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E' morto Giancarlo Bigazzi, era membro degli Squallor

Pubblicato: 19 gen 2012 da Malaparte

E’ morto Giancarlo Bigazzi. In molti lo ricorderanno per essere stato autore di canzoni che hanno fatto parte della tradizione della musica leggera italiana. Qui, invece, vogliamo ricordarlo per essere stato membro degli Squallor, uno dei gruppi più dissacranti che si ricordino nel nostro paesello, con fortissime radici nella televisione (spesso parodiata anche con violenza nei testi).

Del gruppo hanno fatto parte anche Daniele Pace, il Maestro Totò Savio, Alfredo Cerruti (voce narrante), Elio Gariboldi (ma per poco tempo) e si è avvalso di collaborazioni esterne. Fra cui quella di Gianni Boncompagni e di Gigi Sabani.

Nel video, uno stralcio del film Uccelli d’Italia, il secondo cui parteciparono (anche realizzando la colonna sonora) gli Squallor (il primo era Arrapaho). Un attore speciale fa la sua apparizione: Giancarlo Magalli, nei panni dell’inviato Rai.

Il gruppo fu in attività dal 1971 al 1994: censurati dalle radio, non hanno mai suonato live. Eppure sono diventati cult.

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11 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di TidusFFX

    TidusFFX

    19 gen 2012 - 12:40 - #1
    0 punti
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    se non ricordo male Chiambretti ci fece una puntata su questo gruppo un pò di tempo fà

  • Profilo di koba1967

    koba1967

    19 gen 2012 - 12:58 - #2
    1 punto
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    Grandi SQUALLOR.
    E come dimenticarsi di ARRAPAHO.

  • Profilo di lorebol

    lorebol

    19 gen 2012 - 13:28 - #3
    -2 punti
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    Per me erano gli Skiantos ad essere trasgressivi, gli Squallor erano solo volgari e fastidiosi

  • Profilo di ste72

    ste72

    19 gen 2012 - 13:47 - #4
    2 punti
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    gli squallor erano geniali. lo erano all’epoca e, rivisti e risentiti, lo sono tutt’ora. lorebol, volgare e fastidiosa, semmai, è roba come il grande fratello

  • Profilo di scarlett89

    scarlett89

    19 gen 2012 - 14:11 - #5
    0 punti
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    sono troppo giovane per ricordarli, ma nn capisco una cosa: nn c’era internet, nn andavano in radio e non si esibivano live, come hanno fatto a diventare un cult?

  • Profilo di van-bastard

    van-bastard

    19 gen 2012 - 14:20 - #6
    0 punti
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    In radio ci andavano eccome, le c.d. radio libere li trasmettevano. Forse il riferimento alla censura radiofonica rguarda la rai.

  • Profilo di hit

    hit

    19 gen 2012 - 14:39 - #7
    1 punto
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    Uno dei più grandi “parolieri”, anzi poeti che abbiamo avuto …

    Ciao Giancarlo …

  • Profilo di MiciaSognante

    MiciaSognante

    19 gen 2012 - 14:55 - #8
    0 punti
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    “Ciao, comprati Arrapaho!”

    Un saluto al grande Giancarlo.

  • Profilo di jonny

    jonny

    19 gen 2012 - 18:13 - #9
    1 punto
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    il successo degli squallor era dovuto alle radio libere che li trasmettevano e al passa parola tra la gente…..erano irriverenti, talvolta un pò volgari ma geniali, un fulmine a ciel sereno nella discografia italiana…..i loro dischi (almeno fino alla metà degli anni 80) riuscivano ad arrivare nei primi posti della hit parade e a vendere tantissimo nonostante la censura della Rai!!!
    Un saluto a Bigazzi, un grande della musica italiana degli anni 70, 80, 90, che se ne va…….suoi i testi di grandi successi italiani di personaggi come Tozzi, Mia Martini, Raf, Marcella Bella, Massimo ranieri, Marco Masini etanti altri!!!!

  • Profilo di francesco-x

    francesco-x

    19 gen 2012 - 18:15 - #10
    1 punto
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    Sentite condoglianze.

  • Profilo di iosonoqui

    iosonoqui

    20 gen 2012 - 02:01 - #11
    0 punti
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    autore di tutta la miglior produzione sentimentalottantesca (!) di raf (e tozzi, baldi, masini)…Per Raf tra le altre: svegliarsi un anno fa…cosa resterà di questi anni ‘80, inevitabile follia… Pure chi ne possa dire peste e corna avrà canticchiato qualche suo verso, di quelle sue ruffiane improbabili canzoncine spaccacuore…in realtà era un toscanaccio come me, pazzo, gran bestemmiatore, infatti a tempo perso si divertiva come un matto con gli squallor… Ciao Giancarlo!

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