
Antonio Marano sta arrivando al Festival di Sanremo con pieni poteri di intervento. Checché ne dicano Gianmarco Mazzi, che non ha gradito il termine, e Gianni Morandi, che rivendica autonomia, si tratterà di un commissariamento a tutti gli effetti.
Tuttavia, stando a quanto apprende TvBlog, questo è un commissariamento che riguarda non solo la direzione artistica del Festival ma anche i vertici di rete. Perché, a quanto ci dicono le nostre fonti in Rai, fino a ieri il controllo editoriale, quindi il potere di agire sui contenuti di Sanremo, l’avevano proprio il direttore di Rai1 Mauro Mazza e Ludovico Di Meo (vicedirettore con delega a Sanremo).
Dopo quello che è successo ieri sera (e non stiamo parlando certo della provvidenziale rottura della macchina dei voti per la giuria demoscopica), in seguito a una serie di consultazioni informali, Lorenza Lei (sentiti il Presidente e alcuni membri del cda) ha, di fatto, esautorato dal controllo editoriale Mazza e Di Meo.
Stando alle voci che rimbalzano nei corridoi di viale Mazzini e che arrivano fino a noi, la colpa imputata a Mazza e Di Meo sarebbe stata quella di lasciare piena autonomia a Lucio Presta e Gianmarco Mazzi.
Nonostante queste voci, Mauro Mazza prende le distanze dagli artisti e sostiene di essere tranquillo e di attendere Marano, che verrà solo a «dare una mano».
Ma quel che apprendiamo noi fa pensare che lo scenario sia molto, molto diverso e che quel che ci è stato raccontato sia soltanto la punta dell’iceberg. E che da stasera cambieranno parecchie cose.
dallaAallaZ
15 feb 2012 - 14:54 - #1Adesso la censura si chiama commisariamento vero?
dallaAallaZ
15 feb 2012 - 14:55 - #2*commissariamento
vale9001
15 feb 2012 - 14:55 - #3Poi dicono che Celentano è populista, cioè che dice sarà populista per l’intellighenzia dei giornalist e degli utenti Twitter. Ma nella Tv italiana fanno ancora moltooo rumore.
MiloKulis
15 feb 2012 - 14:57 - #4Se la Mrazova non recupera possono sempre chiamare la Bianchetti per bilanciare l’intervento di Celentano. Magari facendola accompagnare da uno dei suoi amici pretini sempre ospiti all’Italia sul 2.
malaparte
15 feb 2012 - 14:57 - #5 (nascondi)A chi non dice niente non serve censura.
delta_Ari
15 feb 2012 - 15:00 - #6Malaparte continua a dire che Celentano non dice nulla, Malaparte è quello che ha citato Pasolini per parlare di Tamarreide.
TrueTV
15 feb 2012 - 15:02 - #7Però se per due cose ovvie dette da Celentano si solleva un polverone simile, ora capisco tante cose…
E comunque a me pure sembra che sia censura, quando scomettete che già stasera i Soliti Idioti verranno tagliati in qualche modo?
calimero58
15 feb 2012 - 15:05 - #8“Adesso la censura si chiama commisariamento vero?”
Verissimo!
delta_Ari
15 feb 2012 - 15:08 - #9Perché il - ?
È semplicemente la verità.
Mentre non è vero che Celentano non abbia detto nulla.
Mi ricordo le dissertazioni di Malaparte intorno ai discorsi dei sociologi a Tamarreide, discorsi che si sentono a Porta a Porta e che qualsiasi studente di sociologia avrebbe trovato sterile ed approssimativi.
Celentano che ci ricorda che il popolo è sovrano, che c’è un operaio che da mesi sta sulla gru al freddo per difendere il suo posto di lavoro, che i giornali religiosi dovrebbero occuparsi di più di spiritualità
invece è portatore del nulla.
vale9001
15 feb 2012 - 15:08 - #10Celentano non dice nulla, ma di chiudere Famiglia Cristiana l’ho sentito pure io? è una caz..zata è siamo d’accordo tutti ma su Raiuno non si dice e non si è mai detto. Ormai siamo talemente abituati alla mancanza del politicaly correct in internet dove leggiamo provocazioni di tutti i tipi (spesso sagaci e condivisibili) che ormai Celentano ovviamente ci sembra l’utima ruota del carro dell’ovvietà. Ma non sottovalutiamo che Raiuno è un’altra cosa.
dariettofl
15 feb 2012 - 15:11 - #11Malaparte, hai ragione a dire che verso chi non dice niente non serve censura. E’ per questo che censurano solo gente come Santoro, Celentano, Enzo Biagi e company.
delta_Ari
15 feb 2012 - 15:12 - #12Comunque questo nulla sta muovendo mari e monti, strano. Forse Malaparte, nonostante legga Franzen, ha difficoltà ad esprimere le sue opinioni in modo che non si possano fraintendere. Io pensavo che per dire nulla si dovesse restare in silenzio e fuori dal campo visivo (peraltro per gli assiomi della comunicazione anche questo è falso), mentre dire davanti a sedici milioni di italiani che la Francia e la Germania stanno affamando il popolo greco per fargli comprare strumenti bellici evidentemente è dire il nulla. A differenza di Tamarreide, che diceva tutto.
tvfive
15 feb 2012 - 15:12 - #13non si possono censurare i soliti idioti..
Fabsite
15 feb 2012 - 15:13 - #14ma perché poi ci dicono che siamo esterofili a ribadire che queste cose possono succedere solo in Italia?!
psyduck81
15 feb 2012 - 15:16 - #15Se fanno fuori i Soliti Idioti non sarà censura, ma buon senso, visto il livello infimo dei due soggetti. Assurdo che si sia deciso di ingaggiare due che non fanno altro che sparare parolacce per sopperire a dei contenuti che non ci sono…
vale9001
15 feb 2012 - 15:16 - #16Dai stasera i soliti idioti fanno qualche battuta sulla f..iga e domani siamo tutti contenti.
francescoilbello
15 feb 2012 - 15:17 - #17Concordo sul fatto che non abbia detto nulla ma non dobbiamo disconoscere CHE L’HA DETTO!
In una Rai sempre più GOVERNATA dalla Chiesa e dai POLITICI e di fronte a 15 milioni di persone ha reso VIVO il pensiero COMUNE e questi Signori PREOCCUPATISSIMI per i loro stipendi e l’organizzazione mafiosa messa in atto atta solo a farli guadagnare, completamente disinteressati a QUELLO CHE NON HA DETTO perchè neanche in grado di capirlo ma ovviAmanete INTERESSATI a difendere chi li ha piazzati in quei posti, CON L’ATTO DEL COMMISSARIAMENTO non hanno fatto altro che DARCI RAGIONE. il re e’ nudo e la Rai di TUTTI non E’ (noi si paga e si deve stare solo zitti vero ? )
malaparte
15 feb 2012 - 15:18 - #18Per me non ha detto nulla. Opinioni.
malaparte
15 feb 2012 - 15:19 - #19(fra l’altro, Celentano non ha proprio niente a che vedere con Biagi e Santoro).
remolo
15 feb 2012 - 15:19 - #20Mah, ecco perchè mi sono schierato dalla parte di Celentano, sapevo come sarebbe andata a finire! ps, il monologo del molleggiato era talmente banale che sarebbe bastato un semplice blogger per fare di meglio ma una televisione pubblica dominata da vaticanisti, nani e ballerine non si può vedere.
15/02/1542??? no, 15/02/2012. Sottolineo 2012. Non aggiungo altro.
vale9001
15 feb 2012 - 15:25 - #21Il Vaticano vuole stasera scuse ufficiali. Sono offesi del fatto che Celentano non abbia detto nulla.
delta_Ari
15 feb 2012 - 15:28 - #22Biagi e Santoro sono giornalisti, Celentano un cantante. Hanno idee diverse. Tutti e tre comunque erano/sono anche opinion leader, ognuno a suo modo. Per appunto sul modo, sulla performance ognuno può avere le sue opinioni. Magari ha detto poco, magari ha detto male, ma qualcosa l’avrà pur detto e quel qualcosa avrà un peso nella pubblica opinione.
psyduck81
15 feb 2012 - 15:34 - #23Opinion leader? Allora dobbiamo chiamare così anche Emma? :/
psyduck81
15 feb 2012 - 15:34 - #24Ma soprattutto: ma chi gliel’ha chiesto di ergersi a predicatore?
white
15 feb 2012 - 15:36 - #25ahaha che ridere
delta_Ari
15 feb 2012 - 15:39 - #26Il punto non è quale aspirazione abbia Celentano, è un opinion leader a prescindere dal fatto che lo voglia (e lo vuole) o non lo voglia fare. Emma è stata invitata da Santoro proprio perché riesce a parlare ad un pubblico che magari in media si disinteressa a certe questioni. Quindi sì, con le dovute proporzioni, Emma è un’opinion leader. Non è un giudizio di valore, ma la constatazione di un dato di fatto.
Chi gli ha chiesto di ergersi a predicatore? Nessuno, ma non bisogna nemmeno avere la memoria corta: i dati d’ascolto dei suoi interventi e dei suoi spettacoli fanno capire che la gente lo segue quando fa il predicatore.
psyduck81
15 feb 2012 - 15:42 - #27Io aspetterei i dati auditel di domattina, prima di cantare vittoria…
delta_Ari
15 feb 2012 - 15:46 - #28Beh certo, a prescindere dall’impatto Celentano, come festival non mi sembra così esaltante. Stasera mi pare non ci sia peraltro (Celentano), ed in più c’è un minimo di concorrenza delle partite.
vale9001
15 feb 2012 - 15:47 - #29Se Vasco Rossi andasse a Sanremo ogni 4-5 anni a fare un monologo farebbe forse pure di Celentano. Celentano è uno dei più grandi artisti italiani di sempre (forse i giovanissimi conoscono poco la sua storia), è questo è indubbio. Poi oggi è bollitissimo (per la tv italiana sta ancora avanti) ma non si può stare a parlare se è un opinion leader o no, lo è, punto.
vale9001
15 feb 2012 - 15:47 - #30pure più di Celentano.
delta_Ari
15 feb 2012 - 15:48 - #31comunque tendo ad evitare le previsioni, proprio perché per quanto improbabile per quel che ne so potrebbe fare una media del 17% :D
vale9001
15 feb 2012 - 15:53 - #32Comunque con tutto questo clamore che stanno dando a Celentano alla prossima apparizione che dovrebbe essere domani (se non stasera già a sorpresa) potrebbe dare ancora ascolti più alti.
dariettofl
15 feb 2012 - 16:00 - #33Ma scusate, perchè mi cancellate il commento? Non mi sembra di aver detto nulla di volgare!! Perchè mi state ‘commissariando’?
;)
McEnroe
15 feb 2012 - 16:09 - #34Tra Lord Lucas e Malaparte questo blog oggi ha sciorinato il peggio del finto perbenismo e dell’ipocrisia italica. A Celentano è bastato citare la chiesa e la politica per mettere a nudo i gravissimi intrecci che tengono le redini di questo paese, e per far “spaventare” tutti gli esponenti del tristissimo baraccone politico-mediatico che sta uccidendo questo paese. Per lo stesso DIRITTO per cui Celentano ha facoltà di DESIDERARE (non ordinare, quello era berlusconi, il quale non mi risulta vi abbia mai indignato così tanto) la chiusura di quei giornali, quei giornali hanno il DIRITTO di continuare ad uscire nelle edicole. E se vi chiedete il motivo per cui Celentano debba andare a dire certe cose in tv, la vostra risposta è nei dati di ascolto. Il mercato funziona così, e mi stupisco della vostra meraviglia, dato che voi pur di fare contatti sguazzate nelle nefandezze del grande fratello.
stef_mec
15 feb 2012 - 16:13 - #35Se Avvenire e Famiglia Cristiana sono, come dice Celentano, raccoglitori di scempiaggini, avrebbero già chiuso i battenti. In ogni caso invocare la chiusura di un giornale è voler censurare le opinioni. Il dibattito si fa contrastando le idee dell’altro in maniera valida, non chiedendo il silenzio. Anche perché chi voleva farlo…è sempre finito male.
mifaccioirazzivostri
15 feb 2012 - 16:14 - #36Povero quel popolo che ha bisogno di PREDICATORI.
dariettofl
15 feb 2012 - 16:38 - #37mifaccioirazzivostri, abbiamo un milione di motivi per essere considerati ‘poveri’!
mifaccioirazzivostri
15 feb 2012 - 16:49 - #38dariettofl, proprio perchè rincorriamo i predicatori siamo arrivati a questi livelli.
lunatre
15 feb 2012 - 16:57 - #39non capisco, la rai voleva ascolti e per quello che ha assoldato il duo mazzi presta, l’ha avuto, che celentano sproloquiasse non era certo una novità, che delle canzoni poi a nessuno o quasi intressi una mazza termine in voga nel festival;) pure, ieri mi sono guardata ballarò e li si mi sono indignata
malaparte
15 feb 2012 - 17:05 - #40McEnroe: non scherziamo, dai :)
McEnroe
15 feb 2012 - 17:15 - #41@malaparte
Quale sarebbe lo scherzo?
francesco-x
15 feb 2012 - 17:44 - #42Ma perchè prima Celentano va bene, va bene lo spot e poi dopo non và bene più? Ma quando si scelgono certe cose dove sono i dirigenti RAI!?! Bleah! Se non lo volete non “invitatelo” e basta. No che prima va bene e poi si parla addirittura di questa somma SCIOCCHEZZA del commissariamento! Bah!
francesco-x
15 feb 2012 - 17:46 - #43Scusate, ma ormai poi Celentano c’ è stato! Marano a che kaiser serve! Mica ci serve lui per non fargli fare altri interventi? Boh! Siamo all’ assurdo! Bah! Mi sono scocciato di come viene gestita la TV di stato. Un’ armata brancaleone senza nè arte nè parte!
francesco-x
15 feb 2012 - 17:52 - #44Tra l’ altro ho sentito gli interventi dei due diretti mi pare e sono stati pacati e misurati. Ora invece sembra scoppiato un casino. Bah! Alla fine sarà il solito gioco delle parti che lascierà il tempo che trova come successo con “Vieni via con me”.
francesco-x
15 feb 2012 - 17:53 - #45direttori
francesco-x
15 feb 2012 - 19:14 - #46xvns
badtv
15 feb 2012 - 21:21 - #47Accendiamo il cervello e Spegniamo il festival, boicottiamo questa ennesima buffonata. Ci mancava solo la pantomima di mandare il super leghista Marano a fare il commissario: ma de che? Voglio proprio vedere se ha il coraggio di mandare la pubblicita’ su un monologo sconveniente o su una celentanata DOC. Se lo fa tanto di cappello almeno per la coerenza, se non lo fa e’ solo un fantoccio in più all’ariston. Spero in una rivolta dei cantanti che si impossessino del festival e che caccino i mercanti dal tempio. Vogliamo solo ascoltare buona musica, vedere qualche ospite internazionale e premiare la canzone più bella. “tutto il resto e’ noia”!!!