Ecco, come di consueto, la copertina satirica di Maurizio Crozza che introduce la puntata di Ballarò del 22 maggio 2012, dedicata alle elezioni, ai risultati dei ballottaggi, al Movimento 5 Stelle che si è affermato a Parma.
Non particolarmente ficcante, per il suo monologo, Crozza sceglie di iniziare con un collage delle dichiarazioni e dei commenti dei politici ai risultati delle primarie: dalle esternazioni di Alfano a quelle di Formigoni, dall’abbiamo non vinto di Bersani alla diatriba del segretario del Pd contro Beppe Grillo: roba che fa ridere di per sé, senza bisogno di altro sforzo.
Poi c’è spazio per un’imitazione di Matteo Renzi, ospite in studio e per le stoccatine alla Lega, che esce sconfitta e ridimensionata dalle elezioni amministrative. Talmente ridimensionata che ora, dice Crozza, «La Padania come regione geografica si estende dal bagno fino all’angolo cottura di casa Tosi». Poi una battuta di Forrest-Bossi e un finale sul G8 di cui, praticamente, non si è parlato.

2 COMMENTIAGGIUNGI IL TUO
Liukss
BIG Crozza!! Un grandee
#1 - Scritto il
plutone
Grande come sempre (in particolare oggi era più in forma che mai): Non vorrai mica parlare ancora delle elezioni. Che noi, dai Giò. A Genova hanno votato 4 elettori su 10, gli altri 6 sono andati al mare. E’ un dato impressionante, soprattutto perchè a Genova pioveva… Dopo il crollo del Pdl Alfano ha commentato: “siamo pronti ad una nuova offerta politica”. Alfano parla come uno che vuole vendere tappeti… non li vogliamo i tappeti, ci avete già rifilato per 20 anni un tappetto. E’ stato forte quando ha detto: “servono facce nuove”, e la Santanchè a dire: “ma se me la sono appena rifatta…”. Il MoVimento a 5 stelle è stata una vittoria epocale. Anche in Rai già iniziano i riposizionamenti, Bruno Vespa ha aperto Porta a Porta dicendo: “è una cosa pazzesca”. Non mi piace questo atteggiamento del Grillino Pizzarotti, sindaco di Parma, fa una politica assurda, ha degli atteggiamenti che io non condivido: ha detto che formerà la sua giunta in base al curriculum. Ma pensa che atteggiamento che ha questo qui, lo capite che è matto? Sceglie gli assessori in base alle competenze? Si vede che di politica non sa niente… Bersani ha detto: “abbiam vinto senza se e senza ma”. Poi ha guardato bene ed ha detto: “abbiamo vinto senza pa e senza ma, senza Parma”. Poi mi fa impazzire, ha detto: “a Parma non abbiam perso, abbiamo ‘non vinto’“. Come se schettino avesse detto: “non stiamo affondando, stiamo non galleggiando”.
#2 - Scritto il