
Torna venerdì prossimo sui teleschermi di Rai1 il varietà condotto da Paola Perego con la partecipazione di Biagio Izzo “Attenti a quei due” con la prima delle due puntate extra aggiunte alla commessa che prevedeva in principio una serie di 5 puntate. Il varietà prodotto dalla Toro produzioni vedrà nella sua sesta e penultima puntata, come il titolo stesso scandisce, una “sfida” fra due personaggi del mondo dello spettacolo, la scelta di Rai1 è caduta fra due protagonisti del Festival di Sanremo: uno di questa edizione che si è appena conclusa, mentre l’altro è stato uno degli storici concorrenti delle edizioni degli anni passati.
Il primo componente di questa coppia sarà Gigi D’Alessio concorrente con Loredana Bertè di quest’ultima edizione del Festival di Sanremo, che oltre ad essere un cantautore ha anche dimostrato padronanza del mezzo televisivo nella conduzione del varietà di Ballandi “Gigi questo sono io” che ha ottenuto buoni indici di ascolto sempre sulla prima rete Rai. Il secondo componente di questa coppia di sfidanti ha vinto un solo Festival di Sanremo nel 1980 e collezionato molti secondi posti, ha venduto tantissimi dischi in tutto il mondo ed è stato l’ultimo italiano a vincere l’Eurofestival nel 1990 e anche lui ha condotto programmi in televisione, su Rai1 in particolare, stiamo parlando di Toto Cutugno.
Cutugno, oltre che essere un cantautore di successo e come detto conduttore televisivo, ricordiamo “Piacere Rai1” il varietà del mezzogiorno di Rai1, “Domenica in” con Alba Parietti e la conduzione dell’Eurofestival nel 1991 con Gigliola Cinquetti (unici due italiani a vincere quella manifestazione). Questi quindi saranno i due sfidanti della penultima puntata di Attenti a quei due, prima dell’ultima puntata in onda il prossimo 2 marzo in cui saranno presenti a duellare all’auditorium di Napoli Vincenzo Salemme e Max Giusti, ma abbiamo da aggiungere un dietro le quinte che riguarda la scelta dei componenti della coppia Cutugno-D’Alessio.
Secondo quanto apprendiamo, sembra che in un primo momento nella coppia di sfidanti di venerdì prossimo avrebbe dovuto esserci Francesco Facchinetti, poi però bocciato, perché ritenuto inadatto alla prima rete, alla luce anche del fatto che la sua chance di apparire su Rai1 se l’era già giocata con Ciak si canta, il varietà da lui condotto con Belen Rodriguez, chiuso in anticipo per bassi ascolti la scorsa primavera (l’ultima puntata fece il 12% in prima serata su Rai1). Una scelta quella di Facchinetti che sarebbe stata in armonia con la linea del programma che aveva visto come ospiti quasi tutti clienti dell’agenzia Arcobaleno tre di Lucio Presta. Anche quest’ultimo, seppur piccolo, è un segno di come la Rai voglia svoltare ed essere meno dipendente da questi “micro mondi” e tornare a comandare in casa propria, grazie anche alla nuova struttura intrattenimento da marzo pienamente operativa. Largo quindi alla coppia Toto Cutugno-Gigi D’Alessio per la puntata di Attenti a quei due in onda il prossimo venerdì in prima serata con la conduzione di Paola Perego.
Giugiola
20 feb 2012 - 10:41 - #1PaolaPeregoForever ne sarà felicissimo…spero non abbia appreso i recenti fatti di cronaca giudiziaria, potrebbe essere colto da malore improvviso..^__^
doatialex
20 feb 2012 - 10:44 - #2Mi sa che la nuova struttura di intrattenimento della Rai fara’ piu’ danni che altro.
Ho letto le dichiarazione del suo Direttore in merito a Sanremo 2013 e devo dire che non c’ho visto nulla di buono per la prossima edizione in quanto regole fondamentali sono niente superospiti, niente super cachet e grosso budget scelta di cantanti che non siano troppo esposti televisivamente.
Aspettiamoci quindi Tony Dallara, Wilma Goich, Wilma De Angelis, e tanti altri poco esposti in tv. Bravi ottima idea per ottimi ascolti ah gia’ hanno pure detto che non gli interessa fare un festival con ascolti sui 50% di share quindi quello di Baudo del 2008 per loro e’ un successo
queenintheworld
20 feb 2012 - 11:02 - #3quant’è brutto sto programma
alextv
20 feb 2012 - 11:02 - #4tornera a vincere NETTAMENTE zelig!!!!!!!
teve
20 feb 2012 - 11:06 - #5bella sfida!…bel colpaccio avere dopo Sanremo Gigi D’Alessio
Giugiola
20 feb 2012 - 11:11 - #6@dotialex l problema è che non ci sono più soldi e con questo bisogna fare i conti! La Rai per chiudere la convenzone con il Comune di Sanremo ha già dovuto sborsare molti euro ed ora deve ammortizzare le spese sostentute con due anni di risparmi. Credo che un Festival come quello di quest’anno lo rimpiangeremo a lungo…
doatialex
20 feb 2012 - 11:29 - #7@ Giugiola io credo che vendendo a caro prezzo, visti gli ascolti di quest’anno, gli spazi pubblicitari e le telepromozioni all’interno del festival possono tranquillamente rientrare dei costi.
La mia sensazione e’ che vogliano smantellare cio’ che si e’ fatto in questi 4 anni dove sono riusciti a riportare il festival ai fasti di un tempo, io fossi un dirigente rai cercherei in tutti i modi di mantenere intatta questa manifestazione concentrando piu’ risorse possibile sullo stesso in modo da realizzare un’altra edizione come quella di quest’anno. Se devono tagliare costi che iniziassero a eliminare direttori su direttori che ogni rete ne ha 1 piu’ altri 4 vice che non servono a nulla, cosi come nelle varie testate dei TG o a togliere programmi cone Italia sul 2, l’ultima parola e altri che non se li fila nessuno
SOYJOY
20 feb 2012 - 11:41 - #8Concordo con Doatilex ma il problema non è soltanto quello di cambiare, in meglio o in peggio, Sanremo. Il vero problema è che finora - nel bene o nel male - erano i tre direttori, in accordo con la direzione generale, a concepire i programmi adatti per le loro reti. Avranno anche sbagliato in più occasioni ma questo garantiva tre diversi modi di fare televisione, tre diversi concetti d’intrattenimento e, senza dubbio, una rotazione più ampia di nomi, progetti, case di produzione, stili, linguaggi, etc. Con errori, vittorie, punte di gloria o di disonore, com’è giusto che sia quando si mettono in campo le proprie idee.
Mettere quest’enorme produzione sotto il controllo stretto di Leone e del suo vice, Azzalini, significa cancellare quella diversità e quell’autonomia. Significa comprimere le identità delle tre reti e, inevitabilmente, creare il regime monopolistico di una struttura dotata di poteri economici e decisionali immensi. Dunque corriamo il rischio di vedere programmi molto simili tra loro e gestiti da un gruppo ristretto di persone.
Leone è stato alla guida di RAICINEMA per 10 anni e non si è mai distinto per innovazione bensì per l’opposto (decennio che, tra l’altro, si concluse con lo scandalo Macchitella - responsabile acquisti della struttura - che svelò l’asse occulto RAI/MEDIASET). Lo stesso Azzalini - storico caprostruttura di RAIUNO, reggente della prima serata del canale - ha impresso ai programmi dell’ammiraglia lo stile conservatore che tutti possiamo vedere e si caratterizza per uno staff autoriale ermetico - di dieci, massimo venti persone - che fanno tutti i suoi programmi e che qualcuno ha già definito “Azzalini boys” (benché quasi tutti ‘over 50′). Dunque, le tre reti finiranno col gemellarsi all’interno di un monolite anestetizzante dove la competizione tra le tre è completamente azzerata ? Il definitivo colpo di grazia alla RAI e quindi il decisivo ‘assist’ a Mediaset per il dominio sulla pubblicità ? Speriamo di no. Parrebbe però che le premesse ci siano tutte.
Giugiola
20 feb 2012 - 12:33 - #9Tutto sembrerebbe andare in quella direzione con lo spirito di controriforma che aleggia nei piani alti di Viale Mazzini. Ritengo comunque che si debba attendere giugno quando verrà svelata la nuova concezione del festival per capire quali linee guida vengono perseguite, in fondo la svolta ci doveva essere perchè ormai era stato deciso di smarcarsi dai consulenti esterni per riportare all’azienda la governance del Festival. Quanto ai risparmi io credo che una manifestazione che andrebbe rivista completamente per ottenere un consistente risparmio è Miss Italia la cui utilità sincermante non riesco a cogliere neanche dal punto di vista degli ascolti e su cui non a casa quest’anno c’è stata una enorme diatriba con l’organizzazione sull’opportunità di riproporla!!
Giugiola
20 feb 2012 - 12:34 - #10non a caso..^__^
cristian87
20 feb 2012 - 13:30 - #11e che c’entrano GIGI D’ALESSIO e TOTO CUTUGNO uno contro l’altro??? bah.
briccone
20 feb 2012 - 13:49 - #12Toto Cutugno può non piacere alle “nuove generazioni” (odio questo appellativo) ma ad un venditore di fumo come D’Alessio se lo mangia. Cutugno è stato un artista che avrà fatto il suo tempo purtroppo, ma paragonarlo a D’Alessio è come mischiare la mèrda con la cioccolata.
briccone
20 feb 2012 - 13:52 - #13Doatialex: se la Rai riesce a fare questo, ovvero far si che abbiano spazio artisti e cantanti che non hanno un esposizione televisiva pari a quella di Amici e company, sarà solo una vittoria mentre tu ne parli come di una disgrazia. Forse verrà premiata la qualità più che la quantità: non è un caso che uno dei festival musicalmente (e non solo) più brutti di sempre sia stato anche uno dei più seguiti. Se il prezzo da pagare per far tornare la qualità è un ribasso di ascolti a tanti sta benissimo e la musica ne gioverebbe. Certo non un cambiamento radicale come chi vuole eliminato lo spettacolo perché altrimenti tanto vale spostarlo in Radio che in Tv; ma più spazio alle canzoni e non a chi già è esposto in termini di media può solo essere un bene.
italyboy51
20 feb 2012 - 14:04 - #14PaolaPeregoForever dove seei? Ti è venuto gia un malore o un infarto?
gennaio21
20 feb 2012 - 15:41 - #15Vado a fare una preghiera abbiamo evitato Facchinetti !!!
sabry83tp
20 feb 2012 - 16:04 - #16volenti o nolenti paola con questo programma ha fatto buoni risultati…ma qui sapete solo criticare…
Cucciolo88
20 feb 2012 - 19:22 - #17come programma attenti a quei due non mi dispiace, tranquillo, sciallo, e come ascolti se la sta cavando egregiamente, anzi sta facendo di piu’ rispetto ai migliori anni o ti lascio una canzone.
Cucciolo88
20 feb 2012 - 19:25 - #18spero che sia ospite loredana berte’ per cantare insieme la nuova canzone di sanremo respirare magari la versione remixata insieme a dj fargetta.
http://www.youtube.com/watch?v=gLhZbORlLdY