Sanremo commissariato o soltanto «una mano» da Marano? - A TvBlog risulta che il commissariamento sia anche per i vertici di Rai1

Mauro Mazza - Festival di Sanremo 2012

Antonio Marano sta arrivando al Festival di Sanremo con pieni poteri di intervento. Checché ne dicano Gianmarco Mazzi, che non ha gradito il termine, e Gianni Morandi, che rivendica autonomia, si tratterà di un commissariamento a tutti gli effetti.

Tuttavia, stando a quanto apprende TvBlog, questo è un commissariamento che riguarda non solo la direzione artistica del Festival ma anche i vertici di rete. Perché, a quanto ci dicono le nostre fonti in Rai, fino a ieri il controllo editoriale, quindi il potere di agire sui contenuti di Sanremo, l'avevano proprio il direttore di Rai1 Mauro Mazza e Ludovico Di Meo (vicedirettore con delega a Sanremo).

Dopo quello che è successo ieri sera (e non stiamo parlando certo della provvidenziale rottura della macchina dei voti per la giuria demoscopica), in seguito a una serie di consultazioni informali, Lorenza Lei (sentiti il Presidente e alcuni membri del cda) ha, di fatto, esautorato dal controllo editoriale Mazza e Di Meo.

Stando alle voci che rimbalzano nei corridoi di viale Mazzini e che arrivano fino a noi, la colpa imputata a Mazza e Di Meo sarebbe stata quella di lasciare piena autonomia a Lucio Presta e Gianmarco Mazzi.

Nonostante queste voci, Mauro Mazza prende le distanze dagli artisti e sostiene di essere tranquillo e di attendere Marano, che verrà solo a «dare una mano».

Ma quel che apprendiamo noi fa pensare che lo scenario sia molto, molto diverso e che quel che ci è stato raccontato sia soltanto la punta dell'iceberg. E che da stasera cambieranno parecchie cose.

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