Festival di Sanremo - Striscia lancia sospetti sulla giuria demoscopica


Annunciate nel pomeriggio, con tanto di promo personalizzato, sono arrivate le "scottanti rivelazioni" di Striscia la Notizia a proposito di alcune anomalie nel meccanismo di televoto del Festival di Sanremo. Il tg satirico ha raccolto la testimonianza di una giurata, ma in realtà quanto detto dalla ragazza catanese ha poco di "scottante" e non si tratta nemmeno di una reale "rivelazione".

In sostanza la "stranezza" starebbe nel fatto che dopo la brutta esperienza della prima serata, quando il sistema del televoto è saltato, i giurati sono stati riuniti nel pomeriggio del mercoledì per votare "manualmente" su schede cartacee dopo aver riascoltando le canzoni. La circostanza non è per nulla inedita, era stato comunicato anche pubblicamente che per evitare che lo stesso tipo di problema obbligasse a sospendere nuovamente la gara (e sarebbe stato un vero pasticcio), i giurati avrebbe dovuto esprimere le loro preferenze nel pomeriggio. Certo, era stato anche detto che se la procedura elettronica avesse funzionato regolarmente quei voti non sarebbero stati presi in considerazione. Questo pare non essere del tutto vero.

La ragazza intervistata da Striscia sostiene che lei ed altri durante la serata hanno provato a "boicottare" il televoto, non esprimendo la preferenza, un fatto questo che in teoria dovrebbe determinare il blocco della procedura (tutti devono aver votato prima che parta il segnale acustico relativo). Se la sua versione fosse vera significherebbe che in realtà le votazioni erano già decise mercoledì prima della serata e che si è scelto di dare luogo ad una pantomima nella quale i telespettatori avevano l'impressione che tutto funzionasse al meglio. Questi i fatti, a voi i giudizi.

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