
Nell’anteprima della puntata di Servizio Pubblico, arriva la provocazione di Michele Santoro a proposito dell’ormai celeberrima asta delle frequenze digitali.
«Abbiamo raccolto più di un milione di euro, Ministro Passera facciamo noi la prima proposta: un milione di euro per le frequenze di 6 canali di Servizio Pubblico!»
Il giornalista ha poi rincarato:
«In una settimana potrebbero diventare 100 milioni»
Nella sua proposta, in sostanza, Santoro ha citato la controversa asta mancata sulle frequenze digitali, il cosiddetto beauty contest, secondo il concetto: se dite che nessuno comprerebbe le frequenze, ne compriamo 6 noi. Un milione di euro è meglio di niente.
antvblogghiano
15 dic 2011 - 22:24 - #1 (nascondi)Ma quante chiacchieri inutili!!! Prima lo spostamento dalla Rai, poi €1,00 a puntata, poi € 10,00 per la raccolta, ora le frequenze?
Ma a Santoro non interessava soltanto poter esporre i suoi argomenti liberamente??? Ora gli iniziano ad interessare anche le frequenze?
Incomincio a ricredermi….
nico-lab
15 dic 2011 - 22:31 - #2Seeee, 100 milioni…
aldebaran85
15 dic 2011 - 22:34 - #3#1 le frequenze servono per mettere i canali o no?
così non sarà più costretto a girare con il cerino alla ricerca di imprenditori disponibili o no?
ha detto che mette 1 mln (o anche di più) sempre meglio che 0 o no?
kalinda
15 dic 2011 - 22:47 - #4bravo!!!!!!!!!!!
Liukss
15 dic 2011 - 22:50 - #5Ha detto mettiamo (rivolto a noi)..non metto…
Tanto se torna in rai se ne dimentica dei canali diginali..anzi se ne frega..
Franco2bis
15 dic 2011 - 22:52 - #6Stavolta ha ragione.
Naturalmente valgono molto più di 1 milione, le frequenze, ma visto che le regalano…
carrie-2
15 dic 2011 - 22:53 - #7Magari non avete capito il senso della provocazione. Le frequenze nel resto del mondo si pagano, qui in Italia sono gratis, chissà perchè? E per la finanziaria continuano a spremere i cittadini
caligola
15 dic 2011 - 22:55 - #8Ovviamente è una provocazione, ma sono d’accordissimo. Al contrario di altre iniziative questa è eccellente. E’ insensato infatti buttare al vento un’asta simile, quando è ovvio che se si facesse le offerte fioccherebbero (stiamo scherzando? Ci si scannerebbe per un’asta simile).
Probabilmente come iniziativa quella di Santoro servirà a poco, ma se l’asta non si farà sarà solo L’ENNESIMO SCHIAFFO IN FACCIA AGLI ITALIANI affossati dalla crisi e dai provvedimenti del governo contro di essa.. si faccia cassa lì dove si può senza far danno a nessuno!
gunny35
15 dic 2011 - 23:28 - #9Berlusconi di sicuro non antepone il proprio interesse personale a quello dei rimanenti cittadini italiani. Se, come asserisce, nessuno parteciperebbe all’asta, ma perché regalarle queste frequenze? Si tengano per tempi migliori oppure si utilizzino per un’asta che possa rendere (banda larga, umts, etc.).
gunny35
15 dic 2011 - 23:29 - #10Speriamo che Monti riesca a farcela su questo fronte e sulle liberalizzazioni.
angelobis
15 dic 2011 - 23:35 - #11Piu che una provocazione mi sembra un’offerta sensata. Per il grave dissesto delle finanze italiane, sarebbe meglio anche solo 1 milione di euro che la concessione gratuita delle frequenze. Frequenze che se date grauitamente, il soggetto assegnatario potrebbe anche venderle o affittarle, nonostante le avesse avute gratuitamente dallo stato. Studiatevi le cose prima di commentare a vanvera da italioti!! Possibile che dobbiamo restare un popolo di ignoranti ancora nel 2011?
caligola
15 dic 2011 - 23:36 - #12Se regaleranno le frequenze sarà un enorme disastro e smacco per i cittadini, solo uno del milione di motivi per fuggire da questo paese di mer/da. Detto questo, se invece l’asta si farà avrà effetto doppiamente buono: da una parte entrate per lo stato, dall’altro l’indebolimento di Mediaset, che se non parteciperà alle frequenze rimarrà indietro con la concorrenza e che se invece vi parteciperà dovrà sborsare milioni e ciò andrà a peggiorare la sua già fragile situazione finanziaria. Non me ne vogliate, non gioisco se un’azienda italiana va in crisi, ma Mediaset è un’azienda di mer/da, fondata totalmente sull’appoggio della politica, totalmente incapace di resistere in un vero ambiente di competizione.
angelobis
15 dic 2011 - 23:36 - #13Purtroppo monti non farà nulla per mettere all’asta le frequenze, sennò tutti i parlamentari vicini a berlusconi non voterebbero nulla delle manovre del governo monti. Son capaci di tutto pur di svendere o regalare beni pubblici a rai e mediaset!!
whitetiger90
15 dic 2011 - 23:37 - #14l’asta si deve fare, stop. Nessuna offerta? Ottimo, rimangono vuote, non ci offendiamo.
kalinda
15 dic 2011 - 23:38 - #15sopratutto non vanno regalate a una pay tv(vedi Mediaset Premium) ma (molto) eventualmente solo a tv free.
kalinda
15 dic 2011 - 23:40 - #16Tv free che garantiscano nuove assunzioni!!!!!!!!!!!!!
ventoacqua
15 dic 2011 - 23:42 - #17Grande mossa per togliere ogni scusante.
lunatre
15 dic 2011 - 23:58 - #18 (nascondi)santoro ha veramente rotto vuole il milione? MA CE LO METTA LUI e che cavolo
lunatre
16 dic 2011 - 00:00 - #19per quanto mi riguarda meno televisioni si vedono meglio è
Bactrocera
16 dic 2011 - 00:38 - #20 (nascondi)La base d’asta è notevolmente superiore a 1 milione di euro.
Sant’Oro il solito teleimbonitore.
mugnezz
16 dic 2011 - 05:10 - #21Per la prima volta in vota mia son daccordo con santoro !!! E non sono mai stato in suo sostenitore , anzi ………
rios
16 dic 2011 - 05:38 - #22Avete gioito quando Berlusconi ha dato le dimissioni ma finalmente avete capito che a comandare e’ sempre lui.
badtv
16 dic 2011 - 09:57 - #23Ancora canali televisivi? Non ce ne sono abbastanza e totalmente inutili? Più canali ci sono, più si frammentano gli investimenti e più si abbassa la qualità dei prodotti. Una volta su 7 canali c’era sempre qualcosa di interessante, ora su 200 canali si fatica a trovare un programma decente o un film non visto 10 volte. Le frequenze andrebbero date gratis solo a chi si impegna di occuparle con prodotti utili alla società, educativi, qualificanti o originali. se poi non le vuole nessuno restassero nel cassetto.
elleeo
16 dic 2011 - 10:01 - #24il problema non sono nemmeno i soldi, perché berlusconi ce li ha, potrebbe comprarsele tutte, il problema è che qualcuno debba vigilare sugli acquisti. Abbiamo o no l’antitrust? e allora dovrebbero imporre che ogni azienda può avere solo una quota del mercato non il monopolio.
John2207
16 dic 2011 - 15:05 - #25(ANSA) - ROMA, 16 DIC - “Major americane e i due principali gruppi inglesi di contenuti mi hanno manifestato il loro interesse per l’asta sulle frequenze tv, qualora si bloccasse il beauty contest”. Lo rivela all’Ansa il patron di Telelombardia, Sandro Parenzo, che guida il network di tv locali che mandano in onda ‘Servizio Pubblico’, dopo che ieri Michele Santoro ha dato la sua disponibilità a partecipare alla possibile gara. “Noi forniremmo la rete, loro i contenuti - spiega Parenzo - ciò dimostra che la gara non andrebbe affatto deserta”.