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Tv Talk sull'omosessualità in tv - Costantino della Gherardesca: «Complici dell'omofobia gli attori che non rivelano la loro omosessualità»

Pubblicato: 11 feb 2012 da Malaparte

Tv Talk Omofobia

Costantino della Gherardesca a Tv Talk: «Complici dell’omofobia sono gli attori di fiction, i personaggi dello spettacolo che non rivelano la loro omosessualità». Ecco come l’ospite ha risposto, in studio, a una domanda di Bernardini subito dopo un montaggio a tema, sull’omosessualità in televisione. E sull’omofobia. «Quanta omofobia c’è stata in programmi tipo Sanremo, mi chiedo io?», continua della Gherardesca

Si parla anche del Grande Fratello e delle tipologie di omosessualità rappresentate nel reality: «La produzione italiana», dice della Gherardesca, rispondendo a una domanda di Erika Brenna «non ha mai aderito all’idea originale del format. Quando uno vedeva il Gf inglese c’erano una guerriera africana, un politico di estrema sinistra, una che faceva la prostituta… un esperimento sociale. In Italia ci sono tutti fighetti uguali. Dovrebbero esserci sia l’omosessuale apparentemente maschile sia la macchietta folle. E’ un limite della produzione italiana di questo programma».

Andrea Bellavita dice la sua: «La rappresentazione dell’omosessualità nell’intrattenimento, quando diventa comica, non la tollero esattamente come non tollero la rappresentazione eccessiva dell’eterosessualità maschile e femminile, cioè la gallina e il manzo. Il Gf è un ibrido fra la fiction e l’intrattenimento, ed è diventato quel che più di vicino a Jersey Shore abbiamo in Italia».

Poi si parla di affettività omosessuale, quella che raramente viene rappresentata: della Gherardesca fa presente che lui, per esempio, non vuole aderire al modello di famiglia cattolico, perché non crede in dio. Bernardini fa notare che, raramente, si parla, per esempio, degli omosessuali anziani.

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43 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di maramaramara

    maramaramara

    11 feb 2012 - 16:56 - #1
    6 punti
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    non solo gli uomini di spettacolo, ma le persone di potere in generale non dico sbandierare ma non dovrebbero nasonderlo

  • Profilo di mgk1234

    mgk1234

    11 feb 2012 - 17:00 - #2
    9 punti
    Up Down

    e infatti ogni personaggio internazionale (fuori da queste caverne dove si vive in italia) che fa coming out lo giustifica col non voler + essere con-causa del dolore altrui.
    in modo particolare in merito al suicidio di adolescenti gay, chi fa coming out dice spesso che è stato mosso dal non volerne essere complice.
    in italia tutti i personaggi pubblici (e tutti i commentatori a vario titolo che gonfiano il petto e sentenziano “ma chissenefregaseègay”) se ne fregano della vita altrui e non sentono il minimo legame e “dovere” con la società della quale fanno parte e dalla quale prendono plausi e soldi. un paese di egoisti arroganti e menefreghisti. pensateci la prossima volta che il “re matto” con la superficialità di una bambina di 4 anni dice che si diverte a fare l’ambiguo (e lo dice mentre il polso gli si piega di 240°), o qualsiasi altro personaggio pubblico si nasconde (ma non si nasconde dal prendere soldi e applausi) e voi gli date corda strillando che se è gay sono c..i suoi. perchè nel mondo civile non si vive in tribù come in questo paese senza vergogna e si è un pochino responsabili-correlati con la vita degli altri.

  • Profilo di luro

    luro

    11 feb 2012 - 17:02 - #3
    17 punti
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    è vergognoso che in italia ci sia ancora la distinzione tra etero e gay!

  • Profilo di PiccoloCugino

    PiccoloCugino

    11 feb 2012 - 17:02 - #4
    9 punti
    Up Down

    autori di tvtalk volete far i presunti “conoscitori” della vera indipendenza e autonomia autorale,quando poi siete voi tra i primi che prendete gli imput dall’alto.
    come mai quando c. della gherardesca ha accennato all’”ostracismo” dei gay a san remo e della loro completa inesistenza ,il conduttore ha cambiato immediatamente discorso???…
    fate meno demagogia e retorica! sia rai che mediaset seguono determinati punti irremovibili

  • Profilo di PiccoloCugino

    PiccoloCugino

    11 feb 2012 - 17:08 - #5
    4 punti
    Up Down

    per gli analisti in studio ci vorrebbe un analista in psichiatria….

  • Profilo di border_mind

    border_mind

    11 feb 2012 - 17:08 - #6
    8 punti
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    Garko, Lopez, DeSica, Timi tirate fuori gli attributi e non nascondetevi dietro l’immagine di grandi seduttori. L’Italia non sarà mai un paese civile dove i gay saranno visti solo come delle pazze isteriche alla Malgioglio.

  • Profilo di taenkare

    taenkare

    11 feb 2012 - 17:08 - #7
    4 punti
    Up Down

    un piccolo esempio. Uno dei partecipanti all’ultimo Celebrity Big Brother di Channel 5 in Inghilterra era Gareth Thomas, giocatore di rugby che si e’ esposto ai media con la sua omosessualita’ raccontandone la storia (che sara’ interpretata da Mickey Rourke sul grande schermo). Gareth Thomas ha fatto una bellissima figura essendo se stesso, un gay normalissimo, con una solida famiglia alle spalle, amici, sostenitori e sopratutto un carattere d’oro che e’ stato apprezzato da tutto il pubblico del Regno Unito…basta poco per mostrare cose belle, positive e gay in televisione, basta solo volerlo.

  • Profilo di Scapigliata

    Scapigliata

    11 feb 2012 - 17:11 - #8
    10 punti
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    Notare come la parola VATICANO non sia stata pronunciata nemmeno per sbaglio..

  • Profilo di mgk1234

    mgk1234

    11 feb 2012 - 17:11 - #9
    11 punti
    Up Down

    io non riesco a capacitarmi dell’aura di giornalismo pregiato che si dipinge attorno a tvtalk. conduttore e cosiddetti “analisti” mettono in scena la loro abnorme spocchia (veramente non pensavo fosse possibile una psyco-roba di queste dimensioni nel 2012 ma in italia tutto quello che è retrivo, regressivo, borioso senza motivo è possibile). io li guardo e per metà rimango a bocca spalancata e mi dico “ma no, non è vero, sono caricature, è uno scherzo”, per metà mi fanno spavento. probabilmente ha successo perchè interpreta lo spirito italiano del ca**eggio da bar dove si fa a gara a chi la racconta più grossa e sono tutti dei ct della nazionale (ma almeno quelli non sono tutti stra-laureati in comunicazione e quindi riesci a parlarci e magari a scherzarci pure un po’ perchè alla fine non si prendono così sul serio).
    non una volta che azzecchino un tema veramente spinoso, che vadano a fondo. ma più della loro boria e superficialità quello che invariabilmente mi spaventa è come i telespettatori ci caschino e ne restino affascinati.

  • Profilo di lunatre

    lunatre

    11 feb 2012 - 17:30 - #10
    3 punti
    Up Down

    io non vedo perchè un attore dovrebbe dichiarare la sua sessualità,affari loro, certo è che quando li propongono e ripropongono in ruoli di super “sciupafemmine” diventano leggermente poco credibili..poi Hollywood docet…vedi Rock Hudson che si è dovuto sbaciucchiare e c’è da chiedersi con quale goduria tutte le mejo del firmamento di allora

  • Profilo di fanzel

    fanzel

    11 feb 2012 - 17:30 - #11
    8 punti
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    tv talk era molto gradevole (un tempo) adesso è solo un contenitore spara sentenze con pseudo intellettualoidi freschi di laurea che tendono a filosofeggiare anche sui dati di ascolto, non sopporto la palese superbia del conduttore ne la poca obiettività delle critiche (spesso gratuite) nei confronti della tv italiana e la continua colata di bava nei confronti dei palinsesti statunitensi (per intrattenimento) e britannici (per l’ informazione)

  • Profilo di forever007

    forever007

    11 feb 2012 - 17:30 - #12
    3 punti
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    Piccolo cugino sono completamente d’accordo con te..ma sinceramente costantino non si differenzia poi cosi tanto dalle altre macchiette omosessuali che ci sono in tv, quindi i suoi discorsi in genere sono sempre poco autorappresentativi e ,in questo caso, demagogici, più di quelli di tv talk o altri canali..cioè dire che chi non dice di essere gay è cioè che fa sviluppare l’omofobia per me è una stupidaggine..io penso che l’omofobia si sia diffusa per i precetti cattolici, le ideologie politiche, i pregiudizi contro i gay quando l’aids si chiamava ancora Grid, la presenza di stereotipi, ma cioè se ad es tiziano ferro non avesse mai detto di essere gay, non penso che alla comunità gay cambiava qualcosa..

  • Profilo di fanzel

    fanzel

    11 feb 2012 - 17:32 - #13
    3 punti
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    tornando al tema del post…bè già che si parli dell’omosessualità in questi termini fa capire quanto ancora siamo indietro, ma francamente preferisco mille “macchiette” in tv piuttosto che escort raccomandate e moraliste dalla candida espressione profetica ma che poi sono escort pure loro

  • Profilo di fdv88

    fdv88

    11 feb 2012 - 17:37 - #14
    7 punti
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    Vogliamo l’equiparazione tra omosessialità ed eterosessualità (e prima di essere frainteso io sono al primo ad equipararle..sono dei gusti sessuali nati in natura) ma….chi è omosessuale deve dichiarlo! … … Senza offesa ma se uno è eterosessuale non lo dichiara, perchè è una cosa normale. Bene! L’omosessualità per essere normale non ha bisogno di essere dichiarata….è una cosa normalissima come tante altre (cose che essendo normali, non hanno bisogni di essere dichiarate). Se uno vuole dire che ha una preferenza sessuale verso una persona del suo stesso sesso lo dica pure, ma dovrebbe avere la stessa valenza di quando un lui dichiara di avere attrazione verso una lei o una lei verso un lui..dichiarazioni che non fanno scalpore. L’omofobia, per essere combattuta, non necessariamente ha bisogno di questo. Le preferenze sessuali sono un qualcosa di intimo che non obbligatoriamente devono essere sbandierate!

  • Profilo di lunatre

    lunatre

    11 feb 2012 - 17:37 - #15
    0 punti
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    omofobia nel festival? beh direi proprio di no, hanno cantato tutti se ben ricordo, senza discriminazioni, se non per il talento

  • Commento #16 (-12 punti) - 11 feb 2012 - 17:37 - Apri commento
  • Profilo di violacico

    violacico

    11 feb 2012 - 17:38 - #16 (nascondi)
    -12 punti
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    Che noiosi questi omosessuali… Secondo loro , tutti lo sono e non dichiararlo è un gesto da colpevolizzare..
    Forse esistono persone omosessuali ed eterosessuali che sono riservate e gelose della propria vita privata che non sentono il bisogno di esternare le proprie tendenze sessuali e senza dover essere strumentalizzati non si sa a che pro.
    Che noiosi

  • Profilo di lunatre

    lunatre

    11 feb 2012 - 17:48 - #17
    2 punti
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    poi..nota pratica, se un attore dovesse e mi chiedo perchè, dichiarare le sue preferenze sessuali, non pensate che invece sarebbe discriminato nei ruoli da interpretare?

  • Profilo di delta_Ari

    delta_Ari

    11 feb 2012 - 17:51 - #18
    4 punti
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    Io non credo che si debba imporre le persone di fare coming out, io non ho fatto coming out e mi darebbe fastidio che qualcuno stabilisca per me cosa debba fare della mia vita privata. A me sembra che piuttosto sia da stigmatizzare un omosessuale agiato e senza problemi che si nasconde nel momento in cui si dimostra omofobo o collabora a progetti omofobi. Altrimenti diventa davvero la caccia alle streghe. Piuttosto penso che certi stereotipi veicolati in tv siano pericolosi, ed è inutile pensare che debbano esistere come altri quando evidentemente gli altri in televisione non esistono. Ci sono solo macchiette.
    Ritengo tvtalk un buon programma divulgativo, penso che certe critiche siano ingenerose ed altre interessate. Non sono comunque d’accordo su certe cose e penso che Bernardini abbia fatto bene a ricordare a quel ragazzo che parlava della mescolanza di omo ed eterosessuali nei programmi televisivi che quei programmi li guarda solo lui e pochi altri. Lo stesso discorso del paragone Geppi e Celentano.

  • Profilo di zen

    zen

    11 feb 2012 - 18:01 - #19
    8 punti
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    In un mondo dello spettacolo in cui il gossip fa curriculum (vedi Canalis, ma non solo), il richiamo alla sobrietà per il mondo omosessuale fa ridere. Sprizza ipocrisia da tutti i pori. E il GF è un baluardo dell’ipocrisia, programma volgare ma “per famiglie”, che ricorre a ogni tipo di macchietta, spesso regionale. Cari spettatori del GF, lo sapete che esistono romani eleganti, napoletani taciturni e genovesi spendaccioni?

  • Profilo di forever007

    forever007

    11 feb 2012 - 18:04 - #20
    3 punti
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    si dovrebbe dire che quelle macchiette causano tanto odio verso gli omosessuali (oltre ad un ignoranza di fondo è ovvio)..cioè al Gf tutti i gay che sono andati fino ad ora (compreso Signorini) sono davvero ridicoli,delle persone frivole e stereotipate e quindi gli etero (stupidi) pensano che tutti siano cosi..costantino è solo uno di quelli che rafforza questa tesi..

  • Profilo di lunatre

    lunatre

    11 feb 2012 - 18:10 - #21
    0 punti
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    certo che la tv fa poco onore agli omosessuali, vedi i sopracitati, malgioglio and c.

  • Profilo di forever007

    forever007

    11 feb 2012 - 18:14 - #22
    1 punto
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    cioè ja poi parliamo di una persona che giustifica il fatto di non volersi creare una famiglia dicendo che è contro i precetti cattolici ed è ateo..è davvero un finto intellettualoide che si prende troppo sul serio..

  • Profilo di taenkare

    taenkare

    11 feb 2012 - 18:41 - #23
    3 punti
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    Allora…l’omosessualita’ in televisione da quanto ne so io fino ad ora viene trattata con personaggi macchietta tipo Malgioglio, Platinette, lo stesso Signorini (signora da ringhiera pettegola e molto provinciale), vari elementi da Grande Fratello molto effemminati e stereotipati e chi piu’ ne ha piu’ ne metta. Partendo da questo…uno dovrebbe richiedere alle persone di spettacolo e sulla scena pubblica di essere aperti rispetto alla propria vita sentimentale. Non perche’ alla gente interessi cosa fanno sotto le lenzuola ma perche’ essendo personaggi pubblici e godendo di una esposizione che si cercano e che cercano di mantenere con storie, interviste etc etc dovrebbero anche essere aperti nel dire “si, mi piacciono, donne, mi piacciono uomini, etc”.
    Il fatto che sia importante per la societa’ e’ perche’ molti di questi possono essere esempi positivi per tutti. Per molto omosessuali che si sentono frustrati e costretti ad una vita nell’ombra, altri che si vergognano ed anche per molti eterosessuali che forse capirebbero meglio che alla fine le scelte sentimentali delle persone sono le stesse che facciamo in gelateria (si, l’ho scritto)…c’e’ a chi piace il gelato alla fragola, ai lamponi e ai mirtilli ma nessuno si scandalizza delle scelte altrui in gelateria…dovrebbe essere cosi’ anche nella vita. In molte societa’ si sta arrivando a questo proprio grazie ad un’esposizione mediatica di esempi e personaggi che non ripetono gli stereotipi piu’ tradizionalisti e negativi dell’omosessualita’.
    Poi il problema che invece si riscontra in ITalia in televisione e’ che se un Giletti o un Carlo Conti od un Lopez o un Gabriel Garko dovessero dichiarare che loro preferiscono avere storie sentimentali con uomini (e veramente non lo so ma si sentono sempre le stesse voci per queste persone) questi potrebbero vedersi i propri contratti terminati e non lavorare piu’…quindi il problema ritorna ai vertici…ai posteri l’ardua sentenza…

  • Profilo di PiccoloCugino

    PiccoloCugino

    11 feb 2012 - 18:57 - #24
    2 punti
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    C della gherardesca aldila’ che è una “caricatura” di mediaset , ha comunque ammesso che le vere responsabilita’ di questa velata e costante discriminazione in tutti i palinsesti italiani partono dai vertici politico-televisivi.
    Non è interessante e rilevante l’argomento gay ,ma il sistema che è pilotato a convenienza dei vertici.cosa che se ne dovrebbe parlare ai dibattiti politici in tv in un paese civilizzato anziche del terrorismo psicologico’ con le “panzane” sul maltempo o le la soap di schettino…..

  • Profilo di Cunegondo

    Cunegondo

    11 feb 2012 - 18:59 - #25
    0 punti
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    concordo con tutto ciò che ha scritto delta_Ari nel commento #18.

  • Profilo di heinz

    heinz

    11 feb 2012 - 19:04 - #26
    1 punto
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    Io rimango basito quando dicono che nelle fiction invece il problema non c’è più… persino in “Tutti pazzi per amore” e “Un medico in famiglia”, citate come baluardi di progressismo, le linee narrative con realtà omosessuali riguardano sempre personaggi molto secondari (lo stesso avviene in “Caterina e le sue figlie”) o non proprio positivi (il cattivo di “Sangue caldo”), stranamente non si scopre mai gay il capofamiglia o il suo figlio primogenito, salvo che non se ne faccia un tema sociale da divulgare/abilitare come Vivaldi il junior di Buzzanca o Rosanna Banfi ne “Il padre delle spose”…

  • Profilo di nikol76

    nikol76

    11 feb 2012 - 19:05 - #27
    3 punti
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    come un attore etero puo’ interpretare un ruolo di gay, perché un gay dovrebbe essere poco credibile se interpreta un etero?! si chiamano attori proprio perché rivestono dei ruoli.
    altrimenti per interpretare una prostituta dovrebbero arruolare solo le prostitute vere… ?!
    io sinceramente mi sono rotta di questo constantino. a me sembra che lui rosica per il fatto che lui si è esposto, mentre gli altri non vogliono farlo.
    ma saranno fatti loro?!
    ho apprezzato quando tiziano ferro ha fatto l’outing. però non mi piace il fatto che adesso si insiste su questa cosa. è gayu? ok. ha fatto outing, ha scritto anche un libro? ok.
    mò basta però! è un cantante. punto.

  • Profilo di delta_Ari

    delta_Ari

    11 feb 2012 - 19:06 - #28
    3 punti
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    Poi sono d’accordo con quel critico che diceva che la bisessualità sia ancora più difficile d’accettare dell’omosessualità, così come è più difficile accettare (per un eterosessuale, uomo o donna che sia)che un omosessuale sia l’idraulico della porta accanto piuttosto che Malgioglio.

  • Profilo di PiccoloCugino

    PiccoloCugino

    11 feb 2012 - 19:10 - #29
    2 punti
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    l’unica nota positiva del programma è stata la spiegazione di come funzioni il sistema televisivo tedesco statale fondato al suo origine da commissioni di controllo composte da persone di varie fasce sociali per eta’,sesso,orientamento politico,religioso e sessuale..
    in italia tra un secolo sara’ possibile avere un sitema simile???

  • Profilo di diamante84

    diamante84

    11 feb 2012 - 19:27 - #30
    1 punto
    Up Down

    Dirlo è relativo!

    La gente è molto scaltra: alla fine siamo italiani e l’inciucio è cosa nostra!

    Molti scapoloni del piccolo o grande schermo sono presi di mira nella sala d’aspetto di un medico o in un bar: ma è un gossip sterile e morboso! Non penso che se un artista dichiara in video la propria omosessualità possa essere d’aiuto a qualcuno. Molto spesso queste dichiarazioni producono solo soldi per chi ne è protagonista e questo è molto triste. La gente continuerebbe a ricamare con qualche elemento in più. La vita privata deve rimanere tale. Io penso che gli artisti non dovrebbero ostentare la loro virilità ma dovrebbero produrre arte e quindi civiltà.
    La sessualità è diventata più importante della personalità di un individuo e del cuore del medesimo. Perchè ci dividiamo ancora in categorie e non ci accorgiamo che i diritti sono universali e che la dignità non ha sesso?

  • Profilo di teve

    teve

    11 feb 2012 - 19:29 - #31
    1 punto
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    secondo me non è necessario fare coming out!….se un attore è etero o meno non importa a nessuno!…l’importante è che sia un buon attore….poi nella sua vita privata fa quel che vuole!….

    l’italia è un popolo di pettegoli …quindi fa gola a molti sapere quale personaggio pubblio è omosessule!…

  • Profilo di teve

    teve

    11 feb 2012 - 19:32 - #32
    0 punti
    Up Down

    gli stereotipi che ci vengono proposti in TV non rispondono alla realtà ( o per lo meno non sono la maggioranza)…per fortuna!

    Malgioglio con il suo fare da “checca isterica” ci ha costruito una carriera intera

  • Profilo di Phil25

    Phil25

    11 feb 2012 - 19:42 - #33
    4 punti
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    Sono d’accordo con lui. Attori e cantanti famosi, rivelando la propria omosessualità aiuterebbero un sacco di persone che hanno problemi a rivelarlo ai propri genitori o ai propri amici etc

  • Profilo di lunatre

    lunatre

    11 feb 2012 - 20:09 - #34
    1 punto
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    suppungo che un genitore e un caro amico non abbiano bisogno di nessuna dichiarazione, quando vuoi bene veramente conosci l’intimo di chi ti è caro senza nessuna esternazione, e lo appoggi incondizionatamente

  • Profilo di badtv

    badtv

    11 feb 2012 - 21:08 - #35
    2 punti
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    se vogliamo che i gay siano considerati persone “normali” non facciamone degli eroi nè dei martiri, tantomeno fenomeni da baraccone televisivo. ogni volta che vengono fuori le polemiche sui gay se ne evidenzia la presunta o reale diversità, a seconda dei punti di vista.

  • Profilo di incantesimo123

    incantesimo123

    11 feb 2012 - 21:34 - #36
    1 punto
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    la massa non puo’ pensare che esistano gay che si comportano in modo sereno, semplice, quasi banale…la massa deve pensare alle macchiette sterotipate che vengono puntualmente proposte dallo squallore del grande fratelllo

  • Profilo di sabry83tp

    sabry83tp

    11 feb 2012 - 21:37 - #37
    1 punto
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    i primi ad avere pregiudizi su di noi siamo noi diretti interessate…sempre a puntare il dito se uno è effemminato o quant’altro…come pretendiamo di essere considerati normali se siamo i primi a non considerarci normali e a criticarci… che vi frega se uno è maschile o meno…mica vi tolgono il pane dalla bocca…

  • Profilo di corrado

    corrado

    12 feb 2012 - 00:12 - #38
    3 punti
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    Io ho parlato con i miei genitori della mia omosessualità proprio quando in italia non si parlava che del coming out di tiziano ferro. altrimenti credo non lo avrei mai fatto anche se i miei lo avevano sempre sospettato. in questo caso serve il coming out dei personaggi noti, soprattutto nel caso del cantante perchè aveva pensato anche al suicidio, ma non deve essere una costrizione. uno deve essere libero di vivere come meglio crede la sua intimità senza necessariamente far sapere agli altri con chi va a letto.

  • Profilo di mats

    mats

    12 feb 2012 - 02:53 - #39
    0 punti
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    Concordo pienamente soprattutto nel punto in cui parla del GF

  • Profilo di bestia_con_stile

    bestia_con_stile

    12 feb 2012 - 19:12 - #40
    0 punti
    Up Down

    stavo leggendo ogni commento, ma poi ho deciso di smettere di leggere e intervenire anche io da esponente di arcigay.. e non semplice tesserato.. innanzitutto quando costantino parla di omofobia in ambienti apparentemente tolleranti o liberi, si riferisce all’omofobia interiorizzata secondo la quale un omosessuale tace la propria omosessualità per paura che il coming out possa danneggiarlo, per paura che qualcosa nella sua vita cambi in peggio.. e in italia questo succede molto spesso proprio a causa delle situazioni politico-sociali che in italia non sono rare.. ciò che molti non riescono a capire, e leggendo questi commenti me ne rendo sempre più conto, è che avere paura d essere sè stessi porta gli altri a credere con maggiore forza che allora si sta nascondendo d essere “sbagliati”.. dire “sono gay ma questi sono c…i miei” non è necessariamente ostentare.. prendiamo esempi pratici: massimo lopez ha fatto coming out almeno un decennio fa e tiene la vita privata nascosta, tiziano ferro non la ostenta, della gherardesca stesso è omosessuale dichiarato ma non fa nulla per cavalcare l’onda essendo solo sè stesso.. e non perchè rientra caratterialmente in una tipologia allora non può dire che forse si cavalca l’onda dei media ponendo l’attenzione solo su quella.. credo che stiate solo continuando con la demagogia inutile dimenticando che avere discrezione non vuol dire mentire su quello che si è!

  • Profilo di geno82

    geno82

    13 feb 2012 - 03:40 - #41
    0 punti
    Up Down

    Ha ragione Costantino! L’ho sempre letto volentieri anche qui su tvblog.
    E’ ovvio che uno come lui che ha sempre parlato contro la Chiesa e per i diritti civili non fa il gioco dell’omofobia; contrariamente a quei bellimbusti che fingono di essere eterosessuali nei settimanali di gossip per non perdere soldi o ruoli nelle fiction.

  • Profilo di kerplunk

    kerplunk

    13 feb 2012 - 04:00 - #42
    1 punto
    Up Down

    Ha fatto bene della Gherardesca a ricordare da dove proviene la censura. Mica lo dicono a Tv Talk sennò!!

  • Profilo di beniaminom

    beniaminom

    13 feb 2012 - 12:25 - #43
    0 punti
    Up Down

    bravo a ricordare anche l’assenza di gay anziani dichiarati (anche se molti esperti musicali che vanno su rai uno lo sono e in maniera evidenti) - come quei miti di Gilbert and George per esempio. possono essere personaggi molto divertenti.

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