Su La Repubblica di qualche giorno si intitolava così un’interessante retrospettiva sulla nuova figura del guastatore di professione.
L’autore dell’articolo Vittorio Zucconi ha incentrato la sua disamina sugli antagonismi politici imperversanti negli Stati Uniti, dove il disturbatore ha un nome ben preciso: heckler.
Ovvero chiunque tenda un agguato in manifestazioni pubbliche con contestazioni plateali, frecciate velenose, brusche interruzioni, all’insegna del contradditorio perentorio e della voce fuori campo che dal buio della sala o dall’anonimato della folla è alla ricerca dei suoi cinque minuti di celebrità.
Lo heckling, espressione ottocentesca che viene dall’industria tessile dello juta a Dundee in Scozia dove nelle filande un operaio leggeva ad alta voce i comunicati del padrone accompagnato dagli sberleffi dei compagni, è diventata a sua volta industria, rete di professionisti, forma di arte minore destinata a spostarsi dal piano istituzionale delle conferenze al territorio selvaggio della rete, dove l’aculeo velenoso e l’attacco ad personam costituiscono una routine sempre più allarmante.
Se il blog è di questi tempi terra fertile per trolls e seccature di ogni genere, la televisione non è da meno e rivendica per prima il primato dell’incursione di ufficio.
E’ da questo presupposto che Matrix, nel consueto appuntamento metatelevisivo del venerdì che ne costituisce l’intuizione più azzeccata in termini identitari, ha incentrato il proprio mirino di inchiesta su inbucati e guastafeste del tubo catodico.
Protagonisti incontrastati della storia dei disturbatori catodici, i sempreverdi e sempre diversi Alessandro Cocco e Gabriele Paolini.
Il primo costituisce il più degno esempio di esibizionista innocuo, animato dall’implacabile desiderio di comparire in tv per il puro gusto di esserci e alimentare la propria sete di collezionisimo.
In più, nel personaggio in questione c’è una sorta di ambizione all’eternità, ovvero la volontà di fissare la propria immagine affinchè i singoli fotogrammi della sua vita indicativi del tempo che passa siano immortalati per sempre dall’obiettivo.
Cocco, come tutti lo chiamiamo, è entrato nel guinness dei primati per il record di partecipazioni nel pubblico dei programmi tv, che ammonta a più di 20.000 presenzialismi. Tutti i conduttori gli sono affezionati e se ne contendono la visita nelle proprie trasmissioni in qualità di portafortuna.
Ben altro trattamento è quello riservato a Gabriele Paolini, che fa irruzione nei collegamenti in diretta dei tg nazionali per il solo gusto di creare scompiglio, lanciare offese verso le più importanti istituzioni politiche e religiose e sensibilizzare l’opinione pubblica all’uso del preservativo in un contesto non propriamente appropriato.
Eppure, nonostante le ripetute querele intentategli dalle reti generaliste tra cui l’ultima ricevuta proprio dalla Rai, viene ripetutamente scagionato da ogni accusa, per il fatto che si limiterebbe ad esprimere la propria libertà di opinione senza arrecare danni concreti.
In fondo, il sospetto che Paolini serva a movimentare certi momenti morti facendo impennare l’ascolto con la sua apparizione in video ne ha inficiato il suo reale perseguimento legale e persino
Emilio Fede, una delle vittime predestinate, pare vivere gli alterchi in tempo reale con un pizzico di compiacimento divertito.
Lo stesso
Gianni Ippoliti, uno dei disturbatori più accreditati della tv con tanto di tesserino, ha deciso di ingaggiare Paolini qualche anno fa, per dei servizi destinati a
Tg2 costume e società speciale Sanremo. Considerato che i più associano le sue epifanie a degli eventi in tempo reale, l’idea di applicarne l’uso a delle trasferte in differita non poteva che rivelarsi genialmente provocatoria.
Ma, a proposito di fuori programma a tavolino, che hanno innegabilmente anticipato il dualismo realtà-finzione dei reality, c’è una rivelazione che scuote gli animi alla visione di Matrix.
Leone Di Lernia non è mai stato un figurante per caso.
In tutti gli anni che lo abbiamo visto aleggiare sullo sfondo dei collegamenti di
Quelli che il Calcio, rigorosamente nelle partite di Inter e Milan, era pagato per farlo visto che ha sempre odiato il calcio. E la sua finta imperturbabilità che lo vedeva semplicemente ripreso, ma mai coinvolto nelle dinamiche del programma domenicale, era il frutto di una vera e propria operazione commerciale.
Per la serie, compari in video per dare più visibilità alla tua immagine e vendere più dischi (con la complicità dello stesso
Fabio Fazio che ha insistito per confermarne la presenza fissa nello show… seppur nell’ombra).
Tutt’altra storia è quella di
Paolo Calabresi, il trasformista più audace della tv che arriva a inscenare scambi di persona e finti contratti con artisti internazionali di cui riveste i panni al momento delle stesse ospitate ufficiali (vedi il
Galà della Pubblicità in cui ha fatto credere di essere
Marilyn Manson facendo annunciare la propria partecipazione da un ignaro battage pubblicitario).
Dopotutto, è la tv bellezza… qualcuno deve pur divertirsi a smontarla, ora con arte ora con una megalomania scontata e decisamente deprecabile.
Lucasss
15 apr 2007 - 01:13 - #1http://www.gabrielepaolini.com/html/index.htm
un uomo un mito
Christian2
15 apr 2007 - 01:25 - #2Ma quale mito!!… un eccentrico seccatore che dice di aver fatto film porno gay e che ora per redimersi e rendersi più tollerabile dice di aver subito violenze in età scolare o giù di lì.. una macchietta… di quelli che andrebbero ignorati… “voglio sco.pare con Francesco Rutelli” una delle sue frasi più brillanti in uno dei suoi atti di disturbo al lavoro dei giornalisti, che per organizzare servizi si devono dannare l’anima.. per poi vedersi questo demente arrivargli alle spalle.. davvero un mito…condro!!!!
DierRe
15 apr 2007 - 02:34 - #3Quella di Fazio che voleva Leone la so da anni, essendo un ascoltatore dello Zoo di 105 da quando è nato (anche se ormai son passato a radio2 + playradio).
La puntata di matrix l’ho vista pure io. Quello che si voleva far passare per Turturro è un genio. Lo stimo!
gta
15 apr 2007 - 03:13 - #4mito?
ma sapete chi è e che fa nella vita?
verrebbe da vomitare
diabolik
15 apr 2007 - 07:37 - #5che schifo paolini!!!
molengai
15 apr 2007 - 09:22 - #6Paolini secondo me è tollerato dai giornalisti, non gli ci vorrebbe poi molto per fare in modo da non riprenderlo, se non lo volessero
Picchiatello
15 apr 2007 - 10:33 - #7E io che credevo che il vero “programma-heckler-trash” fosse buona domenica…..
lori
15 apr 2007 - 10:36 - #8ma come fa a campare?non lavora?non si sa che lavoro fa e se lo fa?
molengai
15 apr 2007 - 11:10 - #9Magari gli passano un mensile da disturbatore…non ha tempo per altri lavori
DierRe
15 apr 2007 - 11:16 - #10Paolini è figlio di un alto ufficiale dell’aereonautica, quindi non ha problemi di soldi. Io cmq non mi riferivo a paolini, ma ad un tizio che proprio si camuffa in altri personaggi famosi e la gente ci casca.
superpyno
15 apr 2007 - 11:34 - #11ma nessuno ha il coraggio di andare a vedere cosa fa paolini nella sua misera vita ?
possibile che nessun giornalista così bene informato ha il coraggio di dire che tipo di uomo vomitevole è e cosa fa su internet ?
jellyfish_
15 apr 2007 - 11:59 - #12paolini…una schifezza umana!!
Carlo (che non si registra)
15 apr 2007 - 12:37 - #13IO NON AVREI REGALATO SPAZIO AGLI PSICOPATICI COME POALINI!!
Carlo (che non si registra)
15 apr 2007 - 12:38 - #14MENTANA HAI PERSO 1000000 di punti!!! SE SENTIVI IL BISOGNO DI LUI….PERCHE’ NON TE LO PORTI A CASA TUA INVECA CHE IN CASA DEGLI ITALIANI!!!!????
Francesco X
15 apr 2007 - 13:23 - #15“Quella di Fazio che voleva Leone la so da anni”
Io invece no.
Riguardo Paolini quando compare, almeno nelle volte che ci sono capitato, o stringono la telecamera sull’ inviato o riprendono in studio.
“SE SENTIVI IL BISOGNO DI LUI….PERCHE’ NON TE LO PORTI A CASA TUA INVECA CHE IN CASA DEGLI ITALIANI!!!!????”
Per chi non vuole vederlo basta cambiare canale o spegnere il televisiore.
Christian2
15 apr 2007 - 13:31 - #16“Per chi non vuole vederlo basta cambiare canale o spegnere il televisore”.
Frase vuota che ho visto scritta almeno due miliardi di volte…
Vale a dire che se sto vedendo il tg e c’è il pirla dietro che vuole farsi notare, dovrei essere costretto a cambiare canale od addirittura spegnere la tv solo perchè il demente disturba?…
Baggianate..
Francesco X
15 apr 2007 - 13:33 - #17“Vale a dire che se sto vedendo il tg e c’è il pirla dietro che vuole farsi notare, dovrei essere costretto a cambiare canale od addirittura spegnere la tv solo perchè il demente disturba?…”
Intedevo per “Matrix” visto che c’ era il riferimento diretto a Mentana.
DierRe
15 apr 2007 - 13:36 - #18tra l’altro poi non è che fosse una puntata dedicata a paolini.
Christian2
15 apr 2007 - 13:37 - #19@FrancescoX
Ok, non avevo colto, pensavo parlassi in generale… a questo punto, però, visto che ci sei, gradirei sentire la tua a proposito di questo personaggio, che a me dà un effetto semplicemente urticante..
- Fabio -
15 apr 2007 - 13:44 - #20La società e la televisione di oggi, rendono fama e sucesso, agli scociatori, a chi compie delitti, alle zoccole, e alle sgallettate.
Christian2
15 apr 2007 - 14:11 - #21@Fabio
Ciao caro.. con te mi trovo sempre d’accordo.. è la tv del “Fatti notare, mettiti in mezzo, non ha importanza se sai far qualcosa, basta che ci sei”… ovvio che per esserci bisogna passare per le Forche Caudine della propria coscienza e della propria dignità.. chi non ha scrupoli e non si fa troppi problemi morali varca tale limite e scende a compromessi, spesso di natura ben nota..
scaluzzi
15 apr 2007 - 14:33 - #22caro Lucasss altro che mito!
E’ una persona schifosa.
Fino a qualche mese fa sul suo schifoso sito c’erano interessanti sezioni tra cui una che lo vedeva alle prese con lo sterco.
Piripicchio
15 apr 2007 - 14:39 - #23Lord Lucas articolo alquanto inutile, come la puntata di Matrix, Mentana evidentemente non sa più di cosa parlare per elemosinare brandelli di share
Piripicchio
15 apr 2007 - 14:48 - #24Ha invitato pure Leone Di Lernia?
- Fabio -
15 apr 2007 - 16:22 - #25“Ciao caro.. con te mi trovo sempre d’accordo.. è la tv del “Fatti notare, mettiti in mezzo, non ha importanza se sai far qualcosa, basta che ci sei”… ovvio che per esserci bisogna passare per le Forche Caudine della propria coscienza e della propria dignità.. chi non ha scrupoli e non si fa troppi problemi morali varca tale limite e scende a compromessi, spesso di natura ben nota..”
_____________________
Mi fa piacere che tu sia d’accordo !!!!
Lord Lucas
15 apr 2007 - 16:44 - #26Non ho mai dato a Paolini del mito, non attribuitemi termini che non ho scritto. Ho semplicemente ripercorso la fenomenologia di due disturbatori con storie nettamente diverse alle spalle.
E a chi mi dice che quest’articolo è inutile rispondo che non sono affatto d’accordo, visto che oltre a ripercorrere la puntata di Matrix mi sono documentato attingendo informazioni dalla carta stampata.
Ranma Saotome
16 apr 2007 - 11:18 - #27viva paolini!!!
stardust
16 apr 2007 - 12:54 - #28Sono d’accordo con lord lucas!http://www.myspace.com/thebowelofyourmother
Panna
16 apr 2007 - 20:53 - #29A me Paolini sembra solo un pervertito, altro che mito. Semmai è il mito di sto ca22o!
Ma avete letto le risposte che da alle domande?
E’ tutto finto, anzi è un çog£ion€!!!
http://www.gabrielepaolini.com/html/modules.php?name=Content&pa=showpage&pid=12
Adri71
16 apr 2007 - 22:37 - #30Concordo con Lord Lucas (chi sarai nella realtà?…uhmm..io un’idea ce l’avrei).
Il guastatore è una figura che vince ma non convince. Lascia traccia della sua essenza per l’arroganza divertita e cialtronesca con cui impone la sua immagine. Ruba attenzione e spazio visivo.
Poco male quando irrompe su reportage di poco conto…
Ma ho un ricordo negativo del Paolini in questione, che risale al collegamento in esterna con la villa di Alberto Sordi, che si era spento da poche ore. Ecco…il guastatore passava e ripassava davanti alle telecamere vestito da donna, mentre il cronista raccontava le ultime ore dell’indimenticabile Albertone…
Fuor di luogo…in quell’occasione più che mai.
ema.maimoon
17 apr 2007 - 15:09 - #31E chi si ricorda di quando Paolini è stato invitato dalla Bignardi al suo talk “Tempi moderni” su Italia1? Iniziò raccontando i perchè della sua battaglia pro-condom (ammirevole) e poi di botto minacciò di ferirsi con una siringa infetta se le istituzioni non avessero cominciato a vendere i preservativi ad un prezzo irrisorio e accessibile a tutti. Quindi la sua battaglia può anche essere definita meritevole di rispetto ma ovviamente inutile e portata avanti in maniera stupida
tvblog
19 apr 2007 - 01:52 - #32[…] […]
alpha
01 mag 2007 - 12:12 - #33Ma avete mai visto il suo sito pornografico paolinihard, che ora è stato oscurato?
Ci sono foto di lui mentre MANGIA CACCA E BEVE SPERMA, che fa sesso estremo con uomini e che si ficca oggetti nel sedere.
Questo è Paolini, mi sa che mentana non sapeva proprio nulla di lui….
nikola
04 mag 2007 - 13:49 - #34NICOLA STELLA PITTORE ARTISTA
NICOLA STELLA
Nome e cognome: Nicola Stella
Nato a: Foggia
Residente in via: Antonio Russi 2
Cap: 71100
Città: Foggia
Telefono: 0881743485 cell: 3405413797
e-mail: n.stell@tiscali.it
Nazionalità: Italiana
STELLA Nicola nasce il 24 Giugno 1985 a Foggia. Nel 2003 consegue il diploma di decorazione pittorica” presso l’Istituto Statale d’Arte di Foggia.
Già alla tenera età di 10 anni inizia a dipingere con la tecnica ad olio su tela,tempera, su creta e vetro ecc…..
Nel 1999 alla giovane età di 14 anni inizia ad intraprendere la strada dell’arte, eseguendo lavori su richiesta che comprendevano ritratti, quadri per appartamenti e progetti per l’ arredamento. Dopo una breve esperienza presso una azienda di arredo in stile, nel 2005 decide di avviare una propria attività, ancora a livello hobbistico, in uno studio dove saranno poi realizzati la maggior parte dei suoi lavori, che gli hanno permesso di portare avanti la sua passione per la pittura. La suddetta passione gli ha permesso di intraprendere a tempo pieno la sua attività artistica. Conosce anche la tecnica dell’aerografo e da qui in poi la sua ricerca di autodidatta sull’aerografo comprenderà la decorazione di moto, caschi, auto e interi locali. Ogni seconda settimana del mese espone le sue opere nel mercatino del centro storico di Foggia presso l’isola pedonale di via Duomo. Il suo laboratorio artistico attualmente è sito in via Luigi Turtur n. 36 a Foggia, dove vi aspetta per farvi conoscere i suoi lavori e tutto ciò che si intende realizzare su espressa richiesta.
1 MOSTRA D’ARTE FOGGIA UNIVERSITA’ DEGLI STUDI VIA GRAMSCI DAL 26/03/07 AL 06/04/07 EUREKA EVENTI
Cultura & Spettacoli
29.03.2007 ore 14:50:00.
“Gentes”, in mostra etnie, tradizioni e modi di vivere di popoli diversi
Foggia È stata inaugurata ieri mattina, presso il Palazzo Ateneo di Foggia, la mostra d´arte figurativa collettiva “Gentes”. Dopo il primo appuntamento dedicato all’arte informale, questa seconda rassegna apre una finestra sulle tematiche socio-culturali. Gentes è una mostra di “figurativo”, che la storia dell’arte ci insegna riguardare quella produzione artistica fondata sulla rappresentazione di elementi del mondo reale più o meno modificati dallo stile applicato. L’opera d’arte figurativa abbraccia la pittura e la scultura, anche se oggi si estende ad un campo più vasto che si potrebbe chiamare la cultura visiva, di cui fa parte integrante anche l’architettura e l’urbanistica. L´esposizione curata da Massimo Picchiàmi e allestita da Luca Muscio presenta al pubblico le opere di 9 artisti italiani ed internazionali sulla tematica delle “gentes” intesa come razze, etnie e modi di vivere diversi. Gli artisti che espongono le loro opere sono: Antonio Garcia, Pedro Julurru, Gabriele Mansolillo, Luca Muscio, Carlos Sancez, Nicola Stella, Santiago Tretura, Eugenia Ugonotti, Antonio Xavilo. Ad integrazione della mostra, le fotografie in bianco e nero della foggiana Monica Carboniero sulle comunità che vivono ai margini della nostra società. Scatti che ben si integrano con le opere esposte e che creano un colpo d’occhio sull’integrità sociale presente nel territorio locale e nazionale. Nella prima sezione dell’allestimento, sono state inserite le opere dell’artista Luca Muscio, che attraverso la sua pittura rivisita gli ambienti storici della Capitanata e del Mezzogiorno. La seconda sezione è quella degli artisti internazionali, o meglio sudamericani, che con un delicato figurativo rappresentano i costumi e le tradizioni del loro popolo. La terza sezione, che riguarda le opere del giovane Gabriele Mansolillo, sebbene si distacchi dal figurativo classico, emula la sperimentazione moderna del decollage suggerendo tematiche sociali legate ai giorni nostri. Attraverso queste mostre collettive proposte dall’Università degli studi di Foggia, l’arte e la cultura arrivano tra la gente e l’Ateneo diventa il “salotto artistico” della città. La mostra rimarrà aperta fino al 6 aprile con i seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 20; il sabato dalle 10 alle 13.
Michele De Respinis
nikola
04 mag 2007 - 13:50 - #35NICOLA STELLA PITTORE ARTISTA
NICOLA STELLA
Nome e cognome: Nicola Stella
Nato a: Foggia
Residente in via: Antonio Russi 2
Cap: 71100
Città: Foggia
Telefono: 0881743485 cell: 3405413797
e-mail: n.stell@tiscali.it
Nazionalità: Italiana
STELLA Nicola nasce il 24 Giugno 1985 a Foggia. Nel 2003 consegue il diploma di decorazione pittorica” presso l’Istituto Statale d’Arte di Foggia.
Già alla tenera età di 10 anni inizia a dipingere con la tecnica ad olio su tela,tempera, su creta e vetro ecc…..
Nel 1999 alla giovane età di 14 anni inizia ad intraprendere la strada dell’arte, eseguendo lavori su richiesta che comprendevano ritratti, quadri per appartamenti e progetti per l’ arredamento. Dopo una breve esperienza presso una azienda di arredo in stile, nel 2005 decide di avviare una propria attività, ancora a livello hobbistico, in uno studio dove saranno poi realizzati la maggior parte dei suoi lavori, che gli hanno permesso di portare avanti la sua passione per la pittura. La suddetta passione gli ha permesso di intraprendere a tempo pieno la sua attività artistica. Conosce anche la tecnica dell’aerografo e da qui in poi la sua ricerca di autodidatta sull’aerografo comprenderà la decorazione di moto, caschi, auto e interi locali. Ogni seconda settimana del mese espone le sue opere nel mercatino del centro storico di Foggia presso l’isola pedonale di via Duomo. Il suo laboratorio artistico attualmente è sito in via Luigi Turtur n. 36 a Foggia, dove vi aspetta per farvi conoscere i suoi lavori e tutto ciò che si intende realizzare su espressa richiesta.
1 MOSTRA D’ARTE FOGGIA UNIVERSITA’ DEGLI STUDI VIA GRAMSCI DAL 26/03/07 AL 06/04/07 EUREKA EVENTI
Cultura & Spettacoli
29.03.2007 ore 14:50:00.
“Gentes”, in mostra etnie, tradizioni e modi di vivere di popoli diversi
Foggia È stata inaugurata ieri mattina, presso il Palazzo Ateneo di Foggia, la mostra d´arte figurativa collettiva “Gentes”. Dopo il primo appuntamento dedicato all’arte informale, questa seconda rassegna apre una finestra sulle tematiche socio-culturali. Gentes è una mostra di “figurativo”, che la storia dell’arte ci insegna riguardare quella produzione artistica fondata sulla rappresentazione di elementi del mondo reale più o meno modificati dallo stile applicato. L’opera d’arte figurativa abbraccia la pittura e la scultura, anche se oggi si estende ad un campo più vasto che si potrebbe chiamare la cultura visiva, di cui fa parte integrante anche l’architettura e l’urbanistica. L´esposizione curata da Massimo Picchiàmi e allestita da Luca Muscio presenta al pubblico le opere di 9 artisti italiani ed internazionali sulla tematica delle “gentes” intesa come razze, etnie e modi di vivere diversi. Gli artisti che espongono le loro opere sono: Antonio Garcia, Pedro Julurru, Gabriele Mansolillo, Luca Muscio, Carlos Sancez, Nicola Stella, Santiago Tretura, Eugenia Ugonotti, Antonio Xavilo. Ad integrazione della mostra, le fotografie in bianco e nero della foggiana Monica Carboniero sulle comunità che vivono ai margini della nostra società. Scatti che ben si integrano con le opere esposte e che creano un colpo d’occhio sull’integrità sociale presente nel territorio locale e nazionale. Nella prima sezione dell’allestimento, sono state inserite le opere dell’artista Luca Muscio, che attraverso la sua pittura rivisita gli ambienti storici della Capitanata e del Mezzogiorno. La seconda sezione è quella degli artisti internazionali, o meglio sudamericani, che con un delicato figurativo rappresentano i costumi e le tradizioni del loro popolo. La terza sezione, che riguarda le opere del giovane Gabriele Mansolillo, sebbene si distacchi dal figurativo classico, emula la sperimentazione moderna del decollage suggerendo tematiche sociali legate ai giorni nostri. Attraverso queste mostre collettive proposte dall’Università degli studi di Foggia, l’arte e la cultura arrivano tra la gente e l’Ateneo diventa il “salotto artistico” della città. La mostra rimarrà aperta fino al 6 aprile con i seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 20; il sabato dalle 10 alle 13.
Michele De Respinis