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VERITA' E MEZZE VERITA'

Pubblicato: 29 mar 2007 da Angelo Ferrari

Vorrei commentare, con rispetto e forse un po’ di ignoranza, le dichiarazioni di Petruccioli in merito ai reality.
In quanto autore dell’Isola non sono super-partes pero’ non riesco ad astenermi. E’ tutto paradossale. Petruccioli e’ un politico e come tale ragiona.

C’e’ l’idea che i Reality siano trash e non piacciano e percio’ la cavalca. Spesso e’ vero, ma spesso no. Dire che i reality sono degradanti, volgari, umilianti e cattivi e’ qualunquista come dire che il cinema e’ violento e pornografico, i quiz noiosi, i talk show vetrine del potere.

Non si puo’ generalizzare. Mai e in nessun caso. I reality vannno male perche’ ce ne sono troppi e molti sono malfatti. Gli stessi discorsi si facevano qualche anno fa per i quiz, poi si sono fatti per le candid camera. E’, come sempre, una questione di misura. Sicuramente bisognerebbe cercare di migliorare la qualita’ dei programmi, ma bisogna tener conto di altri due elementi dei quali Petruccioli forse si dimentica adesso ma che si ricordera’ piu’ avanti : LA PUBBLICITA’ E GLI ASCOLTI.

I reality hanno infatti molti difetti, ma hanno il pregio di costare poco, di fare ascolto (quando piacciono) e di conseguenza richiamare pubblicita’. Questa polemica nei confronti dei reality avrebbe senso se la Rai rinunciasse a dare un valore agli ascolti e di conseguenza agli introiti pubblicitari. Sara’ cosi ? Non credo. Sono altrettanto sicuro che se con questa nuova linea gli ascolti dovessero scendere, i direttori di rete si aggrapperebbero a qualsiasi programma possa garantire loro un aumento degli ascolti. Reality compresi.

L’idea che l’Isola non si faccia piu’ mi intristisce. Siamo sicuri che il programma che la sostituira’ sara’ migliore ? Meno volgare ? Fara’ gli stessi ascolti ? Se sara’ cosi’ saro’ felice di essermi sbagliato, ma permettetemi di avere i miei dubbi.

P.S. A proposito di volgarita’, una piccola provocazione…ma la bestemmia di Ceccherini che ha gettato un’ombra di volgarita’ sull’Isola, e’ cosi’ diversa dalla stessa bestemmia detta a Sanremo ? Chiudiamo anche Sanremo ?

Angelo Ferrari

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38 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di Picchiatello

    Picchiatello

    29 mar 2007 - 12:28 - #1
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    Comunque sono sempre piu’ pochi i programmi che sanno raccogliere “pubblicità” conferma che le ultime edizioni di gf et similia sono sempre piu’ infarciti di media shopping, suonerie, finanziarie quasi auto-prodotte in casa…..

  • Profilo di Mytwocents

    Mytwocents

    29 mar 2007 - 12:34 - #2
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    Non posso che condividere. L’idea sbagliata, a mio parere, è quella che la RAI debba essere una sorta di convento di clausura, sterile e asettico rispetto alle richieste e agli indirizzi della società e dei costumi.
    Siamo ancora rimasti (a destra come a sinistra come al centro) all’idea della televisione come esempio di cosa “altra da sé” rispetto al paese. Invece, la tv deve fare proprio il contrario, rappresentare TUTTE le istanze che provengono dai vari mondi. Tra queste c’è anche il reality. Non solo, non soprattutto, ma ANCHE il reality.

  • jackie

    29 mar 2007 - 12:42 - #3
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    Beh è vero che non tutti i reality sono uguali. Ma anziché interrogarsi su questo sarebbe più saggio mettere in discussione il sistema radiotelevisivo. Siamo passati da un’economia (fino agli ‘80) in cui lo stato faceva anche i panettoni ad un modello più orientato al mercato. E nella Tv? Oggi la tv di stato produce una replica edulcorata dei programmi della tv privata. Se fossi Gentiloni per prima cosa ridurrei ad una le reti rai facendola diventare un po’ una BBC - notizie - approfondimento - cultura & Società. Per quella il canone potrebbe essere sufficiente. Poi direi anche che al massimo un gruppo imprenditoriale o una società può detenere una rete generalista. Si libererebbero idee nuove, nuovi capitali, nuovi posti di lavoro. La rai deve modernizzarsi, come deve modernizzarsi il sistema radiotelevisivo in generale. Questa tv non è trash o violenta. Ha il più grande problema di aver perso il senso della contemporaneità. Petruccioli comunque potrebbe affinare le sue analisi in effetti.

  • Profilo di sakai

    sakai

    29 mar 2007 - 12:44 - #4
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    la rai dovrebbe essere una tv
    di stato, e sopravvivere con la tassa
    che fa pagare ai suoi cittadini,
    come avviene in molti altri paesei.
    La pubblicità, in rai, non dovrebbe
    proprio esserci. E’ questo l’errore
    di fondo secondo me; Il fatto che
    Mediaset offra le stesse cose della
    rai non facendo pagare nessun canone
    è assurdo e inaccettabile.

    Partendo da questo, possiamo cominciare
    a ragionare su reality, qualità ecc…

  • Profilo di Mauro87

    Mauro87

    29 mar 2007 - 12:46 - #5
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    concordo in pieno con l’articolo

  • jackie

    29 mar 2007 - 12:46 - #6
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    Insomma largo al mercato, via il modernariato televisivo, e vedrete che ci sarà più scelta per tutti. Poi credo che le serie tv siano ormai il vero fatto considerevole della tv (mondiale) Gli ascolti mi pare che dicano questo.

  • Profilo di Mauro87

    Mauro87

    29 mar 2007 - 12:54 - #7
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    e ha ragione nel dire ke una bestemmia detta in tv è grave in ugual misura sia ke sia detta in un reality ke in qualsiasi altro programma

  • Profilo di Marilena87

    Marilena87

    29 mar 2007 - 12:58 - #8
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    Una bestemmia in tv è grave si…ma che gravità diamo a tutto il resto che accade in tv????
    Siamo proprio sicuri che solo la bestemmia debba essere censurata???? (ricordiamo i vari scherzi squallidi che sono accaduti nel GF7…..)

  • Tokugawa

    29 mar 2007 - 12:58 - #9
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    Io penso che nostro malgrado la televisione sia il perfetto ritratto della nostra società e di quello di cui ha bisogno,niente di più.Piuttosto che prendercela con coloro i quali ci forniscono questo servizio faremo meglio a prendercela con chi lo richiede.Senza una domanda non c’è mai un’offerta.Guardiamola la realtà di tanto in tanto

  • Roccco

    29 mar 2007 - 13:08 - #10
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    La bestiemma in TV è costata il posto a Ceccherini, come a suo tempo lo è costata a Mastelloni, al baffo da Crema ed infine a Guido Genovesi.
    Il reality non ne ha minimamente risentito, anche se gli ascolti sono leggermente calati con l’assenza dal game del comico toscano, ma in termine di immagine l’ Isola è sempre apparsa agli occhi dei più come spettacolo volgare e povero di contenuti, anche prima del “porca m.” del “Cecche”.Ricordo le sparate di Pappalardo, il litigio Yespica-Elia, i poco divertenti siparietti tra Carrisi e Turchi e le buffonate della Giordano e di mammà al seguito, e quant’altro ancora.
    E forse è molto più coerente allontanare dalla TV chi bestemmia (se il regolamento prevede questa misura), che non tenere in gara chi lo fa e poi, vincendo il reality, diventa un modello per le nuove generazioni (Arrieta, Angelucci).

  • Roccco

    29 mar 2007 - 13:12 - #11
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    ha ragione nel dire ke una bestemmia detta in tv è grave in ugual misura sia ke sia detta in un reality ke in qualsiasi altro programma

    La bestemmia è grave, ma il provvedimento colpisce chi la dice in TV, il programma di certo non viene toccato in termini di immagini in senso assolutistico. Perchè l’idea che ognuno ha dell’ Isola (come del Gieffe) prescinde dalla bstemmia di un comico toscano. Stesso discorso, a parti ivertite, ad Amici, dove una bestemmia è passata sotto silenzio, ma l’immagine è quella del talent show che ha la pretesa di lanciare nuovi personaggi nel mondo dello spettacolo o del teatro.
    In virtù di questo non capisco quale sia il senso della domanda che l’autore dell’articolo si pone alla fine del suo pezzo.

  • FrancescoP

    29 mar 2007 - 13:28 - #12
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    La bestemmia è sempre e comunque una caduta di stile inaccetabile e irrespettosa! Ma c’è una gran differenza fra quella ’scappata’ a Ceccherini&co e quella di Sanremo! Quella di Sanremo si è sentita per un errore tecnico, un microfono rimasto aperto dietro le quinte, cioè nel backstage, qualcosa che non va in onda!
    I personaggi che partecipano ai reality sanno in che tipo di programma sono e sanno che sono sempre ripresi dalle telecamere e tutto ciò che dicono è ripreso e registrato!

    La RAI deve decidre cosa essere: tv di stato e non concorrenziale, oppure tv che si pone sul mercato! Una volta scelto però non si critichi più la RAI perchè fa pochi ascolti o perchè si è ‘abbassata’ per raggiungeri ’sti ascolti!

    Sui reality…beh…una pasua non può fare che bene per rinvigorili, ora sono un pò logorati! Bisognrebbe tornare allo spirito iniziale e una pausa, anche per l’Isola, può solo giovare!

    Ma davvero l’Isola&co sono così economici? Io pensavo che fra collegamenti, cahcet, sturtture in esterna etc– fossero fra i programmi + costosi!

  • Profilo di Mirko Simionato

    Mirko Simionato

    29 mar 2007 - 13:30 - #13
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    Amici, parenti, cugini, conoscenti ! Questa mail è per tutti voi!
    Linguaggio solenne: LA PATRIA HA BISOGNO DEL VOSTRO SFORZO! Che poi di sforzi fisici ce ne sono pochi da fare.. Vogliamo metterci d’impegno per far tornare finalmente in tv “Il pranzo è servito”? In che modo: il primo è semplicissimo, ovvero cliccare sul seguente link http://www.petitiononline.com/pranzo07/petition.html e firmare la petizione per il ritorno del Pranzo.. risultati che poi, in qualche modo, consegneremo a chi di dovere.. Cortesia personale: vi prego, FATE GIRARE QUESTO LINK tra i vostri amici e fate firmare questa petizione..
    Poi, se avete un pò di tempo libero, scrivete una bella mail in cui chiedete il ritorno del Pranzo ai seguenti indirizzi (va bene anche lo stesso testo, copiatelo e incollatelo!):
    Umberto Brindani, Tv Sorrisi e Canzoni: ub@mondadori.it
    Massimo Maffei, RadioCorriere Tv: maffei@radiocorrieretv.it
    Sandro Mayer, Dipiù Tv: dipiu@cairoeditore.it
    Canale 5: canale5@mediaset.it
    Più ne scriviamo, meglio è..

    GRAZIE A TUTTI!!!

    IL PRANZO E’ SERVITO Club
    www.ilpranzoeservito.it

  • Profilo di Piero Giuseppe Goletto

    Piero Giuseppe Goletto

    29 mar 2007 - 13:43 - #14
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    Due centesimi (ma su quanto dice Ferrari voglio tornare perché ha due meriti: si espone, e fa capire quanto pesano pubblicità e ascolti).

    Dice: “I reality vannno male perche’ ce ne sono troppi e molti sono malfatti.” Oggi un progetto di televisione di qualità NON interessa e c’è confusione: ci sono trasmissioni che operano come reality e NON lo devono essere.

    La televisione (certa televisione) si è appiattita sul reality. Vero. Costa poco. Rende molto. Ma la sua epoca sta finendo e non si potrà rianimarlo. E’ troppo povero di contenuti. Dirò di più: il reality come genere tende a imporre comportamenti opportunisti e conformisti.

    E’ una questione che trascende Angelo Ferrari e questa discussione. Intendo argomentare il mio punto di vista in modo più ampio scrivendo alla redazione.

    Arrivederci.

  • Profilo di - Fabio -

    - Fabio -

    29 mar 2007 - 13:53 - #15
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    >>>Dire che i reality sono degradanti, volgari, umilianti e cattivi e’ qualunquista come dire che il cinema e’ violento e pornografico, i quiz noiosi, i talk show vetrine del potere.
    ________________

    NO. I Reality sono il QUALUNQUSMO in persona.

    >>>Non si puo’ generalizzare. Mai e in nessun caso. I reality vannno male perche’ ce ne sono troppi e molti sono malfatti

    ______________________

    NO.Non vanno male perchè ce ne sono molti. Ma perhè hanno STUFATO.

  • Matolas

    29 mar 2007 - 14:01 - #16
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    Concordo con quanto detto nell’articolo. Il calo evidente degli ascolti di reality show è stato dovuto proprio a questa lotta all’ultimo telespettatore perpetuata da Mediaset e Rai per aggiudicarsi il prime time di ogni sera. Bastavano Grande Fratello da una parte e L’isola dei famosi dall’altra, senza aggiungere Talpe, Fattorie, quello in rai con una sorta di macchina del tempo, Wilde West, ecc…
    E’ logico che poi il pubblico non segua più niente… Questo autunno in contemporanea c’erano oltre quattro reality sparpagliati tra Rai e Mediaset (L’isola, La pupa e il secchione, Wilde West, Reality Circus); è logico che in questo minestrone sopravviva il più forte (ndr. L’isola), ma se qualcosa è fatto bene o comunque può risultare interessante riesce a farsi strada (ndr. La pupa e il secchione, per la sua “stupidità” ha contaggiato molte persone), il resto crolla inesorabilmente, stritolato dalla lotta all’ultimo telespettatore (vedi Reality Circus, che ha chiuso presto, nonostante non fosse proprio malaccio, con molte idee gradevoli).

  • carlo t.

    29 mar 2007 - 14:04 - #17
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    Certo dopo aver avallato tutte le epurazioni del centrodestra che hanno svuotato la Rai di persone che facevano tv di qualità (Biagi,Luttazzi,Freccero,Massimo Fini,fratelli Guzzanti,Paolo Rossi ecc.ecc.)ora si lamenta dello strapotere dei Reality.Cialtrone!

  • Profilo di DierRe

    DierRe

    29 mar 2007 - 14:05 - #18
    0 punti
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    Certo dopo aver avallato tutte le epurazioni del centrodestra che hanno svuotato la Rai di persone che facevano tv di qualità (Biagi,Luttazzi,Freccero,Massimo Fini,fratelli Guzzanti,Paolo Rossi ecc.ecc.)ora si lamenta dello strapotere dei Reality.Cialtrone!

    Ti quoto!

  • Fra=]*

    29 mar 2007 - 14:06 - #19
    0 punti
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    penso anche io che ci siano troppi reality in giro e moti di questi sono fatti veramente male e sono noiosi.
    i migliori reality in assoluto, sono stati sicuramente il GF(anche se l’ultima edizione lascia un po’ a desiderare) e l’Isola(x me in assoluto il migliore).
    l’unica cose brutte che trovo nei reality è quella di essere a volte troppo troppo volgari e diseducativi e inoltre quella di far riempire la TV di gente incapace ed inutile, salvo qualche rarissimo caso, la Tv ne è completamente invasa.
    Ho letto le dichiarazioni di Petruccioli ed alcuni punti di tutto quello che ha detto li condivido, bisognerebbe trovafre una via di mezzo e non essere troppo drastici cancellando i reality, che sono quelli che hanno permesso a tutti di fare grandi scorpacciate di ascolti.

  • Profilo di glorfindel

    glorfindel

    29 mar 2007 - 14:19 - #20
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    Sono daccordo con Angelo Ferrari.
    Non sono un amante dei reality, ma effettivamente con che cosa li sostituiscono? Non credo che l’anno prossimo al posto dell’Isola ci saranno una puntata di Report e un documentario di Piero Angela…
    Se tolgono l’Isola faranno qualche noiosissimo varietà berbenista con Carlo Conti. Qunidi oltre a non fare servizio pubblico, la Rai non farà neanche ascolti.

    Che strategia lungimirante…

  • Profilo di Rai & Sky Connection

    Rai & Sky Connection

    29 mar 2007 - 14:40 - #21
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    Completamente in disaccordo, fare un reality di qualità è impossibile per definizione e oltretutto, se la televisione deve rappresentare la realtà, questa non è nemmeno minimamente rappresentata da questo genere di programmi.

    Quindi concordo in pieno con la scelta di Petruccioli, per una volta no agli ascolti a buon mercato e sì ad una scelta coraggiosa ma di buon senso.

  • Rumba

    29 mar 2007 - 14:55 - #22
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    Qui si tende sempre a collegare ascolti con qualità.
    Se i palinsesti serali ti chiedono di scegliere tra schifo, meno schifo e più schifo è logico che la gente scelga il meno schifo.
    Questo non vuol dire che gli ascolti premiano programmi belli.
    La Rai dovrebbe inziare a pensare meno agli ascolti e più al suo ruolo di TV pubblica, cioè acculturare in qualche modo le persone e non farle sprofondare sempre di più nell’ignoranza.

    L’isola dei famosi fa schifo, è un programma indecente tanto quanto il grande fratello e tutti quei programmi per voyer illusi (perchè io mi chiedo se ancora c’è qualcuno che sia convinto che non sia tutto scritto in un copione)

  • Profilo di Sacha

    Sacha

    29 mar 2007 - 14:57 - #23
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    Caro ferrari, non la conosco, ma la sua difesa mi pare un po’ tirata per i capelli. Guardiamo ad esempio il GF. E’ qualunquista dire che i personaggi scelti sono macchiette, classici stereotipi di alcune categorie (e non delle migliori..) della societa’ Italiana? Non credo. A me sembra una verita’ evidente. Facciamo cosi’: se i reality si devono fare, si facciano in un orario adatto al pubblico di bimbetti cui sono adatti, e per favore si scappi dall’ipocrisia. Personalmente, da Toscano, fa piu’ impressione vedere continuamente tette e culi e trippe flaccide e cinquantenni frustrati in evidenza (non che non apprezzi, ma dopo un po’ stufano) che il moccolo di Ceccherini.

  • Profilo di Midnighter

    Midnighter

    29 mar 2007 - 15:02 - #24
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    Comunque, ci sono reality come Super Senior che vanno bene anche in fascia protetta. E’ un po’ sbagliato parlare di reality in questo modo, il reality è una maniera di fare televisione che si può adattare a mille contesti. E’ come discutere se è meglio fare i film a colori o in bianco e nero, si possono fare bene o male.

  • Profilo di fabio.21966

    fabio.21966

    29 mar 2007 - 15:24 - #25
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    “L’idea che l’Isola non si faccia piu’ mi intristisce. Siamo sicuri che il programma che la sostituira’ sara’ migliore ? Meno volgare ?”

    Risposta:
    Si!

    I reality non hanno esaurito la loro corsa per l’inflazione… semplicemente c’è stata una presa di coscienza, ci si è reso conto che erano tutti, dal primo all’ultimo un’autentica schifezza.
    Caro Ferrari, anzichè assomigliare a quel giapponese rimasto in trincea per 30 anni dopo la fine della guerra, dedichi il proprio estro a creare nuovi programmi di intrattenimento (intelligenti) e non a sfruttare le bassezze e debolezze della gente.
    Ps: la volgarità ed il trash dei reality non è certo la bestemmia che può sfuggire (sono romagnolo e quando entro in una chiesa i crocefissi sanguinano solo a vedermi), sta nell’insieme del programma: autori, mezzucci, dispute e liti create ad arte, debolezze dei partecipanti messe in primo piano… tutto pur di rincorrere l’ascoltatore.

  • Alessandro Venturi

    29 mar 2007 - 15:28 - #26
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    mi sembra che ci sia un po’ troppo fermati sul discorso reality. è il fenomeno degli ultimi 7 anni, dove sono stati sperimentati varie varianti, dove sono rimasti a galla forse i più popolari.
    a mio avviso bisognerebbe soffermarsi su alcune cose:
    -eventuale sostituzione dal palinsesto dei reality con film. ragazzi, in tv ci sono sempre meno film e quelli che ci sono ad orari notturni. forse rendono meno come ascolti, ma almeno costano decisamente meno.
    -sperimentazione, nessuno sperimenta più, non si da la possibilità di poter proporre un format. lo si può fare solo frequentanso scuole per autori che, guarda caso, sono fatte dalle TV stesse. ma domanda, gli autori e presentatori che sono decadi e decadi all’attivo, hanno fatto scuole specializzate come c’è adesso? se queste scuole non permettono di produrre niente di nuovo, che motivo c’è di realizzarle?
    -il reality va perché è un trampolino velocissimo e brevissimo, cosa che adesso fa. come dice il mio amico red ronnie, i giovani di oggi vogliono essere famosi, a prescindere da quello che sanno fare. se ci fossero trasmissioni musicali (vedi il Roxy Bar, che nessuno vuol più rifare, ma sembra che fosse una delle trasmissioni più seguite e premiate, tanto che ora il RoxyBar lo si può vedere solo in edicola) forse ci sarebbe la possibilità di allargare un po’ gli orizzonti.
    -andare a cercare tra gli amatori, contattare…. ad esempio, io con i miei amici abbiamo un podcast da 3 anni, abbastanza seguito, ci sbattiamo per trovare idee, giochi, argomenti ecc ecc, eppure le radio tradizionali non ci cagano (però ci ascoltano, in quanto ci hanno copiato pari pari alcune cose, ma va bene così).
    adesso vediamo un po’ cosa tirano fuori, anche perché mamma-auditel tra poco allarga le braccia a Sky, e allora si che saranno cavoli amari… dopo voglio vedere se ha senso pagare ancora il canone. anche perché, che senso ha pagare il canone che tanto basta un Celentano con 3 serate per ciucciarselo tutto?
    mah…

  • eppursimuove

    29 mar 2007 - 16:07 - #27
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    E’ vero che non esiste un’equazione reality = “nulla” e/o reality = “unico e solo trash” ma vi sono anche altre verità.

    Pubblicità e ascolti? Che significa. Che tutto ciò che si deve mostrare in una televisione che dovrebbe (condizionale d’obbligo) essere servizio pubblico deve vivere sul “totem share”? E’ possibile o non è possibile fare programmi che concilino qualità a quantità? Zelig e Che tempo che fa cosa sono. Reality?
    Quello che rilevo da questo post è che la pubblicità, fonte di sostentamento anche per la Rai, guida ogni scelta. Se un programma raccoglie pubblicità, o meglio, se si fa credere alle aziende con dati auditel che nella migliore delle ipotesi sono indicativi e non certo scientifici (perchè non aderenti all’effettiva classificazione statistica degli italiani) che quel programma è visto dai “consumatori” di riferimento per il loro prodotto, ecco che il palinsesto tv dev’essere invaso da programmi analoghi perchè “graditi” alle aziende e alle concessionarie di pubblicità. La logica mi pare questa.
    Io ne preferisco un’altra. Posto che, i reality non sono in assoluto “brutti e cattivi” gli autori di tali programmi, sicuramente capaci ed esperti di meccanismi di comunicazione, tireranno fuori tutta la loro stoffa e anche un pizzico di originalità per pensare e scrivere programmi che pur non essendo reality incontrino il favore del “totem share”.
    Quanto al fatto che i reality costino poco, è affermazione discutibile. Per quanto mi riguarda, l”appaltare” alla scuderia di Lele Mora e/o di qualsiasi altro agente un reality è di per sè un costo eccessivo.Soprattutto se sostenuto con il canone di abbonamento.
    Ultima considerazione sulla volgarità. Per quanto non accetti la bestemmia mi dà più fastidio la volgarità di una finzione pensata e realizzata male. I “meccanisimi” pensati da certi autori di reality (con o senza la “collaborazione creativa” di certi agenti) sono più volgari di alcune esternazioni pesanti.

  • Fly

    29 mar 2007 - 17:50 - #28
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    Certo che i reality raccolgono un numero enorme di ascolti - quando vanno bene.

    Ma vi siete chiesti il perché? Perché il pubblico televisivo è formato maggiormente di ignoranti e persone poco colte in genere. Sono LORO che guardano i reality. Chi è colto non guarda certe cavolate insulse.

  • Alessandro Venturi

    29 mar 2007 - 19:34 - #29
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    se i dati auditel sono anche lo specchio dell’Italia siamo messi bene. io guardo alcuni reality e non per questo mi ritengo facente parte di una categori o al margine di tale. io guardo ad esempio il gf per puro spirito ironico degli avvenimenti, infatti le edizioni che fanno (o montato, chiamalo come vuoi) fanno vedere all’ 80% solo discussioni tra di loro e non mentre parlano di come stirare il maglione. ci sono altri reality che non mi interessano. 1,2,3 stalla potrebbe essere anche divertente per i soggetti che lo compongono, ma non l’ho visto molto.

  • son3mendo

    29 mar 2007 - 20:54 - #30
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    I reality sono mondezza e la rai deve scegliere o fa la tv commerciale e campa dalla pubblicità o fa la tv pubblica e campa dal canone. Quello che abbiamo adesso è una mediaset due, col pizzo.

  • Profilo di Francesco X

    Francesco X

    29 mar 2007 - 20:54 - #31
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    “La bestiemma in TV è costata il posto a Ceccherini, come a suo tempo lo è costata a Mastelloni, al baffo da Crema ed infine a Guido Genovesi.”

    Ad Arieta però no che poi ha pure vinto.

  • Profilo di Francesco X

    Francesco X

    29 mar 2007 - 20:56 - #32
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    “Quello che abbiamo adesso è una mediaset due, col pizzo.”

    Già!

  • Profilo di lori

    lori

    29 mar 2007 - 22:41 - #33
    0 punti
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    ferrari è troppo furbo per non sapere che le 2 bestemmie dei 2 programmi non sono per niente uguali.mentre quella di sanremo è sfuggita ad un addetto,proprio mentre andava la pubblicità,a causa di un microfono acceso,quella dell’isola è stata ampiamente cercata,provocata,insomma si è fatto di tutto per far bestemmiare ceccherini e crearci un caso sopra.non siamo mica tutti allocchi,ferrari

  • Profilo di francesco90

    francesco90

    29 mar 2007 - 22:57 - #34
    0 punti
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    I reality fanno schifo, dovrebbero chiudere tutti…. ma c’è davvero qualcuno che li guarda?

  • alexio

    30 mar 2007 - 01:43 - #35
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    Maa..qualcuno mai vi ha chiesto cosa volete vedere???? la televisione ITALIANA è poco più di un ammasso di letame..nulla di più

  • mauro44

    30 mar 2007 - 02:03 - #36
    0 punti
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    La rai è un grosso cancro..centinaia di persone pagate da noi..che non producono nulla..solo sedie da scaldare.. e sindacati da mantenere..pensate a rai3 una sede ogni regione..decine di persone, di mezzi..sedi prestigiose quasi sempre ubicate nei centri storici e cosa producono??? 5 minuti di notizie al giorno (copiate dalle agenzie) BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

  • Profilo di Lucien

    Lucien

    14 apr 2007 - 18:12 - #37
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    Un gioco dove vincono le qualità negative dei concorrenti è di per sé più bestemmia della bestemmia stessa. Il programma “Colpo di Genio” è sprecato condotto da Simona Ventura e un Marco Tozzi è sprecato lui se messo a condurre L’Isola dei Famosi (quella di Simona), ma non si potrebbe mai dire, forse il cast dei concorrenti sarebbe scelto finalmente con un criterio meno di parte e senza svampite che manco riescono ad arrangiarsi a casa se non hanno la colf a tempo pieno e forse, pur rimanendo un reality-show, ci sarebbero altre novità interessanti, la cultura farebbe spettacolo, non sarebbe usata come in Colpo di Genio dove i concorrenti sono schiacciati da una Simona che fa l’annoiata e finta interessata durante la loro presentazione. Cominciamo a scegliere il conduttore giusto o credibile per ogni programma televisivo.

  • Profilo di Lucien

    Lucien

    14 apr 2007 - 18:15 - #38
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    Sulla bestemmia sono d’accordo con “lori”.

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