
Stasera, alle 21:10, su Raiuno si celebra il Giorno della Memoria, che cadrà il prossimo 27 gennaio e che servirà che ricordare e non dimenticare i milioni di vittime dell’Olocausto. Per l’occasione, la rete manderà in onda il film “Mi ricordo Anna Frank”, prodotto da Raifiction ed andato in onda due anni fa per la regia di Alberto Negrin, che ne ha scritto la sceneggiatura con Andrea Porporati e Monica Zapelli.
Tratto dal libro “Mi ricordo Anna Frank”, il film racconta una storia vera, quella dell’amicizia tra Hanneli Goslar ed Anna Frank, la ragazza morta in un campo di concentramento dopo essersi nascosta con la sua famiglia per due anni in un alloggio segreto all’interno di un appartamento ad Amsterdam. L’autrice del volume, Alison Leslie Gold, ha riportato le parole della Goslar, in una lunga intervista nella quale la donna ha raccontato la storia sua e di Anna.
Il film ripercorre, così, l’incontro tra le due ragazze: Anna (Rosabel Laurenti Sellers) ed Hanneli (Szurdi Panna), entrambi ebree, costrette ad allontanarsi quando entreranno in vigore le leggi antiebraiche. Hanneli, catturata e portato nel campo di concentramento di Bergen Belsen, è convinta che l’amica sia salva, scappata in Svizzera con la sua famiglia. In realtà non sa che Anna si è nascosta in un appartamento ad Amsterdam, riuscendo a fuggire ai tedeschi fino al 1944 quando, anche lei, sarà deportata nello stesso campo di concentramento.
La storia racconta quello che non si può leggere nel diario di Anna, pubblicato qualche anno dopo in tutto il mondo. Le due amiche si ritrovano e, nella tragedia, riescono a strapparsi un sorriso a vicenda, seppure le loro condizioni siano diverse. Hanneli, infatti, vive a Bergen Belsen con dei privilegi, grazie al fatto che il padre fosse antico ministro della Repubblica di Weimar.
Le due, correndo numerosi rischi, cercano di incontrarsi ancora all’interno del lager, nutrendo la loro amicizia . Il film racconta anche la storia di due ragazze, le cui adolescenze stavano procedendo spensieratamente fino all’arrivo della guerra: vedremo, infatti, il legame tra Anna e Peter (Meses Gaspar), anche lui nel campo di concentramento, ma il anche il rapporto tra la ragazza ed il padre Otto (Emilio Solfrizzi), che anni dopo si occuperà di Hanneli.
Ma ci sarà spazio anche per altri personaggi, come uno studente tedesco che sovrintende le camere a gas e che, nel prepararsi per la maturità, decide di farsi insegnare la filosofia da un rabbino detenuto, oppure Miep Gies (Bakonyi Csilla), collaboratrice del padre di Anna che ha aiutato lui e la sua famiglia a sopravvivere mentre cercavano di sfuggire ai tedeschi.
“Mi ricordo Anna Frank” è un film che, arricchito dalla colonna sonora di Ennio Morricone, emoziona e fa riflettere, permettendo di conoscere qualcosa di più su Anna Frank, ragazza passata alla storia per la sua storia, rappresentativa di quella di numerose altre persone. Trasmesso nel 2010, il film raccolse sette milioni di telespettatori, con uno share del 25%.
stefan50
23 gen 2012 - 16:12 - #1Film molto bello.
La polemica del collega qui sopra mi pare fuoriluogo oltre che sproporzionata.
Non capisco il nesso tra preti e suore delle Fiction col ricordo dell’olocausto…
Guardate il Film che va in onda su Rai1 che poteva andare su Odeon o Sky
lunatre
23 gen 2012 - 16:12 - #2ma che c’entra don matteo, premetto che non lo seguo, ma posso immaginare sia come rin tin tin..dubito fortemente che i giovani si facciano devitaminizzare dal pretino di turno
stefan50
23 gen 2012 - 16:25 - #3mgk1234
Ti consiglio di vedere il film ed evitare voli pindarici ai quali non riesci a dare forma e sostanza plausibile
Secondo me ne uscirai arricchito e con le idee più chiare dopo la visione di codesto film
incantesimo123
23 gen 2012 - 16:54 - #4sempre meglio un film come questo che il nulla catodico rappresentato da quella porcheria del grande fratello
Cunegondo
23 gen 2012 - 17:11 - #5mgk1234 il tuo commento è assolutamente fuori luogo e inopportuno. Stasera Raiuno manda in onda un film che racconta la vera storia di una vittima innocente del nazismo. Cosa caspita c’entrano le fiction con i preti e le suore immaginarie?
Non c’entrano proprio niente. Se “Don Matteo” non ti piace, sei liberissimo di cambiare canale, ma qui si sta parlando del Giorno della Memoria, argomento millemila volte più importante di un telefilm.
mgk1234
23 gen 2012 - 17:42 - #6quanto vi piace indignarvi, ristabilire l’ordine, abbassare le creste, far capire quanto gli altri siano sciocchi, quanto siate superiori e voi abbiate capito e chi si discosta dal comune sentire no. e quale ebbrezza poter scrivere per la millesima volta (in una giornata) di qualcosa o qualcuno che è “inopportuno”, “fuori luogo”, “esagerato”.
quanto vi piace riportare l’ordine. e l’indignazione suvvia, quella non deve mancare.
e io che mi battevo per voi, perchè il vostro tempo di spettatori sia pieno di stimoli e intelligenza e “verità” (come in molte televisioni del mondo si vede) e voi che invece di usare le vostre righe per esprimere un pensiero autentico sul tema in questione, tutti le usate per zittire un pericolosissimo, insignificante commentatore.
mgk1234
23 gen 2012 - 17:42 - #7fosse.
stefan50
23 gen 2012 - 17:48 - #8Ti stiamo solo invitando a seguire UN BELLISSIMO film, girato e recitato bene, sull’olocausto riguaradante una storia vera.
Don Matteo, Suor Anna e Padre Pio non c’entrano nulla.
Non si vuol zittire nessuno, solo dare un senso alle cose..
Gli spettatori saranno stimolati se vedranno un bel film come questo e non il Grande Fratello per esempio
gennaio21
23 gen 2012 - 18:13 - #9E’ importante ricordare i milioni di morti a causa della stupidità umana e del razzismo primario. Anche se questo genere di film è proposto spesso è un DOVERE farlo.
filfil
23 gen 2012 - 19:30 - #10“quanto vi piace indignarvi, ristabilire l’ordine, abbassare le creste, far capire quanto gli altri siano sciocchi, quanto siate superiori e voi abbiate capito e chi si discosta dal comune sentire no. e quale ebbrezza poter scrivere per la millesima volta (in una giornata) di qualcosa o qualcuno che è “inopportuno”, “fuori luogo”, “esagerato”.
mgk1234
e quindi? mi sfugge il nesso in questa frase! Sei il salvatore delle nostre menti ottenebrate? Intanto fatti un corso accelerato di italiano, grammatica in primis poi torna ed esprimi nuovamente il tuo concetto…magari rileggendo quello che scrivi grazie.
Per la cronaca siamo dotati di cervello, sappiamo valutare da soli, non abbiamo bisogno del tuo aiuto grazie
rios
23 gen 2012 - 19:37 - #11mgk 1234.
Suggeriscimi cosa devo guardare in TV.
telepolemico
23 gen 2012 - 21:33 - #12Massimo e totale rispetto per la storia, io sono pure stato nella casa-rifugio di Anna Frank in quel di Amsterdam, quindi non mi si può dire che non sia sensibile all’argomento. Detto questo, dopo una giornata pesante al lavoro mi piacerebbe trascorrere una serata leggera… quindi eviterò di sintonizzarmi su RaiUno stasera
Lorelyn
23 gen 2012 - 21:37 - #13te lo dico io:”Anna Frank”
@mgk1234: se non ti va il film puoi sempre leggere il diario te lo consiglio.
Liukss
23 gen 2012 - 21:42 - #14Speriamo faccia floppare il Gf
stefano1966
23 gen 2012 - 23:04 - #15Nell’articolo si citano i vari attori ma ci si dimentica di citare Moni Ovadia.
Da solo vale i 102 Eurini del canone.
Per chi non gradisce il genere…c’è sempre il GF su C5.
carillon
24 gen 2012 - 03:58 - #16mgk1234. condivido il tuo pensiero…. malgrado quello che è successo agli ebrei nel periodo del nazismo sia stata una delle pagine più vergognose nella storia dell’umanità, riconosco che film, fiction, libri, musica… di tutto e di più è un serie di prodotti “abilmente” finanziati affinchè le vere vittime, nascondano i veri malfattori che stanno dietro a tutto ciò che risponde al nome di NWO…… Questi signori, padroni del mondo finanziario, in nome di Dio si stanno prendendo le nostre vite e le vite dei nostri figli…… su 365 giorni l’anno, gli ebrei ci ricordano per 360 quello che è successo loro…. nel frattempo nessuno parla di altri genocidi CHE ANCORA OGGI AVVENGONO… ma non ci sono i soldi del gruppo Bilderberg a finanziarne prodotti cinematografici e televisivi… semmai, bisognerebbe vedere se dietro altre SITUAZIONI STRANE che capitano in tutto il mondo non ci siano proprio loro!
van-bastard
24 gen 2012 - 14:28 - #17carillon perché non ti tieni le tue fanfalucche complottiste per i tuoi amichetti rossobruni del campo antimperialista? Anzi, voi nazi rossi trasferitevi tutti in iran, così vi divertite veramente.
Cunegondo
24 gen 2012 - 16:33 - #18sei un grande van-bastard, hai tutta la mia stima!
paola83
24 gen 2012 - 17:54 - #19Io la penso come Carillon eppure sono di destra e detesto Santoro. (non come giornalista, ma per il suo essere estremamente sinistra partes.) Ma che vuol dire questo? Forse e dico forse vi hanno rimbambito con sta’ storia dell’olocausto, che, per l’amor di dio, è stata la più grande strage prodotta dalla mente umana, ma non è l’unica.
carillon
24 gen 2012 - 21:29 - #20VAN BASTARD: mi piace il nome che ti sei messo…. ma non sei degno proprio nemmeno di considerazione.. ti dico solo BRAVO! clap clap… in Iran ci stanno bene quelli come te e se ogni tanto alzassi gli occhi dai fumetti che ti leggi o dai video games, magari ce la fai ad avere UN PENSIERO TUO!
carillon
24 gen 2012 - 21:31 - #21van bastard… rimarri BASTARD per poco.. i tuoi amici americani stanno per infilarti un bel microchip sottocutaneo e sarai un BASTRD con guinzaglio e museruola… dimenticavo I TUOI AMICI DELLA TRILATERALE LO HANNO PENSATO…