Tullio Solenghi è tornato allo scoperto… con un’intervista al vetriolo rilasciata a Vanity Fair.
I meccanismi della tv di nuova generazione, a un veterano del varietà come lui, non vanno proprio giù e si è imposto di fustigarne i vizi, tirando in ballo nomi di colleghi e titoli di trasmissioni.
In fondo, per gli artisti incompresi della tv come il personaggio in questione, che continua a dedicarsi alacremente al teatro, non ci sono interessi di parte o opinioni politically correct da difendere (attualmente, lo vede impegnato la tournée con La Bisbetica domata di Shakespeare).
L’attore, diventato popolare grazie all’irripetibile avventura comica del Trio, ha delle idee ben precise sul degrado catodico dei nostri tempi rispetto alla stagione che ne ha consacrato il successo:
“Nell’era dei reality l’attore in tv è inutile. Quando mi fanno una proposta, penso sempre se - da spettatore - vedrei quello che mi offrono. Purtroppo rispondo sempre di no. Oggi, tranne Fiorello, Fazio e Bisio, non c’è niente”.
A tal proposito, Solenghi critica la conduzione di Domenica In, che nella stagione 1998-1999 lo vide al timone, affidata a Lorena Bianchetti, di cui gli fa morir da ridere il passaggio dalle virtù teologali ai modi da vamp. Dall’altra parte, in compenso, denuncia lo schifo della tv generalista che tutti guardano, con Stefano Bettarini che si fa palpare il fondoschiena da un gruppo di signore, il che fino a vent’anni, a suo dire, non sarebbe successo neanche sull’ultima tv locale.
“Ci massacrarono. Nella carriera di ogni artista un flop prima o poi capita, ma un’inclemenza così non l’avevo mai vista. Ci presero di mira perchè non avevamo appoggi politici, si disse che noi avevamo cacciato Biagi”.
In compenso, quando gli domandano come mai il Trio si sia sciolto, ricorda che è soprattutto per la volontà espressa da Lopez di tentare una carriera da solista, nonostante il vero motivo consistesse nel fatto che non si divertivano più.
Comunque, dice di essere orgoglioso di aver smesso al top, visto che al suo mito, Alberto Sordi, avrebbe impedito di fare gli ultimi quattro film, mentre Paolo Villaggio, secondo lui, dovrebbe aver smesso da tempo.
Insomma, Solenghi rimane uno dei personaggi più brillanti e geniali del repertorio artistico italiano e non è pretenzioso dire che molti italiani rimpiangano ancora la versione dei Promessi sposi coniata da lui e i suoi soci…
Con la speranza di rivederlo presto in uno show, che farebbe senza la mannaia degli ascolti e con testi e collaboratori suoi, vi deliziamo con un’amarcord che sa di cult!
art
26 ott 2006 - 23:26 - #1mm.. si si..
Debora
26 ott 2006 - 23:27 - #2Mamma mia che regalone mi hai fatto. Ho amato alla follia I promessi sposi e alcuni dei suoi personaggi, come ad esempio la Monaca di Monza.
Per quanto riguarda le dichiarazioni di Solenghi, pur dovendogli rimproverare un po’ di supponenza nelle ultime trasmissioni in cui è stato ospite (dopo la separazione del trio), non posso che condividere.
marco
27 ott 2006 - 00:14 - #3rivoglio il trio! la bella comicità di un tempo… ero ancora piccolo quando raggiunsero il top della carriera, ma come dimenticare i loro sketch? mi piacerebbe vederli ancora una volta insieme…
Fabio
27 ott 2006 - 00:17 - #4SOTTOSCRIVO IN PIENO tutto il pensiero di Tullio Solenghi….
Supersonic
27 ott 2006 - 00:21 - #5Parole sante quelle di Solenghi.
wonowosahodisimhomedalos
27 ott 2006 - 00:52 - #6solenghi ha ragione da vendere.
purtroppo se certi programmi tirano è perchè c’è chi li guarda. il che dovrebbe farci riflettere sul totale crollo culturale degli italiani, passati da programmi culturalmente elevati alla bagarre, ad amici di maria de filippi, alla generazione delle veline, ai tronisti, a pupe e secchioni, alla patata sbattuta in faccia come succede a real tv, e così via. una tv fatta di volgarità gratuite, di personaggi scialbi e mediocri, come mediocri sono gli italiani.
c’è un crollo culturale nella società. e la tv è solo uno specchio di quanto accade nella società.
Marypink
27 ott 2006 - 00:56 - #7Manca la citazione del Ring di Buona Domenica, ma.. come dargli torto?Ho rivisto la parodia dei Promessi Sposi del Trio. Alta tv d’umorismo. Altri tempi.
Vax
27 ott 2006 - 10:49 - #8Vorrei sapere chi è a favore della TV di oggi…… credo proprio nessuno!!!
http://vax-pensierieparole.blogspot.com/2006/10/tv-spazzatura-1-ciccio-baffo-company.html
http://vax-pensierieparole.blogspot.com/2006/10/tv-spazzatura-2-naturalmente-i-reality.html
arcomp
27 ott 2006 - 11:04 - #9A proposito della TV DI OGGI citata da Solenghi… Da qualche settimana, grazie al digitale terrestre, ricevo i programmi della Tv Svizzera Italiana, che, pur parlando nella nostra lingua, è televisivamente un altro mondo: dietro una facciata assolutamente moderna (promo “alla Mediaset”, per intenderci) ci sono due reti molto “solide” a livello di contenuti con trasmissioni spesso davvero interessanti (tra l’altro non mancano film e serial tv in prima visione e senza pubblicità al loro interno). Sembra in un certo senso la Rai di venti-trenta anni fa! Se siete in una zona coperta vi invito a dare un’occhiata: non vedrete mai una “rissa alla Buona Domenica” anche se, abituati come siamo a certe cose, non escluderei qualche iniziale crisi di astinenza…
Mari
27 ott 2006 - 11:20 - #10Grazie Lord Lucas! E’ stato bellissimo rivedere questo spezzone. Insuperabili e a tutt’oggi infatti insuperati. Com’era divertente ed innovativa la loro comicità! Hai proprio ragione: “un amarcord che sa di cult”.
Va da sè….sottoscrivo in pieno le parole di Tullio Solenghi anche purtroppo quelle che riguardano il mio amatissimo Alberto Sordi.
Peter Krause
27 ott 2006 - 12:19 - #11Sarà, ma io continuo a sostenere che in TV c’è spazio per tutti, e oltre Fazio, Fiorello e Bisio anche Bignardi, Bonolis(Il Senso della Vita), Chiambretti, Baudo, Dandini, Morandi, Iene e Gialappas sanno fare una buona Tv, di cui possiamo essere soddisfatti.
Io guardo Che Tempo Che Fa e guardo Amici di Maria De Filippi. Guardo Santoro e guardo L’isola dei Famosi. Credo che tanti come me, nonstante seguano i reality sono più che aperti ad idee nuove, innovative ed intelligenti. Forse Solenghi non ha ancora avuto la proposta giusta..
Steven
27 ott 2006 - 12:24 - #12Tullio Slenghi è sttouno dei + grandi comici degli ultimi 20 anni…indimenticabile il trio,ma lo ricordo bene anche quando condusse Striscia.è impossibile non condividere il suo pensiere sulla tv italiana.un mito.
|Sera|
27 ott 2006 - 12:28 - #13pienamente d’accordo!
hiyuga
27 ott 2006 - 13:26 - #14grande tullio!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
=:G!-!O:=
27 ott 2006 - 13:35 - #15secondo voi xkè continuano a mandare in onda qsti programmi ??
forse xkè in italia c sono milioni di deficienti rincxxxxxti ke li guardano ?
la colpa è sempre la nostra !
xkè esistono i reality ?
xkè i deficienti li guardano
xkè esistono i bettarini
xkè i deficienti li guardano
xkè esistono le marie de filippi ?
xkè i deficienti li guardano
stesc86
27 ott 2006 - 14:36 - #16adoro i promessi sposi del trio. scriviamo in massa alla rai per rimandarlo in onda, ma non a notte fonda!
stesc86
27 ott 2006 - 14:36 - #17adoro i promessi sposi del trio. scriviamo in massa alla rai per rimandarlo in onda, ma non a notte fonda!