
La Rai è in attesa di ricevere la bozza di contratto definitiva relativa alla partecipazione di Adriano Celentano al Festival di Sanremo.La bozza, come concordato nella tarda serata di ieri, doveva pervenire entro la mattinata. A questo e all’apporto artistico di Adriano Celentano al Festival, la Rai era e resta fortemente interessata. Nessuna attenzione, invece, l’Azienda intende prestare ai pettegolezzi che sembrano inspiegabilmente prevalere in queste ultime ore.
Arriva a stretto giro di posta la risposta di Gianmarco Mazzi ad Adriano Celentano. E, clamoroso, il direttore artistico del Festival di Sanremo ammette tutto. E a fugare i dubbi delle voci - mai ufficiali - che avrebbero voluto il molleggiato e i suoi giocare al rialzo nella trattativa.
Tanto per cominciare, rispondendo alla missiva di Celentano, diffusa via web, Mazzi si rivolge anche alla Rai. Chi l’avrebbe mai detto? Con queste missive pubbliche che imperversano sul web, Saremo sta diventando davvero Social. Ma in un modo che nessuno poteva immaginare.
Ecco cosa scrive Mazzi:
Caro Adriano, mi sono molto impegnato in questi mesi per la tua partecipazione al prossimo Sanremo. A questo punto capisco che mi devo impegnare per difendere qualità e quantità del mio lavoro e mi rivolgo alla RAI. Rivedere, dopo otto anni, Adriano Celentano in tv e sul palco di Sanremo, anche con Gianni Morandi, rappresenta per la RAI e per me un successo artistico, professionale e commerciale. Se penso agli appelli fatti, tra gli altri, da un grande come Fiorello per avere Adriano nella sua trasmissione e al giusto sostegno dato dalla RAI, dico che da parte dell’azienda per cui sto lavorando mi sarei aspettato più entusiasmo.
Poi il racconto dei primi intoppi (e un po’ di chiarezza sul compenso del molleggiato, che La Stampa, duramente attaccata da celentano, riportava come pari a un milione e duecentomila euro. Cifra che pare nient’affatto veritiera).
Fino a un certo punto le trattative parevano indirizzate nel verso giusto, gli accordi sul compenso chiusi in linea con il mercato attuale, addirittura al di sotto di compensi erogati negli anni scorsi per un evento importante come Sanremo (in ottemperanza alla corretta politica di contenimento dei costi imposta dalla crisi e voluta dal direttore generale Lei) e Celentano ha potuto iniziare a lavorare. Poi sabato scorso mentre mi trovavo con lui, in attesa delle prove con Morandi, qualcosa si è inceppato. Primo segnale, il direttore di Raiuno mi comunica per iscritto che la RAI ha bloccato la programmazione dei promo su Celentano (già, a mio avviso, stranamente sotto tono, cosi’ come quella su Sanremo in generale rispetto allo scorso anno e a campagne viste di recente). Mi sembrava una decisione platealmente ostile e autolesionista, in una fase di trattativa ormai avanzata.
Quindi, ecco il dictat di Lorenza Lei - che ieri era stato categoricamente smentito dalla Rai, come ricordavamo:
Poi mi comunica, sempre per iscritto e in modo inequivocabile, “la Lei dice Celentano è fuori”, fatto confermatomi telefonicamente dall’avvocato Fiorespino che riferisce dell’invito della direzione generale a cercare “un’alternativa a Celentano”. Rispondo all’avvocato con un silenzio costernato.
E ancora, la questione della libertà editoriale di Celentano:
E inizio a parlare con Adriano per rimontare, per cercare di capire la situazione e provare a ricomporla. Le questioni apparivano sostanzialmente due e riguardavano le interruzioni pubblicitarie (su cui abbiamo individuato presto una soluzione accettabile da Celentano e proponibile alla Rai) e la libertà autoriale, tema su cui mi sentivo particolarmente sicuro avendo avuto rassicurazioni dai vertici RAI e nessuna smentita alle dichiarazioni fatte in occasione dell’annuncio di Celentano. A questo punto ho letto la bozza del contratto, mostratami da Claudia Mori, e in particolare l’art. 8: “Noi (ndr Rai) garantiamo che avete discrezionalità ed autonomia sui contenuti dell’intervento delle performances del Sig. A. Celentano, che saranno concordati, unitamente alle modalità della partecipazione dell’artista alla manifestazione in oggetto, con i competenti uffici. Pertanto tutte le decisioni inerenti la impostazione e strutturazione degli interventi del Sig. A. Celentano, relativamente alla fase preparatoria spetteranno a Voi.” Celentano mi ha guardato e mi ha detto “secondo te, che dice questo contratto, sono libero o non sono libero?”. Non ho saputo rispondere.
E’ libero, chi deve concordare i propri interventi con “uffici competenti”? No. Non lo è. Anche perché ciascuno è responsabile di quello che dice, fino a prova contraria. Ed è surreale, il controllo preventivo.
Foto | © TM News
La lettera prosegue così:
Il seguito è cronaca recente di colpi e contraccolpi e io sono molto irritato perche’ tutto questo danneggia anche il mio lavoro di direttore artistico che ha a cuore il successo della manifestazione. Sono pagato per quello e quello voglio raggiungere, cosi’ come ho sempre fatto negli anni. Per il resto non esprimo giudizi anche se mi piacerebbe tanto sapere quali uffici, e quali ufficiali, dovrebbero concordare i contenuti dell’intervento di Celentano. Non mi fido, preferisco che Celentano (lo conosciamo tutti da sempre) dica quello che vuole, anche perché in diretta può farlo liberamente, e a me (come a chiunque altro) sia data la possibilità di rispondergli se non sarò d’accordo. Il che e’ anche probabile.
Se fino a questo momento le dichiarazioni “dure” provenivano solo dal clan Celentano, l’esternazione di Mazzi mette la Rai spalle al muro e costringe Viale Mazzini a rispondere in maniera congrua e puntuale a tutte le questioni sollevate dal cantante e dal direttore artistico del Festival. Ci aspettiamo che la cosa avvenga, non più attraverso voci ma attraverso comunicati ufficiali.
stefan50
24 gen 2012 - 18:19 - #1Clamoroso, Celentano ha tutte le ragione del mondo a questo punto!!!!!
max_86
24 gen 2012 - 18:20 - #2insomma a celentano hanno dato il ben servito e sono contento ke uno cm mazzi non faccia il lecchino e tiri fuori tutta la verità…Lorenza Lei è peggio di Masi….ci lamentavamo tanto di lui ma la signora in questione è fatta della stessa identica pasta, se non peggiore…io sinceramente non ho parole e cm mazzi ho notato anche io ke qst anno il festival è molto meno pubblicizzato rispetto agli altri anni…spero ke il pubblico dia una bella risposta e faccia registrare ascolti record al festival….di qst dirigenti rai nn se ne puo piu davvero!!!!!
malaparte
24 gen 2012 - 18:20 - #3Nanni_: mi pare che il commento non centri il punto delle ammissioni di Mazzi.
stefan50
24 gen 2012 - 18:20 - #4Benigni non ha mai avuto pubblicità nei suoi interventi così come i più grossi artisti che si esibiscono sul palco.
Ma evidentemente non è questione di pubblicità per non torvare accordi di mediazione e dire nettamente “Celentano è fuori”
stefan50
24 gen 2012 - 18:21 - #5Mazzi è stato un galantuomo. Questa lettera nessuno l’avrebbe scritta…
stefan50
24 gen 2012 - 18:27 - #6Ma riesci a leggere Nanni?
Celentano non avrà 1 milione di euro ma molto meno, si era trovato un accordo per la pubbicità a detta di Mazzi , il porblema riguarda la libertà di espressione che quella clausola non concederebbe.
malaparte
24 gen 2012 - 18:31 - #7Veramente, il problema riguarda soprattutto quel «la Lei dice che Celentano è fuori».
salendtina
24 gen 2012 - 18:32 - #8lorenza lei ovvero l’agonia della rai. da telespettatori ringraziamo
stefan50
24 gen 2012 - 18:32 - #9“concordati, unitamente alle modalità della partecipazione dell’artista alla manifestazione in oggetto, con i competenti uffici. Pertanto tutte le decisioni inerenti la impostazione e strutturazione degli interventi del Sig. A. Celentano, relativamente alla fase preparatoria spetteranno a Voi.”
Luca e Paolo fecero quelle parodie senza che nessuno sapesse nulla.
Celentano deve concordare tutto ed essere controllato dagli uffici competenti ( chissà quali sono)
Questo si evince dalla lettera
stefan50
24 gen 2012 - 18:33 - #10Esatto.Manca un passaggio che spieghi perchè la Lei dica “Celentano è fuori” così di botto senza margini di trattativa mi pare
stefan50
24 gen 2012 - 18:41 - #11Qulcuno sta mentendo..ed il problema parte dalla Lei altrimenti Mazzi non avrebbe confermato certe cose anche affermando che l’avvocato che gli intimava di cercare subito alternative a Celentano.
Lei=Masi
pattok
24 gen 2012 - 18:45 - #12io l’avevo detto fin da subito che questa Lei puzzava… a lei interessa solo fare l’interesse dei suoi capi (che tra l’altro sono ignoti (?) ma ci sono) e non le interessa fare della rai un’azienda di successo.
invece Masi era un fifone incapace con capi ben noti ma almeno i programmi più scomodi (che erano sempre quelli più forti) li teneva eccome…
ora mi sa che la Lei è molto più incapace,non vuole aiutare l’azienda ma aiutare qualcun altro.
spero pubblicheranno i dati degli ascolti dell’ultimo anno Masi e del primo anno Lei per vedere l’abisso tra i due…
white
24 gen 2012 - 18:46 - #13sono pazzi
stefan50
24 gen 2012 - 18:47 - #14Manager esterni per la Rai che facciano gli interessi dell’azienda e non di altri.
Spero che Monti si occupi di questa vicenda a breve
stef85
24 gen 2012 - 19:04 - #15Uhm… questo Sanremo sta nascendo con delle premesse che non mi piacciono affatto. Prima la scelta insensata delle 2 vallette con tanto di licenziamento, poi la selezione della categoria Giovani che ha premiato canzoni orrende, adesso tutto questo caos attorno alla partecipazione di Celentano… tutta questa importanza (eccessiva) data a Celentano mi da l’impressione di essere la classica “pezza” per coprire una mancanza di sostanza. Cioè, scusate, impostare una promo partendo da Celentano anzichè dal Festival con la frase “Sanremo 2012: Adriano c’è” come se fosse l’UNICA attrazione è normale??
Secondo me il successo o meno di questa edizione dipenderà quasi interamente dalla qualità delle canzoni dei Big, se sono deboli quelle, non credo andrà bene.
nico-lab
24 gen 2012 - 19:27 - #16Parafrasando il detto “Demotivational”:
*Sanremo 2012: ne state facendo suspance molto bene* :)
Franco2bis
24 gen 2012 - 19:29 - #17Signore/i della Rai, guardate che se Celentano non partecipa non ci strappiamo mica i capelli! Anzi, un Festival più snello, con più musica e meno ospiti che appesantiscono lo spettacolo, sarà più gradito.
Giugiola
24 gen 2012 - 19:45 - #18Mazzi è un grande ma anche un gran furbetto, con la lettera è riuscito a mettere nell’angolo la dirigenza Rai ma ha anche inchiodato Celentano alle sue responsabilità di Artista, meglio di così non poteva fare!!
thedark
24 gen 2012 - 20:02 - #19Bah la vedo male per questo festival…se queste sono le premesse…
Beat_Of_My_Drum
24 gen 2012 - 20:07 - #20Perché non puntare su altri ospiti?
Potrebbero invitare artisti come Lana Del Rey, Kasabian, Adele, Florence and the Machine e per le ragazzine il gruppo One Direction.
TrueTV
24 gen 2012 - 20:28 - #21Mazzi dopo questa guadagna mille punti di stima.
Gran mostra, anche perchè ora costringe la Rai a sottostare alle regole di Celentano, per evitare brutte figure.
E chi chiede altri ospiti… Meglio che non commento, Celentano manca fin troppo da uno schermo Televisivio.
paulucci
24 gen 2012 - 20:49 - #22Bah, non ho parole…
santiagooc
24 gen 2012 - 20:57 - #23Tutta pubblicità per far crescere l’evento…dovremmo averci fatto le ossa ormai….
simone85
24 gen 2012 - 21:03 - #24Vi prego, non cercate un’alternativa a Celentano. Buttatelo fuori e usate il tempo risparmiato per farci andare a letto a un’ora decente, invece di tappare il buco con ospiti improbabili dell’ultimo momento.
luro
24 gen 2012 - 21:04 - #25QUANTE SCENATE INUTILE! SI SA CHE VERRà. FANNO COSì PER ALZARE GLI ASCOLTI…
stef85
24 gen 2012 - 21:36 - #26Cmq sono d’accordo, Mazzi sta gudagnando molti punti ultimamente, prima con il licenziamento della Ecclestone, adesso con questa lettera
Liukss
24 gen 2012 - 21:55 - #27VERGOGNA Lei…VERGOGNAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
E poi dobbiamo pagare ancora il canone per vedere Sbianchetta, Ferrara, Vespa e co??
VERGOGNA
guiduccio
24 gen 2012 - 23:49 - #28sono guiduccio da Roma. Adriano Celentano e’ giusto che vada a Sanremo e parlare deii problemi del mondo di oggi. Spero che Adriano parli dei problemi della societa’ di oggi, tra i quali le liberarizazioni e altro. Cordialmente Guiduccio da Roma.
gennaio21
25 gen 2012 - 01:04 - #29MAMMA MIA ad ascoltare tutti sembra quasi che il festival non si possa fare perche non viene Celentano non esageriamo !!! Parliamo piuttosto degli artisti che si prestono con coraggio alla gara non di lui che viene per parlare e si piglia 1 milione di euro !!!! PER FAVORE !!!
ste72
25 gen 2012 - 10:28 - #30la solita pantomima di ogni anno: tutto pianificato a tavolino per far parlare del festival. ma chi ci casca?
francesco-x
25 gen 2012 - 12:54 - #31Uff! La Fininvest cancella il Festivalbar, i Telegatti… e alla RAI tocca ancor SanRemo! Bastaaaa!!!!
lucy_65
25 gen 2012 - 13:08 - #32Io aspettavo il ritorno in tv di Adriano Celentano da tanti anni perché lo amo follemente, quando era uscita la notizia che sarebbe andato al 62° Festival di Sanremo come super ospite ho provato una gioia indescrivibile ed ora questa incertezza mi ha fatto sprofondare letteralmente, mi sento malissimo stò vivendo ore di ansia e angoscia, ma se questa vicenda si concluderà con l’esclusione del MITO, UNICO! IL PIU’ GRANDE DI TUTTI me ne farò una ragione, ma a quelli della Rai dico VAFFAN……LO voi e la vostra azienda di m….rda. Per me Celentano resterà sempre il n°1 anche se per l’ennesima volta lo escludete per paura e per vigliaccheria.
Altro che “Rai di tutto di più” Io stò penasno di non pagare più il canone Rai perché mi avete deluso ancora una volta.