Lorenza Lei interviene a gamba tesa sul proliferare dell’uso dei social network da parte di collaboratori e dipendenti della Rai, con una circolare che si richiama ad altre comunicazioni analoghe in cui si precisava che «sono riservati esclusivamente alle aree funzionali e alle responsabilità aziendali a ciò deputate» i rapporti con altri media e che estende ai social network e alle espressioni sul web le raccomandazioni di tali circolari. E’ Repubblica a pubblicare online la circolare interna, La DG/059 dell’8 giugno 2012, in cui si legge:
«Negli ultimi tempi si è verificato un numero sempre crescente di casi in cui sono state rilasciate, con diverse modalità, da parte di dipendenti e collaboratori dell’Azienda, dichiarazioni improprie agli organi di informazione.
Al riguardo, si richiama integralmente quanto stabilito con la nosta DG/0092 del 15 luglio 2011, di pari oggetto, nonché con le circolari DG/0019 del 15 febbraio 2010 e DG/0076 del 27 maggio 2010.
Tuttavia, alla luce dell’evoluzione tecnologia e produttiva dei mezzi e sistemi di comunicazione, si precisa che, quanto stabilito con riferimento agli organi di informazione, deve intendersi riferito anche alle dichiarazioni rilasciate su siti internet, blog, social network e similari, fruibili da una pluralità di utenti.
Si ribadisce pertanto che non verranno tollerati comportamenti in contrasto con la richiamata normativa aziendale.
Certi della collaborazione di tutti, si porgono distinti saluti».
La questione è davvero interessante: secondo la Lei, dunque, le dichiarazioni su Twitter, su Facebook, i commenti sui blog e simili rilasciati da dipendenti e collaboratori Rai equivarrebbero a dichiarazioni rilasciate a mezzo stampa. A che tipo di esternazioni si riferisce, il direttore generale uscente? A questioni riservate? Se è così, non ci vorrebbe certo un’ulteriore circolare interna: le questioni riservate sono riservate, punto. Oppure si riferisce ad altri tipi di dichiarazioni?
Quale che sia il caso, non sarà una circolare-simil-bavaglio a far comprendere l’uso dei social network: le limitazioni alle libertà non hanno mai portato nulla di buono.

15 COMMENTIAGGIUNGI IL TUO
ciccio1977
Cioè chi lavora in Rai non può twittare? Ma non sanno che fa male tenersela tutta dentro???????
#1 - Scritto il
matl
Zazzaroni ha violato più volte le circolari della Rai ergo dovrebbe essere licenziato per giusta causa. SOLDI RISPARMIATI DA NOI CONTRIBUENTI!!
#2 - Scritto il
sario
Magari chi lavora in Rai potrà twittare, ma senza andare in giro a creare problemi "diplomatici" con i media, dando ad es. del "cogl…" a chi critica!
#3 - Scritto il
salendtina
lei, rai = censura
#4 - Scritto il
vale9001
Secondo me non ha tanto torto, come privati cittadini possono usare twitter come meglio credono, ma io non è che se sono una qualsiasi dipendente di una azienda (quello che un conduttore è) non mi metto certo a twittare opinioni personali sull'azienda o anticipare decisioni aziendali top secret. Posso pure farlo ma in quel caso è giusto che quello che scrivo non sia più una riflessione privata ma da considerarsi pubblica (come la dichiarazione a mezzo stampa). Giusto che si faccia riferimento al regolamento della Rai. Tipo se Zazzaroni per strada da del coglio..ne ad un giornalista non infrange nessun regolamento, quello che vuole far intendere la Lei è che se Zazzaroni lo fa su Twitter invece lo infrange.
#5 - Scritto il
david20
Salutiamo Leone e Zazzaroni..
#6 - Scritto il
Mediaset1
Quindi: Leone, Perego, Liorni non posso più twittare? ._.
#7 - Scritto il
billy079
quindi pure fiorello se vogliamo. di base trovo abbastanza disgustoso l'utilizzo dei social per promozione personale/aziendale. alla fine sempre di pubblicità parliamo, e non è il motivo per cui sono nati.
#8 - Scritto il
scarlett89
sec me è un modo che utilizza l'azienda di scaricarsi dalla responsabilità delle dichiarazioni di qualche pecorone. giustamente
#9 - Scritto il
indie-girl
Profonda ignoranza dei social network e dei nuovi media, mentalità da mammut, ecco i risultati.
#10 - Scritto il
plutone
leone resterà disoccupato? :-) scherzi a parte se alcuni dirigenti rai pensassero più a lavorare per l'azienda pubblica (e pagati da noi!) e meno a "frequentare" i social network, sarebbe meglio!
#11 - Scritto il
darkap89
Così Zazzaroni impara a starsi zitto
#12 - Scritto il
lucky4
ma non doveva andare a casa la Lei?
#13 - Scritto il
peter1998
che palle la rai
#14 - Scritto il
verde-rosso
Ma chi critica la Rai cos'ha in testa??? Mi fa strano sentire queste critiche; non sapete che anche BSkyB (mi pare fosse lei) ha fatto una cosa simile?!?
#15 - Scritto il