Non avevo ancora avuto l’occasione di dirvi la mia sull’Ispettore Coliandro e, visto che stasera va in onda l’ultima puntata, non posso fare a meno di sottolineare un dato piuttosto sconcertante: la programmazione lampo.
Perchè silurare un prodotto così interessante e avvincente in soli dieci giorni è davvero un peccato. La serie di ispirazione “lucarelliana” (volendo alludere all’ottimo giallista e non all’omonima opinionista) è stata anticipata rispetto al periodo di garanzia per le perplessità manifestate sul suo appeal televisivo.
Realizzando al debutto, giovedì 24 agosto, un discreto 12.91%, ha peraltro goduto degli apprezzamenti di Agostino Saccà, direttore di Raifiction, che si è detto entusiasta di aver colto nel segno di un pubblico giovane, più maschile e più nordico (?!?).
Proprio quando i media hanno iniziato a esprimere termini lusinghieri su questo ispettore così atipico eppure surrealmente realistico, in grado di suscitare umorismo e coinvolgimento, non c’è stato più il tempo materiale per parlarne e apprezzarne globalmente la portata.
Ve lo dice un telespettatore per caso, normalmente non avvezzo al genere poliziesco, che si è talmente appassionato alle vicende del personaggio da guardare la prima puntata con enorme trasporto e recuperarne i tasselli mancanti, a una prima visione, con il filesharing.
Coliandro è una di quelle sorprese che non ti aspetti e torna a farti incuriosire davanti alla tv.
Per poi passare in sordina, nel bailamme dei palinsesti autunnali, costringendoti a inseguirlo vorticosamente prima che arrivi il settembre inoltrato e dominato dai grandi colossi…
Stes86
05 set 2006 - 14:10 - #1L’ispettore coliandro è davvero un bel prodotto…peccato che l’abbiano sprecato così velocemente alla fine di agosto…
Guardate che notizia succulenta su “Dagospia”:
“Su, facci questa cortesia: vai in onda due volte”. E Maria De Filippi, perplessa, accettò. Così ieri sera è andata in onda la seconda puntata del suo reality-bunker che sarà doppiata venerdì prossimo: un’indigestione di “Unan1mous”. Come mai il Biscione ha chiesto la “doppietta”? Tutto avrebbe origine dal diktat del potente manager Lucio Presta che ha pensato bene di non infrangere il “Fattore C” del suo Bonolis contro l’Isoletta dei famosi. Quindi niente mercoledì, si va in onda la domenica, facendo fuori dal palinsesto festivo il reality della D’Urso, “Circus”. E qui viene il bellum: perché, dicono, la barbarella D’Urso dovrebbe occupare la serata del sabato (contro i ballerini della Carlucci). Esatto: Maria la Sanguinaria perde il sabato sera. Riepilogando la matassa: la quarta e forse ultima puntata del reality De Filippi si scontrerà con l’esordio della nuova edizione dell’Isola, poi il duello proseguirà con “C’è posta per te”, dislocata – sempre al mercoledì - contro i naufraghi. Un gioco dell’oca per far felice lo share di Bonolis (il Fattore C non basta, bisogna aiutarlo).
Secondo me maria si incavola di brutto! E barbara soffrirà tantissimo contro la carlucci!
E[X]
05 set 2006 - 14:23 - #2Scusate se faccio una piccola domandina OT. Per stasera rete4 programma la puntata di 24 (prima stagione) dalle 2:00 alle 3:00. Su TV S&C vedo che la prossima settimana, sempre martedi’, ci sono due ore: dalle 4:00 alle 6:00. E dalle 3:00 alle 4:00 quando la fanno?!
paul
05 set 2006 - 15:09 - #3mi pare di aver capito che anche questa sera ce ne siano 2, e quindi i conti tornerebbero (Nypd sarebbe sospeso).. ma mi pare
marco
05 set 2006 - 15:33 - #4se escludo la prima puntata in ordine di programmazione “il giorno del lupo” (che dovrebbe essere la quarta che e’ stata girata come ordine cronologico) la meno riuscita come sceneggiatura nonostante la grimaudo,
le altre due mi sono piaciute la preferita e’ “la vendetta cinese”
la logan nella parte del magistrato non funziona mentre morelli nonostante qualche eccesso nelle smorfie e nel rendersi troppo comico anche quando non serve mi e’ piaciuto
comunque la parte dell’ispettore callahan che dovrebbe rappresentare non si vede per nulla e non gli si addice questa mancanza lo rende pero’ simpatico e qui centra l’obiettivo
i manetti bros pescano un po’ qua e un po’ la nel cinema italiano vedi i film sulla polizia degli anni 60 70 80 (deodato dileo martino ecc)
e nella commedia trash italiana riuscendovi almeno in parte
voto 6,5
unanime
05 set 2006 - 15:38 - #5la foto che accompagna il post riassume più di mille parole, basta guardarla attentamente per notare il livello infimo di questa fiction Rai: un Cogliandro con il dito perennemente puntato e la mimica immutabile, praticamente una smorfia per 2 ore filate. La Arcuri in confronto sembra un’attrice.
BDK
05 set 2006 - 15:42 - #6CoLiandro…
con la L!
hhehhehe
weknow
05 set 2006 - 15:55 - #7Ho visto solo una puntata della fiction, devo dire che mi ha divertito… Peccato!
Avanguard
05 set 2006 - 15:57 - #8Non scherziamo. Paragonare Coliando ad una qualsiasi interpretazione della Arcuri è una bestemmia. Dire che è infimo è farne una valutazione superficiale: non sarà un capolavoro ma ha uno spirito molto trash, nel senso positivo del termine.
unanime
05 set 2006 - 16:01 - #9il termine esatto direi che è “pulp”, piuttosto che trash (stimo troppo il trash per annoverarvi Cogliandro)
ah… cogliandro con la G è una citazione di un’altra straordinaria (???) attrice chiamata V. Logan.
andre82
05 set 2006 - 16:48 - #10Surrealmente realistico??
Lord Lucas
05 set 2006 - 16:56 - #11Sì, andre. Chiamalo un ossimoro, ma è il mio modo migliore per giudicare Coliandro. Lo trovo surreale, ma al tempo stesso più realistico di tante Claudia Pandolfi inamidate e poliziotti tradizionali senz’anima. Coliandro è buffo, a tratti anche intollerante ma tremendamente più simpatico di molti suoi colleghi che ho sempre evitato ;)
MarcoLovesBrittney
05 set 2006 - 17:50 - #12Non l’ho mai visto,ma è ridicolo che producano una fiction per tenerla in magazzino 2 anni, per poi trasmetterla in fretta e furia a fine Estate, sperando che non la veda nessuno. Se non era un prodotto in cui credevano o a cui non erano interessati, a che pro spendere così i soldi del canone?
Un conto è quando si ritrovano dei telefilm stranieri non appetibili che fanno parte di un pacchetto e allora li piazzano ,forzatamente,anche in orari allucinanti, ma decidere di produrre un prodotto e fare di tutto per castrarlo è insensato.
Miss Dickinson
05 set 2006 - 18:01 - #13Coliandro non sarà un capolavoro, ma è divertente e si fa seguire benissimo.
E, per carità, non paragoniamolo a Manuela Arcuri che mi sembra molto più offensivo di qualsiasi altro epiteto.
Come sempre, sono d’accordo con Avanguard.
@Lord Lucas
05 set 2006 - 19:06 - #14Effettivamente concordo con te!! E’ un peccato lo stiano trasmettendo sui RAI2 e in sordina, poi Morelli è molto bravo…non somiglia certo al suo omonimo, pseudo-analista che dispensa consigli del calibro di Suor Germana
Daniele
05 set 2006 - 19:36 - #15L’ho visto per cinque minuti cinque la prima puntata. Poi ho spento
Ale
05 set 2006 - 19:37 - #16Recentemente Manuela Arcuri ha dichiarato “so recitare e l’ho dimostrato”. Chissà dove e quando l’ha dimostrato, vorrei proprio saperlo.
Avanguard
05 set 2006 - 19:57 - #17Si però ha fatto Bambola che vale come 10 sequel di South Kensington :P
Sandy
05 set 2006 - 20:14 - #18Sono pienamento d’accordo con Avanguard, l’ispettore Coliandro è simpatico e divertente, e la serie è godibilissima (se non ci si aspetta ovviamente di vedere chissà che super capolavoro da Emmy Award!). Comunque, se paragoniamo Coliandro ai vari Carabinieri, Incantesimi, e roba varia, ci si rende conto dell’abisso che li separa! E Morelli, oltre che figo (!!) lo trovo anche azzeccatissimo nel personaggio. Quindi, Coliandro, riceve un bel 8.
unanime
05 set 2006 - 21:44 - #19beh domani vedremo come è andata la sfida tra la sublime attrice impegnata Arcuri e mister unica-espressione-angoli-della-bocca-verso-il-basso Cogliandro, prevedo un 4 a 2 (milioni ovviamente)
vi
05 set 2006 - 22:57 - #20avevo guardato la prima puntata e mi era piaciuta…pur non amando il genere csi all’italiana… ma “…coliandro” ha delle soluzioni registiche carine… pazienza!
Saisyu
05 set 2006 - 23:09 - #21Decisamente la migliore puntata della serie. Discreti i colpi di scena (cosa che era mancata nelle precedenti puntate), e anche i dialoghi avevano qualcosa in piu’ del solito, brillando nel complesso per misura nel trattare in modo critico ma senza troppe ipocrisie un tema comunque rischioso. La serie nel complesso non mi ha entusiasmato (terribile il terzo episodio, in particolare), ma con questo episodio ha chiuso decisamente bene. Urgono nuovi episodi, in modo che Coliandro possa farsi anche una mediorientale, una pellirossa e perche’ no, una scandinava.
diana
06 set 2006 - 09:30 - #22Butto giù pure io una definizione ed entro nel gioco: demenziale (volutamente).
L’ho trovato carino. Sicuramente molto meglio di tanta fiction italiana.
papero
06 set 2006 - 10:19 - #23Be una fiction dove i poliziotti sono corrotti come qualche magistrato, dove gli ispettori sono imbranati e razzisti e non hanno voglia di lavorare ci restituisce una realtà tangibile. Diversa da Memphis che aiuta ad attraversare le vecchiette.. descritto in un quartiere Tuscolano che esiste solo nelle favole… e non a Roma.
Forse è proprio questa verità gettata in faccia in modo molto diretto.. tipica dei romanzi attuali… ma molto lontana dalla televisione.. che ha intimorito chi doveva decidere la programmazione.
Esperimento riuscito. A mio avviso. Augurandoci che apra la porta a prodotti di questo tipo, magari con maggiori investimenti.
Nota: per la prima volta ho visto una brava Logan. Credibile nel suo personaggio bello e antipatico e anche leggermente rugosa. A dimostrazione che la melassa delle soap a volte è davvero difficile da superare anche nella recitazione e appiattisce davvero tutto.
Ps Ho subito un furto nel mio appartamento e e osservando i rappresentanti della polizia che sono arrivati e si sono attivati in quella occasione Vi confermo che Coliandro non è per niente surreale.. anzi.
Davide
15 gen 2007 - 02:28 - #24Bhe un po’ in ritardo, ma eccomi anch’ io a testimoniare quanto mi sia piaciuta questa mini serie, L’ Ispettore Coliandro.
Finalmente qualcosa di diverso, divertente, attuale ma al contempo di sempre, noir, che non è da Italia, ma dannatamente italiano.
Ottimi i dialoghi, bravi gli attori, splendidi i costumi, per me soprattutto quelli randagi, grunge, brillanti le trame…
Bravi.
Al momento, anzi, negli ultimi momenti di questi anni forse Coliandro, insieme a My name is Earl, sono state le uniche due serie che mi hanno davvero soddisfatto…Lost a parte!
Per 4 chiacchere:
www.magoneone@hotmail.it