Non si può negare che da parte dei telespettatori ci sia un’attenzione spasmodica, sempre crescente, nei confronti degli addetti ai lavori.
Sempre più interessati a ciò che accade dietro le quinte, non possiamo che riversare le nostre curiosità sulle prolifiche menti da cui ha origine il prodotto appena visionato.
Nel caso de La pupa e il secchione, fenomeno indiscusso della nuova stagione che torna domani con una gran reunion speciale, sono rimasto personalmente conquistato dall’onestà intellettuale di Simona Ercolani.
I telespettatori più assidui l’avranno vista di recente ospite al Grande Talk, o in data odierna all’Arena di Giletti, rischiando di confonderla con più ordinari e indegni interlocutori.
Invece, si dà il caso che la signora in questione sia una grande professionista, approdata dopo una carriera di tutto rispetto, senza snobismi e con grande entusiasmo creativo, al comedy show di Italia1.
L’Ercolani, infatti, è stata autrice e regista per Raitre di Sfide, interessante rotocalco di cultura sportiva che ha cercato di raccontare con un linguaggio meno sfegatato e più romanzato campioni e fenomeni entrati nella memoria collettiva.
In più, altro progetto di qualità da lei firmato è Amori, una sorta di reality soap che riproponeva il filone dei sentimenti in modo più morbido e autentico (e i critici, infatti, hanno apprezzato).
Insomma, un percorso autorale importante, a cui Aldo Grasso, nel suo recente editoriale su Corriere Magazine, aggiunge Walter e Giada, “una pregevole rilettura dei Promessi sposi , che era proprio una cosina ben fatta, però non lo guardava nessuno”. In quel caso, come nell’attuale esperienza col reality, Simona Ercolani aveva al suo fianco Fabrizio Rondolino, a sua volta editorialista e autore di gran pregio pronto a confrontarsi con i linguaggi di nuova generazione.
“Il mistero della televisione. Per fare della buona tv bisogna capovolgere i canoni estetici che fin qui ci hanno accompagnato. Se ne deve dunque, dedurre, evitando falsi moralismi e inutili prediche, che la tv e più in genere le comunicazioni di massa non chiedono più di esprimerci al meglio, di coltivare un sapere che sappia esaltarsi nei più diversi linguaggi? Vuol dire che la banalità, da minaccia incombente, si è trasformata in risorsa inaspettata?”
Se devo dire la mia, ho apprezzato molto il tentativo di questi due signori di uscire dalla torre d’avorio tentando una commistione tra alto e basso, tra kitsch (cattivo gusto) e camp (suo uso consapevole e sofisticato), innovando il linguaggio del reality con motivi di culto dell’immaginario italiano.
Una professione quale quella autorale, un po’ come la vita, dovrebbe cercare di spaziare tra più ambiti cercando di realizzare se stessa nelle più varie espressioni.
L’Ercolani, che così dimostra di non aver mai fatto nulla di banale nel suo iter catodico, si era già messa alla prova con il reality Il Ristorante che, incongruenze con la linea di rete a parte, si rivelò un esperimento divertente e di grande successo, se pensate all’esordio record della prima puntata e alla media di ascolti riportata da altri format.
Insomma, che ben venga un po’ di sano ibridismo, al posto dell’insopportabile snobismo comune a troppi puritani, con cui accettare fino in fondo il principio pop che è alla base della televisione e sperimentarne con intelligenza le infinite contraddizioni (per riallacciarmi al discorso di Malaparte sulla post-televisione).
creativamente
29 ott 2006 - 20:49 - #1concordo pienamente con questo post e, forse per la prima volta, con Aldo Grasso. Ho seguito tutti i programmi della Ercolani e prima o poi mi piacerebbe lavorare con lei, capace di raccontare le emozioni in maniera sofisticata ma sempre pop.
Lord Lucas
29 ott 2006 - 20:50 - #2Io sono rimasto folgorato da questa donna, che mi pare la vera sorpresa della nuova stagione e sta dimostrando il fatto suo anche in vesti di opinionista e interlocutrice impegnata. :D
Ale
29 ott 2006 - 20:53 - #3Il ristorante divertente?!
creativamente
29 ott 2006 - 20:54 - #4in veste di “interlocutrice” non l’ho vista oggi, sto lavorando, nonostante sia domenica… :(
per quanto riguarda il suo lavoro ne parlai già più di un anno fa, a proposito di Walter e Giada.
http://creativamente.splinder.com/post/5421053#comment
Lord Lucas
29 ott 2006 - 20:57 - #5Sì Ale, mi assumo tutte le responsabilità della mia affermazione. Era divertente, ma costantemente sottoposto ai moralismi di Raiuno che si vergognava, e lo fa tuttora rinnegandolo, di produrre reality.
E aggiungo che, se fosse andato in onda da subito su Raidue, avrebbe avuto vita più facile, visto che c’erano situazioni spensierate e la cornice culinaria aveva dei risvolti comici, senza quell’aria drammaturgico-patetica di ben più aberranti reality.
A parte tutto, Il Ristorante era un riferimento. Penso di aver detto altre cose.. :)
Francesco
29 ott 2006 - 21:01 - #6Mi ricordo che in occasione dei mondiali del 2002 sperimentò pure la conduzione con una serie speciale di “Sfide” in versione quiz. Solo che però non è che fosse proprio adatta a questo ruolo (almeno all’ epoca). E infatti mi pare che poi si tornata ad essere solo sutrice.
Francesco
29 ott 2006 - 21:01 - #7“si “sutrice”
“sia”, “autrice”
Ale
29 ott 2006 - 21:02 - #8Sì ma infatti niente da dire sul resto.
Vabbè, il mondo è bello perché è vario! Comunque se raiuno produce reality del genere, fa bene a vergognarsi. Voglio dire, prendiamo in giro Luca Calvani ma, Beppe Convertini?!
Franz
29 ott 2006 - 21:05 - #9…. ANCORA ERRORI DI “A” CON L’ACCA!!! Lord Lucas da te non me l’aspettavo!!!
Il Ristorante che, incongruenze con la linea di rete HA parte…
ORRORE!! Soprattutto per te che usi così bene la lingua italiana…
Giuseppe
29 ott 2006 - 21:35 - #10“interlocutrice impegnata”
Lord Lucas non farmela diventare comunista però…
kaos
29 ott 2006 - 21:37 - #11Senza nessuna critica alla persona , bravissima e sincera…ma non ha un non so che di Vladimir Luxuria?
Lord Lucas
29 ott 2006 - 21:38 - #12Franz, ti ringrazio del complimento. Purtroppo ho un brutto vizio quando scrivo, di stravolgere completamente l’ordine e la successione delle frasi e talvolta ci scappa il refuso di qualcosa messo prima o dopo. Vi assicuro che spesso nei pannelli dei blog, con tutte quelle impostazioni e stringhe, ci si incarta.
Chiedo venia perchè non appartiene a me uno svarione del genere. :(
Lord Lucas
29 ott 2006 - 21:42 - #13Ale, i cast dei reality sono sempre fatti di alti e bassi, ma in quel caso credo che personaggi come Serena Grandi, Naike Rivelli e Pamela Prati diedero grandi soddisfazioni. :) Credo che il Ristorante sia stato penalizzato dal momento televisivo in cui andò in onda, oltre che dalla rete.
Aveva un impatto meno forte e tradizionale, mentre paradossalmente funzionerebbe meglio adesso, per l’impronta leggera e parodistica.
sakai
29 ott 2006 - 21:48 - #14il ristorante poteva essere molto meglio, ma fu
messo in piedi male… walter & giada era
abbastanza inguardabile. se fai un reality, non
lo sceneggiare palesemente, se fai una fiction
prendi degli attori. walter & giada cosa cavolo
erano? nè carne nè pesce…
Avanguard
29 ott 2006 - 22:01 - #15Il Ristorante aveva un cast ai limiti del pornografico :) Oltre a questo era meno credibile degli altri, per il contesto in cui si svolgeva. Se ma lo riproponessero, dovrebbero stravolgerlo completamente ma comunque non se ne sente la mancanza. Sulla Ercolani nulla da dire, ha dimostrato di essere in gamba.
zen
29 ott 2006 - 22:07 - #16Sono completamente in disaccordo con l’articolo. La Ercolani sta difendendo l’indifendibile e solo perché ha studiato più di Platinette è più ascoltata. Onestamente con la Pupa ha fatto ascolti nell’ex seconda serata in presenza di belle donne svestite. Non mi sembra una grande idea da autore! Che bella scorciatoia!
In più al Grande Talk era solo una marketta per il libro di Sfide…
Pippo
29 ott 2006 - 22:42 - #17Sfide è un ottimo prodotto.
Il Ristorante è stato uno dei reality peggiori della storia della televisione.
Invito la signora Ercolani a continuare la sua carriera di autrice e non quella di opinionista. Credo che oggi non abbia detto nulla di decisivo o fondamentale per la televisione italiana da Giletti…
Francesco
30 ott 2006 - 00:29 - #18“Il Ristorante aveva un cast ai limiti del pornografico :)”
Questa non l’ ho capita. Vabbè che mi ricordo sono che vinse Rosi e che c’ era Serana Grandi.
Francesco
30 ott 2006 - 00:30 - #19“In più al Grande Talk era solo una marketta per il libro di Sfide…”
E proprio al grande Talk la va a fare la va a fare la marketta. Mah!
mattia
30 ott 2006 - 02:10 - #20L’Ercolani è “comunista”, ossia di sinistra, oltre a essere la moglie di Rondolino.
Ecco una sua vecchia intervista a Sabelli fioretti.
zen
30 ott 2006 - 09:51 - #21Francesco, lo so che sembra un controsenso parlare di marketta al Grande Talk che lo vedranno in due, massimo tre, ma intanto è la stessa rete, poi è un pubblico molto mirato e terza cosa non è che la Ercolani ha aperto un dibattito con gli analisti in studio. Si è pallidamente difesa da chi le diceva di avere preso molti aspetti di Ciao Darwin. Due minuti di intervento e via col libro in sovraimpressione. Mi sembrava proprio una nota stonata.
hiyuga
30 ott 2006 - 11:56 - #22ma fatemi il favore!!!soltanto un altra donna ignorante che si occupa solo di cavolate!!!e quello schifo della pupa e il secchione lo dimostra
Mari
30 ott 2006 - 12:24 - #23Quoto Zen e aggiungo che la pallida difesa dell’Ercolani non mi è piaciuta; in sintesi ha detto che trova più volgare strappare le lacrime parlando della morte di suo padre che esibire un paio di belle, ha sottolineato belle, tette nude. Se è pur vero che la televisione strappalacrime specula sui sentimenti per far audience ed è per questo deplorevole, non metterei le due cose sullo stesso piano. L’esibizione “pornografica” delle pupe che si strusciavano in maglietta bianca bagnata lavando le macchine con le pompe resta veramente un momento di bassa televisione, indifendibile!
Lord Lucas
30 ott 2006 - 12:51 - #24Purtroppo, chi “si piega” alla tv commerciale si espone inevitabilmente a critiche e pregiudizi. Quindi è giusto che voi esprimiate perplessità sulle sue apparizioni televisive.
Io credo che essere professionisti, al giorno d’oggi, significhi anche avere il coraggio di accettare la realtà e provare a raccontarla in modo spensierato, senza condannarsi al ruolo di autori di nicchia che comunicano con un’elite.
Non potete negare che a La pupa e il secchione non abbiamo visto lacrimoni e tutto è stato stemperato nel sorriso, qualità lodevole se paragonata alla vera pornografia dei sentimenti a cui allude l’Ercolani (e la quoto in pieno).
Addetto Ai Lavori
30 ott 2006 - 14:24 - #25UNA COLLABORAZIONE STRETTISSIMA TRA ERCOLANI E RONDOLINO, NON C’E’ DUBBIO! MA NON SARA’ PER CASO PERCHE’ SONO ANCHE MARITO E MOGLIE??? MAH…MISTERI DELLA TV.
Divino Impero
30 ott 2006 - 14:47 - #26Ah ecco il volto di chi ha ROVINATO quello che poteva essere un interessantissimo esperimento sociale e televisivo.
Io il ristorante non l’ho seguito… ma la pupa e il secchione si e ne sono rimasto PROFONDAMENTE DELUSO.
Non avevo mai seguito reality prima di questo e NON seguirò la prossima edizione…
Non ci avranno fatto vedere la lacrima facile, va bene, ma dietro questa Pupa e Secchione c’è stata, a mio parere, un’indicibile cattiveria da parte degli autori.
Hanno umiliato i secchioni e sfruttato le pupe; ci hanno offerto uno spettacolo falso… non avranno più i miei occhi!
Francesco
30 ott 2006 - 15:03 - #27“Due minuti di intervento e via col libro in sovraimpressione. Mi sembrava proprio una nota stonata.”
Ha, o.k.!
“fatemi il favore!!!soltanto un altra donna ignorante che si occupa solo di cavolate!!!e quello schifo della pupa e il secchione lo dimostra”
Mah! Ma che ne sai se è ignorante? La conosci?
Fai sempre proprio attacchi alla persona e basta. E poi non hai detto che ormai sono tutti uguali in TV? Chiudi con il tubo catodico allora.
Francesco
30 ott 2006 - 15:03 - #28“Ah, o.k.!
Mari
30 ott 2006 - 15:53 - #29Lord Lucas, io rispetto il tuo pensiero e condivido il fatto che la pornografia dei sentimenti sia vergognosa. A me però viene veramente da piangere di rabbia e di tristezza nel vedere le donne giovani e carine rappresentate come bambolone ignoranti tutto sesso e niente cervello che pensano solo al look, che vanno in tv per guadagnare soldi da spendere in shopping, che trattano a pesci in faccia i loro compagni di show, oltretutto fiere di ciò che fanno e dicono. BUUUUUUHHHHH Quanto mi vien da piangere!!!!! Sinceramente preferisco commuovermi per le carambate che riuniscono madri e figlie e via dicendo….
unanime
30 ott 2006 - 21:35 - #30Vittorio Sgarbi ha descritto in maniera perfetta cosa ne pensa di questa squallida autrice televisiva, peccato che lo hanno coperto con il solito BEEP censorio….
Sigmasuga
03 apr 2011 - 19:44 - #31Una delle più grandi stronze con cui abbia mai lavorato. Anzi, forse la più grande stronza di sempre. Altro che fascinazione: la gente deve capire che chi lavora dietro le quinte è più che altro gente malata di mente, egotica al massimo e pronta a farti a pezzi al momento opportuno. La Ercolani è una pazza.