Il quotidiano distribuito via e-mail Spot and Web riporta un’interessante classifica sui telefilm più visti nella storia della TV, curata dall’Accademia dei Telefilm, che fa il paio con quella di cui si era parlato qualche tempo fa sui programmi TV più visti al mondo.
A quanto pare la rivelazione, ormai divenuto un vero fenomeno cult, è stata la serie Dr House – medical division che ha chiuso la sua seconda stagione su Italia 1 con un record di ascolti dell’ultima puntata (5.525.000 spettatori, 19% di share) conquistando così il titolo di programma più visto di prima serata.
Ma quello del Dr. House non è stato un boom legato all’ultima puntata finora trasmessa: questa serie è stata apprezzata tanto dal pubblico quanto dalla critica ed ha totalizzato un ascolto medio di 4 milioni di telespettatori a puntata e del 16,8% di share medio nei 24 episodi della stagione.
Ma il risultato determinante per l’ingresso nella top ten dei telefilm più visti della storia della TV è stato quello della seconda puntata (5.685.000 spettatori, 21,4% di share) che ha portato il Dr. House al terzo posto della classifica. Un ottimo risultato per un serial che ha consacrato il talento del protagonista Hugh Laurie, come dimostra il meritato Golden Globe a lui assegnato di recente.
Al primo posto della classifica troviamo ER – Medici in Prima Linea (7.179.000 spettatori, 26,4% di share), seguita dal telefilm “d’annata” Beverly Hills 90210 (5.886.000 spettatori, 19,9%).
Seguono il Dr. House nella classifica Lost (5.639.000 spettatori, 20% di share), slittato al quarto posto, Streghe (5.207.000 spettatori, 18,8% di share) e Smallville (5.019.000 spettatori, 19,5% di share).
grog di magog
27 nov 2006 - 14:08 - #1Sono contentissimo! Non pensavo che Streghe avesse fatto così tanti ascolti…su Rai 2 faceva solo 2 milioni!
Francesco
27 nov 2006 - 14:09 - #2Ma quà qualcuno aveva scritto che BH aveva anche toccato 6 milioni specificando anche il periodo.
“Ma il risultato determinante per l’ingresso nella top ten dei telefilm più visti della storia della TV”
Ma neanche contare il periodo auditel, cioè dal 1986 ad oggi?
Ma quell’ episodio di “Dallas” dove si scopriva chi aveva sparato a JR quando avrà fatto ad esempio?
Per il periodo AUDITEL il telefilm, andato in onda su Canale 5, che ha fatto segnare il maggior ascolto dovrebbe essere stato “Twin Peaks”.
Francesco
27 nov 2006 - 14:17 - #3“su Rai 2 faceva solo 2 milioni!”
Si, le ultime stagioni sono calate.
Notare come in classifica ci sia Shannen Doherty (Brenda di DH) con due telefilm: “Berverly Hills 90210″ e “Streghe”.
daze
27 nov 2006 - 14:37 - #4Rex ha fatto 8 milioni e Derrick quasi 7 nel 1993.
Petrchè non vengono citati?
daze
27 nov 2006 - 14:38 - #5Anche in questo blog altri si erano accorti della dimenticanza, o sbaglio?
Tra l’altro la puntata di Rex mi pare del 96 o 97, quindi rientra per forza nella classifica dei più visti negli ultimi 10 anni.
Francesco
27 nov 2006 - 15:24 - #6Perchè la classifica riguarda i telefilm statunitensi sennò vi rientrerebbero anche le serie tedesche “L’ ispettore Derrick “Un ciclone in convento” ad esempio.
Francesco
27 nov 2006 - 15:25 - #7“quindi rientra per forza nella classifica dei più visti negli ultimi 10 anni.”
Quella è la classifica più ordinata di Genna.
Steven
27 nov 2006 - 15:34 - #8HOUSE IMMENSO.
DanieleD
27 nov 2006 - 15:58 - #9Questa classifica è tarocca, inutile prenderla in considerazione
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27 nov 2006 - 16:10 - #10Abbiamo la conferma ufficiale.
House tornerà con la terza stagione già a fine gennaio o febbraio. Ottimo!
cassandra
27 nov 2006 - 16:20 - #11Sono l’unica che considerando le puntate tutte uguali si è stancata e non ne ha più guardato? *.*
Ikea
27 nov 2006 - 16:28 - #12Cassandra, non sei l’unica.
Ale
27 nov 2006 - 16:34 - #13Mi fa piacere, House e Er sono due tra i miei telefilm preferiti in assoluto.
Francesco
27 nov 2006 - 17:11 - #14“House tornerà con la terza stagione già a fine gennaio o febbraio. Ottimo!”
Eh!
Chissà che programmazione faranno.
Come hanno visto che la seconda stagione stava riscuotendo successo hanno piazzato i DVD della prima su “TV, Sorrisi e Canzoni” (Mondadori e quindi sempre Fininvest n.d.r.) e ora piazzerebbero subito la terza!
Che roba!
Quando si tratta di mangiare sopra a qualcosa questi quà non sono secondi a nessuno.
Ale
27 nov 2006 - 17:19 - #15uh, buona a sapersi questa storia del tv sorrisi e canzoni.
nemesis69
27 nov 2006 - 17:23 - #16Sono sicruo che appena passerà la seconda di LOST il record dell’anno scorso verrà frantumato.
derma
27 nov 2006 - 17:36 - #17@cassandra:
In che senso preciso intendevi quando hai scritto “…considerando le puntate tutte uguali…”?
Te lo chiedo soltanto per curiosità, in quanto io non seguo questa serie ma, da quanto ho letto in questo blog, ho capito che è molto seguita.
Ikea
27 nov 2006 - 17:50 - #18@derma
La struttura di ogni episodio è sempre la stessa, riprendendo un simpatico post del DaveBlog:
- Una persona sviene in preda a convulsioni
- House non vuole curarla
- House cambia idea quando scopre che ha una combinazione di sintomi rarissima
- House si chiude in una stanza con una lavagna dove ci sono tre tizi, probabilmente medici, che vengono presi a pesci in faccia ogni volta che aprono bocca
- Uno dei tre tizi viene mandato a mettere sottosopra la casa in cerca di qualche raro staffilococco
- Il paziente mente su qualcosa
- House sbaglia una diagnosi quasi certa
- Il paziente rischia di morire
- House lo massacra in qualsiasi modo
- Mentre sta curando svogliatamente qualcuno in ambulatorio, House ha l’illuminazione sul caso del giorno
- House azzecca la diagnosi
- Il paziente sopravvive
- House è a casa solo come un cane o in moto con in sottofondo una canzone da taglio delle vene
In pratica tutto quello che succede è un pretesto per vedere quanto è fico House, quante battute acide riesce a rifilare, quanto alla fine abbia sempre ragione lui, quanto sia un burbero ma sotto cinque-sei strati di scorza ha un cuore d’oro etc..
Inoltre questa struttura fa sì che non ci sia una reale trama che si accompagna a tutta la serie, gli episodi non sono interdipendenti tra loro, lo spettatore casuale può inserirsi in qualsiasi momento.
Lo spettatore più sgamato, che è cresciuto a pane e serie tv e sa cos’è la pazienza, sa qual è la sfida di una serie tv (raccontare una storia sfruttando un arco narrativo enormemente più ampio di un semplice film) e si annoia dopo tre secondi fuggendo verso serie più elaborate, ma che si rivelano molto più soddisfacenti man mano che si accumulano episodi ed evoluzioni di trama e personaggi.
Francesco
27 nov 2006 - 17:55 - #19“che è cresciuto a pane e serie tv”
Ehm, veramente sia prima che dopo “Twin Peaks” la struttura dei telefilm era questa per la maggior parte come continua ad essere.
Francesco
27 nov 2006 - 17:57 - #20“fuggendo verso serie più elaborate, ma che si rivelano molto più soddisfacenti man mano che si accumulano episodi ed evoluzioni di trama e personaggi.”
Come “Lost” per esmepio eh?
matt
27 nov 2006 - 18:01 - #21CLASSIFICA DEL PIPPERO; DALLAS, HAPPY DAYS, TWIN PEAKS, ETC ETC LI HANNO DIMENTICATI?????
matt
27 nov 2006 - 18:01 - #22…ARNOLD, I JEFFERSON, I ROBINSON…??????
Ikea
27 nov 2006 - 18:30 - #23“Come “Lost” per esmepio eh?”
Lost è un caso estremo e va apprezzato anche solo per questa sfida, come per 24. Ma a livello intermedio ci sono tantissime altre serie meritevoli che sfuggono dai canoni procedurali/tale of the day imposti da roba come C.S.I. o House. Altre serie, rimanendo nello schema procedurale/tale of the day se ne escono in modo originale, collegando episodi e avvenimenti in un quadro più ampio (es. Nip/tuck; Veronica Mars). Se seguo una serie e tutto quello che succede in un episodio viene dimenticato in quello successivo, be’, tanto vale non seguirla.
Francesco
27 nov 2006 - 18:34 - #24” be’, tanto vale non seguirla”
Rispetto il raggionamento anche se lo trovo un pò astruso.
Ikea
27 nov 2006 - 18:34 - #25“Ehm, veramente sia prima che dopo “Twin Peaks” la struttura dei telefilm era questa per la maggior parte come continua ad essere.”
Per fortuna no. Penso sia rimasta solo la CBS coi suoi ottocento CSI/NCIS/Cold Case/Criminal Minds/Ghost Whisperers/Without a trace a sfornare roba di questo tipo (più la Fox con House e la NBC coi Law and Order). Gli altri network hanno preso tutta un’altra via.
Francesco
27 nov 2006 - 18:35 - #26“raggionamento”
ragionamento
Ikea
27 nov 2006 - 18:38 - #27“Rispetto il raggionamento anche se lo trovo un pò astruso.”
Be’, devo affezionarmi a una serie, vedere evoluzioni, intrecci, trame orchestrate su 20-40-80 episodi. Avere ogni settimana il superfico che mi fa il compitino e mi svela il colpevole/la diagnosi corretta proprio non mi stimola.
Poi, capisco benissimo che piaccia a un certo pubblico casuale/distratto che non ha tempo nè voglia di seguire serie strutturate in modo più complesso, ma non gliene faccio una colpa. :D
sguardo
27 nov 2006 - 18:50 - #28“Se seguo una serie e tutto quello che succede in un episodio viene dimenticato in quello successivo, be’, tanto vale non seguirla.”
Questa frase dimostra che non hai seguito House, o al limite ne hai seguito un paio di puntatee.
Il fatto che gli episodi non siano strettamente collegati non significa che manca una continuity interna.
A parte questo, trovo del tutto sbagliato dire che le serie “procedurali” come House, CSI, Criminal minds etc, sono inferiori rispetto a quelle dalla struttura più libera, tipo Lost e 24.
Scrivere una serie “procedurale” è, paradossalmente, più difficile perchè devi rispettare una sequenza fissa apportando ogni volta delle modifiche, cioè il sale della parola ’serialità’. In questo House è perfetto, perchè è impossibile trovare due puntate uguali nonostante la struttura sempre identica (e l’ultima puntata della seconda stagione è proprio una meta-considerazione su questa struttura)
cassandra
27 nov 2006 - 18:56 - #29Ikea mi hai preceduta ^_^
Anch’io stavo per riprendere il post dal Daveblog che non può essere più eloquente di così ;)
Intendo questo derma :P La mia personalissima opinione sul telefilm è tale e quale a quel post, che poi rispecchia alla perfezione la realtà della serie.
Ogni sacrosanta puntata ha sempre la stessa sacrosanta trama… dopo due o tre, o si è masochisti o si smette di guardarlo!
Non capisco cosa ci sia di geniale in un medico drogato che si inventa malattie.
Mytwocents
27 nov 2006 - 18:59 - #30Ikea, in realtà lo spettatore che fugge è quello inadeguato (nel senso non in gtrado di accettare il patto narrativo proposto dal testo). In ogni caso è tutto meno che “sgamato”, quello è lo spettatore che sa della ripetizione, individua le strutture, e gode della ripetizione così come degli eventuali riferimenti metadiscorsivi (nella seconda serie ce ne sono, alle strutture narrative “bloccate”) o delle differenze caso-per-caso. Eco lo diceva trent’anni fa. ;-)
sguardo
27 nov 2006 - 19:00 - #31Standing ovation per Mytwocents
Ikea
27 nov 2006 - 19:03 - #32Guardate che ho scritto che di procedurali buoni se ne trovano, come si trovano di non-procedurali brutti.
Ikea
27 nov 2006 - 19:05 - #33Ehm, di House ho visto un 70% buono di episodi, così come di CSI. Sono onnivoro, ma trovo queste serie non brutte, ma tremandamente sopravvalutate. E mediocri.
Ale
27 nov 2006 - 19:08 - #34Comunque non è assolutamente vero che, oltre al caso della settimana, non succede niente. Certamente non ci saranno cose come le continue sorprese di un Lost (visto che è stato citato), ma chi si è appassionato al personaggio sa che ogni puntata fa scoprire qualcosa di nuovo su di lui e sui suoi rapporti con gli altri personaggi. Poi, senza fare spoiler, nella terza serie, per chi la seguirà, si vedrà che le cose si evolvono eccome.
Comunque il ragionamento espresso anche nel posto del daveblog è di base vero: le puntate seguono tutte uno schema abbastanza ripetitivo. Eppure a me piace (come mi piacciono i continui stravolgimenti di Lost).
cassandra
27 nov 2006 - 19:20 - #35Ale, un telefilm può piacere anche se non è oggettivamente “il massimo”… è una questione di gusti ^_^
Io ho seguito tutta la prima serie e poi non ce l’ho fatta più; e magari mi piacciono telefilm peggiori di questo.
Sul fatto che il post di Daveblog sia oggettivamente inopinabile non penso ci sia dubbio alcuno.
Francesco
27 nov 2006 - 20:37 - #36“Eppure a me piace (come mi piacciono i continui stravolgimenti di Lost).”
Pure a mia madre ad esempio piace e segue allo stesso tempo “24″ e a suo tempo “Twin Peaks”.
Più che la struttura contano i contenuti e se uno li gradisce o no.
Francesco
27 nov 2006 - 20:39 - #37“E mediocri.”
Serie anche in certi casi a scopo pedagocico mediocri? Mah!
Comunque l’ appellativo “sopravvalutate” nel mio caso lo vedo quasi sempre come a voler dire a molti piace e a me no.
Francesco
27 nov 2006 - 20:41 - #38“a scopo pedagocico”
e didattico aggiungo.
Ikea
27 nov 2006 - 20:46 - #39Mediocri perchè lineari, prevedibili, schematiche.
Sopravvalutate perchè osannate quando in realtà non eccellono in nulla di particolare, nè presentano niente di particolarmente innovativo.
MarcoLovesBrittney
27 nov 2006 - 21:32 - #40La classifica degli ascolti è inesatta. Per quanto “Dr House” sia la rivelazione tv dell’anno e venga premiato da medie elevate,resta cmq inferiore ad alcune stagioni di “90210″ e di “ER”,che hanno raggiunto vette e medie superiori. Sicuramente,poi,all’epoca di “Dallas” ,”Dynasty” e “Twin Peaks” gli ascolti erano anche maggiori .
Non capisco tutto questo bisogno di elogiare ulteriormente “Dr House”,ottimo telefilm,personaggio vincente,ma non è l’unica serie americana di qualità e,a dirla tutta,è originale ma schematica. Altre serie hanno avuto guizzi creativi e approfondimenti introspettivi degni di maggior rilievo.
Ale
27 nov 2006 - 22:45 - #41cassandra: ma io infatti non ho detto che House è il massimo. Ognuno ha i propri gusti, personalmente lo trovo tra i migliori, ci sono altre cose che trovo noiose: la settima stagione di Gilmore Girls per esempio, una lagna pazzesca, o, tanto per dirne una, il pilot di Prison Break mi ha fatto dormire mentre è generalmente considerato bellissimo, e infatti non lo guardo.
Potrei dire che per me Hugh Laurie è il miglior attore della tv americana, che la colonna sonora è strepitosa, che Robert Sean Leonard mi fa morire dal ridere, che i dialoghi sono fantastici, ma non mi interessa fare proseliti, per fortuna in america producono una vagonata di telefilm, a ciascuno il suo :)
Arcadi
28 nov 2006 - 02:27 - #42ho visto solo la prima puntata per mancanza di tempo… ma devo dire che è molto bello. Poi ne sentivo parlare ovunque….
cassandra
28 nov 2006 - 04:26 - #43Il problema di Dr. House a parer mio è uno soltanto: l’idea è geniale ma mal raccontata.
Non sono riusciti a dare quel tocco di originalità necessario a distinguere una puntata dall’altra.
Tutto rimanda a quell’idea geniale, che è poi rappresentata dal “personaggio House” e non dalle storie.
Insomma, quando tutto ruota sempre e solo intorno alla personalità di House, dopo un pò stanca.
Ale
28 nov 2006 - 11:26 - #44Quelli che secondo te sono difetti, secondo me sono cose volute. Certo poi possono non piacere, ma sono scelte volute.
michele
28 nov 2006 - 12:04 - #45La classifica andrebbe aggiornata e al primo posto ci dovrebbe essere Twin Peaks, la cui prima puntata registrò 11 milioni di telespettatori tondi tondi! Sicuramente dopo la serie ebbe un calo d’ascolti, ma da quando esiste l’auditel quello è estato il risultato più eclatante per un telefilm straniero.
Comunque sono contento per Dr. House, che mi piace tanto! Io nello stilare la classifica però avrei considerato più lo share che gli ascolti assoluti, considerando che oggi i telespettatori che guardano rai e mediaset sono in calo rispetto alle pay tv. Infatti, se notate, Dr. House ha una percentuale di share maggiore di Beverly Hills, quindi a mio parere meriterebbe il secondo posto!
jack
28 nov 2006 - 13:00 - #46bisognerebbe tener conto anche della controprogrammazione, che non credo sia la stessa dai tempi di Twin Peaks ad oggi.
Per quanto riguarda la ripetività, beh, almeno non c’è bisogno di allungare il brodo, pardon la storia, all’infinito con trovate sempre più irrealistiche (e speriamo che JJA non indirizzi Lost come accadde con Alias, anche se la direzione mi pare purtroppo quella. Per dirne una: mentre moltissimi miei amici guardano House, sono rimasto solo io a guardare Lost, sebbene all’inizio ci trovassimo a casa mia perchè ho Sky)
Michele
29 nov 2006 - 12:01 - #47Spero che Lost non faccia la fine di Twin Peaks: entusiasmante e geniale all’inizio, ma patetico verso la fine… quando si vuole allungare il brodo la gente si stanca, anche perché sia Twin Peaks sia Lost sono accomunati dalla continuità delle vicende, e quindi dalla necessità di continui colpi di scena, che inevitabilemente sono sempre meno geniali…
Per ora Lost resiste bene, speriamo per il futuro…
House
30 nov 2006 - 01:31 - #48Dr. House come X-Files: è un telefilm fantastico!
simona
01 dic 2006 - 18:52 - #49Sono daccordo con Ale, perchè secondo me la chiave del successo della serie è data proprio dalla personalità di House e trovo che questo sia molto innovativo ( i colpi di scena ormai ce li aspettiamo tutti).
federica!!!
01 dic 2006 - 22:59 - #50nn vedo quasi mai Dr.house ma quelle poche volte che lo faccio rimango molto colpita da quello che fanno…e anche dalla cattiveria di House ma nel frattempo mi fa anche morire dal ridere… ora stanno iniziando le nuove repliche e voglio vedermele dalla prima all ultima…