
Perchè Baudo va contro Chiambretti?
Cioè ci sono accoppiamenti tra brocchi e accoppiamenti tra superstelle.
Piripicchio_
21 mag 2007 - 18:34 - #6Eh già alcuni accoppiamenti falsano il gioco,va beh però è carino sto gioco
Bastianelli
21 mag 2007 - 21:08 - #7manca la mia preferita, eleonora di UNO MATTINA
lupina
21 mag 2007 - 22:11 - #8grazie dei complimenti.
rispondo a qualche dubbio: gli accoppiamenti sono stati estratti a sorte, con i foglietti con i nomi, in persona personalmente da me. Ci sono degli scontri sproporzionati e altri nei quali è difficile decidere, ma è un gioco ed è bello che ci sia un po’ di azzardo. O no?
Eleonora Daniele è uno degli outsider della seconda settimana.
marcolo
22 mag 2007 - 03:14 - #9Macano pure Piroso e Ferrara, ad esempio…la7 è stata un po’ snobbata!
Comunque crinissima l’idea, sarò un votante fisso. Ho due/tre nomi da portare al trionfo.
marcolo
22 mag 2007 - 03:15 - #10Sì vabbè, sono un po’ dislessico…E’ l’orario, capitemi.
Brie
22 mag 2007 - 11:46 - #11Bello ’sto giochino! Comunque, in alcuni casi… nun se pò vota’… mamma mia!!! Poi ci sono accostamenti che ti mettono in crisi: come si fa a decidere il migliore tra un Minà e un Minoli???
Piero Angela miglior presentatore? Qualcosa non v
01 lug 2007 - 23:51 - #12[…] Eravamo stati i primi a lanciare il Campionato online del Bravo presentatore (bruciando sul tempo La Repubblica grazie alla segnalazione di una vecchia amica come Anna Lupini). Proprio per il legame schietto che ci lega all’ideatrice del concorso non posso esimermi dall’esprimere qualche valutazione personale sul verdetto. Per il popolo della rete il miglior presentatore è risultato Piero Angela, che ha avuto la meglio su Enzo Biagi e, udite udite, persino su Fiorello, classificatisi rispettivamente al secondo e al terzo posto. Quando si dice, un plebiscito anti-popolare e un tantino perbenista, che cozza con gli indici di ascolto e la caduta libera dello storico Superquark, ormai relegato in estate o durante le vacanze natalizie con ascolti neanche troppo esaltanti (prima è stato stracciato dai Cesaroni, poi è stato spostato al mercoledì facendo anche peggio e ritornando dunque alla collocazione originaria). Dicendo questo, non si vuole affatto sminuire l’inappuntabile preparazione del professore in questione, che resta il più grande divulgatore scientifico sulla piazza mediatica. Però, appunto, è un uomo di scienza e non di tv, che non doveva essere annoverato tra i presentatori. Sarebbe come paragonare Leonardo Da Vinci a Walter Chiari. Di fronte a un’iniziativa del genere era giusto preservare chi si accosta al mezzo televisivo per il solo scopo di intrattenere, possibilmente con buon gusto e professionalità, senza mettere in mezzo la cultura accademica di Mirabella o la maestria giornalistica di Enzo Biagi che di professione fanno tutt’altro. Di certo queste grandi personalità del sapere e del mondo dell’informazione prestano la propria competenza al tubo catodico, ma senza per questo potersi paragonare ai più modesti impiegati della scaletta. Se penso al bravo presentatore, personalmente e attualmente, ho quattro grandi professionisti in mente. Mike Bongiorno, che è stato il primo, il pilastro, l’apripista del quiz show. Pippo Baudo, il decano del varietà, pigmalione di grandi artisti, padrino della kermesse festivaliera di ieri e di oggi. E infine Carlo Conti e Milly Carlucci, l’uno sinonimo di verve, l’altra di eleganza, in grado di portare in scena spettacoli di qualità in una tv sempre più urlata e in preda al dilettantismo. Poi ci sono le Maria De Filippi, le Simona Ventura, le Daria Bignardi ma ognuna di loro è troppo individualista e al di fuori degli schemi per essere incastrata in una categoria (non a caso si sono perse per strada nel gradimento degli utenti). Per questo penso che il Campionato del Bravo Presentatore abbia avuto un errore concettuale alla base: quello di mettere nel calderone troppi talenti diversi. E’ ovvio che, tra sacro e profano, il buonsenso ha optato per ciò che è alto dispregiando ciò che viene etichetto come basso (che poi, non facciamo gli ipocriti, è quello che cerchiamo quando guardiamo la tv dopo una giornata faticosa). PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ postato da Lord Lucas il domenica 01 luglio 2007 in: […]