
Le polemiche che riguardano Augusto Minzolini non si placano nemmeno a Natale. Ieri, il consigliere Antonio Verro (quota Pdl), citava una sentenza della Corte di Casasazione secondo la quale la Rai è una società per azioni. Questa, secondo il membro del legge n.97/2001, quella cioè che riguarda le Norme sul rapporto tra procedimento penale e procedimento disciplinare ed effetti del giudicato penale nei confronti dei dipendenti delle amministrazioni pubbliche.
Ecco la nota di Verro:
Apprendo che la Corte di Cassazione, all’interno di una recentissima sentenza in cui accoglie le istanze della società concessionaria del Servizio pubblico, definisce in maniera chiara ed univoca che la RAI è una società per azioni, ribadendo in particolare quanto previsto dall’art. 49 del decreto legislativo n. 177/2005 (il testo unico della radiotelevisione).
La sentenza rafforza quindi la convinzione, già espressa anche in Consiglio di Amministrazione dal sottoscritto e da altri consiglieri, sull’inapplicabilità della legge n. 97/2001 alla posizione di Augusto Minzolini.
Venendo meno il presupposto giuridico che aveva portato al trasferimento del Direttore, mi aspetto quindi che già nel prossimo CdA il Direttore Generale porti una proposta per sanare la questione e riaffidare la Direzione del TG1 ad Augusto Minzolini.
La Rai, però, risponde picche e ribadisce la propria posizione in merito alla questione.
I lettori meno avvezzi ci perdoneranno, ma la nota degli avvocati del servizio pubblico va pubblicata nella sua interezza:
In riferimento alle notizie relative alla sentenza della Cassazione, Sezioni Unite civili, n. 28329 del 22 dicembre 2011, di accoglimento del ricorso di RAI, la stessa RAI precisa – attraverso i propri legali, Avv. Maurizio Bellacosa e Avv. Maurizio Santori – che la affermazione sulla natura di società per azioni di RAI non incide sulla applicabilità della legge n. 97 del 2001. Quest’ultima prevede infatti il trasferimento o la messa a disposizione del soggetto rinviato a giudizio per alcuni reati (ivi compreso il peculato) riferendosi non solo ai pubblici impiegati, ma anche ai dipendenti di “enti a prevalente partecipazione pubblica”, tra i quali va certamente ricompresa la RAI.
D’altronde, la stessa sentenza della Cassazione – richiamando le precedenti pronunce a Sezioni Unite del 2008 e del 2009 sulla assimilabilità di RAI ad un ente pubblico – riconosce che la RAI è “regolata secondo il regime generale delle società per azioni”, ma, al tempo stesso, è “soggetta ad una disciplina particolare per determinati aspetti ed a determinati fini, riguardanti anche la giurisdizione, chiaramente dettata da interessi di natura pubblica”.
In sostanza, se la Rai, da un punto di vista di regime generale è effettivamente assimilabile a una società per azioni, essa è anche servizio pubblico. Pertanto, la legge 97 del 2001 è ampiamente applicabile.
taichi
24 dic 2011 - 18:34 - #1verro pensi a farsi gli affari suoi
Lorelyn
24 dic 2011 - 18:43 - #2Verro vatti a nascondere e smettila di sparare cavolate
Liukss
24 dic 2011 - 18:44 - #3Verro..ma vai vai..a lavorare.
Ed evita di parlare e di fare strafalcioni
Liukss
24 dic 2011 - 18:45 - #4Che foto…neanche in un horror è presente un’immagine così..ahahaha
koba1967
24 dic 2011 - 18:54 - #5Quindi Biagi, Santoro e Luttazzi?
Come la mettiamo?
caligola
24 dic 2011 - 18:54 - #6Ahah, che ridicolo tentativo … la rai è una Spa quando fa comodo, perché quando invece fa comodo il contrario il direttore improvvisamente non è responsabile per gli azionisti (lo Stato).
Se la RAI fosse davvero una Spa gli azionisti avrebbero già ampiamente provveduto a rimuovere un direttore con risultati commerciali così DISASTROSI, ma siccome qui l’azionista è lo Stato, si può anche bellamente metterla nel cu/lo agli italiani.
Buffoni, privatizzate tutto, per come è messa attualmente.
francesco-x
24 dic 2011 - 19:14 - #7Ma Minzolini che contratto ha!?! Direttore del Tg1 fino al 2040?! Poi che cacchio centra l’ essere una società per azioni? Mah!
taenkare
24 dic 2011 - 19:24 - #8Minzolini sembra Voldemort….ha anche lo stesso carattere e sguardo.
aldebaran85
24 dic 2011 - 19:31 - #9verro prrrrrrrrrrrrrrrr
buon natale a tuttiiiiiiiiiiii
rios
24 dic 2011 - 20:06 - #10Come per il ritiro di Berlusconi i mercati dovevano far faville cosi anche per il TG1 senza il Minzo gli ascolti sarebbero dovuti schizzare in alto….sappiamo bene come sono andate le cose sia per l’uno sia per l’altro.
vampyr
24 dic 2011 - 21:23 - #11Buon Natale e felice anno nuovo “EX” direttore minzolingua!!!!!! Ahahahah!!!!!
dert86
25 dic 2011 - 09:14 - #12uffa quest’uomo è come una zecca.
Avanzi_di_balera
25 dic 2011 - 12:27 - #13Vorrei vedere una RAI senza il pizzocanone…
A questa gentaglia.. non gli passerebbe nemmeno di striscio rimanerci
carolus
25 dic 2011 - 14:52 - #14Andate su Wikipedia e cercate la voce “verro”.
dreed81
25 dic 2011 - 17:58 - #15Non è Minzolingua che deve rientrare: è tutto il CdA Rai che se ne deve andare aff…lo !!
Il peggiore CdA di sempre: e sto Verro (ossia letteralmente “maiale”) è un tipico esempio di persona indgna.
La feccia politica ormai ha rovinato tutto. Via i magnacci dalla RAI e dallo Stato !!!
Buon Natale a tutti (tranne ai Politicanti Ladri !!!).