A molti, ieri, sarà anche piaciuto Bruno Vespa che incalzava l’ufficiale medico della Costa Concordia a Porta a porta, nello speciale primaserata sul naufragio della nave di fronte all’Isola del Giglio. Vespa era lì, incalzante, duro, cattivo con le sue domande: lo metteva spalle al muro, questo benedetto ufficiale medico. Ma ha centrato il punto? Andiamo con ordine. Il giornalista ricostruisce la vicenda passo dopo passo: è un momento buono e mette un po’ d’ordine nei fatti. Manda in onda il video dell’ormai famigerata telefonata fra De Falco e Schettino: ci sta. E’ il caso della settimana.
Mostra la Costa Serena (la gemella della Concordia) che passa dietro la carcassa della nave naufragata, luci accese e festoni (Vespa lo ripete più volte). Se uno si astrae per un attimo, è un’immagine molto forte. Va mandata in onda. Sottolinearla è un po’ troppo. Soprattutto con l’rvm con le testimonianze di chi sta partendo per la crociera, fiducioso.
Poi c’è l’attacco, reiterato, al medico. Il fatto che l’ufficiale avesse lasciato la nave presto: «gli ufficiali dovrebbero rimanere sulla nave fino all’ultimo». Il fatto che le scialuppe fossero guidate da membri dell’equipaggio di basso grado, camerieri, cuochi. Poco avvezzo alla tv, l’ufficiale medico si lasciava incastrare e quasi veniva da chiedersi se il Vespa non avesse inchiodato un altro comandante Francesco Schettino proprio lì in tv. Poi uno riflette bene e prova ad ascoltare e ragionare.
Il medico spiega nei dettagli che cosa ha fatto: dopo un po’ di coordinamento a bordo, racconta, ha preso in carico una scialuppa - cosa confermata anche da un passeggero -, l’ha condotta a terra, è salito su una lancia con cui ha soccorso due persone, le ha condotte a terra, è salito su un elicottero dei soccorsi per recuperare qualche ferito grave, poi è andato al pronto soccorso dell’Isola del Giglio a fare il suo lavoro.
E allora, se questo risponde a verità - e visto che al momento non c’è nessuna inchiesta nei confronti del malcapitato ufficiale medico ospite del salotto di Vespa -, ecco che il tono da processo sommario, da indignazione di pancia che solleva mille questioni senza ragionare è davvero gratuito.
Ma veniamo alla questione delle scialuppe. Possibile che a bordo ci fossero cuochi o camerieri, a guidarli? Perché non c’erano gli ufficiali? L’obiezione - ricalcata allo stesso modo in seconda serata da Matrix - è un nonsense rispetto a quella precedente: se gli ufficiali devono abbandonare la nave per ultimi, non possono essere sulle scialuppe. Ma c’è di più (e non è il modellino che ha sostituito il plastico).
Naufragio Costa Concordia - Porta a porta speciale
C’è il fatto che, come poi spiega un ammiraglio ponendo fine a una querelle che dura per quasi tutta la puntata, è assolutamente normale che ci siano uomini dell’equipaggio di gradi minori (anche cuochi o camerieri, ovvio) a formare gli equipaggi delle varie scialuppe: tutto l’equipaggio è addestrato per questo - e non c’è motivo di dubitarne: non fosse stato così, probabilmente i morti sarebbero molti di più - e le procedure di ogni nave stabiliscono chi debba prendere in carico cosa, in circostanze d’emergenza.
Dunque, il processo di Vespa era quantomeno mal indirizzato.
Ha canalizzato, televisivamente, tutta l’indignazione dell’Italia per il comportamento pavido e incosciente del comandante Schettino (nell’ordinanza del gip che ha disposto i domiciliari si legge: «Manovra gravemente imprudente e sconsiderata», «personalità negativa», «condotta gravemente colposa per aver provocato un disastro di proporzioni mondiali», «incredibile leggerezza nel valutare la portata effettiva della condotta posta in essere ai danni di oltre 4.000 persone affidate alla sua responsabilità») e l’ha trasferita, per osmosi, all’ufficiale ospite - il quale, avesse avuto qualcosa da nascondere, difficilmente sarebbe andato a farsi massacrare in tv -: si poteva anche solo informare. Con la giusta indignazione, ma nei confronti di chi la merita, non di tutti coloro che indossano la divisa della Costa Crociere.
E’ il solito qualunquismo televisivo.
maserv
19 gen 2012 - 11:38 - #1AMEN!
aIadino77
19 gen 2012 - 11:46 - #2E’ lo stile Vespa, forte con i deboli e debole con i forti
calimero58
19 gen 2012 - 11:54 - #3Meno male che io questa fetenzia di programma non l’ho mai visto e non lo vedrò mai!
Markos18
19 gen 2012 - 12:06 - #4Concordo su tutto!!
Soprattutto la questione degli ufficiali: è vero che non dovevano abbandonare la nave ma tutti li volevano a guidare le scialuppe per portare le persone a terra! Non è un grande controsenso?!?
gedeck
19 gen 2012 - 12:07 - #5Complimenti per l’articolo, parole sacrosante.
paulucci
19 gen 2012 - 12:20 - #6SCIACALLO!
urbanaevans
19 gen 2012 - 12:24 - #7Vespa sempre di più con deliri di onnipotenza ormai lui è diventato poliziotto,giudice,cappellano,esperto di nautica,astronauta,sommelier,speriamo che prima o poi diventi anche un bravo giornalista.
fader_
19 gen 2012 - 12:30 - #8ma cosa ci si aspettava da quell’essere?
ottimo post!
nico-lab
19 gen 2012 - 12:35 - #9“Bruno Vespa e il processo sommario di Porta a Porta”.
Come se gli altri programmi sulle Tv generaliste trattino l’argomento in modo professionale….
gigigi
19 gen 2012 - 12:35 - #10Come non essere d’accordo con ogni singola parola di Malaparte?
Ottimo post!
fanzel
19 gen 2012 - 12:50 - #11i suoi libri non sono buoni manco per pareggiare le gambe del tavolo
killerone
19 gen 2012 - 12:52 - #12Vespa “sciacallo”? E gli altri, allora, cosa sono? Intanto, non vi è alcuno sciacallaggio, anche perché la questione è ancora aperta e si tratta di capire davvero come siano andate le cose. Ho seguito la trasmissione (a differenza di chi dice di averlo fatto, ma poi così non è, o chi si permette di dare giudizi dopo 1/2 secondo di visione) e non l’ho trovata per nulla noiosa, bensì molto interessante e sicuramente la questione è stata trattata in maniera molto più professionale rispetto alle cavolate che sparano a La Vita in diretta o in qualsivoglia altro programma di cronaca/attualità in onda. Come al solito, si parla sempre tanto per parlare. Soprattutto, si spara a zero con poca obiettività. Semplicemente, vale sempre l’equazione “Vespa=idiota”. Sempre e comunque. Ma non ci si rende conto che, in tv, gli idioti sono ben altri. E ne siamo circondati.
piffister
19 gen 2012 - 12:53 - #13Scusate, ma vi sembra normale che un ufficiale medico, a bordo di una nave che sta affondando a pochi metri dalla costa e sotto la protezione dei soccorsi oramai intervenuti sul posto, sia uno dei primi a salire a bordo di una scialuppa, abbandonando quindi la nave, solo perchè il protocollo prevede che ogni scialuppa necessiti del proprio equipaggio? Per fare cosa? Un centinaio di metri (la distanza tra la nave concordia in avaria e il porto)!!! E che tutte le altre centinaia di persone, tra le quali donne, bambini, anziani, portatori di handicap e via dicendo debbano letteralmente fare a botte per trovare un posto su una scialuppa? Vespa ha ragione! Il comandante Cosentino sarebbe dovuto rimanere a bordo, prestando assistenza ai bisognosi! Non imbarcarsi sulla prima scialuppa (tra l’altro insieme ad altri ufficiali), sbarcare per poi rendersi conto che i bisognosi di soccorso erano sulla nave dove, in seguito, è effettivamente tornato. Comandante Cosentino, non mi sei affatto piaciuto!
lunatre
19 gen 2012 - 12:56 - #14il “triste argomento” è caldo, e bisogna cavalcarlo, non amo lo stile di vespa, ieri sera però a parte la srapazzata che ci stava pure al medico di bordo, decisamente sprovveduto, ha toccato e bene, il tasto dolente e per ora carente degli armatori…
lothlorien
19 gen 2012 - 12:57 - #15Fuori Avetrana, vai con la Concordia. Non so, sappiate che è in questi momenti che vorrei vivere in un altro paese.
Perchè si sa che Vespa e compagnia sono sciacalli, ma evidentemente alla gente piace questo, e questo vuole.
fanzel
19 gen 2012 - 12:58 - #16a me sembra anormale che nonostante l’indagine in corso, il medico di bordo faccia dichiarazioni in tv in diretta piuttosto che parlare con gli inquirenti…il processo mediatico lo creano loro stessi, servizio pubblico non significa intrufolarsi nelle indagini per audience, questo è spettegolare perchè ne più ne meno è uguale a pomeriggio 5 altro che diritto di cronaca
lunatre
19 gen 2012 - 12:59 - #17lothlorien
non concordo, tu lo chiami sciaccallaggio, io la chiamo informazione, esigo di sapere a chi siamo in mano
killerone
19 gen 2012 - 13:06 - #18Allora, mi sa che qui qualcuno non ha ben compreso il termine “sciacallaggio”. Un autentico sciacallaggio è quello sul caso Scazzi, visto che se ne continua a parlare, in maniera ossessiva, morbosa ed esasperante, da più di un anno, anche quando non ci sono vere e proprie novità sulla questione. Ma il caso della nave Concordia, tragedia fra l’altro appena avvenuta, è in pieno svolgimento ed è in questi giorni che si sta tentando di comprendere la dinamica dei fatti. Io, da spettatore e persona con una certà curiosità, ma soprattutto indignazione per quel che è accaduto, voglio essere informato su come è andata. Voglio capire cosa è successo e come è successo. Se, poi, ci scandalizziamo per i fatti che sentiamo ai telegiornali e abbiamo paura di affrontare la realtà e quindi vogliamo che nessuno dica più niente o non se ne parli proprio, allora mettiamoci i tappi nelle orecchie e bendiamoci gli occhi e viviamo nell’illusione assurda che queste cose non accadano, purtroppo, per davvero…
lunatre
19 gen 2012 - 13:06 - #19allora diciamo a vespa and.c. di parlare del festival, di uomini e donne, di ballando con le stelle, di x.factor….chiamasi cronaca…
killerone
19 gen 2012 - 13:08 - #20lunatre
Infatti. Concordo in pieno.
Ovviamente, ora, aspettiamoci una mega ondata di “meno”: non sia mai che qualcuno vada controcorrente!
minkazzo
19 gen 2012 - 13:08 - #21concordo che Vespa ha usato dei toni da inquisizione sull’ufficiale che ha fatto giustamente il suo lavoro seguendo le procedure, però la questione era sul fatto se un medico fosse più utile a bordo o a guidare le scialuppe
fanzel
19 gen 2012 - 13:11 - #22si deve sapere prima in tribunale o in una questura che a casa vostra e chi se ne frega se piazzate meno è la verità
lunatre
19 gen 2012 - 13:18 - #23killerone
ma che mettano tutti i meno sai che mi frega:) ribadisco, il caso di avetrana mi interessa, non certo x morbosità, ma voglio vedere la giustizia italiana come si muove, il tragico naufragio mi interessa perchè voglio vedere alla fine della fiera come andrà a finire, non se ne deve parlare? e quando qualche triste vicenda toccherà, e speriamo proprio di no, toccherà la nostra pelle non vorreste che si facesse chiarezza?
lunatre
19 gen 2012 - 13:21 - #24se c’è una piaga va aperta e sviscerata, ovvio che ci marcia la tv, ma ben venga
Bonnieee
19 gen 2012 - 14:14 - #25schettino assassino!!!! vespa cavalca sempre le tragedie, vergogna!!!
lothlorien
19 gen 2012 - 15:14 - #26Ma siete seri? Il linciaggio mediatico e televisivo di schettino è informazione, adesso?
Ma dai.
lunatre
19 gen 2012 - 15:23 - #27si per me lo è…poi schettino se le vedrà con i procedimenti a suo carico, ma io suppuniomo che, avessi fato quella vacanza e mi fossi trovata in quelle tragiche circostanze vorrei che se ne parlasse a 90 gradi anche esagerando…ma tuto quello che non vi tocca vi infastidisce?
giulya
19 gen 2012 - 15:39 - #28…io l’ho visto e, da spettatrice, ho trovato Vespa esageratamente accanito nei confronti del medico di bordo. Ok far luce sulla vicenda, ma in fin dei conti non è lui il comandante, non puoi tartassarlo subdolamente e rigirarlo come ti pare, non è lui il responsabile di tutto. Aspettiamo i risultati delle inchieste prima di martirizzare o santificare una persona, non possiamo basarci solo su testimonianze o ipotesi fatte da chiunque. Certo il comandante ha fatto una super ca@#*ta ma se il personale di bordo fosse stato inetto, come alcune persone affermano, credo ci sarebbero stati + morti (mia opinione). E cmq ho sentito di gente che si è pure lamentata perchè una volta a riva sono stati chiusi in scuole o stanzoni pieni di gente, con mille odori e con solo acqua e biscotti (cosa pretendessero non si sa)….c’è sempre qualcuno che ha da ridire, anche durante le emergenze…non so più cosa pensare!
apo62
19 gen 2012 - 16:31 - #29Casualmente ho dovuto osservare la trasmissione a casa di amici porta a porta. dico Casualmente ….in quanto non mi riconosco in trasmissioni dove i giornalisti hanno cambiato il ruolo con quello di regista, scenico,narratore,attore e anche GIUDICE. Il dott. Vespa A mio avviso al di la’ delle sue convinzioni ,indignazioni o interessi dovrebbe rispettare o trattare con rispetto ed educazione (lasciando finire di parlare gli imputati….. in trasmissione) persone che non ancora sono stati processati.
Sinceramente …purtroppo non e’ l’unico ” giornalista” ad essere stato avido di “informazione” in questa tragedia ma e’ stato l’unico dedicare cosi tante serate esclusivamente a questo problema.Qualc’uno lo avverta che Draghi ha dichiarato che siamo in una crisi gravissima!!
Purtroppo in Italia tutti i comandanti dovrebbero ripetere gli esami di ammissione per svolgere il proprio dovere!
marcot
19 gen 2012 - 16:57 - #30Più che giornalismo , quello di Vespa lo definerei populismo.
Come un cane ben ammaestrato , ormai ha preso in tutto e per tutto il carattere del suo padrone .
nikol76
19 gen 2012 - 17:39 - #31invece sembra, dai racconti di quelli dell’equipaggio, che nessuno sapeva guidare le scialuppe… e in gran parte erano stranieri che manco parlavano l’italiano.
lo raccontava anche il tizio a Matrix ieri sera… che ha salvato il ragazzo invalido.
Mark6514
20 gen 2012 - 13:41 - #32Salve vorrei osare un’ipotesi assurda sul disastro della concordia.
Ho saputo che alcune piste d’atterraggio di alcuni aeroporti americani e del mondo hanno dovuto ricalibrare le coordinate terrestri in quanto gli strumenti di bordo dei velivoli segnavano la posizione giusta ma nella realtà il campo magnetico terreste spostava la pista di alcune decine di metri , risultato, che il velivolo sarebbe atterrato nel prato adiacente alla pista.
Le fluttuazioni elettromagnetiche nord sud della terra negli ultimi decenni stanno cambiando, e qui arriva l’ipotesi assurda ma che potrebbe giustificare il comportamento del capitano della nave Concordia, ma se in quell’esatto momento che la Concordia stava passando vicino al Giglio ci fosse stato uno sbalzo del campo elettromagnetico della terra in quella zona, e gli strumenti di bordo avessero segnato una posizione molto piu lontana dalla costa ma nella realtà era molto più vicina? Perchè o il Capitano è diventato matto o dopo 10 anni di carriera non è possibile pensare di avvicinarsi a quella velocità e a quella distanza senza che lui se ne accorga.
Tenete conto che le scatole nere a bordo della Concordia daranno le coordinate giuste ma nella realtà non era in quella posizione, bisognerebbe monitorare la zona con trumenti di registrazione del campo elettromagnetico nella zona del Giglio per alcuni mesi.
Cosa ne pensate di questa ipotesi assurda?
Ciao
vvvmarco
21 gen 2012 - 13:37 - #33Gli errori che Scattino ha commesso sono DUE!
Il primo è quello di essersi avvicinato troppo alla riva fino a strusciare uno scoglio (che ha perfino un nome) . Un bestione di quel genere ha bisogno di un miglio per virare, avesse trovato un peschereccio, senza acqua di manovra, l’avrebbe travolto.
Urtato lo scoglio sul lato sinistro a poppavia (che significa che ha dato barra a dritta, con lo scoglio al traverso sinistra !) si è spento tutto, i generatori di emergenza sono ripartiti ma le macchine no, e la nave ha continuato ad avanzare con il suo abbrivio anche con macchine ferme. Uno squarcio di 50 metri, 3 o 4 compartimenti allagati .. la nave mezzora dopo l’urto é ancora dritta!
Posso anche giustificare il ritardo di ordinare l’ abbandono nave da parte del comandante che sperava di poter rientrare in porto con i rimorchiatori.
Ma il secondo grande errore era già stato commesso!
Con l’urto si è spento tutto, i generatori elettrici di emergenza ripartono ma le macchine no, nel marasma mentale totale, senza evere nemmeno il tempo di avere un rapporto sugli allagamenti, pochi minuti dopo, senza nemmeno riguadagnare acqua di manovra allontanmandosi dalla riva, il secondo errore: HA DATO FONDO con la nave ancora abbrivata in avanti. La nave ha fatto perno sull’ ancora si è rigirata e, lentamente ma inesorabilmente è andata a sbattere ancor più violentemente sugli scogli con il lato dritto. Altro che manovra voluta: la nave era senza motori e in balia dell’ancora ( che si poteva anche smanigliare)
Come perizia marinaresca Schettino si merita le orecchie d’asino.
L’urto con il lato destro è stato deleterio.
Ma, o la nave poteva galleggiare e quindi non si doveva portarla sugli scogli, o la nave era compromessa e si doveva dare l’ordine di abbandono prima possibile.
Ciao a tutti
Un marinaio