
Dopo il rinvio a giudizio di Augusto Minzolini per peculato sono contrastanti le reazioni che arrivano dalla Rai. Mentre si attende la reazione del presidente Garimberti che aveva preannunciato un cda straordinario per affrontare la questione il Cdr del Tg1 ha diffuso un comunicato durissimo che chiede chiaramente la rimozione del direttore della testata:
Serve, subito, un direttore autorevole di indiscusso profilo professionale e morale, super partes, che segni una forte discontinuità editoriale col passato e recuperi tutte le professionalità messe ai margini. Il Tg1 ha tutte le professionalità per riacquistare prestigio e autorevolezza. Lo può e lo deve fare con un direttore che rimetta solo il prodotto al centro del telegiornale e faccia recuperare ai giornalisti unità e senso di appartenenza.
Attilio Romita, componente del Cdr, si dissocia da questa posizione mostrando una spiccata fiducia nel direttorissimo e dicendo di condividere soltanto: “l’appello all’unità rivolto ai colleghi del Tg1. Per il resto non credo sia il momento di emettere giudizi sommari nei confronti di un direttore e di un gruppo dirigente che meritano rispetto”.
Minzolini non intende mollare, anzi invoca il consueto complotto politico ai suoi danni, ma anche l’Usigrai è sulla stessa linea del Cdr con il segretario Carlo Verna che parla di “occasione ineludibile”:
Il rinvio a giudizio di Augusto Minzolini per peculato è semplicemente l’occasione ineludibile in relazione al quadro normativo e ai precedenti aziendali per risolvere anche un problema editoriale gigantesco che c’è al Tg1. Poiché non si può mettere in dubbio che l’avventura del ‘direttorissimo’ nella testata ammiraglia della Rai vada dichiarata conclusa è il momento di occuparsi con determinazione del futuro del più importante telegiornale del servizio pubblico.
aldebaran85
06 dic 2011 - 22:52 - #1romita = pubblicità pannolini
vampyr
06 dic 2011 - 22:55 - #2In un altro paese il minzolingua sarebbe già da un pezzo a raddrizzare le banane
TrueTV
06 dic 2011 - 22:59 - #3In qualsiasi altro paese del mondo Minzolini starebbe già a casa da un pezzo, ma non per i suoi servizi, ma semplicemente per aver dimezzato gli ascolti di quello che era il TG più visto d’Italia. Basta questo per cacciarlo via quanto prima..
angelobis
06 dic 2011 - 23:43 - #4Domani dalla mia azienda, mi porto via scrivania, pc e stampante per mio uso personale (peculato) e se mi denunciano dirò che è un complotto politico e la farò franca! :-)
raffa80
06 dic 2011 - 23:46 - #5ma cosa aspettano a cacciarlo a calci nel sedere??
psyduck81
07 dic 2011 - 00:36 - #6Minzolini non mangerà il panettone. A quel punto faremo un bel minuto di silenzio per i vari Petruni, Giorgino, Romita, Campagna e le gnocche spuntate dal nulla che nel nulla ritorneranno assieme a Mastro Lindo… ^_^
toniocartonio
07 dic 2011 - 02:13 - #7mi spiegate bene la storia dei pannolini……………….il video è finto o poi è andato in onda sul serio!!! non ci capisco nulla….cmq via minzo farfaffina e romita…………………rivoglio la gruber e la busi!!!!!!!!!!!!!!!!
draco2010
07 dic 2011 - 11:45 - #8Minzolini deve solo tener duro il tempo necessario perché Fede vada in pensione, il posto da direttore del TG4 è già suo, ma non vorrei che la nuova riforma delle pensioni porti Emilio a decidere di fare il direttore a vita per avere più contributi. Destino cinico e baro
telepolemico
07 dic 2011 - 15:29 - #9La cosa più triste è che si vocifera per lui un cambio di ruolo: inviato da New York. Ma io dico: ha rovinato un telegiornale e quindi danneggiato pesantemente l’azienda, ha rubato i soldi usando la carta di credito aziendale per i propri comodi personali… e questi invece di licenziarlo in tronco lo “puniscono” mandandolo a lavorare in quel di New York?! MANDATELO IN AFGHANISTAN!!!!!
telepolemico
07 dic 2011 - 15:30 - #10Comunque aspettate a gioire: uno dei prossimi candidati direttori del TG1 è quell’altro essere immondo di Mario Sechi (il direttore de Il Tempo, quello con l’occhio storto…)