Serena Dandini non è preoccupata per gli ascolti di The Show Must Go Off: "La rete mi sostiene"

Serena Dandini The show must go off
The Show Must Go Off, il nuovo programma di Serena Dandini su La7, non può essere sicuramente considerato un successo, un po' come tutte le recenti prime serate della rete. Alla qualità non corrisponde la quantità degli ascolti, verrebbe da dire, ma alla Dandini, per ora, la cosa non preoccupa. Intervistata da Repubblica, anziché basarsi sui semplici dati numerici - che sabato scorso hanno registrato 860mila telespettatori, 3.38% di share -, pone l'accento sulla crescita:

Per me non è un flop. E non sono delusa, perché la mia sfida è in corso, non è detta l´ultima parola. Illuminare il sabato sera a La7 è come far luce in una caverna: lì finora c´era il nulla, l´uno per cento degli ascolti. Io faccio il 3-4% degli ascolti del sabato sera, gli spettatori sono pochi, ma la rete mi sostiene. Non è la prima serata di RaiUno, non si può avere tutto e subito

La Dandini, insomma, vede il bicchiere mezzo pieno. E non ha nemmeno tutti i torti, visto che piazzare uno show come il suo il sabato sera è stata una scelta suicida su due fronti: una concorrenza spietata e un target di riferimento, quello "giovane", che solitamente non rimane in casa davanti al piccolo schermo. Toccare il 4% quindi non è poi così male (anche se il buon vecchio Ispettore Barnaby non faceva l'1% come sostiene la conduttrice).

Le viene chiesto se, per attirare qualche spettatore in più, verranno apportate delle modifiche al programma. La Dandini non ha dubbi:

Contro il successo di Italia´s got talent possiamo ben poco. Voi dite che abbiamo fatto “flop”, in verità stiamo aprendo una nuova strada. La mia risposta è: non faremo modifiche per inseguire gli show nazionalpopolari del sabato sera. The show must go off ci piace così, è pieno di cose nuove, originali, ci vuole tempo per far arrivare il pubblico. Ma se girate su Youtube vedrete quante cose nostre circolano.

Peccato che con i video di Youtube non si "campi", anche se la rete al momento non pare avere dubbi sul mantenimento del programma nella serata del sabato:

Il direttore Ruffini mi ha assicurato che non chiuderemo, per ora non si parla neppure di trasloco in altra fascia oraria. Certo, sono disposta a parlarne con l´azienda, ma per tigna ora restiamo di sabato sera. Noi lottiamo per crescere in ascolti. L´amministratore delegato Stella finora è contento per la pubblicità che portiamo

Va bene rimanere per "tigna", però prendere in considerazione l'ipotesi di cambiare serata non significa uscire sconfitti dalla lotta, ma prendere atto che piazzando lo show di sabato, giornata che attualmente ha gli ascolti più alti della settimana, si sono fatti alcuni errori di valutazione. Perché non provare con la domenica, spostando al sabato le serie tv?

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