Maurizio Crozza, bardato per affrontare i giorni della Merla, apre, come di consueto, la puntata di Ballarò.
Prima che inizino servizi e dibattiti, Crozza commenta le notizie della settimana, ma appare, questa volta, poco ficcante. Dev’essere che, come dice lui stesso «a me quando girano le balle, rischio di essere poco comico». Dev’essere che la realtà è sempre meno buffa e allora, anche sentita commentata da Crozza, fa meno ridere e fa venir sempre più l’amaro in bocca.
E’ a Enrico Letta (Pd), che Crozza dice di diventar poco comico, nell’unico pezzo davvero divertente del monologo di ieri, ovvero il comico che se la piglia con la Melandri e con il furto di 13 milioni di euro al Pd: «Ma perché i partiti hanno così tanti soldi, Letta? Una volta nei partiti, per finanziarvi, avevate l’auto-tassazione. Ora avete l’auto blu».
E poi, però, le battute lasciano il posto all’amarezza ancora una volta.
«Un bel rimorso elettorale, non l’avete mai?», chiede Crozza ai politici. «Voi prendete il rimborso elettorale prima di governarci. Ora che c’è il governo tecnico, bene, rimborsateci voi».
docstefano
01 feb 2012 - 10:41 - #1ma perchè di solito fa ridere? a volte, non sempre. fa più sorridere, che è diverso.
aldebaran85
01 feb 2012 - 10:46 - #2quando leggo il cognome letta oppure veltroni o altri mi viene un mal di pancia tremendo
laura n.
01 feb 2012 - 11:34 - #3verità sacrosanta, bravo crozza, cosa interessa a questi politici dei veri costruttori del paese, ossia i lavoratori, a loro interessa solo il loro portafoglio, pensa che grave danno stanno facendo all’italia, questa è ignoranza doc!!!! serve solo una rivoluzione con la ghigliottina. fuori tutti!!!!!!
Spyder Jackets
02 feb 2012 - 05:22 - #4These are all inter-related facets and fundamental to one another. Much of this, in the end, is rooted in tradition, as tradition is another means of expression and symbolism.