Da fine marzo su Raidue, in concomitanza con le prossime elezioni amministrative, parte Vota Antonio, il reality della politica in cui sei concorrenti presentati dall’irriverente Fabio Canino si sfidano a colpi di grandi idee per l’Italia. Un esperimento surrealmente ambizioso che batte sul tempo il Grande Fratello Politico di Fabrizio Rondolino, per ora rimasto in cantiere.
Il nuovo progetto messo in lavorazione da Antonio Marano, sulla carta, sarebbe una sorta di “sur-reality dell’antipolitica, dove persone comuni possono esibirsi con proposte assurde improvvisando finte carriere politiche”.
A spiccare nella giuria è già il nome di Irene Pivetti, in versione vintage con il tailleur e la croce di Vandea di quand’era presidente della Camera, che riesce a passare come se niente fosse dall’altra parte della barricata (dopo la parentesi infelice di Tempi moderni).
Ma scopriamo come nasce Vota Antonio.
Il format originario è Vote for me, la versione politica del concorso Pop Idol per aspiranti cantanti dell’emittente britannica Itv che è riuscita a tenere incollati per mesi al televisore milioni di telespettatori.
L’idea, semplice quanto rischiosa, proviene dall’Inghilterra, dove ha provocato a suo tempo un gran subbuglio… ‘Vote for Me’, infatti, nasce dall’intento di cercare tra il pubblico il candidato ideale a Westminster, il quale però non può godere dell’appoggio di alcun partito politico. Proprio come nella versione canora del programma di reality tv, l’aspirante parlamentare viene scelto dai telespettatori per poi presentarsi agli elettori come candidato indipendente.
A vincere il Grande Fratello della politica, destando grande scalpore, è stato l’estremista Rodney Hylton-Potts, noto per il suo razzismo. Lo show avrebbe dovuto riavvicinare i telespettatori alla politica e invece ha scatenato diverse polemiche proprio per Hylton, decretato vincitore dopo aver superato sotto l’occhio delle telecamere varie prove, alle quali partecipava assieme ad altri politici.
Fabio
18 feb 2007 - 14:53 - #1Non mi sembra un reality, perchè è una buona idea.
Lo chiamerei piuttosto un “programma di servizio” cui i politici, quelli veri, potranno magari attingere delle nuove interessanti idee….
Non mi piace solo un po’ il nome…. perchè sotto le amministrative, non è carino dire “Vota Antonio” data la par condicio !!! ;)
matteoc4
18 feb 2007 - 14:56 - #2ma quindi la pivetti è passata alla rai?
vi
18 feb 2007 - 16:17 - #3Canino è un conduttore in gambissima, ironico e professional….
Mytwocents
18 feb 2007 - 17:03 - #4Grande Canino. L’idea sembra davvero carina, speriamo che non floppi, anche se essere su rai2 oramai è un viatico verso ascolti miserrimi.
Matellan
18 feb 2007 - 18:56 - #5Lo spero anchio Mytwocents certo che la Rai strapparlo a Mediaset a fatto un gran colpo!!Il problema è Rai2 si speri che prima o poi cambi
antonio
24 feb 2007 - 18:22 - #6mi sembra una buona idea visto che effettivamente di idee valide nel nostro paese ce ne sono molte, il problema e, che poi diventano ottime idee, dopo ti accorgi dei molti consensi, dopo ancora fai un partito, e poi parti per la tangente/I. CIAO
The Soup, da mercoledì 28 febbraio su Sky Vivo
26 feb 2007 - 22:49 - #7[…] Dopo l’esperimento ben riuscito di Geppi Hour, late night show tutto italiano condito dalla simpatia di Geppi Cucciari, Sky Vivo continua a investire su programmi autoprodotti e volti promettenti.Da mercoledì 28 febbraio, mentre l’Italia tutta (o quasi) si interrogherà sulle sorti della kermesse sanremese, Francesca Zanni porta in tavola una ricetta alternativa per i palati più fini.Debutta sul satellite, infatti, The Soup, una miscesa catodica esplosiva tutta da gustare. Gli ingredienti? I reality, le soap, le serie e i programmi più incredibili e sorprendenti sia italiani che stranieri.Una zuppa mediatica che si preannuncia saporita, soprattutto se a servire il piatto in ogni puntata è una conduttrice piena di arguzia e di verve come Francesca Zanni.Da un paio di anni gli aficionados alle frequenze radiofoniche possono seguirla e apprezzarla su Play Radio nel programma Play Watch, rubrica di critica televisiva dall’umorismo travolgente che la vede affiancata all’ironico Fabio Canino.Eppure il pubblico la conosce soprattutto come ex componente di una delle coppie più simpatiche e caustiche dell’etere: le Gretel&Gretel, protagoniste di un fortunato programma radiofonico su RDS (wwwpuntogi) e di vari programmi televisivi (Zelig, Maurizio Costanzo Show, Quelli che il calcio), furono ufficialmente consacrate dal quiz demenziale Bigodini, in onda all’ora di pranzo con la conduzione dell’autore Max Novaresi.La loro comicità si sposava a pieno con il clima da casco del parrucchiere della trasmissione e i botta e risposta comareschi che le vedeva impegnate in doppi sensi e giochi di parole hanno fatto sicuramente da apripista al duo femminile più quotato del momento, Katia e Valeria. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ L’ex collega televisiva di Francesca Zanni, Michela Andreozzi, che ha compiuto come lei i primi passi nell’entourage di Gianni Boncompagni per poi diventare corista e redattrice di Non è la Rai, ha deciso di dedicarsi alla recitazione. I telespettatori la ricordano soprattutto come attrice de La Squadra, ma gli internauti più attenti avranno di sicuro scovato il suo blog personale che merita davvero una lettura.Siete curiosi di sapere qual è stata la causa del divorzio artistico?Chissà, magari una delle due legge questo post (che è sicuramente entusiastico e positivo) e decide di illuminarci. A ispirare questo appello è la nostalgia canaglia… postato da Lord Lucas il lunedì 26 febbraio 2007 in: […]
dino
08 mar 2007 - 16:32 - #8vorrei partecipare al gioco vota antonio come posso fare? se cortesemente mi contattate la mia email è gennarox@libero.it
PIRIPACCHIOLA
21 mar 2007 - 16:06 - #9è vero che come spin doctor c’è crespi quello del contratto con gli italiani? se è così è una gran bella idea!! BRAVI!!!
Fabio Canino presenta Tg Show (e Votantonio?)
22 mar 2007 - 16:43 - #10[…] “Mi ispirerò a Emilio Fede: i miei inviati saranno trattati come Brosio davanti al tribunale di Milano”. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ Accanto a lui, il vaticanista Costantino della Gherardesca (vestito da guardia svizzeria) e una drag queen che fa le previsioni del tempo. Insomma, i presupposti dissacranti nei confronti dei programmi di informazione ci sono tutti, visto che il suo intento è quello di trasmettere gli stessi servizi giornalistici girati in casa, dagli amici di SkyTg24, ma con un commento “diverso”. Un esempio è quello di prendere un’intervista rilasciata a Mastella, “che già di per sè è divertente dato che lui risponde la stessa cosa a qualsiasi domanda”. Nel frattempo, è slittata la partenza, sulla tv generalista, del suo dissacrante show Votantonio. Come riportato da Mariano Sabatini su Affari Italiani, il tanto atteso format di ispirazione satirico-politica, di cui la casa di produzione Einstein Multimedia aveva annunciato l’esordio per marzo, spostandolo poi all’11 aprile, non partirà prima di maggio… E’ ancora da accertare se il ritardo si deve all’esiguità dei politici o aspiranti tali degni di attenzione o alle incertezze sul futuro del direttore Marano (che rischia di lanciare tutti i programmi novità a conclusione di una stagione ormai irrecuperabile). postato da Lord Lucas il giovedì 22 marzo 2007 in: […]
tvblog
07 apr 2007 - 12:59 - #11[…] […]
Tv Zapping: un lunedì da pecore... atterrite
07 mag 2007 - 22:18 - #12[…] Dopo il martedì da leoni ammansiti, un lunedì da pecore atterrite. Torna l’appuntamento riepilogativo con il Tv Zapping, una sorta di Blob in the Blog che riassume le novità più significative della serata televisiva. Questa volta anticipiamo le lancette dell’orologio di qualche ora prima, sintonizzandolo sul nuovo preserale di Canale5. Al centro del quadrante c’è Amadeus, il re del gregge televisivo reduce da una lunga transumanza… lontano dal video. Ora è tornato nel recinto, agguerritissimo perchè stavolta non può fallire, ma anche il format più brillante dell’etere fa di lui una pecora spaurita e scarsamente portata per l’azione. 1 contro 100 parte tronfio di sè, nel forzato entusiasmo generale per un meccanismo dato per vincente. Peccato che, buoni propositi a parte, l’euforica sostanza rievochi tragicamente la baldoria post-Mondiale di Pupo. Un giocatore deve superare una muraglia umana di cento contendenti, a colpi di domandine più o meno sciocche. Man mano che uno dei cento viene eliminato il montepremi dello sfidante ne beneficia in vista della sfida finale, ma il lungo protrarsi di questa sfida di gruppo ricorda troppo lo scarso appeal dell’ultimo Passaparola, che rinunciò allo spirito originario optando per una formula più dinamica ma al contempo priva di pathos e empatia col campione (proprio di recente il nostro Share ne ha riesumato uno). Amadeus, poi, ogni volta che compare in video, fa scattare incosciamente un meccanismo di antipatia per la sua immagine da anti-conduttore nazionalpopolare, nonchè da eterno ragazzo lampadato con un passato di deejay da difendere. Passa un’ora e a Striscia la Notizia si apre un nuovo capitolo della faida Ricci-Fazio, destinata ad assumere toni persecutori sempre più incalzanti (come il papà del Gabibbo ci ha abituati dai tempi dei pacchi di Bonolis). Ormai il conduttore di Che Tempo che fa è in cima alla lista nera dei nemici del tg satirico, che non smetterà mai di ricordarcelo visto l’avvio di una nuova rubrica a tema, Striscia Educational. Nella prima punta vengono messi a confronto un attapirato simpatico come Fiorello e spocchiosetto riottoso come Fabio Fazio (ma allora l’autore del blog Di Tutto un po’ ci aveva visto giusto nel profilare un confronto tra i due?). PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ Ma l’evento più atteso e significativo di questo lunedì sperimentale è sicuramente il debutto di Votantonio, il nuovo fanta-show sulla politica destinato a promuovere aspiranti candidati con le loro surreali trovate elettorali. Di certo Fabio Canino ce la mette tutta, è spigliato, brioso, pieno di verve e ironia. Ma, in tempi di censura da par condicio, il format bomba che in Gran Bretagna ha fatto sfracelli sconvolgendo l’opinione pubblica con temi caldi come il razzismo, si riduce a una brutta copia delle invenzioni di Colpo di Genio applicate a servizi di utilità civica. E’ sicuramente encomiabile che qualcuno si sia preso a cuore il fenomeno dell’acqua alta di Venezia o l’intasamento del traffico nelle ore di punta - robe da compito in classe ma non prive di una rilevanza sociale -. Peccato che qui chiunque spiccichi parola sembra recitare un copione a soggetto, destinato allo sfottò programmato più che a un effettivo programma politico. E non è detto che mettere tutto alla berlina sia sempre sinonimo di irriverenza, visto che non ci volevano i diritti di Vote for me per ricreare situazioni geriatriche alla Forum, macchiette dichiaratamente scippate alla Corrida o figuranti in libertà degni del peggior Guardì. L’unica dea degna di nota, il cui strabordante numero di inquadrature è eloquente di suo, è Laura Albertin, l’ex Miss Padania poi finita nel giro di Pupe di Italia1 e nel circo domenicale di Paola Perego. Nonostante la sua presenza fantasma nel reality, che la vide contendersi l’ingresso con Amalia di Uomini e Donne e uscirne perdente, di lei si parlò molto per il suo inverosimile flirt col cervellone Congedo, nonchè per il repentino ingresso nella scuderia di Lele Mora. Visto che qui su Raidue si dovrebbe far politica e smuovere un po’ gli animi, senza che necessariamente si tirino in ballo le ideologie e i discorsi persuasivi a cui gli stessi astanti hanno rinunciato (Lamberto Sposini e Claudio Martelli, quoque vos?), perchè nessuno lì in studio si domanda dell’eccessiva visibilità data a questa valletta, che dovrebbe stare a casa vista la campagna Rai anti-Mora? L’unica attrazione della puntata d’esordio pare il Pippo Nazionale, il cui baudismo sempreverde sottratto per un pelo alle lusinghe della campagna elettorale è il leit motiv più stuzzicante della serata. L’anticonformista Canino aveva paura di reggere la scena da solo e ha chiesto soccorso al più istituzionale di tutti… Tutto sta nel capire dove questo programma vuole andare e a che target vuole mirare, perchè nella rete giovane Rai veder puntare su Baudo come superospite può dare da prensare. A parte tutto, poveri Canino e Amadeus… non vorremmo proprio essere nei loro panni questa notte, che li vedrà atterriti dai tarli del flop in agguato e dall’incubo della soppressione in agguato (posto che credere nei miracoli è ancora lecito). postato da Lord Lucas il lunedì 07 maggio 2007 in: […]