Ci sono interviste che meritano di essere riesumate e confrontate per denunciare un brutto male dei nostri tempi: la malelingua.
Nella stessa sezione commenti di Tvblog se ne leggono tante, di ingiurie, dirette sul personale a personaggi che andrebbero meglio tutelati e rispettati. Anche al sottoscritto vengono attribuiti diversi attacchi per la presunta cattiveria riscontrabile in alcuni post, ma anche qui occorre fare le dovute distinzioni.
Nella stampa televisiva il pepe, l’esposizione in prima linea, la stroncatura hanno un senso se miranti a stigmatizzare vizi e mancanze di determinati programmi o vip in un’ottica specificamente professionale e critica.
Che ben vengano, dunque, gli strali polemici della De Filippi, in qualità di donna di televisione, contro l’ipocrisia dei contenitori domenicali, ma non diventi un abuso l’accanimento gratuito nei confronti di certi personaggi, da parte del pubblico come di alcuni “colleghi” dello spettacolo (per cui sparlare di Amici e dintorni è diventato un diktat autocelebrativo e sempre più radical chic).
A proposito di recriminazioni e snobismi che imperversano nel panorama mediatico, c’è un altro abuso sempre più intollerabile: sputare sul piatto da cui si è mangiato.
Prendete Marco Leonardi, il nuovo Maradona cinematografico che riscuote plausi e consensi a go a go. In una recente intervista rilasciata a Vanity Fair, che sicuramente ha calcato la mano nella confezione editoriale, non si esime dallo sparare a zero sul suo ingaggio nella fiction Elisa di Rivombrosa:
“Tornare in Italia è stato drammatico dal punto di vista professionale, perchè mi sono presto reso conto che avrei dovuto ricominciare tutto da capo. Per dire, mi hanno offerto di recitare in dieci puntate di Elisa di Rivombrosa, e io ho accettato. Però, dopo aver fatto un film con Banderas e Depp, mi veniva un po’ da ridere”.
Ora, il film hollywoodiano in cui l’attore in questione millanta di aver recitato è C’era una volta in Messico, in cui figura nel cast artistico ma con il minimo indispensabile di battute. Poi non si può negare che abbia un variegato curriculum alle spalle, impreziosito dalla consacrazione internazionale ricevuta con Nuovo cinema Paradiso di Tornatore (dove era Salvatore adolescente).
Ma era proprio necessario gettare fango su un’esperienza che lo ha rimesso in pista e che ha sbugiardato soltanto per lo scarso riscontro della seconda serie rispetto ai fasti della prima?
Sul set televisivo Leonardi interpretava il ruolo dello scugnizzo napoletano che si è portato avanti per tutta la sua carriera e che non a caso ora lo vede alle prese con l’indiscusso idolo partenopeo.
Un po’ più di umiltà, dunque, non sarebbe male…
L’andazzo ‘l’ho fatto e me ne pento’ prosegue con Pietro Sermonti che, reduce dall’esperienza di nicchia di Radio Sex, ostenta con orgoglio l’appartenenza alla nuova fuori serie tutta italiana Boris.
A lui va dato sicuramente atto di avere qualche elemento in più per risentirsi sul suo passato seriale, come l’episodio che vide l’ufficio stampa della serie ufficializzare il fidanzamento tra lui e Margot Sikabonyi prima che fosse vero, solo per scopi promozionali.
Peccato che, però, ogni occasione sia buona per sottolineare lo stress di quell’esperienza, la necessità di cambiare rinnegando quella stessa tv popolare che gli ha regalato il successo (mentre non si può dire lo stesso con le esperienze lavorative a venire, come il film tv La moglie cinese o il reality della terza età Super Senior, accomunati da una cattiva sorte).
Per fortuna, a tenere alto il buon nome degli attori stimati e grati a chi li lanciati, c’è Alessandro Preziosi, che, dopo il debutto a Vivere, rivendica la consacrazione ricevuta da Elisa di Rivombrosa. Non a caso, per non deludere il pubblico, Preziosi ha interpretato un ruolo di collante tra la prima e la seconda serie, in attesa di sparire definitivamente dalla scena romanzesca… ma non da quella artistica:
“Si fatica a capire che oggi i generi si miscelano. Non ci sono più barriere rigide tra cinema, tv, teatro. Spesso l’alto tracima nel basso e viceversa. E quindi dalle soap si può passare al cinema d’autore. I Taviani (che gli hanno affidato il ruolo da protagonista nel loro ultimo film La masseria delle allodole ndr) hanno voluto nel cast il conte Fabrizio Ristori e prima di offrirmi la parte hanno detto di avermi amato molto in un fiction che molti critici avevano fatto a pezzi”.
Finalmente un po’ di onestà, dote rara nello star system in cui sparlare fa sempre più figo di ringraziare.
shax
09 apr 2007 - 14:54 - #1o mio dio…che bisogna sentire!!
anche un perfetto sconosciuto, mediocre attoruccio da quattro soldi come tal Marco Leonardi rivendica la sua grande esperienza nello star system holliwoodiano…permettetemi ma a me viene da dire “ma de cheeeeeeeee?”
perfetto sconosciuto negli Usa, perfetto sconosciuto in Italia..e si concede anche il lusso di fare lo snob?
DierRe
09 apr 2007 - 15:22 - #2Lord Lucas te, secondo me, esageri sempre quando si tratta di dar pareri negativi. Avesse detto chissà cosa. Non è che sia proprio un’offesa. Ha detto solo che dopo l’esperienza di hollywood mette un pò di tristezza tornare alla fiction italiana. A chi non verrebbe un pò di tristezza? E’ un passo indietro. Che poi sia stato una comparsa o poco più, un conto è farla ad hollywood, uno conto qui.
ILPOLEMICO
09 apr 2007 - 15:24 - #3Io Marco Leonardi lo capisco, anche se nn è mai stato in primo piano a holliwood ha visto una mega produzione all’opera, tornare sul set di elisa nn sembrerebbe il massimo.
Tutto sommato una domnda nasce spontanea:
CHE SEI TORNATO A FARE IN ITALIA? Perchè nn sei rimasto negli states?
ILPOLEMICO
09 apr 2007 - 15:26 - #4Bravo dierRE, Sono d’accordo con te su tutta la linea
Nick84
09 apr 2007 - 17:01 - #5Sono personalità diverse , do Preziosi che dicono sia un buon attore non disdegna nulla basti pensare che ha fatto anche una soap ma è anche miracolato dato che è uno dei pochi che non rimane ingbbiato nei generi cosa che accade a molti.
Poi c’è Marco Leonardi poco conosciuto e molto defilato ma con un curriculum notevole che evidentemente non trovando più mercato all’estero è tornato in italia.
Ora tralasciando il periodo di promozione in cui tutti gli attori fanno finta di recitare in capolavori del cinema e della tv ci sta anche che una persona faccia i conti su quali sono state le sue esperienze significative in questo campo e quale sono state fatte esclusivamente per necessità e denaro. Ricordiamoci che è anche un lavoro fatto di compromessi che non si può recitare sempre nei film di autore a 4 lire o nelle maxi-produzioni di hollywood anche se in ruoli minori.
rick
09 apr 2007 - 17:26 - #6non ci lamentiamo se non abbiamo attori che “esplodono”anche all estero..basta sentire i primi 2 che cosa hanno detto.. ma che scendano dal trono va..
secondo me...
09 apr 2007 - 17:44 - #7mah!
cassandra
09 apr 2007 - 17:48 - #8La cosa più atroce non è l’aver rinnegato la “tv popolore”, ma l’aver sottolineato di aver fatto un film con Depp e Banderas.
Perchè atroce… perchè il film poteva pure far schifo, ma lui ci teneva a porre l’accento sul fatto di aver lavorato con due nomi importanti… mica di aver fatto una cosa di gran livello artistico!
Io posso capire che spesso per arricchire il proprio curriculum, soprattutto agli inizi, si accetta anche ciò che non piace… ed è giusto così, ci vuole del tempo prima di potersi permettere di rifiutare; tutti hanno dei piccoli scheletri nell’armadio… ma diamine… ’ste cose semmai si dicono dopo quarant’anni, dopo una carriera eccezionale, e si dicono con la spensieratezza e la serenità di chi, consapevole di aver fatto un percorso degno di lode, può permettersi di affermare “sì ho fatto anche quella cosa che non mi piaceva tanto, ma anche quella è gavetta e anche quella mi ha permesso di arrivare fin qui”… non puoi sparare cretinate simili quando non sei ancora nessuno!!!!
In sostanza… concordo con Lord Lucas su tutta la linea!
Quando vieni pagato per fare una cosa, che ti piaccia o no, non puoi permetterti di sputarci sopra. Nessuno ti punta una pistola alla tempia, sono le regole del gioco (diciamo così) e se le accetti non puoi fare l’ipocrita!
danny86
09 apr 2007 - 18:52 - #9volevo dire qualcosa riguardo l’onesta di alessandro preziosi. io qualche mese fa ho avuto modo di poterlo conoscere in un incontro che lui ha fatto con diversi gruppi teatrali dilettanti di Firenze (di cui faccio parte in uno di essi).
Ebbene in quell’occasione ha detto un po’ di cose contraddittorie tipo, parlando del suo spettacolo “Datemi tre caravelle” (tra l’altro molto deludente come recitazione e come musiche) ha detto che lui “vorrebbe avere la gente che fa la fila fuori dal teatro per vederlo” dopo aver detto pochi minuti prima di volersi “scrollare di dosso l’immagine di quello che è bello e nn sa fare niente”. Poi ha detto che un bravo attore si vede solo se recita in costume (vedi Rivombrosa, il musical dove interpreta cristoforo colombo, il Capitano, la masseria delle allodole etc.). Ma chi lo ha detto?Se un attore è bravo lo è con e senza il “costume” addosso.Poi dice che il suo musical a le musiche + belle di Notre Dame.Ma quando mai?? Ballavano il check-to-check nel 1492.Ma dove si è visto una cosa del genere??
INDASTRIA
09 apr 2007 - 19:00 - #10che doveva dire? la verita’ e’ questa. Al di la’ che sia giusto o meno sputare nel piatto in cui si mangia.
A me dispice dirlo, capisco che su tvblog si difenda cio’ che e’ la sua essenza, la tv italiana, ma certi post (non solo questo) difendono troppo la mentalita’ mediocre che e’ alla sua base.
Monika
09 apr 2007 - 19:06 - #11Da ridere viene a me e credo anche a qualcun’altro. Voglio dire solo una cosa: ma se ti veniva da ridere bastava non accettare e lasciare il posto a un altro, o no?” Ma poi chi è questo Leonardi? Si permette di fare lo snob perchè ha fatto la comparsa a Holliwood! Ma ringrazi che l’hanno chiamato a fare la comparsa anche ad Elisa di Rivombrosa. Altrimenti non avrebbe più riso ma avrebbe pianto.
DanieleD
09 apr 2007 - 20:36 - #12Marco Leonardi lo ricordo in Nuovo Cinema Paradiso
Monika
09 apr 2007 - 20:47 - #13Io lo ricordo come comparsa a Rivombrosa dove interpetava un ladruncolo napoletano. Poi sò che ha girato il film “maradona la mano de dios” e basta….UMILTA’ UMILTA’ !!
cassandra
09 apr 2007 - 22:34 - #14“che doveva dire? la verita’ e’ questa. Al di la’ che sia giusto o meno sputare nel piatto in cui si mangia.”
Piccola precisazione: la verità è questa (sempre tenendo conto del fatto che nè io nè te abbiamo la verità in tasca) e la penso come te.
Il problema sta in quel “al di là che sia giusto”… questo è il punto; per quanto mi riguarda uno può anche dire che ha fatto una cosa che faceva schifo, sinceramente non lo trovo scandaloso in sè… lo trovo scandaloso quando lo fai essendo un perfetto nessuno e con l’atteggiamento da snob di uno che dopo aver fatto il portaborse di Banderas ad Hollywood si ritrova a fare ’sta ciofeca di fiction popolare!
L’errore sta nel modo in cui si affronta l’argomento, non in ciò che si dice.
Per quanto riguarda Preziosi il discorso è diverso ad esempio. Prima ero presa dal commentare le cretinate del tipo che ho omesso di dire che pure io ho sentito spesso in diverse interviste Preziosi “fare lo snob” e lamentarsi del fatto che Rivombrosa gli stesse un pò stretto.
Ecco, questo è l’esempio di uno che però può permettersi di dirlo. Perchè se ti ammazzi per fare teatro, cinema, cose davvero belle ed impegnate, sei un bravo attore e le fai bene… e dopo secoli ti ritrovi ancora ad essere chiamato per strada Conte Ristori… beh… un pochino ti incaxxi, e tutti i torti non li hai!!!
Non so se si capisce cosa intendo dire e dove sta a parer mio la differenza tra i due ragionamenti.
Un conto è sputare nel piatto in cui si è mangiato, un conto è voler sottolineare che una volta mangiato quel piatto non c’è più, si è passati ad altro… e dover sempre parlare di quello, perchè la gente morbosa vede solo caxxate e non conosce altro, è una gran rottura di scatole!
Midnighter
09 apr 2007 - 23:59 - #15Beh, sapendo come si lavora sul set di un film come “C’era una volta in messico”, il confronto con “Elisa di Rivombrosa”, farebbe da ridere a tutti… Poi uno deve pur lavorare e quindi fa tutto.
Monika
10 apr 2007 - 00:51 - #16Ma perfavore….
Mille Miglia… Lontano » Quando chi ha
10 apr 2007 - 01:35 - #17[…] “Senti chi sparla della tv (e del proprio curriculum)” questo il titolo del post e l’argomento… beh… andatevelo a leggere altrimenti finisco di scrivere domani. […]
cassandra
10 apr 2007 - 02:33 - #18Fi*a ’sta cosa… se io vi cito nel mio blog e metto il link al post compare il collegamento nei commenti?!
Mica lo sapevo xD ^_^
mariottokobra
10 apr 2007 - 09:42 - #19non mi toccate elisa di rivombrosa!! si lui faceva il ladruncolo, lo rikordo anke io…..cmq anke per me resta un perfetto sconosciuto!
mariottokobra
10 apr 2007 - 09:42 - #20non mi toccate elisa di rivombrosa!! si lui faceva il ladruncolo, lo rikordo anke io…..cmq anke per me resta un perfetto sconosciuto!
freethinker
10 apr 2007 - 09:59 - #21@danny86
“Poi dice che il suo musical a le musiche + belle di Notre Dame.Ma quando mai?? Ballavano il check-to-check nel 1492.Ma dove si è visto una cosa del genere??!”
Scusa, ma cos’è il check-to-check? Forse intendevi il cheek to cheek…anche la “a” senza acca non è male! e l’onestà senza accento? Per tacer delle frase molto bella grammaticalmente “di cui faccio parte in uno di essi”
P.S.
A me Alessandro Preziosi sembra un attore intelligente e preparato.
stellacometa1
10 apr 2007 - 11:06 - #22visto che fa tanto lo schizzinoso questo signor nessuno perchè nn e rimasto in america?
danny86
10 apr 2007 - 11:13 - #23@freetinker
chiedo scusa per i miei errori grammaticali.ho scritto di furia anche se questo nn giustifica. facevo prima a dire swing che cheek to cheek.
Claire Newman
10 apr 2007 - 11:34 - #24Tutti gli attori prima o dopo hanno fatto film in cui non credevano, solo per soldi o per rimettersi in carreggiata. Non c’è niente di male, magari sarebbe più elegante non dirlo in modo così esplicito.
cassandra
10 apr 2007 - 17:50 - #25“Tutti gli attori prima o dopo hanno fatto film in cui non credevano, solo per soldi o per rimettersi in carreggiata.”
Ma anche semplicemente perchè sono agli inizi della carriera e non possono permettersi di fare gli schizzinosi e rifiutare.
Voglio dire, se un film non lede la tua dignità, non è “immorale”, e non è scandaloso… può pure non piacerti tanto, ma se sei agli inizi e lo rifiuti… poi son cavoli tuoi!
Alla fine… trovatemi uno/una che vanta una filmografia fatta soltanto di grandi successi o pellicole di qualità elevatissima!
Per citarne due d’oltreoceano: Julia Roberts e Nicole Kidman hanno una filmografia stracolma di vaccate! Eppure ciò non toglie che siano delle grandi attrici e abbiano fatto dei lavori eccellenti!
Midnighter
10 apr 2007 - 19:21 - #26Beh, ma non è che abbia detto che si è pentito di aver fatto Elisa di Rivombrosa. Le sue parole sono:
“Tornare in Italia è stato drammatico dal punto di vista professionale, perchè mi sono presto reso conto che avrei dovuto ricominciare tutto da capo. Per dire, mi hanno offerto di recitare in dieci puntate di Elisa di Rivombrosa, e io ho accettato. Però, dopo aver fatto un film con Banderas e Depp, mi veniva un po’ da ridere”.
Cioé, non si è messo a parlar male della serie, certo che a chiunque viene da sorridere a pensare di passare da Tornatore e Rodriguez ad una fiction televisiva di livello medio… Oggettivamente un passo indietro c’è stato!
diana
10 apr 2007 - 19:42 - #27Marco Leonardi è stato il protagonista di due bellissimi film: “Nuovo Cinema Paradiso” e “Come l’acqua per il cioccolato”. Il primo film probabilmente lo avrete già visto, il secondo (se non l’avete fatto) guardatelo perché merita.
E’ stato onesto. Per come aveva iniziato la carriera forse si aspettava qualcosa di più. Molti attori pur di lavorare accettano di partecipare a progetti in cui non credono. In fondo anche gli attori devono dar da mangiare alla famiglia.
minnie
10 apr 2007 - 21:42 - #28FICTION DI MEDIO LIVELLO BHE.. ANCHE SE PER OVVI MOTIVI “DI COPIONE” HA AVUTO MOLTO MENO SUCCESSO DELLA PRIMA ANCHE LA SECONDA SERIE NON MI PARE FOSSE DI LIVELLO BASSO FATTA ECCEZZIONE PER ALCUNI ATTORI (CUPO E BALZO) E’ STATA REALIZZATA CON MOLTA CURA E’ COSTATA TANTI TANTI SOLDI ANCHE LA SECONDA E MI PARE AVESSE + ESTERNI.
IL FATTO E’ CHE DEI COSTUMI DELLE MUSICHE DEI PALAZZI DELLE CARROZZE NON TE NE FAI NIENTE SE .. AMMAZZI IL PROTAGONISTA TANTO AMATO … CERTO CUPO NON CORRE IL RISCHIO DI ESSERE CHIAMATO “CRISTIAN GREY ” PER STRADA..
CMQ SI FA’ PRESTO A ROVINARE LA PIU’BELLA FICTION DEGLI ULTIMI 10 ANNI.. SI FA’ UN SEGUITO SGANGHERATO .. CHE ANCHE GLI ATTORI CHE CI RECITANO ARRIVANO A RINNEGARE PURE ASSISI DISSE CHE ERA MEGLIO FERMARSI ALLA PRIMA .
fabiana
10 apr 2007 - 21:47 - #29Per danny86 Io lo spettacolo di Preziosi l’ho visto e mi è piciuto tantissimo sono tutti bravi ma lui è strepitoso !! Recita canta e balla perfino ! gli ho fatto i complimenti e lui è stato gentile altro che snob ! Ci vuole coraggio a mettere su da solo uno spettacolo e lui ce l’ha!
cassandra
10 apr 2007 - 22:08 - #30“Oggettivamente un passo indietro c’è stato!”
Ma oggettivamente non ha tutti i torti è chiaro… però, siccome non è un dilettante (così pare), rifiutava e ’sto passo indietro non lo faceva!
Se è così bravo non penso abbia difficoltà a trovare ruoli come si deve.
Quanti bravissimi attori sono poco conosciuti al grande pubblico?!! Tanti… eppure fanno dei bellissimi film, campano lo stesso e se ne fregano se la gente non li riconosce per la strada!
Non è che fai Rivombrosa per cercare un pò di fama (perchè di questo si tratta) e poi ci vieni a dire che pensarci ti fa ridere!
Voleva bruciare le tappe e ha rincorso il successo con la fiction che riscuoteva più ascolti… gli è andata male… mo’ che vuole?!
Faccia la sua bella gavetta e sia più selettivo, così si evita di ridere!
Favino, Santamaria, De Rienzo, Lo Cascio… e tanti altri! Sono dei grandissimi attori… la gente non li riconosce per strada (i primi due forse ora sì) ma continuano a fare il loro cinema, il loro teatro, la loro straordinaria carriera, senza pensare alla fama e alle fiction (scarsissime) che fanno 20 milioni di ascolti!
Uno davvero bravo non ha bisogno di prendere le distanze da un prodotto di basso livello a cui a preso parte… lo fa quando non se lo fila più nessuno… questa è la verità!
cassandra
10 apr 2007 - 23:38 - #31errata corrige: “a cui Ha preso parte”
*.*
anna
11 apr 2007 - 01:36 - #32Un VERO attore non rinnega niente di ciò che ha fatto se lo ha fatto con passione , anche i miti come Alberto Sordi, Gasman , Manfredi ,Vittorio de Sica , Totò etc etc hanno avuto dei ruoli poco importanti nella loro carriera , ma non si sono mai sognati di dimenticarli anzi ne hanno fatto tesoro e con la loro bravura e UMILTà sono diventate delle icone del cinema e non hanno avuto proprio niente da invidiare agli attori d’oltre oceano. Se questo tizio si permette di ridere per avere Fatto Elisa di rivombrosa, che per altro è stato un grande successo,e si esalta per avere lavorato con Deep e Banderas , si ricordi che forse sarebbe meglio che scenda dal piedistallo perchè potrebbe cadere e forse un domani nel bel “mezzo del cammin della sua vita si potrebbe trovare in una selva oscura” e rimpiangere ciò che ha disprezzato!!!!!!!!!!!!!!
michael bluth
13 apr 2007 - 01:14 - #33premettendo che non lo sto difendendo e mi è totalmente indifferente sia come attore che come persona, marco leonardi ha nel curriculum:
-c’era una volta in messico, con depp, banderas,salma hayek, willem defoe e mickey rourke -mary di abel ferrara,mica l’ultimo degli arrivati -i cavalieri che fecero l’impresa di pupi avati -dal tramonto all’alba 3 e texas rangers, due produzioni mediocri americane ma comunque fatte con attori conosciuti e soldi -nuovo cinema paradiso, più altri film italiani e non, comunque certamente più conosciuti di elisa di rivombrosa. mi sembra lecito che possa perlomeno pensare che con questa fiction la sua carriera abbia fatto diversi passi indietro.inoltre è decisamente amato in america, basta vedere quanti post ci sono su di lui su imdb.com. quindi, prima di criticare indiscriminatamente solo perchè ha “sparlato” della vostra fiction preferita o vi sentite offese perchè potrebbe aver criticato di riflesso qualche belloccio televisivo, informatevi su chi è e su quello che ha fatto. e ripeto che “nun me ne potrebbe fregà de mmeno” di lui.
anna
13 apr 2007 - 02:06 - #34E allora perchè si è “abbassato” a fare una fiction che per lui era mediocre? Poteva farne a meno e poi basta con questo riempirsi la bocca con nomi di attori e film americani.
michael bluth
13 apr 2007 - 18:34 - #35proprio perchè la carriera di un attore ha alti e bassi, e spesso si è costretti ad accettare compromessi per poter lavorare, o magari per guadagnare quel qualcosa in più.inoltre nessuno sta parlando delle sue motivazioni. e chi si riempie poi la bocca con attori e film americani? dal momento che amo tutto il cinema, avrei potuto dirti che marco leonardi, prima di elisa, aveva lavorato con shinya tsukamoto, takashi miike, ozu, kurosawa o wong jing, ma sfortuna vuole che abbia vissuto gran parte della sua carriera negli states, quindi posso citarti solo le esperienze fatte lì.
Anna
13 apr 2007 - 23:41 - #36Si è vero , molta gente è costretta ad accettare compromessi per poter lavorare ma mi sembra un pò esagerato pensare che per lui sia stata una costrizione accettare quel lavoro . Anche se un’attore ha alti e bassi (..e chi non li ha nel corso della sua vita!)con quello che guadagna può permettersi il lusso di aspettare l’offerta migliore .Comunque se pensa di aver perso la faccia può sempre farsi una plastica…..
michael bluth
14 apr 2007 - 01:44 - #37guarda, io lavoro nel campo e posso assicurarti che in molte situazioni è molto più torbido di quanto si creda, se ha accettato è perchè probabilmente a- aveva bisogno matto di un pò di soldi da bruciarsi subito b- gli hanno garantito parti migliori in futuro in cambio di una parte in elisa c-entrambe le cose
anna
15 apr 2007 - 00:02 - #38In ogni caso non ci sono scusanti che reggano facendo quella dichiarazione di snobbismo ha dimostrato di essere un cafone e di sputare sul piatto in cui mangia ,ma sai che ti dico forse gli è scocciato perchè la seconda serie di elisa (dove lui ha lavorato) non ha avuto il successo della prima, se fosse andata diversamente però, sta pur sicuro che non si sarebbe sognato neanche lontanamente di dire quelle cose e avrebbe goduto del successo a piene mani!!
michael bluth
15 apr 2007 - 15:31 - #39se posso essere sincero, per chiudere anche l’argomento, credo che di elisa non gliene freghi proprio niente, non gliene sarebbe fregato neanche se fosse andato benissimo. marco leonardi è semplicemente uno dei mille attori così così terrorizzati per il tempo che passa, che avranno magari dei fan negli usa,ma che devono procurarsi una particina in elisa anche se hanno fatto film con nomi grossi…è semplicemente un individuo molto frustrato perchè, pur essendo conosciuto negli states, non ha mai sfondato completamente
Due Sandrelli a confronto in Io e Mamma
15 apr 2007 - 16:11 - #40[…] Protagonisti della serie sono oltre alle due Sandrelli, Cesare Bocci, che ricordiamo in Elisa di Rivombrosa e ne Il Commissario Moltalbano; Orso Maria Guerrini, grande attore di teatro, Gaia de Laurentiis, ex conduttrice televisiva del programma Target e Fabio Ferrari (il famoso Chicco Lazzaretti del cult I Ragazzi della 3° C). […]
blog recensioni film e telefilm » Blog Arch
15 apr 2007 - 16:20 - #41[…] Protagonisti della serie sono oltre alle due Sandrelli, Cesare Bocci, che ricordiamo in Elisa di Rivombrosa e ne Il Commissario Moltalbano; Orso Maria Guerrini, grande attore di teatro, Gaia de Laurentiis, ex conduttrice televisiva del programma Target e Fabio Ferrari (il famoso Chicco Lazzaretti del cult I Ragazzi della 3° C). […]
anna
16 apr 2007 - 01:37 - #42……gli auguro di sfondare completamente allora e magari in futuro nel suo currriculum potrebbe aggiungere un film con De Niro, ma impari a tenere a freno la sua esuberanza potrebbe risultare più simpatico.
fabiana
24 apr 2007 - 12:07 - #43Chissà forse avrebbe voluto il ruolo del protagonista di Elisa 2 no? Ma del resto quel posto gli e’ stato soffiato da un’attore americano che ha lavorato con Spielberg il grande Antonio Cupo!!
Ma per favore .. sono giorni che Edoardo Costa sbandiera che fa’ un film con Bruce Willis ma per mè resta uno dei peggio attori lo ricordo in Vivere era una frana!!
Ci sono attori che fanno fiction che sono bravissimi vedi Zingaretti Bocci, la SAndrelli..
anna
25 apr 2007 - 16:55 - #44EdoardoCosta con willis?per fare che? forse farà una comparsata di 5 minuti come è successo alla Cucinotta per 007 (è morta all’inizio del film giusto il tempo per vederla cadere in acqua )d’altra parte cosa può fare uno come lui che non sa neanche cosa significa recitare, gli dò un consiglio cambiasse mestiere, ci sono tanti campi da arare!!!!!!!!
Valentina
27 apr 2007 - 18:11 - #45Pietro Sermonti è un grandissimo attore, senza dubbio uno dei migliori in Italia.
Ha avuto tutte le ragioni a lasciare “Un medico in famiglia” (serie di cui peraltro sono appassionata), sia per le valide motivazioni personali che per quelle altrettanto importanti di carattere lavorativo.
In lui ho sempre rilevato con gioia doti fuori dal comune, sicuramente non ordinarie nel mondo dello spettacolo come invece dovrebbe essere; per questo ne sono un’accanita e convinta ammiratrice.
Al contrario di quanto riportato, “La moglie cinese”, ottimo prodotto, ha ottenuto un discreto successo di pubblico, mentre “Super Senior” purtroppo si è visto paradossalmente penalizzato per i suoi contenuti innovativi quanto culturali, che non tutti sono pronti - più che capaci - ad apprezzare.
In “Boris” l’attore è come al solito ironico e divertente, nonchè perfetto in questo contesto di sit - com brillante.
Trovo inoltre estremamente ingiusto motivare la sua scelta di recitare in “Un medico in famiglia” con considerazioni aventi a che fare con la sfera economica; credo sia risaputo che Pietro non soffre di questi problemi - per ragioni che non sto qui ad esporre, dato un già cospicuo ed ossessivo ripetere delle stesse che ha portato molti a credere malignamente che l’attore godesse di raccomandazioni -.
Per quanto riguarda Alessandro Preziosi, a mio parere questi non dispone di tutte le grandi qualità che l’opinione pubblica corrente in modo superficiale gli attribuisce.
Il suo successo, infatti, deriva principalmente da “Elisa di Rivombrosa”, fiction pubblicizzata al massimo e che in realtà consta di una trama banale degna dei peggiori romanzi rosa, la quale se non fosse supportata da abiti e luoghi “da sogno” interesserebbe ben pochi.
Purtroppo, in questo mondo ipocrita ed illusorio quale è lo spettacolo, chi ha veramente talento non ottiene quello che si merita.
Ciao a tutti.
anna
28 apr 2007 - 00:08 - #46Premesso che non sto difendendo Preziosi, volevo dirti come fai ad affermare che Pietro Sermonti è uno dei migliori attori Italiani, ma li conosci gli attori Italiani? Guarda che ce ne sono molti ed anche molto bravi e non è vero come dici che chi ha talento non emerge.Chi ha veramente talento si distingue e dura nel tempo!
giuseppec
29 apr 2007 - 01:23 - #47Non posso che difendere Marco Leonardi, e da ipocriti dire che il cinema italiano è ai livelli del cinema made in Hollywood, il nostro cinema non può competere con le grandi produzioni americane almeno per quello che riguarda le risorse, con ciò non voglio sminuire la bellezza del cinema italiano, infatti non sempre tanti effetti speciali e soldi sono sinonimo di qualità.
Penso che sia il sogno di ogni attore recitare ad Hollywood, Marco Leonardi c’è stato per 10 anni, spesso da seconda linea e qualche altra volta da protagonista(Dall’alba al tramonto III scritto da un certo Rodriguez, per rimanere in tema di C’era una volta in m…..)film la cui qualità è sicuramente discutibile,ma certo nn si può dire lo stesso del talento di personaggi come Rodriguez e Tarantino.
E’ ovvio che stando a contatto con questo mondo quando poi si ritorna in una realtà come quella che c’è da noi fà un certo effetto!!!Poi Marco oltre ad essere un grande attore è una grande persona!!!;-)
fabiana
05 mag 2007 - 01:46 - #48Valentina ho seguito poco Sermonti lo ammetto ma Alessandro Preziosi E’ BRAVO ! L’ho visto a teatro nella mia città con mia madre e mio zio è stato strepitoso e con lui tutti gli altri. Non ha fatto solo Elisa di Rivombrosa che pero’ SOLO CON LUI HA FATTO IL PIENO DI ASCOLTI ma ha fatto anche un’ottima prestazione nel “capitano” rai 2 con questa produzione ha avuto ascolti alti per il suo target . E sta per uscire al cinema e in tv con I VICERE’ di Roberto Faenza . ha anche fatto una piccola ma intensa parte nella Masseria delle Allodole mi pare che tu cara SEI POCO INFORMATA .
L’ENOREME POPOLARITA’ CHE ALESSANDRO HA AVUTO CON ELISA DI RIVOMBROSA .. NON E’ IMMERITATA PERCHE’ LUI ANZI HA DECISO DI FARE ALTRO NON SI E’ ADAGIATO SUL SUCCESSO FACILE E INFATTI ELISA 2 SENZA DI LUI NON HA AVUTO SUCCESSO QUESTO VORRA’ DIRE QUALCOSA NON SOLO IN ITALIA MA ANCHE ALL’ESTERO DOVE PER VEDERE LA PRIMA SERIE SONO STATI OBBLIGATI A COMPRARE ANCHE LA SECONDA . ALL’ESTERO ELISA HA AVUTO UN SUCCESSONE E LUI SOPRATTUTTO.
QUANDO CE VO CE VO’ !!
Valentina
09 mag 2007 - 20:08 - #49Affermando che Pietro Sermonti è uno dei migliori attori italiani, non ho certo detto che sia l’unico - fortunatamente, o che ne sarebbe del mondo della recitazione? -. Per quanto riguarda la dubbia supremazia della bravura in questo campo, penso che vicende come Vallettopoli ed altre dovrebbero far riflettere; anche uno sguardo alla televisione attuale non farebbe male per rendersi conto che i veri talenti sono sempre più messi da parte, a favore di popolarità e successo facili.
Le critiche rivolte a Preziosi, invece, sono dettate da una mia opinione personale che ho sviluppato “tentando” di seguire le sue varie interpretazioni, che non ho particolarmente gradito. I gusti comunque rimangono tali, e di attori del resto ce ne sono anche peggiori di Preziosi.
In questo panorama abbastanza deprimente in cui si colloca il mondo dello spettacolo, sono perciò sempre più orgogliosa di ammirare sopra ogni altro Pietro Sermonti, sia per le sue innegabili capacità che per la persona a mio parere eccezionale quale è.
Ciao a tutti.
Un Medico in famiglia... serve sempre
23 mag 2007 - 16:15 - #50[…] Questo post è in fase di gestazione da tempo, perchè l’argomento mi stava troppo a cuore per poterlo esaurire superficialmente. Unj Medico in famiglia è una di quelle serie difficili da criticare se si è entrati per anni a casa Martini, sintonizzandosi (per poi entrare pienamente in sintonia) con le strampalate vicissitudini dei suoi componenti. Quest’anno, tuttavia, la serie non era partita con i migliori auspici e io per primo avevo tenuto in serbo dei titoli al vetriolo per la pubblicazione di caustiche stroncature (poi conservate cautamente in draft). La saga familiare più amata d’Italia si era, infatti, aperta con lo strampalato dramma del figlio di Cettina, ormai in età da asilo dopo un certo dislivello temporale rispetto alla stagione che ne preannunciava la nascita: il bambino non riusciva a fare la cacca. Capite bene che ritrovare la famiglia Martini alle prese un problema così ridicolo - seppur gravoso e condivisibile da alcuni telespettatori all’ascolto - non faceva ben sperare sulla qualità della scrittura. In più, tra l’arrivo decisamente forzato di un personaggio fotocopia di Lunetta Savino, la colf fintamente filippina originaria di Mondragone imparentata con l’ormai emancipata Cettina (e interpretata da un altrettanto brava Beatrice Fazi) e il neo-incarico di sindaco affidato a Nonno Libero, non privo di risvolti imbarazzanti, sembrava davvero di assistere a un cartone animato, nella cornice paradossale di un irreale Poggiofiorito (ormai fuori dal tempo e dal mondo). Ma l’apice del macchiettismo lo si è raggiunto nella grande farsa indiana incarnata dalla svolta multietnica della fiction, tesa a sopperire il vuoto narrativo lasciato dall’addio di Pietro Sermonti. Ad impersonare la grande recita del confronto tra civiltà un personaggio televisivamente ammiccante come Kabir Bedi, scelto come contraltare straniero della condizione universale di nonnità, e un’attrice indiana alle prime armi, che hanno avuto la folle idea di far recitare in Italia, come Shivani Gai. Quest’ultima ha incarnato di sicuro il lato più trash di questo capitolo della fiction, vista la sua completa ignoranza della nostra lingua che l’ha vista iniziamente recitare in inglese per poi imparare gradualmente a scandire in italiano (con, in entrambi i casi, effetti di doppiaggio inqualificabili per una produzione seriale così importante). Il copione ha previsto che fosse lei, con la sua voce flemmatica e resa artificiale dalla sovrapposizione fuori syncro, a far battere il cuore del dottorino di turno, questa volta impersonato dall’anti sex-symbol per antonomasia, in quanto a totale mancanza di fascino, David Sebasti. Quando si dice, una coppia che non buca lo schermo (e che è passata inosservata sui settimanali). PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ Devo ammettere, però, che dopo il mio pessimo giudizio inferto alla serie, partita con le peggiori prospettive, qualcosa è cambiato in corso d’opera e sono pronto a riconoscerne i motivi. Gran parte del merito va indubbiamente a Margot Sikabonyi che, dopo i tira e molla della sua conferma nel cast, ha dato un gran valore aggiunto alla fumettistica sceneggiatura complessiva con la controversa evoluzione del suo personaggio. Di ritorno dall’Africa, in cui si era trasferita con il suo novello sposo Guido per fare volontariato, la brava ragazza di un tempo pare essersi volatilizzata, lasciando spazio a una giovane donna inquieta e ricca di sfaccettature. La sua drammatica esperienza sul campo, minacciata da dilaganti casi di mortalità infantile, sembra offuscare il suo sogno di diventare medico e metterne sempre più a repentaglio l’imminente tesi di laurea. La nuova Maria è riuscita ad apportare alla serie, con il suo tardivo quanto auspicato ritorno rivelatosi di giovamento alla crescita degli ascolti, una grande carica umana, in grado di spezzare la piega attoriale sempre meno credibile presa da certi suoi colleghi. Si conferma lei la vera eroina di questa serie, seppur con un ruolo apparentemente in sordina e di contorno rispetto al classico contraltare amore-famiglia, proprio per essere riuscita a distinguersi emozionando lo spettatore. E il grande plauso va anche alla magnifica coppia Banfi-Vukotic che, con le sue schermaglie amorose funestate dal tema della lotta di classe, è riuscita a creare dei godibilissimi siparietti comici all’altezza dei rispettivi talenti. Un Medico in famiglia, dunque, serve sempre, in primis alla Rai che, come fatto rilevare dallo stesso Banfi in dichiarazioni assai polemiche, se ne è servita come copertura di palinsesto cambiandone all’occorrenza giorno e durata di messa in onda (recentemente ridimensionata con un episodio alla domenica per arginare la concorrenza in più serate). Ma, soprattutto, serve al pubblico, per scacciare via i cattivi pensieri, passare una serata in compagnia e ritrovare quell’acritica fidelizzazione a un prodotto televisivo che ci fa sentire i suoi protagonisti ‘come di famiglia’. Che poi la trama vacilli e inizi a svilire anche i professionisti più talentuosi è un altro discorso che, di fronte a un gradimento popolare così caloroso e longevo, arriva a smentire in toto l’equazione flop=bassa qualità. postato da Lord Lucas il mercoledì 23 maggio 2007 in: […]