Jake e i Pirati dell'Isola che non c'è vince agli Annie Awards

Jake e i Pirati dell'Isola che non c'è vince l'Annie Award

La serie "Jake e i Pirati dell'Isola che non c'è" (Jake and the Never Land Pirates) va in onda su Raidue dal lunedì al venerdì alle 7.05 (domani va in onda l'episodio "Il mistero dell'uovo d'oro"). Ma il cartoon, già visto su Disney Junior e composto da 27 episodi, ha vinto un Annie Award come Miglior produzione animata televisiva tra le serie prescolari solo un paio di giorni fa.

Sarà di buon auspicio per l'Oscar? Non so, ma la serie merita tanto che dal 13 febbraio negli States parte la seconda stagione con il primo episodio dal titolo "Peter Pan Returns" che si preannuncia ricco di sorprese.

Il cartoon trae ispirazione da "Peter Pan", il classico Disney, e ha come protagonisti un gruppo di bimbi "sperduti", i bambini orfani accolti da Peter Pan sull' 'Isola che non c'è', i piccoli che non volevano crescere. Il gruppetto è capitanato da Jake che si imbarca sulla nave Bucky, per dare la caccia al prezioso tesoro. Nel corso delle loro avventure, i ragazzi Jake, Izzy, Cubby imparano a fare gioco di squadra, a trovare una soluzione ai problemi, a fare attività fisica, a divertirsi sostenendosi l'un l'altro.

Nelle avventure fanno di tutto per sfuggire a Capitan Uncino e Spugna (personaggi presenti nel film di Peter Pan) e alla nave Jolly Roger, grazie anche all'aiuto di Scully, il pappagallo "da guardia". I ragazzini si guadagnano dobloni d’oro che appaiono ogni volta che risolvono un dilemma corsaro, gli stessi che poi rimetteranno nel forziere del bucaniere a fine avventura.

I bambini sono accompagnati nel corso degli episodi da simpatiche canzoncine, e spinti ad interagire con i piccoli pirati protagonisti che sollevano sempre enigmi o domande. I piccoli telespettatori sono felici di accompagnare il terzetto nella ricerca del tesoro, mentre attraversa una palude piena di insidie, si avventura in caverne sconosciute, si getta giù per la cascata.

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