
Secondo Dagospia Sabina Guzzanti avrebbe strappato un contratto con La7 che prevede libertà editoriale, almeno per due puntate. Ecco quel che scrive il sito di Roberto D’Agostino:
La rete del “Canaro” (sarebbe il soprannome con cui è chiamato l’a.d. Giovanni Stella, ndr) e di Bernabè non può mettere becco su contenuti. Libertà assoluta. Sono obbligati a mandarla in onda per due puntate. poi possono chiuderla ma la penale da pagare sarebbe enorme.
Dopo che si è ventilata l’ipotesi di una reunion dei tre fratelli Guzzanti proprio sotto il tetto di La7, ora questa indiscrezione contrattuale non fa che far crescere le attese a proposito del programma.
Va ricordato, per dovere di cronaca, che anche Daniele Luttazzi aveva ottenuto un contratto simile: il suo Decameron fu poi sospeso per una battuta su Ferrara (almeno ufficialmente). Una battuta che Luttazzi aveva mutuato da Bill Hicks.
Ma lasciamo Luttazzi e torniamo a Guzzanti: le abbiamo chiesto, utilizzando Twitter, se l’indiscrezione risponda al vero, e lei risponde così:

Tutto vero, dunque. Libertà.
Foto | © TM News
luigi_fi
21 gen 2012 - 12:57 - #1suo fratello non ha bisogno di queste manleve…. d’altra parte lei non ha la sottile e graffiante ironia di Corrado… ma fa finta di averla…
raf
21 gen 2012 - 13:16 - #2A me sembra un “mettere le mani avanti” da parte della rete. La libertà editoriale non dovrebbe essere messa in discussione, specie quando si ha a che fare con la satira. Sempre che non si voglia un più rassicurante carrozzone tormentonistico alla Zelig, o una “comicità” scevra da risate stile Colorado.
PS. Nel caso di Luttazzi il motivo ufficiale raccontato nell’articolo fa il paio col motivo “ufficioso” raccontato da Luttazzi stesso in più occasioni (tra cui nel suo -lungimirante- libro “La guerra civile fredda”): la puntata subito dopo quella della battuta incriminata avrebbe riguardato le religioni, in particolare l’origine documentata del cristianesimo. E, da come è raccontata nel libro, sicuramente avrebbe generato polemiche ben peggiori delle sterili “Luttazzi è volgare” e “Luttazzi copia” uscite subito dopo.
Beppe B.
21 gen 2012 - 13:33 - #3Comunque sia il programma mi incuriosisce soprattutto perchè la Guzzanti manca in video da anni, poi può anche stare sulle p@lle a qualcuno però non le manda a dire. Vedremo!
lornova
21 gen 2012 - 13:49 - #4 (nascondi)Sabina “non le manda a dire” perché è questo il segreto del suo successo. Lei non è quella brava, quella finemente ironica, quella che fa critica politica o sociale facendo ridere… lei è quella che “non le manda a dire”. Lei è quella che “è stata cacciata”. Non è molto brava e non fa molto ridere, ma ha costruito il suo successo su questi altri pilastri. Brava lei che ci è riuscita.
Liukss
21 gen 2012 - 14:36 - #5BIG La7 e i fratelli Guzzanti!!
Odio Ferrara nel profondo del mio cuore..ma preciso che Luttazzi fu cacciato perchè offese Ferrara che all’epoca era un conduttore della rete…solo per quello
Usignu
21 gen 2012 - 14:36 - #6Mi sorprende che Malaparte, che stimo molto, non abbia riportato anche la parte riguardante Santoro. D’Agostino metteva in risalto l’assurdità della cosa: alla Guzzanti massima libertà a Santoro no. E’ la conferma che nel caso di Santoro è intervenuto QUALCUNO.
Liukss
21 gen 2012 - 14:37 - #7Comunque consiglio a Ruffini di rivoluzionare anche il pomeriggio…
critiko
21 gen 2012 - 15:30 - #8Un pò d’aria nuova non può che far bene a La7!
delta_Ari
21 gen 2012 - 16:56 - #9Quindi quando Mentana (che ha libertà assoluta) diceva che Santoro non poteva pretendere libertà assoluta lo diceva con cognizione di causa. Tassello dopo tassello viene sempre più fuori come certe posizioni estive difese dai più, anche in web, fossero assolutamente pretestuose.
resaca
21 gen 2012 - 18:45 - #10brava sabina ti seguirò!
vincenzo.s.
21 gen 2012 - 22:06 - #11perché a LEI sì e a Santoro NO? Perché non avete neanche citato questa assurdità? Detto questo sono contento per la Guzzanti… ma la storia di santoro-la7-guzzanti è veramente assurda ! o_o
laragazzaCarla
21 gen 2012 - 22:12 - #12Fossi nella Guzzanti farei di tutto per farmi chiudere alla seconda puntata. :-)
queenintheworld
21 gen 2012 - 23:08 - #13NON LA SOPPORTO E NON MI FA RIDERE! NIENTE A CHE VEDERE CON QUEL GENIACCIO DEL FRATELLO!
EnricoZanotti
22 gen 2012 - 02:04 - #14Per contratto La7 non poteva chiudere Luttazzi. Lo hanno fatto lo stesso con un pretesto (la battuta su Ferrara, già replicata tre volte in quella settimana, fra l’altro) ma il motivo vero è che Luttazzi aveva registrato il monologo sull’enciclica di Ratzinger per la puntata dopo. La sera stessa della registrazione (venerdì) hanno chiuso il programma perchè il monologo non andasse in onda la sera dopo (sabato). Solo che non potevano farlo e infatti c’è un processo tuttora in corso. Fu censura bella e buona.
Quindi ci andrei piano a dipingere La7 come questo baluardo della libertà. Giovanni “il canaro” Stella, a.d. di La7, ha detto in un’intervista al Giornale: “Con Santoro non abbiamo chiuso il contratto solo perché lui pretendeva libertà assoluta.” Per Stella, cioè, la libertà giornalistica garantita dalla Costituzione è una “pretesa”.
Lo stesso Stella ha aggiunto un altro motivo di dissenso con Santoro: “Non avrei mai sopportato un monologo di cattivo gusto come quello di Daniele Luttazzi a Raiperunanotte.” Il cattivo gusto è da sempre il pretesto dei tromboni per censurare la satira. Abbasso i censori! Lasciate che sia il pubblico a giudicare le idee. E’ l’essenza della democrazia!