Giancarlo Leone, su Twitter, conferma l’interpretazione che vi offrivamo ieri sera – citando il codice etico della Rai e la precisazione di Viale Mazzini – a proposito della circolare di Lorenza Lei. Lo fa con una serie di Tweet che, messi insieme, recitano così:
Che sui social network debbano essere evitate dichiarazioni improprie (quando lesive dell’Azienda per la quale si lavora) è però giusto. L’importante è dialogare su Twitter offrendo spunti personali e, se possibile, far capire meglio il sistema tv e i suoi funzionamenti.
Per gli operatori del settore (Rai in questo caso) Twitter è anche un importante osservatorio per capire gusti, necessità e critiche.
Twitter è luogo di scambio di informazioni e di confronto di opinioni. La comunicazione interna Rai non è contro. Ecco perché continuo.Per tutti questi motivi ritengo che la comunicazione interna firmata dal DG Rai non abbia alcun intento censorio.
In verità, la precisazione di Leone arriva dopo che lui stesso aveva ironizzato sulla cosa con Andrea Vianello.
Tutto condivisibile, comunque, quel che scrive il direttore intrattenimento. Sia sull’opportunità che offre Twitter sia sulle modalità con cui lo si può utilizzare per il confronto fra addetti ai lavori e pubblico.
Quando poi – aggiungo io – si prenderanno anche posizioni nei confronti di coloro (mica solo uno, come dimostra la storia di TvBlog) che lo utilizzano per dare del coglione a chi muove critiche, per scatenare i propri fan contro qualcun altro, per imporre la propria visione del mondo televisivo senza ammettere che qualcuno possa pensarla diversamente, per dire agli altri lei non sa chi sono io, allora sarà tutto perfetto.

5 COMMENTIAGGIUNGI IL TUO
plutone
quindi per leone l'importante è che su twitter non si parli male della rai, invece gli insulti verso le voci critiche sono ben accette? andiamo proprio male!
#1 - Scritto il
Giugiola
L'utilizzo che fa Leone di twitter è accettabile anche se non lo ritengo del tutto necessario però se vi sono norme che ne vietano l'approccio andrebbero rispettate senza ironizzarci su o peggio ancora fingere che non esistano!! detto questo il 99,99% dei personaggi famosi ( diciamo così ) italiani presenti su twitter sono di una pena mondiale, la palma dei più pietosi va in assoluto alla coppia presta/perego!!!
#2 - Scritto il
calimero58
'Quando poi – aggiungo io – si prenderanno anche posizioni nei confronti di coloro (mica solo uno, come dimostra la storia di TvBlog) che lo utilizzano per dare del co*lione a chi muove critiche, per scatenare i propri fan contro qualcun altro, per imporre la propria visione del mondo televisivo senza ammettere che qualcuno possa pensarla diversamente, per dire agli altri lei non sa chi sono io, allora sarà tutto perfetto' Purtroppo dato l'infimo livello di questa dirigenza Rai credo proprio che tale perfezione rimarrà pura utopia.
#3 - Scritto il
Tony1991
A me sinceramente infastidisce questo uso dei social network, penso a quanto sono patetici i politici che, invitati in trasmissione, sono impegnati a twittare e a leggere cosa chiedono i loro amici distraendosi così inevitabilmente dalla trasmissione. I dirigenti rai poi dovrebbero assumere un comportamento di un certo tipo ; questo uso dei social mi sa tanto di un'allegra chiacchierata tra 2 amici di vecchia data, i quali si confidano cose che non si dovrebbero sapere in giro. Peccato che queste amichevoli conversazioni siano visibili al mondo intero. E' necessario che ci sia un limite, lo trovo indecente.
#4 - Scritto il
RacheleRestivo
Un dirigente che scrive su Twitter: QUESTI motivo Lol
#5 - Scritto il