La nomina di Anna Maria Tarantola a presidente della Rai è stata notificata dalla Commissione di Vigilanza parlamentare. La decisione arriva dopo le tensioni determinate dall’opposizione del Pdl ai maggiori poteri che il nuovo presidente potrà esercitare in ordine ai budget e a decisioni operative dell’azienda.
La Tarantola, ex direttore generale della Banca d’Italia, scelta dal governo Monti, ha ottenuto in Vigilanza con 31 voti favorevoli a fronte di un quorum di 27 schede necessario. Soltanto una scheda nulla e due bianche mentre hanno deciso di non presenziare alla votazione i due parlamentari dell’Italia dei Valori, i tre leghisti e il radicale Marco Beltrandi già noto in passato per posizioni non in linea con quelle del Partito Democratico, partito nel cui fila è stato eletto nelle elezioni politiche del 2008.
Dopo l’approvazione del Cda Rai durante una seduta alla quale la Tarantola aveva deciso di non partecipare per non condizionare il consiglio, le tensioni politiche attorno al nome del nuovo presidente, che prende il posto di Paolo Garimberti (ma avrà ben altri poteri del suo predecessore), proprio in virtù della sua teorica capacità di incidere nella vita dall’azienda. I timori si sono però dissolti con la votazione odierna nella quale il Pdl ha deciso di non attuare l’ostruzionismo ipotizzato (ed ipotizzabile).
Foto | © TM News

3 COMMENTIAGGIUNGI IL TUO
Takazzu
L'ennesima bacucca al potere, ma sta gente non va mai in pensione? non ne hanno mai abbastanza!
#1 - Scritto il
niknik79
Non assomiglia alla moratti a circa 80/90anni? Questa ennesima parruccona può essere riposta nel sarcofago….
#2 - Scritto il
niknik79
Non assomiglia alla moratti a circa 80/90anni? Questa ennesima parruccona può essere riposta nel sarcofago….
#3 - Scritto il