Michele Santoro a Che tempo che fa - Avevamo anticipato qualche stralcio della lunga chiacchierata del giornalista con Fabio Fazio. ora il video integrale è disponibile sul canale YouTube della Rai.
Fabio Fazio ha esordito così:
La Rai è uno dei temi principali della conversazione: dal fatto che Santoro si senta uomo-Rai ancora adesso alla sua necessità di difendere la sua autonomia nel lavoro; dalla Rai che perde identità (Santoro salva solo RaiTre), così come Mediaset, ai tentativi (a volte riusciti) di spegnere vari programmi; dall’ipotesi di privatizzazione (che Santoro un tempo riteneva possibile, ma ora pensa, invece, che bisognerebbe provare a far esistere una struttura televisione pubblica che funzioni, con una gestione del servizio pubblico attraverso curricula. Il giornalista ricorda la sua provocazione-candidatura a d.g. Rai) ad Augusto Minzolini che, recentemente, ha dichiarato di comprendere Santoro e i suoi ricorsi (Santoro ne ride e sottolinea che la materia dei ricorsi era un po’ diversa). Poi si torna a parlare dell’esperimento.
«Dall’esterno appare un programma normale. Io devo andarmi a trovare la pubblicità personalmene. E il fatto di essere riuscito a trainare in questa impresa - che poi hanno trainato me - più di 100mila persone coi loro 10 euro è stata un’impresa. Io non ho ancora speso un euro di quel che mi hanno dato: possiamo continuare. Ma è chiaro che se la loro partecipazione venisse meno, questa impresa non ha più senso di esistere. […] In Italia siamo costretti a vedere un programma che rendeva più di quanto costava uscire dalla televisione pubblica».
Parliamoci chiaro: il fatto che in Rai si possa nuovamente parlare della Rai in questo modo - al di là di come la si pensi su Santoro - è un segnale importante. Meno importante il fatto che Santoro - come sempre - non resista alla tentazione di fare il tribuno politico.
Comunque, oltre alla promozione per Servizio Pubblico (che riparte giovedì), personalmente, continuo a pensare che sia un chiaro segnale di riavvicinamento all’azienda. Che, a seconda del “tifo” verrà letto come un fallimento dell’esperimento multipiattaforma o come un successo dello stesso. I bilanci e le conclusioni, ovviamente, si trarranno a fine stagione.
Colter
08 gen 2012 - 03:14 - #1Io ho visto l’intervista, e ho condiviso ogni concetto che Santoro ha espresso, comunque la si pensi che a uno del suo calibro venga impedito di lavorere nel servizio pubblico è veamente folle oltre che dannoso per il pubblico.
Malaparte io ho notato anche che lui ha parlato di un possibile approdo a mediaset, sarebbe davvero il massiomo del paradosso!
malaparte
08 gen 2012 - 03:27 - #2Be’, Santoro a Mediaset c’è già stato :)
Colter
08 gen 2012 - 03:41 - #3Si è vero ma era circa un era zooologica fa e tutto era diverso! :) comunque sarebbe un esperimento a dir poco curioso:)
dama52
08 gen 2012 - 10:03 - #4Santoro in RAI libero da vincoli e obblighi, con uno spettacolo sperimentale, come dovrebbe essere per uno del suo calibro, fuori dalle faziosità, dagli schemi prettamente politici, questo dovrebbero offrirgli, vedremo…
w-rai-uno
08 gen 2012 - 10:18 - #5Michele Santoro torna torna, in Rai però a giugno secondo me, a Rai 3, il giovedì x il prossimo Ottobre … tranne che a Rai 1 nn mettano un direttore di sinistra, e allora ci potrebbero essere dei traslochi notevoli.
ventoacqua
08 gen 2012 - 12:08 - #6Tostissimo Santoro, ha conquistato gli spettatori, prevedo un picco degli ascolti per ‘Servizio Pubblico’ questa settimana….
tommidirector93
08 gen 2012 - 12:23 - #7Secondo me se Santoro torna in Rai tornerà come dirigente
marcocappuccini
08 gen 2012 - 13:09 - #8Sant’oro non vede l’ora di tornare in Rai… La prima donna che è in lui scalpita perché sulle tv locali non ha tutta la luce che vorrebbe….
giovanotto
08 gen 2012 - 20:01 - #9Non mi è piaciuto.
Fazio : nessun contraddittorio.
Santoro : un monologo come Berlusconi.