Fossi bravo con Photoshop, metterei a quest’uomo un cappello da Babbo Natale. Più volte su TvBlog abbiamo proposto post che riguardassero la riforma televisiva che sta prendendo forma (anche) secondo le convinzioni del Ministro Paolo Gentiloni. Nella maggior parte dei casi, per mia personalissima scelta, ci si è limitati a riportare le normative proposte, le linee guida del disegno legge e via dicendo, lasciando al lettore il compito di commentare secondo le proprie inclinazioni e i propri pensieri. In questo caso mi sento di fare qualcosa di più: alcune parti del Disegno Legge sono rimbalzate sui blog, ovviamente (le segnala, per esempio, Stefano Quintarelli, seguito a ruota da Massimo Mantellini). Dico ovviamente perché si tratta di stralci dal Nuovo contratto nazionale di servizio RAI (che copre il triennio 1° gennaio 2007 - 31 dicembre 2009) che riguardano l’offerta multimediale. Ovvero, l’Articolo 6 del contratto. Cliccando su continua è possibile leggerlo integralmente.
Di seguito, invece, un breve riepilogo e i commenti del sottoscritto, che non possono che essere positivi.
Il contratto, così com’è, infatti, prevede che tutta la produzione RAI venga messa a disposizione degli utenti internet sul sito Rai.it, che questo avvenga appena terminate le trasmissioni e che riguardi tutto l’archivio passato, che tutti i contenuti RAI prodotti mediante i proventi del canone siano scaricabili dagli utenti e siano protetti da licenze Creative Commons (sic!), con la possibilità per i siti web che rispettino l’integrità dei contenuti e la restrizione al territorio italiano (un po’ come avviene per Channel4, ricordate?), di ripubblicare gli stessi contenuti. Rai.it inoltre offrirà la possibilità agli utenti di pubblicare contenuti autoprodotti (sic!).
Ora. Se non vi sembrano passi avanti questi, se non vi sembra che questo contratto - ancora da attivare, ovviamente - sia stato scritto da qualcuno che conosce la materia (ricordate forse a memoria d’uomo qualche politico che abbia mai parlato in maniera consona di Creative Commons?), allora forse c’è qualcosa che non va.
Buona lettura agli interessati e buon confronto.
1. La RAI si impegna a definire una strategia di valorizzazione della propria produzione editoriale e dei propri diritti audiovisivi sulle diverse piattaforme distributive, comprendenti l’offerta digitale terrestre, satellitare; IPTV, mobile e Internet.
2. La Rai si impegna ad incrementare e aggiornare il servizio offerto sul portale RAI.IT al fine di estendere l’attuale produzione di contenuti specifici per Internet e dare adeguata visibilita’ a tutta l’offerta di contenuti RAI, con particolare riferimento all’offerta radio-televisiva.
3. La Rai si impegna, per quanto riguarda l’offerta di contenuti sul portale RAI.IT, a:
a) definire linee guida di pubblicazione sul portale RAI.IT in modo da facilitare e rendere coerente e accessibile la navigazione dell’utenza all’interno di tutti i siti che fanno capo a tale portale. In particolare, la RAI si impegna a rispettare i criteri di accessibilita’ e usabilita’, secondo i criteri coerenti con quanto specificato dal consorzio internazione W3C;
b) rendere disponibili sul portale RAI.IT tutti i contenuti radiotelevisivi prodotti dalla RAI a tutti gli utenti che si collegano ad Internet dal territorio nazionale, avendo cura di rendere disponibile i contenuti trasmessi dalla televisione e dalla radio non appena termina la trasmissione di tali contenuti;
c) negoziare l’acquisizione dei diritti per la diffusione sul web di tutti i contenuti trasmessi nell’ambito dell’offerta radiotelevisiva. A Tal fine, la RAI si impegna a destinare all’acquisizione di tali diritti non meno del 7% di tutte le risorse finanziarie da essa impiegate per la produzione o acquisizione di contenuti trasmessi nell’ambito dell’offerta radio-televisiva;
d) offrire una produzione di contenuti specifica per il portale RAI.IT;
e) offrire all’utenza, nell’ambito della licenza nome come Creative Commons, la possibilita’ di scaricare via Internet tutti i contenuti radio-televisivi prodotti dalla RAI mediante proventi dei canoni di abbonamento;
g) offrire a tutti i siti web, che si impegnino a rispettare l’integrita’ dei contenuti e la restrizione dell’accesso a tali contenuti nell’ambito del territorio nazionale, la possibilita’ di distribuire tutti i contenuti presenti sul portale RAI.IT, nei limiti della propria disponibilita’ dei diritti su tali contenuti;
h) offrire agli utenti spazi di comunicazione e discussione all’interno del portale RAI.IT, con adeguata visibilita’, inclusa la possibilita’ di commentare l’intera programmazione radio-televisiva RAI, e la possibilita’ di pubblicare contenuti autoprodotti dagli utenti stessi;
i) promuovere il portale RAI.IT attraverso tutti i programmi radio-televisivi che offrano contenuti su detto portale in modo da incrementare il numero di utenti unici che visitano detto portale
*Rain*
24 dic 2006 - 13:33 - #1“..che non possono essere positivi”
…diciamo che è un refuso e manca un “non”…se no,non capisco bene la tua posizione..
buone feste!
Malaparte
24 dic 2006 - 13:40 - #2Rain, sì, mancava un “che”, o un “non” a scelta :-)
Mytwocents
24 dic 2006 - 14:48 - #3Gentiloni sta facendo un ottimo lavoro, e il fatto che lo faccia senza mettersi in mostra e voler apparire continuamente lo rende ancora più degno di rispetto. E’ una persona che conosce le tecnologie, ed è in gradi di portare i media di questo paese qualche passo avanti: incrociamo le dita e aspettiamo frementi. Così, finalmente, si saprà anche quali sono i programmi pagati col canone, e per gli altri non si potrà tirare fuori la solita manfrina alla Landolfi “pagati coi soldi di tutti”.
lori
24 dic 2006 - 15:18 - #4cmq secondo me l’aumento del canone è stato molto alto…ci fanno scontare il fatto che negli anni scorsi non ci sia stato alcun aumento..
Blue Ranger
24 dic 2006 - 15:29 - #5Molto alto? L’aumento è correlato al tasso d’inflazione, quindi è solo nominale.
pippolo
24 dic 2006 - 17:03 - #6E pensare che il governo Berlusconi ci aveva regalato il ministro Urbani(la sua legge è ancora in vigore comunque…) e il ministro Gasparri(la sua legge pure).
Non ho parole.
Coanda
24 dic 2006 - 20:27 - #7Questa è un ottima iniziativa da parte di Gentiloni dopo alcune “stecche” prese in precedenza (a me non pare che la Gasparri sia una cattiva legge…ma vabbè la politica di schieramento banalizza tutto)…e poi bisogna valutare la scarsa capacità dei governi di centrosinistra a tradurre in fatti questi “bei manifesti”…a giudicare da questi disastrosi otto mesi di governo la vedo veramente dura…cmq speriamo…
Bio
25 dic 2006 - 12:12 - #8Vai Gentiloni Vai!!! :-))
La Rai merita di tornare grande, dopo l’oscuramento voluto degli ultimi 5 anni!!
Francesco
25 dic 2006 - 12:19 - #9Archivio pubblico della RAI? Sicuramente un’azione di rinnovamento. Però … a pensare male … anche se sotto Natale … si può azzeccare ….
Mi spiego: un PC diventa ancora più idoneo per usufruire di contenuti multimediali televisivi (già lo era ma adesso è più evidente!) quindi tassabile. Quindi, chiunque possegga un pc e non un televisore (e vi assicuro ce ne sono molti), quindi, adesso più di prima DEVE PAGARE IL CANONE (che tra l’altro è anche aumentato).
Buon Natale
Franco
25 dic 2006 - 12:57 - #10tutto bello. Ma io li considerero’ persone civili solo quando metteranno una smart card in modo che chi vuole vedere la rai se la compra. Non vofglio essere obbligato a vederla per forza!!!
Buon Natale.
Franco
25 dic 2006 - 12:58 - #11tutto bello. Ma io li considerero’ persone civili solo quando metteranno una smart card in modo che chi vuole vedere la rai se la compra. Non vofglio essere obbligato a vederla per forza!!!
Buon Natale.
Franco
25 dic 2006 - 12:58 - #12tutto bello. Ma io li considerero’ persone civili solo quando metteranno una smart card in modo che chi vuole vedere la rai se la compra. Non vofglio essere obbligato a vederla per forza!!!
Buon Natale.
Franco
25 dic 2006 - 13:03 - #13Scusate il Multi-post.. ma credo che nn sia colpa mia.. (almeno lo spero : ) )
contratto
26 dic 2006 - 19:46 - #14purchè i contenuti fruibili online (streaming) non siano resi inaccessibili a Sistemi Operativi diversi da Window$ e a browser di versi da Internet Explorer
angelo 777
31 dic 2006 - 03:44 - #15Buona sera io volevo chiedere una cosa vi sembra giusto che uno ha’ la tv e guarda solamente i canali mediaset e i canali locali ,ha’ lobbligo di pagare un canone alla rai! quando i canali mediaset si vedono bene e ce’ pure il telegiornale stipulato anchhe meglio della rai,poi i telefil ci sono sempre i soliti e con reclam come alla mediaset, poi la stazzione rai 1 2 3 non si vede nemmeno bene !
io non lo pagherei ma poi escono con delle storie io ora volevo chiedere se si piu’ fare squrare o pèiombare i canali rai cosi l’abbonamento non lo pago tanto se lo paghiamo finisce nel gioco dei pacchi ! . se qualquno puo’ rispondermi grazie e buone feste .
PAOLO MANZELLI
10 feb 2007 - 18:51 - #16Cari amici e colleghi in indirizzo ,
ricerchiemo la vs adesione per organizzare il seminario ,sul tema “TV&WEB dei Saperi “, che attueremo in aperta collaborazione con il Ministro della Innovazione LUIGI NICOLAIS nell’ ambito del progetto INN-OVATION finalizzato a favorire la crescita la comprensone e lo sviluppo delle Societa della Conocenza i Ialia.
EGOCREANET nel quadro delle settimana della scienza 2007 si propone la mission di organizzare il NETWORK SOCIALE di COMPETENZE per la realizzazione e lo svluppo del Progetto INN-OVATION ( vedi : http://www.INN-OVATION.it) .
L’ iniziativa TV&WEB dei SAPERI programmata nell’ ambito della Settimama 2007 della Scienza e Tecnologia a Firenze il 20 Marzo 2007 , in Palazzo Strozzi sede del Vieusseux, rientra nel quadro della Mission suddetta e pertanto saremo lieti della vs adesione .
Un caro saluto Paolo 10/GEN/2007 Firenze
Ulteriori informaioni possono essere richieste contattando Paolo Manzelli pmanzelli@gmail.com tel 055/4573135 .
Subject: Fw: Settimana della Scienza il 20-Marzo 2007 a Firenze
Settimana della Scienza il 20-Marzo 2007
a Firenze
c/o Palazzo Strozzi - sala Vieusseux (Ore 9.00-18.00)
“TV&WEB dei saperi per lo sviluppo delle societa della Conoscenza”
Il seminario e’ organizzato da EGOCREANET /LRE .
Progetto “INN-OVATION” ( vedi :
http://www.inn-ovation.it ) iniziativa per la XVII Settimana della Scienza sul tema : , “TV&WEB dei saperi per lo sviluppo delle societa della Conoscenza”
La iniziativa seminariale persegue le elaborazioni di EGOCREANET /LRE sulle prospettive di sviluppo della Società della Conoscenza in Italia , si svolgerà nell’ambito della Settimana della Scienza il 20-Marzo 2007 ( c/o Palazzo Strozzi - sala Vieusseux (Ore 9.00-18.00) Il seminario e’ organizzato da EGOCREANET /LRE , tendera’ a sottolineare come sia possibile potenziare ,via TV&WEB, la acquisizione di una maggiore acquisizione di consapevolezza dei cittadini sulle tematiche prioritarie dello sviluppo Europeo della Economia della Conoscenza. vedi contenuti del progetto INN-OVATION in http://www.edscuola.it/lre.html ;
ed in http://www.egocreanet.it ;
Pertanto a gradi line ed in una VISION di lungo termine (2020) l’ iniziativa seminariale “TV&WEB dei Saperi” verra’ correlata al progetto “INN-OVATION” ( vedi in
http://www.inn-ovation.it ) , come supporto all’ ottenimento di un ampio consenso finalizzato a far crescere la consapevolezza del pubblico sulle strategie di sviluppo della scienza e delle tecnologie, proprio al fine di recuperare il gap cognitivo generatosi nel passaggio tra la società industriale e la economia della conoscenza .
L’ obiettivo strategico del seminario “TV&WEB dei Saperi “, e’ pertanto quello :
a) di aggregare un network sociale trans-disciplinare capace di mettere a punto e sperimentare un modello di innovazione cognitiva utile allo sviluppo della società e della economia della conoscenza;
b) di condividere e diffondere tale modello di innovazione cognitiva mediante la utilizzazione di Format TV e di Piattaforme multimediali interattive , messe a punto per la disseminazione dei contenuti innovativi del modello sperimentale realizzato nell’ ambito del progetto “INN-OVATION” .
La aspettativa del progetto “INN-OVATION” e’ pertanto quella di rendere plausibile l’ottimizzare la attuazione di un sistema multimediale interattivo capace di tenere il passo del cambiamento contemporaneo della società industriale in società della conoscenza anticipandone soluzioni innovative , proponendo elementi di riflessione utili per una ridefinizione critica e creativa dei saperi acquisiti .
vedere anche le passate edizioni :
http://www.itoscana.org/
http://www.zoomedia.it/Firenze/cultura/scienze/on_ns/index.html
http://www.nove.firenze.it/
http://www.omirp.it/ONNS/index.html
http://www.nove.firenze.it/i-toscana10/index.html
per la sede di palazzo strozzi:
http://www.zoomedia.it/Firenze/monumenti/palazzostrozzi/index.html
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PAOLO MANZELLI
Director of LRE/EGO-CreaNet – University of Florence
DIPARTIMENTO DI CHIMICA ,
POLO SCIENTIFICO 50019 -SESTO F.no- 50019 Firenze- Via Della Lastruccia 3 -room: 334: Phone: +39/055-4573135 Fax: +39/055-4573077
Mobile: +39/335-6760004
E-mail: LRE@UNIFI.IT ; manzelli@invisibilmente.it;
pmanzelli@gmail.com
http://www.egocreanet.it/Postnuke/html/
http://blu.chim.unifi.it/group/education/index.html
http://www.edscuola.it/lre.html
http://www.egocrea.net/