Isola dei famosi - Lettera di un cineblogger

Isola dei FamosiA proposito della puntata di ieri sera (la quarta, con la puntuale e faticosa cronaca di Debora, che utenti e collaboratori di TvBlog non possono non ringraziare) de L'Isola dei Famosi riceviamo e pubblichiamo più che volentieri una lunga mail di un collega di Cineblog. Ai lettori, per ora, il compito di rispondere. Io, personalmente, trovo che le argomentazioni che seguono siano abbastanza coerenti, pur dimenticando una questione fondamentale: il reality è carne da macello, e il vip che vi si presta lo dovrebbe sapere fin troppo bene.

Strano che un cineblogger, però in veste di puro spettatore, scriva a TvBlog, si potrebbe dire.
E soprattutto ancora più strano se si tratta di un reality. Ad ogni buon conto, quello che si è visto stanotte (ormai è mezzanotte passata...) supera il limite dell'inimmaginabile. E pensare che forse in tv eravamo abituati a tutto, ma in questo è ancora peggio, se è possibile parlare di peggio. "Isola dei famosi", in particolare il caso di Domiziana Giordano. Da dove partire? Non dal fatto che il reality è vero o finto. Presumiamo sia "abbastanza" vero. E allora la cosa diventa gravissima, in quanto abbiamo assistito ad una delle peggiori conduzioni
della storia delle televisione, ed è un peccato dirlo proprio sulla signora Ventura Simona, stasera tutt'altro che signora.

Esternare palesemente antipatie e simpatie a volte è impossibile non farlo, ma trattenersi, soprattutto in casi che potrebbero definirsi gravi, sarebbe anche lecito allo spettatore aspettarselo da parte di una conduttrice. Domiziana Giordano è un personaggio scomodo, esce totalmente fuori dai canoni del reality trash ed io in prima persona non capisco come mai abbia voluto parteciparvi (come non mi capacito del perchè una signora come Katia Ricciarelli, fresca addirittura del Nastro d'Argento per la sua splendida interpretazione ne "La seconda notte di nozze" di Avati, abbia partecipato a "La fattoria"), ma tant'è.
Sì, è vero, certi suoi atteggiamenti esagerati possono dar fastidio, e il suo continuo ribadire il concetto dell'"essere artisti (concettuali)" può irritare, per non parlare della risata al limite dell'allucinato. Ma
forse un pochino se lo può permettere: ha lavorato con Monicelli, Tarkovskij, Godard, ha lavorato a fianco della coppia Cruise-Pitt in "Intervista col vampiro" di Jordan, e altro (Film.Tv la definisce così: "la
Giordano ha una presa scenica che la rende unica nel panorama italiano").


Questo in campo cinematografico, che mi compete forse un pochetto, il resto, come i lavori teatrali -se ne ha fatti, ma non ne dubito-, non lo so.

Durante il talk-show dedicato all'autoeliminazione della Giordano ne succedono di tutti i colori: Ceccherini Massimo avrebbe, prima della partenza per la famigerata isola, attaccato fisicamente l'attrice gettandole
in faccia un piatto. Che Ceccherini non fosse un gran signore il grande pubblico ben lo sa, ma questo non deve assolutamente essere alibi per poter applaudire -perchè alla fine, tra i vari giri di parole della signora
Ventura, così è stato- e difendere un gesto del genere.

Nonostante testimonianze valide di altri concorrenti, la troupe del programma se n'è uscito fuori con un Brosio improvvisato paladino della giustizia a dichiarare di essere convinto al 100% di non aver mai visto una scena del genere. Inutile ribadere che il pubblico caciarone si dava a imbarazzanti cori alla "Si-mo-na! Si-mo-na!". Che ovviamente, non c'è manco il caso di dirlo, palesa apertamente tutta l'amicizia nei confronti di Ceccherini. Ma vedendo tale trashume mi è venuta immediatamente voglia di gettarle un iatto in faccia, non so perchè, ma visti i discorsi in serata non dovrebbe affatto prendersela.

Gabriele C.
www.cineblog.it

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