
Niente plastico: in tanti, ammettiamolo, si aspettavano una riproduzione fedele della Costa Condordia, al centro del terribile naufragio di venerdì sera, nella puntata di questa sera di “Porta a Porta”. Bruno Vespa, invece, ha preferito proporre una puntata dando spazio ai superstiti della vicenda, come già avvenuto nei programmi del daytime e del pomeriggio di oggi.
Non solo: il conduttore, infatti, è tornato ad essere inviato per un giorno, realizzando un servizio a bordo di un elicottero che ha sorvolato la nave e ne ha offerto delle immagini suggestive ed inquietanti, tanto da spingere Vespa a definire l’imbarcazione come “un giocattolo lasciato sulla battigia da un bambino capriccioso”.
Ma, dicevamo, al centro della puntata ci sono i superstiti. Una scelta legittima, quella di puntare sui testimoni diretti della vicenda, per poter confrontare le varie versioni dei fatti, capire di chi siano le responsabilità e determinare le effettive tempistiche e l’organizzazione a bordo. Tra queste persone, è tornata, dopo qualche ora di distanza dalla sua ultima apparizione a “Pomeriggio Cinque“, Francesca Rettondini, anche lei a bordo della nave.
Porta a Porta sul naufragio della Costa Concordia

Stanca, ma capace di raccontare ancora una volta la sua esperienza, la Rettondini ha cercato di ricostruire gli eventi, ammettendo però di iniziare ad essere confusa sui dettagli. Ad aiutarla nella ricostruzione dei fatti, è intervenuto allora un altro superstite, marinaio, che ha capito subito dopo il boato che qualcosa non stava andando come previsto ed ha aiutato i propri parenti e le persone intorno a lui (tra cui la stessa Rettondini, a cui si rivolge chiamandola “Francesca”) ad indossare i salvagenti senza che nessun membro del personale si attivasse a proposito.
Quindi le testimonianze di due giornaliste, a bordo della Costa Concordia, una famiglia, uno dei cui componenti è l’artefice del video ormai famoso realizzato da una delle scialuppe di salvataggio, ed un pianista, che al momento dell’incidente aveva appena finito di lavorare.
Ad ascoltare, insieme al conduttore, il ministro dell’Ambiente Corrado Clini (che ha confermato che ad ora il disastro ambientale causato dalla perdita di carburante è scongiurato), l’ex ministro delle Infrastrutture e trasporti Altero Matteoli, Mario Tozzi e l’ammiraglio Marco Brusco, Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto.
La seconda serata, quindi, non poteva esimersi dal trattare la notizia più importante e seguita di questi giorni, ancora in corso di evoluzione. “Porta a porta”, forte anche della quasi totale assenza sugli altri canali di programmi di informazione in diretta (fatta eccezione per “Linea Notte”), è così riuscita a stare sul pezzo, sfruttando anche l’onda emotiva garantita dai superstiti (vip e non) di questa tragedia.
Porta a Porta, la puntata sul naufragio della Costa Concordia














































chepazienza
17 gen 2012 - 01:54 - #1la concordia è la nuova scazzi family, il giglio è la nuova avetrana, schettino è il nuovo misseri. oggi tutti i contenitori se ne sono occupati. il povero lord lucas crede di aver fatto lo scoop su un superstite di canale 5, senza capire che sti programmi sono TUTTI uguali: voyeurismo, sensazionalismo, narcisismo dei testimoni. TUTTI UGUALI. mattino 5, la vita in diretta, l’italia sul due… TUTTI UGUALI
francescoilbello
17 gen 2012 - 02:34 - #2Redazione di TV Blog.
Guardate questo link: http://www.youtube.com/watch?v=FVvSIGXF-IE&feature=related
E’ Francesca Rettondini che invita gli eventuali concorrenti a partecipare ad un fantomatico Reality.
Alle persone in cerca di “visibilità” dopo colloquio conoscitivo (che magicamente andava bene per tutti) venivano chiesti 2000 euro per partecipare alla crociera.
E’ ammissibile chiedere soldi per partecipare a delle selezioni, inventando un corso su una nave da crociera tanto per scusarne la richiesta?
Io dico di no.
La Signora ora impegnata nel Tour che giustamente condannate prestava la sua figura ( quale è ancora da stabilire ) ad una iniziativa vergognosa atta a lucrare sulle ambizioni ed i sogni personali di gente purtroppo facilmente raggirabile.
Sarebbe proprio il caso di dire che con l’inaspettato NAUFRAGIO sta venendo a galla il marcio.
La Signora dovrebbe evitare accuratamente di farsi vedere in giro per i prossimi dieci anni, a mio modesto parere, perchè noi telespettatori serbiamo ricordi positivi e migliori di chi in tv magari non appare da tempo ma ha lasciato un segno indelebile, cosa mai capitata a questa donna che se tacesse raggiungerebbe il picco della sua carriera.
Ovviamente sono a disposizione per fornirvi il materiale divulgativo che reclamizzava tale iniziativa…e nello Spot nessun cenno ovviamente alla richiesta di soldi!
Vergogna.
telepolemico
17 gen 2012 - 10:09 - #3Strano, pensavo optassero per un bel plastico nella vasca da bagno…
holmes
17 gen 2012 - 10:44 - #4Tra lei e la giornalista anziana di cui non ricordo il nome che non perde occasione per s*erdare quelli dell’equipaggio (che alla fin fine, erano anche loro in preda al panico e come tutti terrorizzati) non so chi mi faccia più ribrezzo
Giugiola
17 gen 2012 - 10:51 - #5La rettondini è riemersa magicamente dal mare dopo decenni…^__^
MattyITA
17 gen 2012 - 11:08 - #6Era meglio se sulla nave c’erano i politici
fanzel
17 gen 2012 - 12:16 - #7Deborah ti dobbiamo delle scuse per aver giudicato il tuo precedente post…ci cospargiamo il capo di ceneri, sei stata lungimirante e maliziosa il giusto
Scapigliata
17 gen 2012 - 12:31 - #8Uno vede due persone che stanno compiendo lo stesso tour televisivo,
la Parmegiani e la Rettondini.
Pensa che si saranno conosciute in occasione di questa tragedia
e ora sono animate dallo stesso spirito di divulgare la loro drammatica testimonianza.
Invece poi casualmente si scopre che entrambe sono membri dell’osservatorio parlamentare europeo sulla moda
http://www.freetimemagazine.net/n.0309/47.pdf
Ma voi non sentite nessun odorino?
Poi uno diventa complottista,
sbaglia a pensare che magari dietro si stiano imbastendo progetti comuni.
iLGrinch
17 gen 2012 - 12:43 - #9la rettondini starà benedicendo quello scoglio ogni secondo della sua vita… diversamente, chi sarebbe mai andato a ripescarsela?
batspa
17 gen 2012 - 13:01 - #10@ #2 dove lo leggi dei 2000 euro? mi sono fatto anche un giro sul sito (che riporta ancora la nave concordia) ma non trovo da nessuna parte specifica di quanto bisognasse pagare…
dubbiosa
17 gen 2012 - 13:16 - #11e il plastico?? Voglio il plasticooooo!!!!
alwaysdream
17 gen 2012 - 15:53 - #12Certo che noi italiani siamo proprio un bel popolo di chiacchieroni. I media per primi. non mi piace il loro comportamento nei confronti di tutto l’equipaggio.
Parliamo tanto della Rettondini e signori nessuno della tv, ma in crociera ho visto un mix di italiani, ma anche stranieri dai comportamenti raccapriccianti. anche questi mi sembrano parlino.
Gente che per il fatto di aver un servizio da 4/5stelle non aveva rispetto per niente e nessuno. Alcuni trattavano il personale malissimo; visto che c’era il buffet si riempivano i piatti di cibo e poi buttavano mezze cose…
Chi ha sbagliato pagherà, ma non facciamo come sempre di tutta l’erba un fascio…