Luca Barbareschi si aggiunge alla schiera dei veterani insorti contro la tv deficiente. Il noto attore, che festeggia in questi giorni 30 anni di carriera mentre è impegnato a teatro con Il Gattopardo, ha rilasciato l’ennesima intervista al vetriolo a RTL 102.5.
“Io i reality non li faccio, ho fatto Il grande bluff, altri show come C’eravamo tanto amati, che ho portato in America. Mi diverto a recitare musical come ho fatto a giugno sui palcoscenici inglesi e rifarei volentieri uno show dove posso fare quello che faccio anche in teatro: cantare, recitare, ballare e far ridere”.
Barbareschi ha aggiunto, a proposito di tv, che sta per ritornare Giorni da leone 2… ma su Rai Due.
Il sequel della fiction fantasma, andata in onda su Raiuno a inizio stagione e soppressa per l’esordio flop, era stato interrotto a detta di Barbareschi per colpa di un funzionario della Rai.
L’attore continuerà a dedicarsi ad altre fiction, piuttosto che fare degli show televisivi in cui non si riconosce e preferisce non andare…
“I reality sono la tragedia di questa tv, sia chi li fa che chi li produce non capisce l’effetto devastante che hanno, soprattutto in quelle zone d’Italia che sono anche un po’ arretrate per quanto riguarda l’alfabetizzazione, dove la gente non ha la capacità critica di capire che è un prodotto degradante e lo prende magari come un prodotto da seguire: è pericoloso”.
Ovviamente, al momento dell’indice di gradimento personale, Barbareschi è pronto a magnificare i soliti intoccabili: Fiorello, che gli piace moltissimo ed è cresciuto negli anni fino a diventare un grandissimo artista, i giornalisti che fanno informazione su Sky, Chiambretti e Le invasioni barbariche della Bignardi.
Ma non capiscono che sparare a zero sui reality, visti i tempi che corrono, è diventato demodè e la crisi del genere sta alla polemica snob come la satira sta al cambio di governo?
E’ un’equazione semplice semplice: in entrambi i casi c’è un calo di motivazioni che sa di pretestuoso (pur nel rispetto del talento artistico di un personaggio simile).
Avanguard
01 nov 2006 - 16:35 - #1Detto da uno che ha aperto la strada ai melodrammi recitati e spazzaturiferi con C’eravamo tanti amati, ha poco, poco valore. Manco fosse Nunzio Filogamo.
Ale
01 nov 2006 - 16:38 - #2Quanto è presuntuoso.
Fabio
01 nov 2006 - 16:38 - #3C’eravamo tanto amati pero’ non era proprio un reality, ma piuttosto un talk-show …
Era un filone di programmi che mi divertiva tantissimo, come “Tra moglie e marito” di Marco Columbro !!! Ricordate ? Che bei tempi quelli…..
Avanguard
01 nov 2006 - 16:41 - #4Sì, Fabio non era un reality ma proponeva un tipo tv che oggi sarebbe definita trash. Sul filone da ricorda c’è anche “Perdonami” :D
Avanguard
01 nov 2006 - 16:42 - #5*ricordare. E aggiungo anche quel programma, di cui non ricordo il titolo, con Carla Urban.
Fabio
01 nov 2006 - 16:43 - #6Si…. un po’ trash lo era, pero’ era comunque piu’ divertente rispetto al trash di adesso….. :)
Roberta
01 nov 2006 - 17:53 - #7Luca Barbareshi è un viscido, antipatico che si crede un grande attore vi ricordate come trattava i concorrenti quando conduceva quel quiz su rai 2 ( adesso non mi ricordo il titolo). Luca Barbareshi vai in pensione và che forse fai un bene all’umanità!!
Mytwocents
01 nov 2006 - 18:05 - #8Barbareschi a mio avviso è un ottimo attore, meritevole di spazio (lo dimostrò l’ottima serie “Nebbie e delitti”, ma anche “Cronaca nera” e “Trenta righe per un delitto”. A me piaceva anche quando faceva “il guastafeste”, era divertente. Non me la sentirei di crociffigerlo per “C’eravamo tanto amati”, era una porcheria, ma va anche detto che era un periodo particolare, la tv commerciale era nata da poco, e cercava spazio. Condivido che può stare antipatico.
Avanguard
01 nov 2006 - 18:25 - #9Nessuna crocifissione. Quando però lanci un tipo di tv pecoreccia, non puoi permetterti di fare il moralizzatore. La moda l’ha lanciata Claudio Lippi.
derma
01 nov 2006 - 18:48 - #10@Avanguard: Mi spiegheresti il riferimento che hai fatto riguardo a Nunzio Filogamo? Non l’ho proprio capito.
Barbareschi è un valido ed “emozionante” attore, con l’unica e “mortale” - almeno dal punto di vista sociale - di subire il proprio fascino. Tanti, non troppi comunque, soffrono - soffrirono e hanno sofferto - di questa disfunzione. Ed è questo “cortocircuito” che crea il bivio quando si deve/vuole giudicare personaggi come lui: o li si ama, o li si odia. Rarissimamente si incontrerà qualcuno che li considera in maniera “indifferente”.
Avanguard
01 nov 2006 - 19:32 - #11Derma era una battuta. Intendevo dire che Barbareschi non ha di certo fatta una tv elegante o gentile, come conduttori di un certo tipo che non hanno nulla da rimproverarsi.
derma
01 nov 2006 - 20:14 - #12@Avanguard: Che fosse una battuta, lo avevo capito; quello che mi sfuggiva era il senso di essa. Dalla tua spiegazione però, si potrebbe prendere spunto: Filogamo non aveva precedenti con cui confrontarsi poiché il suo periodo era l’alba della televisione; eppoi, sempre riferendosi a Filogamo, oltre al suo storico saluto “Amici, vicini e lontani, buonasera!”, non è che si abbiano altri ricordi - eccezion fatta, forse, per alcuni “feticisti” della T.V.
Filogamo, elegante o gentile? Può darsi! Ma anche chi inviò a Marconi il primo segnale senza fili - oggi si direbbe “wireless”: la tecnologia fa sempre “finti” progressi - fu elegante e/o gentile: infatti la trasmissione consisteva in una sola e semplice lettera, la lettera “s” - e di certo non era l’incipit di una parolaccia.
I primi, insomma, sono sempre migliori proprio perché primi, e spesso sono “ingiudicabili”.
Felix`
01 nov 2006 - 20:20 - #13Qualcuno si ricorda il suo quiz dove c’entrava la rosa dei venti e anche altre cose di geografia? Era carino.. perché non l’hanno più fatto?
Avanguard
01 nov 2006 - 20:21 - #14Indubbiamente Derma ma ho utilizzato lui casualmente, potevo fare un altro esempio. Quello che intendevo comunque era chiaro. Riguardo a Filogamo, condivido. Resta il fatto che Barbareschi non può egersi a giudice di una tv che ha contribuito a rendere discutibile. Per quanto ora mi faccia ridere ripensare ai suoi programmi, non può pensare che la gente lo dimentichi.
Lord Lucas
01 nov 2006 - 20:58 - #15Parlate del quiz Greed? ;)
derma
01 nov 2006 - 20:59 - #16@Avanguard: Con te - sempre che tu ne abbia voglia - voglio aprire una parentesi, sperando non sia troppo off topic.
Quello che “in sostanza” giudichi di Luca Barbareschi, e cioè il suo passato televisivo, non ha basi false. Ma ti invito a fare una cosa o, caso mai tu la abbia già fatta, a riflettere: leggi quante più fonti possibili riguardanti la biografia di cinque o sei personaggi noti - non è importante quale sia stato il loro “ruolo” nella società. Non ne troverai uno che non abbia una “macchia”! E se pensi il contrario, ti sfido: fammi il nome di un personaggio che a tuo parere non possiede “scheletri nell’armadio”, ed io ti dimostrerò nel modo più esaurientemente possibile - e cioè in accordo con le mie possibilità - che non è come tu avevi creduto e dichiarato.
Detto ciò, voglio chiarire che non sono a favore della dittatura della maggioranza, e neppure per la prescrizione dei propri “sbagli” - ammesso che si capiscano quali essi siano - sol perché la maggior parte (se non, addirittura, la totalità) dei simili a sua volta li commette. Questo tipo di impunità collettiva/consociativa ha conseguenze - in qualsiasi campo - devastanti. Se perdono o oblio si deve avere per il proprio passato, esso deve avvenire osservando nella sua totalità la curva del comportamento, sia quello proprio che altrui. (In altre parole - ma proprio “altre”: se si venisse a sapere adesso che Charlie Chaplin prima di partire per l’America, quando ancora in Inghilterra “era nessuno”, prese parte ad un film porno - o, peggio ancora, ad un reality ante litteram - allora tutto ciò che egli produsse dal quel suo momento “osceno” fino alla sua morte non varrebbe più nulla?)
Daniele
01 nov 2006 - 21:05 - #17OT. È tutto il giorno che non mi funziona SKY. Qualche altro ha il mio stesso problema?
derma
01 nov 2006 - 21:25 - #18PRAY THE GOD!
Avanguard
01 nov 2006 - 21:36 - #19Derma sono d’accordo con te in linea generale. Tutti hanno o potrebbero avere scheletri nell’armadio, anche i più grandi. La differenza ipotetica tra questi altri e Barbareschi è che non tutti sparano a zero su qualcosa a cui hanno partecipato attivamente in passato. Ovvero non ho mai sentito, per esempio, dire da Selen che i film porno sono una disgrazia, ora che fa l’attrice/conduttrice e che è uscita da quel mondo. Ma questo chiaramente vuole solo essere un esempio. Qui, non sono in discussione le capacità attoriali e artistiche di Barbareschi ma le sue dichiarazioni alquanto discutibili. Barbareschi vuole fare il provocatore ma non ha l’onestà intellettuale per farlo. Ha sempre provato a farlo ma non ci è mai riuscito efficacemente. Ecco la differenza tra lui e gli altri.
Mytwocents
01 nov 2006 - 22:14 - #20Vorrei, se mi permettete, segnalre uno spunto interessante del post, che finora abbiamo un po’ snobbato. ;-)
La critica ai reality. E’ da quando sono nati che a tutti fanno schifo e poi tutti se li vedono. Poi le cose sono un po’ ritornate nei ranghi, con qualche rigurgito in casi eclatanti (bestemmie, nuovi reality ecc.). Ora che c’è una flessione del genere si riapre la critica: secondo voi è una lotta “vecchio” contro “nuovo”, “professionalità” vs “incapacità”…
roboproc
01 nov 2006 - 22:46 - #21…barbareschi assomiglia sempre di + a BIN LADEN!!!..
derma
01 nov 2006 - 22:57 - #22Ma guarda un po’ che strano: io credevo invece che Bin Laden assomigliasse sempre più a Barbareschi!
Tina
02 nov 2006 - 00:48 - #23derma ma tu sei Luca Barbareschi? :)
A questo proposito vorrei dire che Barbareschi mi ha fatto molto ridere quando si e’ diffusa la notizia del Costanzone nominato esperto di digitale terrestre… Barbareschi ha detto che al Maury il digitale lo aveva spiegato lui dieci anni fa… e che forse non lo ha ancora capito…
Grande!
derma
02 nov 2006 - 01:00 - #24@Tina: Ma come diamine posso rispondere a una domanda del genere?! Se ti rispondo sì, allora potresti chiedermi prove affinché tu possa credermi, oppure potresti viceversa insultarmi “in diretta”. Se ti rispondo no, potrei io correre il rischio di non riuscire convincente abbastanza sicché tu non mi crederesti sospettando pertanto sempre che sotto lo pseudonimo “derma” si celi nientemeno che Luca Barbareschi, oppure, credendo alla mia risposta mi risponderesti gentilmente(?) di non prendere le difese di chi non si conosce.
PS: Io, comunque, non prendo le difese di alcuno. Non mi piacciono le affermazioni fatte “tanto per dire qualcosa”.
Avanguard
02 nov 2006 - 03:25 - #25Nessuno in questo post ha fatto affermazioni tanto per dire qualcosa. Esistono opinioni diverse dalle tue ma non per questo meno valide.
derma
02 nov 2006 - 05:28 - #26Tu puoi assicurare, senza tema di alcuna smentita, che non vi siano tra tutti i post di Tv Blog - a partire dal 22 Ottobre circa - affermazioni che possano essere catalogate alla voce: “tanto per dire qualcosa”? La tua è una certezza incrollabile? Puoi garantire “a occhi chiusi”?
glorfindel
02 nov 2006 - 13:32 - #27A me Barbareschi non piace.
Barbareschi che si lamenta mi piace ancora di meno!
Avanguard
02 nov 2006 - 14:08 - #28Intanto non capisco perchè proprio dal 22 ottobre. Poi io non sono garante di TvBlog o dei suoi post, mi riferivo a questo e al fatto che hai fatto un’affermazione generica che poteva essere malinterpretata. In questo post, non mi sembra vi siano affermazioni “tanto per dire”.
derma
02 nov 2006 - 15:05 - #29Ho precisato la data (il 22 Ottobre, o meglio dal 22 Ottobre) poiché da quel giorno ho iniziato a leggere e scrivere su TV Blog, e dunque da quel giorno in poi baso la mia conoscenza dei vari post che sono stati scritti. Chiaro?! Non parlo di ciò che non ho letto (anche se non sarebbe difficile indovinare cosa vi sia, basandomi sia su ciò che ho letto sinora sia sull’esperienza non necessariamente riconducibile alla frequentazione di questo blog).
Riguardo alla mia affermazione da te giudicata generica, ti assicuro - e se vuoi te li cito - esistere post negli altri articoli che si possono tranquillamente considerare scritti “tanto per dire qualcosa”; ma volendoti tu riferire solamente al presente articolo - di questo mi scuso, poiché leggendo frettolosamente non mi son accorto che tu la tua critica alla mia critica non interessava l’intero blog con tutti i suoi post: insomma, ho frainteso - posso comunque ribadire che anche qui, in questo articolo, ci sono due o tre post scritti “tanto per dire qualcosa”; alcuni di questi sono palesemente tali, altri bisogna leggerli ed analizzarli per accorgersene.
Se vuoi/desideri, te li indico.
Avanguard
02 nov 2006 - 16:07 - #30Giusto perchè si basa a partire dal 22 ottobre, la tua visione è inequivocabilmente parziale. Comunque io mi riferivo a questo post specifico, non all’intero operato del blog. Si tratta di un opinione o di un gusto, che non mi permetto di sindacare, ci mancherebbe. Però, volevo sottolineare che non è poi così semplice, dire con quale intento un’altra persona scrive un commento. Bisognerebbe vedere cosa c’è dietro. E questo può essere un risvolto interessante in un blog.
derma
02 nov 2006 - 17:51 - #31@Lord Lucas: Precisazione, la tua, superflua, poichè io intendevo (ed ancora intendo) riferirmi ai post dei commentatori, e non agli articoli di “voi” autori che considero quale scintilla che accende un discorso, un dibattito e magari persino una polemica. Non criticherò mai un articolo (ma una vignetta, sì: e difatti, una vignetta l’ho criticata, quella intitolata “Beatrice”): se l’articolo che avrò letto, mi “attirerà”, allora lo commenterò, altrimenti o “non mi curerò di esso e passerò avanti” oppure lascerò sì un commento ma non riferito all’articolo, esso sarà rivolto invece a qualche post che ritengo, a mio “immodesto” parere, trasandato ovvero sfacciatamente inesatto - in poche parole, che non mi “sconquinfera”: Totò docet.
PS: “Dar fiato alla tastiera” non sarebbe una perifrasi fuor di luogo e neppure offensiva: a seconda del tipo di tastiera usata, potrebbero uscire ugualmente note deliziose!
derma
03 nov 2006 - 00:01 - #32Io ho sempre inteso “post” ciò che l’utente registrato, o il visitatore, scrive; articoli, invece, ciò che viene “redatto”, e quindi “quello” che fai tu.
Non ti scusare, almeno non con me: non ci “tengo”. E vorrei che tu, almeno con me, non ci “tenessi” neppure. Non sono le scuse, in ogni caso, ciò che cerco in un interlocutore.
derma
04 nov 2006 - 19:05 - #33@Avanguard:
“Giusto perchè si basa a partire dal 22 ottobre, la tua visione è inequivocabilmente parziale…”
E per non aver una visione parziale - come tu credi che essa sia - dovrei leggere 3.000/4.000 post (oppure fissa tu il minimo necessario), o magari tutti i post presenti in questo blog da quando è stato “aperto”, dovendo per giunta tutti i giorni tenermi aggiornato di tutto ciò che ogni singolo utente scrive per ogni articolo (365 giorni all’anno, 24 ore su 24)?
Secondo questo tuo criterio, non si dovrebbe mai dir alcunché.
Oppure se tu hai un sistema migliore per ovviare a questa mia “inevitabile” ignoranza, mettimi a conoscenza del come.
PS: Oltre a leggere tutto ’sto papello di “roba”, mi toccherebbe pure di “interpretarlo” correttamente - sempre che qualcuno mi spieghi quale sia il modo esatto per interpretare.