Interrogarsi sulla missione della satira nell’età contemporanea è sicuramente un dilemma complesso e controverso. Che nasca come genere prettamente romano, e dunque risalente alle origini della nostra civiltà, è un dato innegabile. Ma da dove deriva il termine satira da un punto di vista etimologico?
Da una parte la satura è correlata con l’aggettivo saturus e affonda le sue radici nella la satura lanx, una sorta di recipiente-contenitore, assimilabile a una moderna antipastiera e adibito ai più svariati usi, che vuole alludere alla varietà dei temi proposti. D’altro canto, il termine viene connesso alle figure dei Satyri, esseri mitici famosi per il loro carattere burlesco e scurrile nell’ambito dei riti orgiastici legati al culto di Bacco.
Dunque, un genere mordace, sferzante che, per essere tale, deve colpire nel segno.
L’antichità ci ha offerto brillanti esempi di autori satirici che, di volta in volta, potremo anche citare.
Ma questo è un blog di televisione e, dopo una doverosa parentesi eziologica, è il caso di arrivare al punto affrontando un argomento spinoso ma attualissimo.
Che cos’è la satira oggi e chi la fa davvero?
Abbiamo visto, di recente, due professionisti del settore nell’era mediatica odierna lanciarsi strali polemici come ai tempi dell’età romana. Trattasi di Daniele Luttazzi e Luciana Littizzetto.
Il primo, noto per il suo fare scomodo e irruento, ha accusato l’ospite fissa di Fazio di aver rinunciato alla propria missione satirica:
“Domenica scorsa, su RaiTre, una comica affermata (Luciana Littizzetto a Che tempo che fa) ha tentato di affrontare due temi satirici, la Finanziaria e la vicenda Telecom. L’argomento da lei usato per far ridere è stato: ‘Non ci si capisce niente’. Apprezzo il fingersi massaia, ma la satira non può non capire: deve fare i compiti a casa, informarsi e poi esprimere un dissenso informato. Un comico non può improvvisarsi satirico”.
C’è da dire, tuttavia, che Luttazzi ha poi rettificato sul suo blog, affermando che la sua voleva essere un’accusa alla Rai di sinistra per la disinformazione sparita. Secondo lui, chi ha pubblicato o chi ha ripreso quell’intervista non ha citato ben altri nomi a cui intendeva destinare la sua critica, mentre l’avrebbero ridotta a un pretestuoso attacco verso la Littizzetto, che voleva essere un esempio generale.
L’incontenibile Luciana, dal canto suo, ha ribattuto con savoir fair alle Invasioni della Bignardi (clicca qui per il video):
“Mi dispiace, ma lui è talmente bravo che non ha bisogno di parlare dei suoi colleghi. Io faccio un altro mestiere. Faccio il saltimbanco. I comici non devono insegnare niente a nessuno. Fanno ridere e basta”.
Questa voleva essere un’introduzione-provocazione (sappiamo che dell’alterco tra i due si è già ampiamente discusso e in ogni caso non vogliamo farne un caso politico).
L’intento è quello di aprire un forum sulla satira italiana dei giorni nostri, riproponendo testimonianze, opinioni e punti di vista delle varie voci in capitolo.
Prima di darvi appuntamento alla prossima, vi lasciamo con un video di Youtube tratto dal discusso Satyricon (un frammento dell’intervista a Marco Travaglio).
Nick84
14 ott 2006 - 20:16 - #1La differenza tra luttazzi e la littizzetto è che il primo fa satira vera e la seconda fa comicità o al limite statira molto leggera quindi non sono paragonabili ne tantomeno confrontabili accusando la littizzetto di essere meno incisiva.
LA satira vera è volutamente provocatoria , veramente pungente , quasi sempre ha l’intento di ridicolizzare e denigrare(quasi ) la persona o il fatto designato. Diciamo che è molto più politica e sociale della comicità e per questo quella vera è poco divertente ma fa riflettere.
Ecco un sunto di wikipedia che mi trova molto daccordo:
La definizione di satira va dettagliata sia rispetto alla categoria della comicità, del carnevalesco, dell’umorismo, dell’ironia e del sarcasmo, con cui peraltro condivide molti aspetti:
* con il comico condivide la ricerca del ridicolo nella descrizione di fatti ed persone,
* con il carnevalesco condivide la componenete “corrosiva” e scherzosa con cui denunciare impunemente,
* con l’umorismo condivide la ricerca del paradossale e dello straniamento con cui produce spunti di riflessione morale,
* con l’ironia condivide il metodo socratico di descrizione antifrasticamente decostruttiva,
* con il sarcasmo condivide il ricorso peraltro limitato a modalità amare e scanzonate con cui mette in discussione ogni autorità costituita.
mascal
14 ott 2006 - 20:38 - #2“LA satira vera è volutamente provocatoria , veramente pungente , quasi sempre ha l’intento di ridicolizzare e denigrare(quasi ) la persona o il fatto designato.”
Io leverei il (quasi).
gianluca
14 ott 2006 - 20:44 - #3Nick: Io trovo la Littizzetto molto più satirica di Luttazzi: la differenza è che una prende in giro con un pizzico di malignità sana, il secondo invece per partito preso e con cattiveria malsana.
Comunque l’argomento è molto interessante, quando sono previste le prossime “puntate” Lord?
Nick84
14 ott 2006 - 20:46 - #4il quasi l’ho messo solo sia riferito a luttazzi sia perchè in tv queste cose non si possono fare perchè:
a) a mediaset non ti assumono già da prima
b)alla rai ti cacciano appena tocchi un politico
Essendo la satira anche un pensiero che fa riflettere mal si concilia con la tv italiana piena di dirigenti che cercano di ridurre le facoltà decisionali della gente sotto lo zero assoluto.
Lord Lucas
14 ott 2006 - 20:51 - #5Giusto, Nick. Hai centrato il bersaglio. Mi fa piacere aver stimolato un dibattito e spero partecipiate sempre più attivamente.
Gianluca, questo era una sorta di numero zero in cui ci tenevo a ricostruire le origini di un genere che ancor oggi fa discutere. Spesso e volentieri il tv bloggin’ ci dipinge come trasmettitori di reality gossip e, siccome voglio sfatare il clichè di quello che parla solo di vanity fair, vi offrirò presto nuovi spunti di riflessione autoprodotti(forse anche domani)
Nick84
14 ott 2006 - 20:52 - #6A me la littizzetto fa ridere nel senso che è gradevole è ottima come comica e anche quando fa satira leggera.
Ognuno poi ha il suo tipo di espressione quindi non vuol dire che la luciana sia peggio di luttazzi anche io col mio post intendevo difendela.
Infatti chi fa satira si becca una notevole quantità di denunce per diffamazione.
A me la satira data la sua pesantezza più che ridere fa riflettere.
Infatti è così provocatoria che in alcuni casi è al limite del legale ma fortunatamente la nostra costituzione garantisce la libertà di pensiero e salvaguarda quest’arte antichissima.
Lord Lucas
14 ott 2006 - 20:56 - #7La satira, secondo me, ha il suo luogo ideale di espressione nel teatro, con una platea scelta che sa cogliere le sfumature.
Io, ad esempio, ho visto un vero spettacolo satirico l’anno scorso, PSICOPARTY di albanese, più che ridere faceva sorridere con un velo di malinconia e riflessione.
La Littizzetto non va sminuita soltanto perchè, rispetto a Luttazzi, è meno impegnata. I due è come se facessero davvero due mestieri diversi, lui è per la satira politica a sfondo demagogico, lei fa comicità sociologica, con meno invettiva ma una dose altrettanto efficace di humour.
Insomma, sono due ottimi professionisti, è impossibile scegliere il migliore, occorre essere super partes.
gianluca
14 ott 2006 - 20:57 - #8Grazie Lord, l’argomento mi interessa perché sto anche leggendo qualcosa in proposito per l’università quindi parteciperò ai dibattiti con piacere.
Non trovo comunque che questo blog o tu in particolare sia orientato al gossip anche se certi argomenti in un tvblog vanno affrontati per forza. Alla prossima.
Ale
14 ott 2006 - 20:58 - #9Domanda: cosa intendi per satira politica “a sfondo demagogico”?
Ad ogni modo, la Littizzetto è molto divertente, Luttazzi un genio.
Nick84
14 ott 2006 - 21:01 - #10Oddio cicciobaffo invade anche la rai , è a che tempo che fa.
Quando viene intervistato è molto più simpatico però dato che le domnde non le sceglie lui.
Nick84
14 ott 2006 - 21:11 - #11La satirà va bene a teatro sia perchè c’è un certo pubblico pronto a recepirla sia perche non la guarda quasi nessuno così tutti i politici e carrozzoni vari sono contentissimi.
Sempre per dimostrare come sia potente la satira e il riso , Eco ne ha tratto spunto per un libro e poi un film il nome della rosa che più che parlare della moria di vari frati in un convento parla di come sia potente la satira o in generale il riso tanto da considerarlo strumento del diavolo e cosa da censurare.
Daniele
14 ott 2006 - 21:13 - #12Ho visto lo spot di un Saturday Night Live all’italiana prossimamente su Italia 1, chissà che cavolo verrà fuori…
Lord Lucas
14 ott 2006 - 21:23 - #13Bè, parlando di satira a sfondo demagogico mi riferisco al fatto che Luttazzi abbia una precisa missione ideologica che si propone di agire sulle masse. Poi qui si apre tutto un contenzioso sull’opportunità o meno di fare della satira la propaganda del proprio credo politico.
Ora come ora trovo che Luttazzi si sia troppo chiuso nell’eremo del suo blog controcorrente e stia scontando un’ostilità generale che lo rende poco simpatico persino alla sinistra.
gilear
14 ott 2006 - 21:28 - #14Ringrazio per questo stralcio d’intervista, ogni tanto è bello ricordare un certo tipo di televisione che non si fa più.
Che si sia più o meno d’accordo con Luttazzi, il fatto che sia stato cancellato dai palinsesti dimostra che la satira fa paura
Dimenticato
14 ott 2006 - 21:38 - #15La satira, in TV, era Luttazzi.
Cornacchione (a “Che tempo che fa”) è divertente (Napoleone…) e potrebbe anche risultare “scomodo” se decidesse di impegnarsi; ma la satira, per sua natura, esagera: si allinea contro il potere, graffia, offende, infierisce. E richiede un senso dell’ironia relativamente fine.
Il panorama televisivo attuale è dominato dai moderati, preoccupati di accontentare tutti. Luttazzi non tornerà: la satira italiana ormai vive solo in teatro e nelle vignette di Vauro.
Saisyu
14 ott 2006 - 23:26 - #16Legittimo per Luttazzi esprimere il suo parere, anche se e’ una critica probabilmente ingiusta: se un comico vuole parlare in maniera “superficiale” di un argomento senza affrontarlo nella sostanza, e chissene: alcuni vogliono semplicemente far ridere un po’ la gggente a casa e non c’e’ in questo nulla di male, ovviamente. Non mi sembra una tendenza deteriore.
D’altra parte, pur essendo lui un comico che mi piace molto, faccio anche fatica a ricordare Satyricon come un programma “satirico”, appunto. Per dire, quelli che scrivono i testi del Daily Show sono acuti, “informati” e schieratissimi, ma quando Jon Stewart intervista il personaggio anti-Bush di turno non si dimentica per strada di guidare la conversazione e far ridere, come ha fatto praticamente sempre Luttazzi nel suo programma: le interviste con l’ospite di turno, ovvero la pietra dello scandalo, erano di una assertivita’ soporifera (”E poi? E quindi? Mmmh, ha fatto cosi’, allora ? Wow, dicci di più.”).
Ma forse Luttazzi e’ semplicemente un brillante e acuto monologhista e un opacissimo intervistatore, chissa’.
mascal
15 ott 2006 - 09:35 - #17Ecco una definizione di satira con la quale mi trovo abbastanza concorde (non l’aereo ^_-)
“La satira ha una componente di moralismo e una di canzonatura […] Chi fa il moralista si crede migliore degli altri e chi canzona si crede più furbo, o meglio crede le cose più semplici di come appaiono agli altri. In ogni caso la satira esclude un atteggiamento d’interrogazione, di ricerca.”
Italo Calvino
koan
15 ott 2006 - 10:50 - #18In campo satirico la differenza tra i due è quanto quella tra Beppe Grillo (Luttazzi) e Platinette… e cmq Savoir Faire vuole la E finale…
Steven
15 ott 2006 - 11:57 - #19Diciamo che Luciana Littizetto è + una che fa + ironia che satira…daniele luttazzi è un grandissimo.la satira è scomoda e in tv non ne vedremo mai.negli ultimi 2 anni quello che si è avvicinato di + al concetto di satira è quel comico di zelig (che ha fatto anke colorado cafè) che chiudeva i suoi interventi con “VEDO BUIO!”…ma nonostante sia bravo,non è affatto ai livelli di satira di luttazzi,questo è sicuro.
salvelox
15 ott 2006 - 13:05 - #20quanto mi manca satyricon
zeppo
15 ott 2006 - 13:07 - #21quando si parla del boom di ascolti x i programmi di maria de filippi ieri??
28% c’è posta e 33% amici…
MARIA NUMBER ONE!
DOM
16 ott 2006 - 00:33 - #22“maria number one”
questa è satira o ironia?
comunque quoto chi ha detto che luttazzi è la satira italiana!
anche patrucco (il sopracitato che chiudeva con “buio”) non è male, ed infatti ha capito bene di andarsene da quella pagliacciata di zelig.
papero
16 ott 2006 - 10:51 - #23Sia Luttazzi che la Littizzetto fanno satira. Solo che usano due tecniche comico/espressive diverse.
Sono invece in disaccordo con la torinese quando dice che un comico deve far ridere e basta.
la comicità puo’ insegnare molto perchè è piu’ diretta e piu’ amichevolmente invasiva.
Allora si usino altri temi, altri soggetti, altrimenti il testo deve basarsi su una informazione la piu’ corretta possibile.
Frangino
17 ott 2006 - 13:51 - #24L’articolo è incorretto perchè non veritiero: Luttazzi non pubblica una rettifica sul suo blog, racconta come sono andati i fatti e come è scoppiato il caso orchestrato ad arte dai media che non hanno altro da fare. Io mi aspetto da un blog attento come questo che non si presto al giochetto dall’amplificatore: la notizia qui non è la polemica Luttazzi-Littizzetto ma il caso montato ad arte dai media.
Lord Lucas
17 ott 2006 - 13:57 - #25“Secondo lui, chi ha pubblicato o chi ha ripreso quell’intervista non ha citato ben altri nomi a cui intendeva destinare la sua critica, mentre l’avrebbero ridotta a un pretestuoso attacco verso la Littizzetto, che voleva essere un esempio generale”
Non ti pare che in questa frase io abbia espresso lo stato d’animo di Luttazzi, sottolineando la distorsione del suo messaggio ad opera dei media? Le parole non sono le stesse, ma il concetto mi pare quello! :D
thumper
08 nov 2006 - 08:49 - #26Non si tocchi Luciana! ;)
Mi spiace per Luttazzi (che non trovo altrettanto gradevole), ma sono arciconvinta che la Littizzetto non sia disinformata, anzi.
kikka067
19 dic 2007 - 18:57 - #27Perfavore mi sapreste fare un elenco di tutti i programmi satirici? E me ne sapreste descrivere uno in particolare?
lasatira
17 feb 2008 - 05:07 - #28bando alle ciance!!! ma date una risposta alla satira. credevo che fosse il soggetto? beh ,,,,, e allora???!!!!!!! siete tutti pazzi…… bah …..finalmente ecco la satira!!!
Paolo2233
22 lug 2009 - 21:55 - #29luttazzi fa satira (quella satira ai tempi del boccaccio) la litizzetto si limita al semplice sfottò..