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Margot Sikabonyi... come tutte le altre?

Pubblicato: 13 mar 2007 da Lord Lucas

margot sikabonyi medico in famigliaUn Medico in famiglia (qui i particolari della nuova serie in onda da giovedì contro il Gf) ha sempre occupato un posto speciale nelle liturgie catodiche di milioni di italiani, che hanno trovato nei loro beniamini, dai veterani ai più giovani, degli attori umani in cui identificarsi.
In particolare, c’è Margot Sikabonyi che ha incarnato per anni la ragazza della porta accanto, crescendo assieme ai suoi fans e acquistando un ruolo sempre più determinante sino a diventare l’indiscussa eroina della fiction.
Di lei ha sempre colpito la sua fuga dai riflettori, il suo essersi trovata a recitare un po’ per gioco, mentre gli studi proseguivano a gonfie vele e il suo vero sogno professionale era legato all’interesse extra-patinato per la biologia marina.
Insomma, una ragazza modello che, nell’era dei reality e della popolarità a tutti i costi, getta la maschera in un’intervista su A… lasciando il sospetto di essere come tutte le altre:

“Ho cominciato perché volevo essere su tutti i giornali. Non mi pareva vero di essere famosa. Ma è terribile sentirsi chiamare Maria per strada”.

In realtà quest’affermazione pare scontata e non così grave da evocare lo scandalo. Quel che stona fortemente è il connubio tra la veste spontanea e matura a cui ci aveva abituati e l’incoerenza delle sue dichiarazioni mediatiche. Prima, infatti, saluta i fans all’indomani di ogni serie, dicendo che non vuole rimanere ingabbiata in un personaggio e che le sue aspirazioni non hanno necessariamente a che fare con il mondo dello spettacolo. Poi, ogni volta, ci ripensa, timorosa di perdere il treno e non avere altre occasioni.

E, quel che più lascia perplessi, torna immancabilmente sul luogo del delitto con una punta di snobismo mista alla necessità di giustificarsi. Ma chi la costringe a fare Maria tutta la vita? E, soprattutto, perchè tornare su un set che l’ha praticamente rimpiazzata, per la dipartita di Sermonti, con due nuovi attori emergenti?
Il suo personaggio tornerà a casa Martini dall’Africa per un’istanza nostalgica o giusto per dare la pagnotta alla figliuol prodiga?
Nel dubbio, mi auguro che questa serie non sia servita solo a far divertire Kabir Bedi, perchè tra le battaglie ideologiche di Lino Banfi e la carriera impegnata di Lunetta Savino pare che in questo Medico in famiglia non ci creda più nessuno e ci stiano solo facendo tutti un favore.

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36 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di arcomp

    arcomp

    13 mar 2007 - 22:15 - #1
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    Sono d’accordo, anch’io ho come l’impressione che questa serie sia un po’ diversa dalle altre: sulla carta la trovo troppo cambiata, mah… Staremo a vedere, non vorrei che il format fosse “alla frutta”. E riguardo all’attrice, avevo notato quello che tu dici da parecchio tempo…

  • Profilo di sario

    sario

    13 mar 2007 - 22:28 - #2
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    Beh sicuramente sarà l’ultima serie della fiction. NON so, ma secondo me andrà molto bene in ascolti: in Italia di questi tempi, hai voglia se c’è bisogno di commedie rassicuranti!

  • Profilo di sakai

    sakai

    13 mar 2007 - 22:28 - #3
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    speriamo bene, io l’ho sempre trovato
    un prodotto godibilissimo e ben confezionato!

  • Profilo di cassandra

    cassandra

    13 mar 2007 - 22:28 - #4
    0 punti
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    Beh, lo stesso Banfi mi pare che ci ripensi ogni sacrosanta volta!

    Detto ciò…

    In realtà quest’affermazione pare scontata e non così grave da evocare lo scandalo.

    … e ci mancherebbe pure altro!

  • emilio

    13 mar 2007 - 22:33 - #5
    0 punti
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    ormai è chiaro che in medico in famiglia stia cambiando radicalmente ma non penso che sia alla frutta anche sè del cast inizziale sono rimasti pochi ma di questi solamente banfi savino e margot hanno sempre ricoperto un ruolo “decente”
    spero che questa serie sia innovativa almeno questo possiamo chiedere a questo telefil-cult italiano una mini rivoluzione almeno spero!

  • Profilo di Claire Newman

    Claire Newman

    13 mar 2007 - 23:26 - #6
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    Non è mica Meryl Streep, prende quello che passa il convento.

  • Paoloo

    13 mar 2007 - 23:41 - #7
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    Non vedo l’ora che inizi questa bellissima serie!
    che ha visto anche me crescere edizione dopo edizione!
    speriamo…giovedi tutti incollati su RAI 1!

  • curioso

    14 mar 2007 - 00:12 - #8
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    Se ne poteva fare tranquillamente a meno di questa ennesima serie di Un medico in famiglia. Mi dispiace per Banfi, che stimo e ammiro molto, ma perchè rovinare un telefilm a cui siamo tutti legati? L’ho seguito in passato ma ora basta. Mi sembra proprio trascinato per i capelli…

  • Profilo di vic_

    vic_

    14 mar 2007 - 10:50 - #9
    0 punti
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    Questa fiction è ormai alla frutta… ogni volta la nuova serie arriva solo per esigenze di palinsesto. Non credo che la Savino o Banfi (che a me continua a non piacere nonostante tutti i suoi tentativi di fare l’attore impegnato) siano disposti a prolungarla ulteriormente. sono semmai i comprimari a desiderare che continui all’infinito. Detto questo, Margot non è certo la nuova Anna Magnani, non può fare più di tanto la schizzinosa…

  • Profilo di zeppo

    zeppo

    14 mar 2007 - 16:45 - #10
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    ma poi sta margot nella sua “carriera” che ha fatto oltre a maria? dai dai fallita, che senza il medico in famiglia sei finita, sciocca!

  • chiaretta

    18 mar 2007 - 11:33 - #11
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    secondo me margot è una brava attrice invece. Ora, per esempio, lei e’ entrata per caso nella fiction qundo doveva interpretare la bambina piu’ o meno, pero’ nella terza serie ci ha davvero messo del suo e ha reso la storia coivolgente, per tante persone. Allo stesso tempo in quella serie ha recitato la martina colombari. ora uno si chiede, com’e’ che in italia la colombari riesce a intrufolarsi dappertutto recitando pur in modo penoso e invece margot che un po’ ci sa fare non ha le stesse opportunita’?io le auguro di averle!e intantodi tenerci allegri col medico che non sara’ la trasposizione di un romanzo di zola e per questo io lo preferisco!e batte il gf con gli ascolti e percio’ lo preferisco ancora di piu’.

  • ARY

    13 apr 2007 - 20:15 - #12
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    MARGOT è CARINISSIMA E BRAVISSIMA… M DISP SOLO, DI QST SERIE, K NON C SIA PIù GUIDO LI CON LEI…
    W IL MEDICO IN FAMIGLIA…

  • ila'93

    14 apr 2007 - 17:12 - #13
    0 punti
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    Margot un’attrice bravissima e bellissima…ma quest’anno si deve trovare a combattere cn la bellezza di sarita ke e davvero la migliore…
    Sarita the best

    Ilaria

  • asja

    19 apr 2007 - 16:57 - #14
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    queste mezze attricette ke se la tirano nn avendo fatto nulla…nn siete mica julia roberts o cameron diaz…cara margot
    senza il medico tu nn saresti andata da nessuna parte…vbb ke anke avendo fatto il medico nn hai lavorato molto…cmq dovresti sl ringraziare qll ke ti hanno scelto x quel ruolo e se ti fa skifo fare l’attrice dai spazio ad altre persone e vai a fare la biologa almeno nn dovrò + deprimermi a vederti!!!!!!!!!!!

  • anto90

    03 mag 2007 - 11:03 - #15
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    margot e speciale sicuramente! é bellissima…. sta cambiando, e non mi sta piacendo più, ma lo guardo lo stasso

  • anto90

    03 mag 2007 - 11:03 - #16
    0 punti
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    margot e speciale sicuramente! é bellissima…. sta cambiando, e non mi sta piacendo più, ma lo guardo lo stasso

  • anto90

    03 mag 2007 - 11:08 - #17
    0 punti
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    W un medico in famiglia spero che continui! è troppo speciale x me! margot ti vorrei vedere dal vivo sarai sicuramente bellissima. 6 bellissima. margot e guido sono un acoppia super.

  • Anto90

    03 mag 2007 - 11:11 - #18
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    margot…. 6 Bellissimaaaaaaaaaaaaa

  • picci

    03 mag 2007 - 11:14 - #19
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    margot 6 una porca

  • Anto90

    03 mag 2007 - 15:36 - #20
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    ciao ilaria ti sbagli, maria è la migliore di tutti sicuro! certo nella fiction sarita è tutta saggia, mentre maria è sensibile e debole. ma secondo me come maturità la migliore è MARIA. maria un bacio da parte mia, se ti vedrei o ti darei un bacio sarei il più contento di tutti. X me ha ragione Ary, mi dispiace che manca guido, perchè stavano moltissimo bene insieme, mentre qst serie è un pò brutta x kabir è antipitico.

  • Messina

    03 mag 2007 - 15:50 - #21
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    mariaaaaa non vedo l’ora che arrivi gg 8 x vederti su rai1, continua a fare un medico in famiglia, fai pure un medico in famiglia 6. 6 bella…..

  • cosimo

    03 mag 2007 - 15:52 - #22
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    margot sono un tuo fans, 6 molto affascinante. ti vorrei. COSIMO

  • Anto90

    03 mag 2007 - 16:05 - #23
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    maria a quando vedo su internet non ci sono tue immagini porno! mi fa piacere che contieni la tua intimità!!!! brava! mantieni il tuo pudore

  • Anto90

    05 mag 2007 - 10:54 - #24
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    margot continua così…. 6 bellissima, sicuramente un tuo bacio, io diventerei come cenerentola.. ti voglio bene solo a vederti

  • Anto90

    05 mag 2007 - 11:29 - #25
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    MARGOT vai sempre così, bellissima la prossima puntata, vorrei essere io a posto di ciccio. se fossi Guido sarei il più felice del mondo. Vai Sermonti, fai furore, tu che puoi. ciao.

  • Anto90

    08 mag 2007 - 13:14 - #26
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    buongiorno gioia, maria chissà che farai? spero che farai un medico in famiglia6… però digli alla cast di levare kabir, che è antipitaco. ciao bella…..

  • Anto90

    10 mag 2007 - 10:05 - #27
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    maria 6 porca

  • Anto90

    12 mag 2007 - 12:51 - #28
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    ciao!!!! ma non c’è mai nessuno in linea?? booooo

  • Anto90

    16 mag 2007 - 09:18 - #29
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    margot 6 fntastica

  • Anto90

    19 mag 2007 - 12:10 - #30
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    vogliamo un medico in famiglia 6…. senza kabir, e con sarita. margot 6 porca

  • 0 punti
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    […] Questo post è in fase di gestazione da tempo, perchè l’argomento mi stava troppo a cuore per poterlo esaurire superficialmente. Unj Medico in famiglia è una di quelle serie difficili da criticare se si è entrati per anni a casa Martini, sintonizzandosi (per poi entrare pienamente in sintonia) con le strampalate vicissitudini dei suoi componenti. Quest’anno, tuttavia, la serie non era partita con i migliori auspici e io per primo avevo tenuto in serbo dei titoli al vetriolo per la pubblicazione di caustiche stroncature (poi conservate cautamente in draft). La saga familiare più amata d’Italia si era, infatti, aperta con lo strampalato dramma del figlio di Cettina, ormai in età da asilo dopo un certo dislivello temporale rispetto alla stagione che ne preannunciava la nascita: il bambino non riusciva a fare la cacca. Capite bene che ritrovare la famiglia Martini alle prese un problema così ridicolo - seppur gravoso e condivisibile da alcuni telespettatori all’ascolto - non faceva ben sperare sulla qualità della scrittura. In più, tra l’arrivo decisamente forzato di un personaggio fotocopia di Lunetta Savino, la colf fintamente filippina originaria di Mondragone imparentata con l’ormai emancipata Cettina (e interpretata da un altrettanto brava Beatrice Fazi) e il neo-incarico di sindaco affidato a Nonno Libero, non privo di risvolti imbarazzanti, sembrava davvero di assistere a un cartone animato, nella cornice paradossale di un irreale Poggiofiorito (ormai fuori dal tempo e dal mondo). Ma l’apice del macchiettismo lo si è raggiunto nella grande farsa indiana incarnata dalla svolta multietnica della fiction, tesa a sopperire il vuoto narrativo lasciato dall’addio di Pietro Sermonti. Ad impersonare la grande recita del confronto tra civiltà un personaggio televisivamente ammiccante come Kabir Bedi, scelto come contraltare straniero della condizione universale di nonnità, e un’attrice indiana alle prime armi, che hanno avuto la folle idea di far recitare in Italia, come Shivani Gai. Quest’ultima ha incarnato di sicuro il lato più trash di questo capitolo della fiction, vista la sua completa ignoranza della nostra lingua che l’ha vista iniziamente recitare in inglese per poi imparare gradualmente a scandire in italiano (con, in entrambi i casi, effetti di doppiaggio inqualificabili per una produzione seriale così importante). Il copione ha previsto che fosse lei, con la sua voce flemmatica e resa artificiale dalla sovrapposizione fuori syncro, a far battere il cuore del dottorino di turno, questa volta impersonato dall’anti sex-symbol per antonomasia, in quanto a totale mancanza di fascino, David Sebasti. Quando si dice, una coppia che non buca lo schermo (e che è passata inosservata sui settimanali). PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ Devo ammettere, però, che dopo il mio pessimo giudizio inferto alla serie, partita con le peggiori prospettive, qualcosa è cambiato in corso d’opera e sono pronto a riconoscerne i motivi. Gran parte del merito va indubbiamente a Margot Sikabonyi che, dopo i tira e molla della sua conferma nel cast, ha dato un gran valore aggiunto alla fumettistica sceneggiatura complessiva con la controversa evoluzione del suo personaggio. Di ritorno dall’Africa, in cui si era trasferita con il suo novello sposo Guido per fare volontariato, la brava ragazza di un tempo pare essersi volatilizzata, lasciando spazio a una giovane donna inquieta e ricca di sfaccettature. La sua drammatica esperienza sul campo, minacciata da dilaganti casi di mortalità infantile, sembra offuscare il suo sogno di diventare medico e metterne sempre più a repentaglio l’imminente tesi di laurea. La nuova Maria è riuscita ad apportare alla serie, con il suo tardivo quanto auspicato ritorno rivelatosi di giovamento alla crescita degli ascolti, una grande carica umana, in grado di spezzare la piega attoriale sempre meno credibile presa da certi suoi colleghi. Si conferma lei la vera eroina di questa serie, seppur con un ruolo apparentemente in sordina e di contorno rispetto al classico contraltare amore-famiglia, proprio per essere riuscita a distinguersi emozionando lo spettatore. E il grande plauso va anche alla magnifica coppia Banfi-Vukotic che, con le sue schermaglie amorose funestate dal tema della lotta di classe, è riuscita a creare dei godibilissimi siparietti comici all’altezza dei rispettivi talenti. Un Medico in famiglia, dunque, serve sempre, in primis alla Rai che, come fatto rilevare dallo stesso Banfi in dichiarazioni assai polemiche, se ne è servita come copertura di palinsesto cambiandone all’occorrenza giorno e durata di messa in onda (recentemente ridimensionata con un episodio alla domenica per arginare la concorrenza in più serate). Ma, soprattutto, serve al pubblico, per scacciare via i cattivi pensieri, passare una serata in compagnia e ritrovare quell’acritica fidelizzazione a un prodotto televisivo che ci fa sentire i suoi protagonisti ‘come di famiglia’. Che poi la trama vacilli e inizi a svilire anche i professionisti più talentuosi è un altro discorso che, di fronte a un gradimento popolare così caloroso e longevo, arriva a smentire in toto l’equazione flop=bassa qualità. postato da Lord Lucas il mercoledì 23 maggio 2007 in: […]

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    […] Questo post è in fase di gestazione da tempo, perchè l’argomento mi stava troppo a cuore per poterlo esaurire superficialmente. Unj Medico in famiglia è una di quelle serie difficili da criticare se si è entrati per anni a casa Martini, sintonizzandosi (per poi entrare pienamente in sintonia) con le strampalate vicissitudini dei suoi componenti. Quest’anno, tuttavia, la serie non era partita con i migliori auspici e io per primo avevo tenuto in serbo dei titoli al vetriolo per la pubblicazione di caustiche stroncature (poi conservate cautamente in draft). La saga familiare più amata d’Italia si era, infatti, aperta con lo strampalato dramma del figlio di Cettina, ormai in età da asilo dopo un certo dislivello temporale rispetto alla stagione che ne preannunciava la nascita: il bambino non riusciva a fare la cacca. Capite bene che ritrovare la famiglia Martini alle prese un problema così ridicolo - seppur gravoso e condivisibile da alcuni telespettatori all’ascolto - non faceva ben sperare sulla qualità della scrittura. In più, tra l’arrivo decisamente forzato di un personaggio fotocopia di Lunetta Savino, la colf fintamente filippina originaria di Mondragone imparentata con l’ormai emancipata Cettina (e interpretata da un altrettanto brava Beatrice Fazi) e il neo-incarico di sindaco affidato a Nonno Libero, non privo di risvolti imbarazzanti, sembrava davvero di assistere a un cartone animato, nella cornice paradossale di un irreale Poggiofiorito (ormai fuori dal tempo e dal mondo). Ma l’apice del macchiettismo lo si è raggiunto nella grande farsa indiana incarnata dalla svolta multietnica della fiction, tesa a sopperire il vuoto narrativo lasciato dall’addio di Pietro Sermonti. Ad impersonare la grande recita del confronto tra civiltà un personaggio televisivamente ammiccante come Kabir Bedi, scelto come contraltare straniero della condizione universale di nonnità, e un’attrice indiana alle prime armi, che hanno avuto la folle idea di far recitare in Italia, come Shivani Gai. Quest’ultima ha incarnato di sicuro il lato più trash di questo capitolo della fiction, vista la sua completa ignoranza della nostra lingua che l’ha vista iniziamente recitare in inglese per poi imparare gradualmente a scandire in italiano (con, in entrambi i casi, effetti di doppiaggio inqualificabili per una produzione seriale così importante). Il copione ha previsto che fosse lei, con la sua voce flemmatica e resa artificiale dalla sovrapposizione fuori syncro, a far battere il cuore del dottorino di turno, questa volta impersonato dall’anti sex-symbol per antonomasia, in quanto a totale mancanza di fascino, David Sebasti. Quando si dice, una coppia che non buca lo schermo (e che è passata inosservata sui settimanali). PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ Devo ammettere, però, che dopo il mio pessimo giudizio inferto alla serie, partita con le peggiori prospettive, qualcosa è cambiato in corso d’opera e sono pronto a riconoscerne i motivi. Gran parte del merito va indubbiamente a Margot Sikabonyi che, dopo i tira e molla della sua conferma nel cast, ha dato un gran valore aggiunto alla fumettistica sceneggiatura complessiva con la controversa evoluzione del suo personaggio. Di ritorno dall’Africa, in cui si era trasferita con il suo novello sposo Guido per fare volontariato, la brava ragazza di un tempo pare essersi volatilizzata, lasciando spazio a una giovane donna inquieta e ricca di sfaccettature. La sua drammatica esperienza sul campo, minacciata da dilaganti casi di mortalità infantile, sembra offuscare il suo sogno di diventare medico e metterne sempre più a repentaglio l’imminente tesi di laurea. La nuova Maria è riuscita ad apportare alla serie, con il suo tardivo quanto auspicato ritorno rivelatosi di giovamento alla crescita degli ascolti, una grande carica umana, in grado di spezzare la piega attoriale sempre meno credibile presa da certi suoi colleghi. Si conferma lei la vera eroina di questa serie, seppur con un ruolo apparentemente in sordina e di contorno rispetto al classico contraltare amore-famiglia, proprio per essere riuscita a distinguersi emozionando lo spettatore. E il grande plauso va anche alla magnifica coppia Banfi-Vukotic che, con le sue schermaglie amorose funestate dal tema della lotta di classe, è riuscita a creare dei godibilissimi siparietti comici all’altezza dei rispettivi talenti. Un Medico in famiglia, dunque, serve sempre, in primis alla Rai che, come fatto rilevare dallo stesso Banfi in dichiarazioni assai polemiche, se ne è servita come copertura di palinsesto cambiandone all’occorrenza giorno e durata di messa in onda (recentemente ridimensionata con un episodio alla domenica per arginare la concorrenza in più serate). Ma, soprattutto, serve al pubblico, per scacciare via i cattivi pensieri, passare una serata in compagnia e ritrovare quell’acritica fidelizzazione a un prodotto televisivo che ci fa sentire i suoi protagonisti ‘come di famiglia’. Che poi la trama vacilli e inizi a svilire anche i professionisti più talentuosi è un altro discorso che, di fronte a un gradimento popolare così caloroso e longevo, arriva a smentire in toto l’equazione flop=bassa qualità. postato da Lord Lucas il mercoledì 23 maggio 2007 in: […]

  • Anto90

    25 mag 2007 - 14:59 - #33
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    certo che serve sempre…. w un medico in famiglia

  • tvblog

    29 mag 2007 - 15:13 - #34
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    […] […]

  • NEMI

    23 set 2007 - 15:44 - #35
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    Margot è la migliore! mi sn tagliata i capelli km a lei , in effetti le assomiglio molto!!!! abbiamo il carattere similissimo!!!! sn una fra le sue prime fan!!!!!!!!!!!!!!!!!!!1

  • Cucciola82

    11 gen 2008 - 16:30 - #36
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    Up Down

    Seguo questo telefilm dalla prima edizione, ed anche se l’ultima serie non mi è piaciuta tantissimo, voglio dire che Margot è bravissima e bellissima, vorrei tanto conoscerla dal vivo, però la mancanza di Pietro l’ ho accusata tantissimo, perchè anche lui è meravigioso. Vorrei sapere tanto se stanno ancora insieme, perchè quando recitavano nel telefilm mi facevano sognareeeee.

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