A Le invasioni barbariche stasera ho assistito ad una delle più belle interviste di sempre. In studio il giornalista Mediaset (vicedirettore del Tg5) Toni Capuozzo, persona che ho sempre stimato per il suo modo “diretto” di fare giornalismo, per il suo modo alternativo di trattare temi scottanti.
Non è uno di quei giornalisti incravattati ed impettiti che legge le notizie. Il suo accento friulano ed il suo modo di vestire, le sue camiciole a maniche corte e i suoi smanicati, le sue borse sotto gli occhi lo rendono indubbiamente un giornalista unico, e questo indipendentemente dalle idee politiche.
Tra un argomento politico ed una domanda attinente al suo lavoro di inviato, l’intervista è giunta - involontariamente - su un tema molto personale, quello dei figli. Capuozzo ha rivelato di avere due figli naturali ed un “mezzo” figlio, un bambino che ha portato via da Sarajevo durante la guerra quando aveva 7 mesi e che ha cresciuto, almeno fino all’età di 5 anni, dandogli tutto ciò che poteva. Il motivo che l’ha spinto a strappare il bambino alla sua terra e a portarlo in Italia è quanto di più nobile ci possa essere: orfano di madre e senza una gamba da quando aveva 3 mesi a causa dello scoppio di una bomba, il bimbo aveva bisogno di una protesi, di un “aiuto” per quando, come tutti i piccoli della sua età, avrebbe provato ad alzarsi in piedi, a camminare.
Parlando di questo bambino Capuozzo è un fiume in piena. Apre mille parentesi senza richiuderle per la voglia di raccontare questo affetto che lo lega ancora oggi al ragazzo, ora adolescente, nonostante l’abbia dovuto riportare in patria quando aveva 5 anni. Portarlo in spiaggia quando viveva con lui non era facile, racconta, perché molti lo guardavano e chiedevano che cosa fosse successo…e per non parlare di continuo dello scoppio della bomba, un giorno Capuozzo si è inventato un presunto attacco di uno squalo, provocando il rifiuto del bagno in mare da parte di tutti i bambini che avevano ascoltato la storia.
Si imbarazza e gli occhi gli si bagnano quando parla dell’ultimo incontro, in gennaio. Ora il figlioccio è un 15enne, avrà probabilmente le prime cotte, vivrà le prime storie e farà, prima o poi, l’amore per la prima volta. Riportarlo a Sarajevo è stato difficile, ma ora si rende conto di quanto quella vita più “semplice”, per il ragazzo, sia migliore di quella che avrebbe potuto avere da noi. Lì non deve raccontare a nessuno per quale motivo sia senza gamba.
Commovente.
Manlio
16 feb 2007 - 23:52 - #1Ho seguito parte di qst interviste e concordo in pieno con quanto da te scritto.
Ale
17 feb 2007 - 00:03 - #2Peccato che la qualità del giornalista non si giudichi dalle camiciole, dall’accento o dalle storie commoventi che racconta. Per carità, da quel che riporti sarà sicuramente una bravissima persona. Ma io ho spento la tv quando gli ho sentito fare paragoni tra il criticismo verso la politica americana e l’antisemitismo.
Diabolik
17 feb 2007 - 00:06 - #3é stata una bella intervista!punto!!!
Debora
17 feb 2007 - 00:07 - #4Io ovviamente ho parlato e mi sono riferita solo alla parte personale, non al resto dell’intervista.
Capuozzo è particolare, dice quello che pensa e non a tutti può piacere, ma è sempre in prima linea quando ci sono guerre o situazioni difficili, ha vissuto moltissime esperienze in prima persona e molte delle cose che dice derivano da valutazioni fatte “sul campo” e non per sentito dire, come fanno molti altri giornalisti.
Si possono non condividere le sue idee, ovviamente, ma credo che in quanto a professionalità e soprattutto a conoscenza possa dare del filo da torcere a 3/4 dei giornalisti che abbiamo in Italia.
Gip
17 feb 2007 - 00:14 - #5Ja Ja, visto visto..bella intervista e brava Bignardi, alla faccia di chi la critica =)
Mytwocents
17 feb 2007 - 00:15 - #6Capuozzo è quello che accettò di ospitare Berlusconi in violazione della par condicio e contro il parere del comitato di redazione del TG5 due giorni prima delle elezioni del 2006, praticamente unico giornalista di canale5 ad accettare una cosa simile, salvo poi venire stoppato dalla fuga della notizia sui media, oltre che da un richiamo del garante, se ben ricordo? Quello che mandò in onda il filmato integrale di un ostaggio decapitato con le immagini pixelate nel momento clou “per proteggervi”?
Un giornalista impeccabile, non c’è che dire. Tra l’altro cresciuto a “Lotta Continua”.
Debora
17 feb 2007 - 00:17 - #7Il mio articolo parlava di tutt’altro ;-)
Perché mettete la politica ovunque? Uff…
Mytwocents
17 feb 2007 - 00:28 - #8Non parlavo di politica, parlavo di etica del giornalismo, sweetheart. :-)
lapo
17 feb 2007 - 01:03 - #9era anche quello che diceva (fuori onda) che con i 110 miliardi di lire spesi in Italia per un turno di elezioni ci potevamo comprare 10 F117?
poi però per redimersi porta in Italia un bambino mutilato da quella guerra
lapo
17 feb 2007 - 01:09 - #10mi sa che i miliardi erano di più…un f117 costa sui 50milioni di dollari
Marco
17 feb 2007 - 01:33 - #11A prescindere da tutte le considerazioni che si possono fare e che effettivamente state facendo,una BELLISSIMA intervista.
mascal
17 feb 2007 - 01:34 - #12La tua perseveranza nell’esporti alla gogna telematica non cessa mai di stupirmi, Deb.
Ma come? Tutta ’sta commozione e partecipazione per Capuozzo? Con quello che pensa (e soprattutto dice) dell’America, di Carlo Giuliani, della guerra e tutto il resto, non basteranno i tuoi “si possono non condividere le sue idee ma…” e “indipendentemente dalle idee politiche” ad evitarti una pioggia di commenti indignati e sprezzanti (con buona pace del bambino fenicottero). Ti reggerei volentieri l’ombrello (Terra piace molto anche a me), ma sono un pavido. Speriamo in Cassandra.
Fabio
17 feb 2007 - 01:36 - #13Un giornalista al volto umano, indubbiamente.
Manlio
17 feb 2007 - 01:51 - #14Al di là dei suoi pareri sull’america (che tra l’altro condivido), credo che toni capuozzo sia un grande professionista capace di fare delle serie inchieste e mi auguro che il suo “colore” politico non influisca sulla “commozione e partecipazione” che scaturiscono dalla sua intervista.
Marco
17 feb 2007 - 01:55 - #15Io sinceramente lo trovo molto coerente,viene dalla sinistra più estrema e dichiara di criticare soprattutto la sinistra stessa piuttosto che la destra perché fondamentalmente ci si sente più legato…Dice che ormai è diventato impossibile non ragionare in modo stereotipato e dicotomico,destra vs sinistra,buono vs cattivo,non si giudica mai la persona ma solo la sua appartenenza e dichiara che questo è il motivo per cui non vota da anni.Alla luce di tutto ciò,non ha problemi a definirsi filoamericano nonostante la sua ex-appartenenza,che comunque non rinnega. Io ho idee diverse dalle sue riguardo alcuni discorsi che fa,ma questo non mi impedisce di riconoscergli un grande spessore intellettuale,culturale e umano,oltre ad una grande personalità…E il fatto che, per puro caso, si sia ritrovato a parlare per 3/4 dell’intervista di una storia così personale,con grande umiltà e rispetto e soprattutto senza ostentare il suo buon animo, mi ha quasi commosso. E’ chiara la differenza tra chi sta tenendo un comizio mostrando le proprie virtù e chi è totalmente assorto in pensieri così importanti e profondi tanto da perdersi nei meandri del suo stesso discorso aprendo(come sottolineato da Debora) milioni di parentesi senza mai richiuderle,fregandosene del suo ruolo in quel momento,il ruolo dell’intervistato.E bravissima,ma veramente da 10 la Bignardi a non interromperlo MAI.Anche lei era complitamente all’INTERNO di quella che ormai era diventata molto più di ua semplice intervista.”Un grande momento di televisione”,per una volta è possibile dirlo senza alcuna ironia.
Manlio
17 feb 2007 - 01:57 - #16concordo con marco!
Debora
17 feb 2007 - 01:59 - #17Mascal, e per quale motivo mi sarei esposta alla gogna? Perché ho elogiato il lato umano di un giornalista? Perché ho parlato di una parte bellissima e commovente di un’intervista?
Se la gente vuole fare dietrologie a me non importa francamente, non in questo caso.
Se poi pensi che io debba scrivere solo notizie stile ansa per non farmi criticare…mi spiace, ma non ho intenzione di farlo :-)
Jean Claude
17 feb 2007 - 02:01 - #18Anch’io non condivido il parere positivo nei confronti del giornalista, e’ un venduto. Altro
che giornalista migliore che abbiamo. Un giornalista si valuta anche da come si comporta in generale indipendentemente dalle sue idee politiche. Se ha fatto l’inviato all’estero per anni non significa che sia migliore degli altri. Anche Remondino, La Sorella, Maggioni e addirittura Emilio-fede lavoravano come inviati all’estero, questo non significa che siano cosi’ bravi.
mascal
17 feb 2007 - 02:05 - #19“Se poi pensi che io debba scrivere solo notizie stile ansa per non farmi criticare…”
Per carità! E poi io che leggo?
Continua così ^__^
chicca
17 feb 2007 - 08:58 - #20concordo con ciò che hanno detto Marco e Debora.
Perché la si deve sempre buttare in politica? Io non sono né filo né antiamericana, casomai sono antibush, certe posizioni di capuozzo non le ho condivise e non mi trovano d’accordo, ma qua, mi sembra, si parlava di altro. La parte dell’intervista(quasi tutto il tempo) in cui si è parlato del bimbo di Sarajevo è stata bella e toccante. Punto.
grifus
17 feb 2007 - 10:08 - #21Mah, qualcuno ha visto l’intervista?????
Quanto siamo piccoli (noi italiani) e voi..si voi che commentate….perchè dobbiamo metterla sempre in politica….è di dx allora è un giornalista venduto (nonostante sia stato militante di lotta continua ed ha fatto un proprio percorso di vita…)
Ha detto che è apolitico e non vota da una vita..perchè allora commentare dandogli del venduto…..
Brava Deb continua cosi…..
Piotr
17 feb 2007 - 10:17 - #22…molto meglio Remo Remotti!
bubina
17 feb 2007 - 10:22 - #23Complimenti a molti di questi commenti, che hanno rovinato con pensieri di delirio politico il senso e la bellezza dell’intervista di Capuozzo alla Bignardi.
Una delle interviste delle Invasioni che ho seguito con maggior piacere ed attenzione, un’intervista partecipata e profondamente sincera.
Emi
17 feb 2007 - 10:30 - #24Bella intervista. Brava Bignardi. Una frase mi ha colpito sulla sua posizione politica, quando ci si confronta e si discute lo si fa con la nostra fidanzata e non con la fidanzata di un altro.
rick
17 feb 2007 - 11:02 - #25quoto in pieno grifus e bubina
Emir
17 feb 2007 - 11:30 - #26Perchè buttarla in politica? beh forse perchè il mondo dei giornalisti è politicizzato,gli stessi fanno carriera grazie alla politica…liguori,mughini,capuozzo e altri e altri ancora,tutti giovani di estrema sinista a buttare molotov con lotta continua…poi si ritrovano a 50 anni nel libro paga di mediaset e guarda caso nel frattempo sono diventati tutti apolitici.Poi però attaccano sempre la stessa parte politica e Capuozzo si difende :beh ma quella è la mia famiglia di origine!?!Sicuramente la sinistra è criticabile ma altrettanto criticabile è la destra,però su quel versante tutti zitti e muti…
La storia strappalacrime butta un po di fumo negli occhi rimanendo in ultima analisi la cosa che fa più scalpore e così Capuozzo diventa il più buono dei giornalisti,quando poi per fare carriera è stato cinico e scaltro come tutti gli altri suoi colleghi…
Picchiatello
17 feb 2007 - 11:46 - #27Come persona non posso dare giudizi su Capuozzo; come giornalista e’ uno dei peggiori di quella “testata”.Mi ripeto in televizione tutto e’ finzione, or’mai, quindi sarei piu’ propenso a pensare che fosse tutto concordato, dai “giornalai-sti” mi aspetto che buchino il video con piu’ informazione e meno lacrime, sangue e cogne.Leggete “La scomparsa dei fatti” di Marco Travaglio ne vale la pena.
trotty
17 feb 2007 - 12:29 - #28bellissimo pezzo, debbi. ovviamente la valanga arrembante dei trinariciuti non ha potuto astenersi dal far notare che un uomo di destra anche se fa una bel gesto rimane di destra quindi è cattivo, mentresefossedisinistrafacendolestessecosesarebbebuonissimoebravo,
a parte questo, non ho capito la citazione del giuliani. visto che siamo in tanti a pensare che fosse un delinquente assassino e che sia morto perchè se l’è andata a cercare, ma comunque ha permesso a padre e madre di costruirsi una verginità politica retta sul sangue del figliolo che hanno tanto bene educato… dov’è il problema dell’eventuale idea di Capuozzo su di lui? siamo almeno in 30 milioni a pensarla così
cris
17 feb 2007 - 12:43 - #29“Come giornalista e’ uno dei peggiori di quella testata…”: dai cerchiamo di essere più equilibrati nei giudizi! Intanto il suo programma di approfondimento “Terra” ha sempre ottimi ascolti in termini di share (oltre il 20%) nonostante vada in onda a notte fonda. Per essere “uno dei peggiori giornalisti di quella testata…” tanto di cappello!
Clizia
17 feb 2007 - 12:52 - #30Anche studio aperto ha ottimi risultati di share,non per questo è un telegiornale…
Gladiatore
17 feb 2007 - 12:58 - #31Giornalisti di questo livello in Italia ce ne sono veramente pochi. Spesso poi quelli bravi sono troppo attratti dalle telecamere. Grande persona.
d9
17 feb 2007 - 14:06 - #32@ mascal
sei vergognoso! hai offeso quel povero bambino ma come ti permetti? spero che non ti capiti mai di vivere una sofferenza del genere.
@ trotty
quoto e riquoto
Jean Claude
17 feb 2007 - 14:16 - #33Qui si ripete spesso che e’ una questione politica ma non e’ cosi’, se e’ vero che la maggior parte dei giornalisti di destra sono venduti, non significa che non ne esistano di destra e onesti, vedi Marco Travaglio o Gian Antonio Stella. Il sig. Capuozzo si fa vanto di essere apolitico, ma non e’ assolutamente vero e’ quello il grave, ha fatto sempre diversi servigi al padrone e glieli farebbe anche se non lo fosse. E’ quello che mi infastidisce.
Almeno gli altri giornalisti sono embedded ma
non si vantano come lui: si sente migliore, un giornalista d’assalto, invece e’ uno tra i piu’ vili. Il giornalista e’ anche tale perche’ ci riveli la verita’ nei suoi articoli o nei suoi reportage, non che ce la nasconda o ce la distorca. Non ci facciamo prendere per i fondelli, queste storie non mi commuovono.
Ci sono un sacco di persone che fanno del bene nel mondo, lui non e’ il migliore. Queste storie le ha raccontate per dare una bella immagine di se’e per vantarsi, per celare la sua identita’ di venduto e vigliacco. Poi non credo che non vada a votare, non riesco a crederci…
dubbio
17 feb 2007 - 14:25 - #34Sono d’accordo con Debora. Un’intervista molto intensa, stavolta non merito della Bignardi ma del carisma di Capuozzo.
Quelli che la buttano sul giornalista venduto, destra-sinistra, peggior giornalista e altre amenità sono dei poveretti. Tipo questo Jean Claude, che addirittura gli dà del vile, distorsore della verità, ecc. Ma certo, sei meglio tu!
Non capirò mai perchè certa gente debba esprimere il dissenso con l’insulto, dall’alto di non si sa quale piedistallo.
Clizia
17 feb 2007 - 14:36 - #35Straquoto Jean Claude!
Picchiatello
17 feb 2007 - 15:01 - #36@cris
Intanto il suo programma di approfondimento “Terra” ha sempre ottimi ascolti in termini di share (oltre il 20%) nonostante vada in onda a notte fonda. Per essere “uno dei peggiori giornalisti di quella testata…” tanto di cappello!
Allora, fare share in % su dati auditel una società controllata da Rai e Mediaset con poche miliaia di “auditori” e’ una cosa…. fare vero giornalismo e’ un’altra cosa, ripeto se i giornalisti ( destra o sinistra) stanno da altre parti come il libro da me citato riporta.Vi piace guardatelo nessuno ve lo vieta , ma nessuno vieta a me di non accendere la tv quando c’e’ roba simile…..
cassandra
17 feb 2007 - 16:52 - #37Speriamo in Cassandra
Chi io? Ahahahah xD
Mi dispiace, stavolta mi chiamo fuori, purtroppo non ho pututo vederla :(
marta
17 feb 2007 - 16:55 - #38Spero di ritrovare l’intervista on line perché non l’ho vista e vivaddio (si scrive così?) per chi la pensa come lui a proposito di Giuliani.
mascal
17 feb 2007 - 17:17 - #39@d9:
“sei vergognoso! hai offeso quel povero bambino ma come ti permetti?”
Non è più un bambino e poi che vuol dire “come ti permetti?” Mica bisogna per forza chiamarsi Luttazzi per permettersi un pò di cinismo. Cercavo di dar voce a tutti coloro che hanno volutamente omesso di parlare del piccolo mutilato perchè vedevano in lui un fastidioso intralcio, una falla nel teorema che vuole Capuozzo vile, vigliacco e venduto.
“spero che non ti capiti mai di vivere una sofferenza del genere.”
Grazie. Lo spero anch’io, ma nel caso mi capitasse non mancherò di informartene e potrai apostrofarmi come meglio credi.
Ale
17 feb 2007 - 17:32 - #40Debora, non si tratta di dietrologia o politica, si tratta della qualità di un giornalista.
Ho capito che volevi raccontarne il lato umano, e va benissimo.
Io dico solo che a me il poco che ho visto ha fatto una pessima impressione e anche se le camiciole e l’accento possono risultare simpatici, a me non fa quest’effetto.
Da parte mia non c’era nessun intento polemico nei tuoi confronti.
mascal
17 feb 2007 - 17:33 - #41@trotty:
“non ho capito la citazione del giuliani. visto che siamo in tanti a pensare che fosse un delinquente assassino e che sia morto perchè se l’è andata a cercare […] siamo almeno in 30 milioni a pensarla così”
A Carlo Giuliani è stata dedicata una Piazza, un’aula del Parlamento e un film-documento (pare applauditissimo a Cannes). La madre Heidi siede al Senato. Direi che la tua stima pecchi per eccesso. La qual cosa, ovviamente, non ti vieta di pensarla come ti pare e piace.
cassandra
17 feb 2007 - 18:36 - #42A Carlo Giuliani è stata dedicata una Piazza, un’aula del Parlamento e un film-documento (pare applauditissimo a Cannes). La madre Heidi siede al Senato
Questo per essere morto dopo aver assaltato una camionetta dei carabinieri a aver quasi lanciato un estintore su un esponente delle forze dell’ordine? Il tutto con il volto coperto? O_o
Ammazza! Manco se ti butti nel fiume e crepi mentre cerchi di salvare una scolaresca di bambini il cui autobus è finito fuori strada becchi tutti questi onori!
Proporrei un bel “Santo subito” allora, gli manca solo quello!
cassandra
17 feb 2007 - 18:39 - #43PS: fosse morto il carabiniere non sarebbe fregato nulla a nessuno!
Basti il fatto che c’è gente che ha il coraggio di giustificare o difendere l’ultra’ che ha ucciso il poliziotto!
V
17 feb 2007 - 19:28 - #44“A Carlo Giuliani è stata dedicata una Piazza, un’aula del Parlamento e un film-documento (pare applauditissimo a Cannes). La madre Heidi siede al Senato.”
neanche a Paperopoli sarebbe successo qualcosa del genere.
grifus
17 feb 2007 - 20:27 - #45“neanche a Paperopoli sarebbe successo qualcosa del genere.”
quoto
e invece c’è ancora chi critica la piazza intestata a Marco Biagi a Bologna
mascal
17 feb 2007 - 23:47 - #46“Proporrei un bel “Santo subito” allora”
Si! Sanpietrino Mancato.
pepper
18 feb 2007 - 21:27 - #47la bignardi è ammutolita, perchè nn sapeva più come cogliere in castagna capuozzo, gli ha rovinato tutto il piattino con la storia del figlio adottivo! Ma nn se ne scorda e difatti si è fatta promettere una nuova intervista, dove state sicuri cercherà di farlo passare per un bastardo di destra, che si, ha adottato il figlioletto a sarajevo, ma in realtà è un pezzo di mer.da come tutti quelli che hanno simpatie per gli americani!
Voglio ricordare, che durante il bombardamento degli americani nella ex jugoslavia, al governo avevamo D’Alema, il quale ha dato il suo appoggio all’allora presidente USA, Clinton! Ricordate, quando si va al governo, fioccano compromessi sia da una parte che dall’altra.
Per quanto riguarda Giuliani, ha criticato l’opportunismo politico dei genitori e, ha detto anche che l’aula a montecitorio forse se la meritava di più Marco Biagi, che quel giorno nel quale è stato ucciso, stava in bicicletta e nn con un estintore pronto da scagliare addosso a qualcuno!
Ah, la legge Biagi ora che sono al governo la possono anche eliminare, dato che faceva così schifo da meritare l’omicidio di un padre di famiglia! Cosa dite?….. nn la eliminano, la vogliono solo “migliorare”? e ora chi glielo dice a quei terroristi che lo hanno ucciso, ma che in realtà bastava ferirlo?
Pino
19 feb 2007 - 02:34 - #48Mah! Se devo dire cio’ che penso davvero di Capuozzo è questo: Credo che i soldi, i tanti soldi, che mediaset gli da’ valgano bene, per lui, il fatto di rinnegare il proprio passatp ideologico. Posso capire che lòe persone cambino idee e posso capire che si possa assumere un tono piu’ moderato negli anni. Ma non posso davvero capire, nemmeno se m i inpegno bene a farlo, il fatto di passare da idee di lotta continua a idee addirittura contro la sinistra in favore della destra, e di una destra becera e antisociale come quella berlusconiana. Con questo non voglio giudicare la persona, ma se devo goudicare il giornalista credo che abbia fatto i suoi conti e si sia reso conto, molto intelligentemente, che gli si stava prospettando un’ottima occasione per fare carriera che chissa’ se sarebbe mai piu’ cvapitata. E quando mai un poveraccio di sinistra avrebbe mai potuto sperare di arrivare cosi’ in alto, anche con lo stipendio? E poi e’ sotto gli occhi di tutti che programma sia Terra e che idee vi circolino: Confuse, piene di stereotipi e pettegolezzi e certamente di destra.
pepper
19 feb 2007 - 13:26 - #49Ma dico, come vi viene in mente di chiamare “poveraccio” chi si trova a sinistra? Ma nn li avete visti questi nuovi capitalisti travestiti da gente del popolo, le cui leve del potere stanno dalla giustizia, alle assicurazioni, alle coop che si prendono la maggior parte degli appalti (sembrerebbero anche in gara per l’ampliamento della base usa a vicenza), del cinema e della televisione, nonchè la nuova “intellighenzia”, formata da docenti scolastici, professionisti di tutti i gradi e livelli, giornalisti… la maggior parte di loro manda i figli in scuole cattoliche e private e le loro entrate nn sono certo misere….. e ancora si parla di “poveraccio di sinistra” facendo i conti con quanto guadagna Capuozzo, che almeno in prima linea c’è andato a fare il suo lavoro! Ma finiamola con questa politica fatta da fantocci, ha ragione capuozzo, dalla destra almeno sa cosa aspettarsi e al limite difendersi, ma da questa sinistra che ti inganna, puoi aspettarti solo colpi a tradimento! l’intervista l’ho seguita, e lui lamentava il fatto di nn riconoscersi in nessuno dei due schieramenti e a differenza del passato, o stai da una parte o dall’altra, nn esiste una via di mezzo nella quale unire ciò che di buono pensi di una parte ideologica e ciò che di buono vi è nell’altra… si diventa figli di nessuno!
Ipocriti TUTTI……..
kelilan
18 apr 2009 - 21:12 - #50Io nell’intervista HO VISTO SOLO LA (POVERA bIGNARDI) CHE CERCAVA DI FAR DIRE A CAPUOZZO QUELLO CHE VOLEVA LEI,E CAPUOZZO MOLTO SIGNORILMENTE EVITARE COMMENTI: CAPUOZZO è UN GRANDE, L’HO CONOSCIUTO IN ALTRE OCCASIONI E PER ME è UN UOMO DI GRAN CUORE OLTRE CHE UN GIORNALISTA ECCEZIONALE E NN CAPISCO PERCHè SI DEBBA DIRE CHE I SOLDI………..O SEI DI SINISTRA O LO FAI PER SOLDI? ALLORA I COMUNISTI DOVREBBERO ESSERE TT MORTI DI FAME. pER QUANTO RIGUARDA GIULIANI PENSO KE SE NN AVESSE AVUTO QUEL PADRE SAREBBE ANCORA VIVO: