Guai a parlar di crisi, a chi L’Isola dei Famosi e il Grande Fratello li fa. Guai a parlar di crisi a chi li ama, pronto a difenderli a sprangate verbali come il peggiore degli ultrà.
E guai a dir male dell’uno o dell’altro, perché poi interverrebbero nel dibattito categorie la cui esistenza mi era ignota prima di far l’editor qui, a TvBlog: gli ultrà RAI e gli ultrà Mediaset.
Ma torniamo a bomba: giusto per dirne una, il confronto fra le prime quattro puntate di questa edizione del GF e quelle della passata edizione è a dir poco impietoso.
E a poco vale dir be’ siamo alla settima edizione. Perché le obiezioni sono due: 1) allora non rifatelo. 2) Amici è alla sesta, e macina ascolti, anche se il processo di trasformazione da talent-show a talent-soap è ormai quasi inarrestabile.
Non sono servite nemmeno le docce sexy (vedi immagine) e le promesse di amplessi e storie d’ammore.
Non sono qui a fare il censore dell’ultim’ora, per carità. In queste paginette ho detto più volte la mia su reality & co. Difficilmente riesco a immaginare un evento mediatico interessante e rivoluzionario come la prima edizione del Grande Fratello: perché negare il fatto che è stato il programma, il format che ha cambiato il modo di far televisione (con buona pace di quelli che il reality lo facevamo già noi).
Eppure, oggi è una minestra riscaldata e anche un po’ insulsa. I concorrenti sono più personaggi che persone, avvezzi al meccanismo e ammiccanti e mi risulta difficile entrare in empatia con qualcuno di loro (ammesso che prima potesse accadere. Sarò sincero: nel corso della prima edizione accadde).
La sostanza, in termini di interesse e in termini di ascolti, è che anche questa edizione del GF segue la parabola discendente - il cui unico punto di effettiva discontinuità è rappresentato da La Pupa e il Secchione - del reality show.
Midnighter
12 feb 2007 - 12:37 - #1Un po’ lapidaria come analisi… La condivido grosso modo, ma forse spenderci due paroline in più…
Grande Fratello 7 e la crisi dei reality
12 feb 2007 - 12:37 - #2[…] Guai a parlar di crisi, a chi L’Isola dei Famosi e il Grande Fratello li fa. Guai a parlar di crisi a chi li ama, pronto a difenderli a sprangate verbali come il peggiore degli ultrà.E guai a dir male dell’uno o dell’altro, perché poi interverrebbero nel dibattito categorie la cui esistenza mi era ignota prima di far l’editor qui, a TvBlog: gli ultrà RAI e gli ultrà Mediaset. Ma torniamo a bomba: giusto per dirne una, il confronto fra le prime quattro puntate di questa edizione del GF e quelle della passata edizione è a dir poco impietoso. E a poco vale dir be’ siamo alla settima edizione. Perché le obiezioni sono due: 1) allora non rifatelo. 2) Amici è alla sesta, e macina ascolti, anche se il processo di trasformazione da talent-show a talent-soap è ormai quasi inarrestabile. Non sono servite nemmeno le docce sexy (vedi immagine) e le promesse di amplessi e storie d’ammore. Non sono qui a fare il censore dell’ultim’ora, per carità. In queste paginette ho detto più volte la mia su reality & co. Difficilmente riesco a immaginare un evento mediatico interessante e rivoluzionario come la prima edizione del Grande Fratello: perché negare il fatto che è stato il programma, il format che ha cambiato il modo di far televisione (con buona pace di quelli che il reality lo facevamo già noi). Eppure, oggi è una minestra riscaldata e anche un po’ insulsa. I concorrenti sono più personaggi che persone, avvezzi al meccanismo e ammiccanti e mi risulta difficile entrare in empatia con qualcuno di loro (ammesso che prima potesse accadere. Sarò sincero: nel corso della prima edizione accadde). La sostanza, in termini di interesse e in termini di ascolti, è che anche questa edizione del GF segue la parabola discendente - il cui unico punto di effettiva discontinuità è rappresentato da La Pupa e il Secchione - del reality show. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ postato da Malaparte il lunedì 12 febbraio 2007 in: […]
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12 feb 2007 - 12:44 - #3I miei complimenti malaparte articolo che condivido e quoto in tutto e per tutto.
;-)))
Daniele
12 feb 2007 - 12:45 - #4w amici e abbasso il GF!
gta
12 feb 2007 - 12:47 - #5la crisi c’è
non è un flop
ma come ho detto non staranno stappando lo champagne a mediaset
lo rifanno malaparte perchè obiettivamente se non si fanno confronti con altre edizioni l’ascolto è ottimo
se fai confronti con anni passati allora non c’è da stare allegri
lori
12 feb 2007 - 12:49 - #6sono d’accordo,malaparte.siamo al canto del cigno
ebasta
12 feb 2007 - 13:18 - #7Purtroppo hanno sbagliato la valutazione dei concorrenti, pregiudicandosi molte simpatie dei fans. Hanno portato in casa modelline e modellini insopportabili, spacciandoli per gente normale, e hanno aggiunto qualche caso umano ben costruito a tavolino (vedi il sedicente netturbino palermitano che poi ha recitato in Ultimo e nella Squadra… o Gabriele, tanto simpatico e ingenuo ma poi fotografato ai convegni di Forza Italia con tanto di bandierona del partito)… gente insopportabile per chi guarda al GF cme il trionfo dei personaggi comuni. Poi hanno aggiustato il tiro, ma temo che sia troppo tardi. Gi affezionati del GF NON VOGLIONO un reality tipo Pupa e Secchione … e detestano essere presi in giro. Hanno fatto harakiri.
Rocco
12 feb 2007 - 13:18 - #8Io dico che sei stato anche troppo tenero.
Non avrei parlato ad esempio di “personaggi”, visto che questi figuri non lo sono affatto (un “personaggio” nei GF passati che non fossero il primo potrebbe essere identificato in un Pasquale o in un Patrick).
Piuttosto li definirei degli pseudovippucoli in cerca di visibilità e di una poltroncina nelle varie buonedomeniche.
Quanto al GF…è di uno squallore desolante!
Alfredo
12 feb 2007 - 13:21 - #9Secondo me quello che non funziona nel Gf è anche la conduzione della Marcuzzi, troppo defilata e poco padrona di casa, non riesce a dare al programma quella personalità che chi invece l’aveva preceduta avevano saputo dare (in maniera più o meno simpatica).
Anna
12 feb 2007 - 14:13 - #10Più che crisi direi che quest’anno hanno sbagliato la scelta dei concorrenti. E qui, concordo in pieno con quanto ha scritto ebasta. La gente comune, vuole identificarsi con i concorrenti, cosa che quest’anno riesce molto difficile. Danno tutti l’impressione di recitare un copione, spontaneità zero. Prevedo, inoltre, che anche la 2° edizione della “pupa e il secchione”,farà la stessa fine, in quanto i partecipanti non avranno più la spontaneità dei primi.
Fabio
12 feb 2007 - 14:59 - #11I Reality : grnere ormai superato, che si avvia verso il tramonto….
Picchiatello
12 feb 2007 - 15:17 - #12Concordo con il post ( segno che sto diventando vecchio), piu’ che altro dove li hanno trovati questi “concorrenti”, e’ inutile fare mesi di casting che costano se poi si e’ gia’ deciso l’anno prima su chi andrà a fare la trasmissione e magari li si ha gia’ preparati a dire le battute. Nella trasmissione oltre a questo devo dare un voto negativo anche alla Marcuzzi che si presta a questo gioco “desueto” della produzione, quest’ultima andrebbe cambiata.
ebasta
12 feb 2007 - 15:29 - #13E poi hanno dimostrato ulteriormente la loro malafede facendo sbattere fuori il concorrente scelto dalla gente - l’unico scelto da chi aveva il digitale terrestre: Salvatore di Scampia. Un ragazzo che poteva dare tanto e che e’ stato rifiutato dal gruppo come diverso, come corpo estraneo. Dare la possibilita’ al gruppetto di fashion people di eliminare uno di loro voleva dire condannare l’unico che non aveva mai fatto tv e che non si atteggiava a divo. Grave errore degli autori. Ma davvero pensano che il pubblico preferisca vedere le chappe di Melita, fidanzata con Luca Dorigo, che le avventure di un ragazzo qualunque? Hanno sbagliato tutto.
Rudolf
12 feb 2007 - 16:25 - #14non si può prendere sul serio un reality,ecco perchè la pupa e il secchione è vincente,perchè non pretendono di prendersi sul serio..
Rudolf
12 feb 2007 - 16:32 - #15e fate chiudere amici per cortesia,sopportare la visione di 18enni in cerca di visibilità mediatica è quanto di più diseducativo possa esistere..
fabio.21966
12 feb 2007 - 17:33 - #16Nessuno stupore per la suddivisione in ultras Rai e Mediaset… rappresenta ottimamente la spaccatura tutta italiana che stiamo vivendo. Ricordate le ultime elezioni…
Come diceva Woody Allen: non è il cinema che imita la vita, è la vita che imita la cattiva televisione
andrea
12 feb 2007 - 18:34 - #17Ma siete così sicuri che la Pupa e il Secchione sia stato un tale successo. E’ stato un programma che non è andato male , visto i flop di Reality Circus e Wild West , ha tenuto la media di rete, siperandola talvolta di qualche punto.
Ma da qui a parlare di successo, ce ne passa. Visto che gli stessi che hanno parlato di “grande rivelazione” per il programma condotto dalla Panicucci e Papi, sono anche gli stessi che hanno urlato al flop per l’isola (che ha chiuso al 30% con gli stessi obiettivi di rete di Italia 1).
Diciamo che si è trattato di un programma di cui si è parlato molto, ma in termini di ascolto non mi è sembrato questo trionfo.
Trippy
12 feb 2007 - 19:23 - #18Benissimo chi dice che la Marcuzzi non ha dato personalità al programma! Per nulla coinvolgente. L’ avevo detto qualche giorno fa, ma in molti mi avevano atytaccato.
Anche alessia nel declino ci ha messo del suo.
Serve più pepe per gestire un programma del genere.
Beo
12 feb 2007 - 19:34 - #19LA pupa e il secchione a mio gusto è stato uno dei peggiori reality presentati nella tv italiana; probabilmente il mio giudizio è così negativo in quanto ho potuto vederne la versione originale su Sky che era l’opposto di quella nostrana.
Nella versione originale lo scopo delle prove era di rispondere a delle domande… quindi le bellone di turno avevano tutto l’interesse a studiare e a farsi preparare al meglio dai secchioni… nella nostra versione invece i secchioni dovevano fare la parte dei rimbambiti cerebrolesi asociali e pure maltrattati dalle pupe… tutto questo giusto per arrivare alla conclusione che il secchione (quindi lo Studio) in Italia vale meno che niente.
Francesco
12 feb 2007 - 19:37 - #20menomale che è in crisi, potrebbe essere la volta buona che lo chiudono!!!
facendo i mododi interrompere quel flusso di gente incapace che arriva nelle nostre case, anche perchè ormai c’è n’è già anche troppi, basta sintonizzarsi sul Ring di Buona Doemica per averne una buona parte, ormai chi doveva fare strada, chi si doveva far notare per una qualche qualità lo dovrebbe aver già fatto, quindi basta proporre il NULLA in TV, riportiamola qualità è la prima cosa da fare è eliminare personaggi dei GF passati(es. Rocco, Pasquale, ecc..), eliminando persone che non sanno altro che parlare male degli altri(vedi Rostagno) ed infine eliminano i programmi che danno modo a gente del genere di apparire(Buona Domenica)!!!
almeno ad Amici, escludendo quei teatrini penosi(tipo Agata vs. Celentano, solo per fare un esempio) vengono proposti ragazzi che qualcosa sanno fare, chi più chi meno, ma sicuramente molto di più dei grandi fratelli che sono il NULLA!!!
gibi77
12 feb 2007 - 20:00 - #21Questi programmi sono tutto tranne che reality, e il pubblico ci crede.:D
Concordo con Andrea.
La pupa e il secchione non è stato di certo, a livello di ascolti, un successo straordinario.
Anche qui: Pupe laureande e gente che già lavorava nel mondo dello spettacolo…
Questi programmi servono solo ad arricchire gente, senza qualità, che ha avuto la fortuna di essere “selezionata”.
Sono felice che il pubblico stia iniziando a stufarsi di questi reality, programmi essenzialmente trash.
MarcoLovesBrittney
12 feb 2007 - 20:42 - #22Questa edizione del GF è simile alla quinta (quella vinta da Jonathan), con personaggi troppo debordanti e pochi empatici.
Ora hanno inserito un nuovo abitante,Massimo, che ha un eloquio decisamente più convincente.
Ma uno da solo non può fare la differenza.
Trovo poco sensato che gli autori abbiano messo insieme un cast così grezzo, tra burini, tipe facili, personaggi superegogentrici.
Il GF, al di là dell’aspetto voyeuristico, è un reality che funziona solo quando le interazioni funzionano e solo quando il pubblico simpatizza realmente coi concorrenti,magari per la loro unicità o semplicità. Mettere nella Casa individui così celebralmente convenzionali e banalmente fashion è stato un errore.
christina
12 feb 2007 - 21:00 - #23L´ottava edizione del GF in Spagna non ha avuto nessun sucesso, e questa settimana il reality LA CASA DE TU VIDA (un grande fratello dove i concorrenti costruiono una casa) è stato passato al late night…(anche in telecinco)
UNAN1MOUS soltanto ha avuto due puntate.
andrea
12 feb 2007 - 21:20 - #24UNAN1MOUS soltanto ha avuto due puntate
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a onor del vero erano 4 le puntate e il format prevedeva che potesse essere interrotto all’improvviso anche dopo una puntata qualora i concorrenti fossero arrivati all’unanimità,obiettivo del gioco.
Quindi il fatto che sia terminato dopo due puntate non è da imputare ad un flop, ma semplicemente al format del reality.
Ora qualcuno dirà che si sia trattato di una mossa furba per interromperlo per bassi ascolti mascherando la cosa come “meccanisco prestabilito del gioco” e che “guarda caso” all’unanimità si è arrivati dopo due puntate sospettando che se gli ascolti fossero stati alti, avrebbero fatto in modo di pilotare i concorrenti affinché arrivassero al dunque dopo 4-5 puntate.
Che dire, questo non lo sapremo mai, ma a dover del vero, volevo fare questa precisazione
Christian
12 feb 2007 - 22:47 - #25Capperi! Forse allora ci siamo sul serio! Questo format-immondizia non verrà forse più riproposto l’anno prossimo!
“Come diceva Woody Allen: non è il cinema che imita la vita, è la vita che imita la cattiva televisione”…
WOODY ALLEN AVEVA RAGIONE.. Lo spettatore si impantana e pensa più spesso, a volte fino a rimanerme condizionato, all’aspetto negativo del mezzo televisivo, mentre non dà troppo rilievo a ciò che non lo scuote, ovvero agli aspetti positivi, rispetto ai quali si pone semplicemente sotto forma di consenso o dissenso..
E, forse, dopo un lustro e più di spazzatura mediatica, ci libereremo di un genere che è stata la gallina dalle uova d’oro per produttori e produzioni che facevan leva sull’istinto voyeuristico della gente..
Il reality, o meglio l’”Irreality”, ha stufato, perchè anche l’ultimo dei mohicani dei sostenitori di questa categoria di programmi ha capito che si tratta di solenni messinscene, ed ha cominciato a guardarle per quelle che sono.. sceneggiature con copioni molto rigidi che con sempre minor naturalezza sono stati interpretati dai fintissimi sconosciuti..
Ma, viste quindi come delle comuni fictions, se prodotte in serie come il GF, danno evidenti segni di logorio e di calo d’ascolto.. fino a portarle, man mano, inevitabilmente a presentarsi come consunte financo davanti agli occhi dei sostenitori più incalliti..
E’ vero, il GF1 è stato forse l’unico GF (e forse in generale, l’unica trasmissione modello reality) che ha dato l’impressione di non essere troppo pilotato.. ma è il passato..
Il futuro? Possono solo spingere sul lato ha.rd.. o se.xy-soft (docce se.xy).. ma fino a quando?..
Che tempo che fa (anche per Boncompagni)
13 feb 2007 - 16:02 - #26[…] Sembra difficile poter essere davvero critici con Che tempo che fa. I principali detrattori del programma sono in realtà detrattori di Fabio Fazio, di cui generalmente non condividono i modi e i toni dimessi. Chi scrive, qui, pensa invece che quello di Fazio sia uno stile condito da sublime ironia e non si vergogna del suo indiscusso amore per il programma. Amore che, va detto, non è isolato né esclusivo, come confermano i risultati più che lusinghieri che il programma continua a ottenere in termini di ascolti (inclusa ma non ultima la puntata di ieri, con Rania di Giordania, Dario Fo e gli Inti Illimani). Ai margini di un pezzo di Silvia Fumarola su La Repubblica di oggi, in cui si parla - ma guarda un po’! - della crisi del Grande Fratello, si riporta un virgolettato di Boncompagni. Eccolo.[La tv] è brutta, bacchettona, democristiana, ha fatto danni irreversibili- Ma la RAI ne ha fatti di più perché dura da più tempo. Che tempo che fami sembra l’unico esempio di tv laica. Dove “laico”, qui, è uno degli aggettivi di complimento - mi si perdoni questa licenza in analisi grammaticale - più belli che si possano attribuire a un programma televisivo. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ postato da Malaparte il lunedì 12 febbraio 2007 in: […]
MJ
13 feb 2007 - 21:49 - #27Io non vedo questa parabola discendente… è ovvio che la prima edizione è stato un evento molto piu chiaccherato e seguito…proprio perchè era la prima edizione… ma parlare di crisi mi pare assurdo quando un programma ti fa 5 milioni di ascoltatori, senza contare che se ne continua a parlare sui giornali…quando il GF farà flop stile Circus o Wild West allora sì che sarà FLOP! Amici ormai ha il suo pubblico di ragazzine in esplosione ormonale e gay… che seguono/votano il loro ragazzino preferito… è un Teen-reality show… non venite a dirmi che è una scuola di talento! ma per piacere! E’ sempre stato un reality show e nelle ultime edizioni lo è diventato sempre di più…tutto ciò che conta è la polemica degli opinionisti su chi passa e chi no o su chi è eliminato! Senza contare le acidità dette durante la settimana nelle varie casette e prontamente mostrate ai ragazzi dagli autori… una specie di GF parte seconda per teen-ager con prove di danza e canto!