
La voce è stata diffusa in giornata dal responsabile cultura e informazione del PD Matteo Orfini: “A quanto pare la Rai avrebbe bocciato la proposta del direttore Di Bella di una striscia informativa quotidiana immaginata per le ore 20 con la conduzione di Lucia Annunziata. La decisione sarebbe stata presa dal direttore generale“.
Orfini fa seguire la più ovvia delle tirate contro la Rai soggiogata dal Governo ad una logica che non ha nulla a che vedere né con il pluralismo dell’informazione né con il conseguimento di buoni risultati d’ascolto per le sue tre reti generaliste. Del tutto condivisibile. Lorenza Lei non si scomoda a replicare, ma arriva in sua vece l’immarcescibile Antonio Marano che smentisce così:
La Rai non ha bocciato alcuna ’striscia informativa quotidiana per le ore 20 su Rai 3′, già in estate il Marketing Rai aveva effettuato una serie di analisi per capire i flussi dei telespettatori dalle reti Rai verso altri competitor. I risultati avevano evidenziato come il numero maggiore di telespettatori migrasse da Rai3. Si evidenziò quindi la possibilità di realizzare un programma di interviste da trasmettere in estate. Cosa che poi non fu fatta. E’ chiaro che l’analisi del Marketing resta tuttora valida. Non a caso, con il Direttore di Rai3 Di Bella, si è valutata la possibilità di effettuare questo esperimento alla chiusura del periodo di garanzia primaverile, per poterlo adeguatamente testare. Pertanto non vi è alcuna controindicazione se non il rispetto delle tempistiche e dell’offerta informativa complessiva della Rai.
La sottolineatura sulla perdita di ascolti di RaiTre è fondamentalmente inutile ai fini della smentita della notizia della bocciatura, una stilettata così tanto per dimostrare amore per la terza rete che Marano dovrebbe contribuire ad amministrare. Fra l’altro si tratta di una smentita che lascia molto in sospeso.
Se “con Di Bella si è valutata la possibilità di effettuare questo esperimento” sarebbe il caso di muoversi tenendo conto che la fascia oraria è mal presidiata da un telefilm che non ottiene grandi risultati e la Rai ha ormai una cronica mancanza di “voci fuori dal coro” (si potrebbe pensare anche a qualcosa di nuovo che non sia la Annunziata, magari) nella sua malandatissima informazione. Dai Marano, sei pagato per quello.
teseo
04 nov 2011 - 21:25 - #1Perchè non chiamare la Costamagna, ingiustamente esclusa da la7?
sos
04 nov 2011 - 21:30 - #2Ecco la rai va a sfracelli anche grazie a questi incapaci
class action per questa rai politicizzata
riprendiamoci la rai
sos
04 nov 2011 - 21:34 - #3Intanto la direttrice lei boccia l’annunziata è promuove ferrara e sgarbi
che vergogna
darkap89
04 nov 2011 - 21:36 - #4Si ma la striscia informativa non andrebbe a cozzare con il TG1, per quanto sia fazioso e pro-governo? Credo che appunto i dirigenti vogliano evitare di far calare ulteriormente il disastro di Scodinzolini.
toniocartonio
04 nov 2011 - 21:43 - #5udite udite……………………………..i telespettatori migrano principalmente da rai tre verso altri competitor……………………………facciamo un po ‘analisi di rai tre….
un posto al sole ha aumentato lo share rispetto allo scorso anno
chi l’ha visto e ballaro sono il fiore all’occhiello
il tg3 va bene
al posto del telefilm sabrina vita da strega, trito e ritrito da italia 1 e canali sky che la rai ha scoperto dopo 20 anni, sarebbe ottima la annunziata
invece ferrara viene promosso……..
dite k avete paura k scodinzolini crolli del tutto!!!
Liukss
04 nov 2011 - 22:19 - #6Ennesima prova che questa Rai fa SCHIFO!!! La POLITICA deve USCIRE dalla Rai
velina4
04 nov 2011 - 22:23 - #7 (nascondi)hanno fatto bene a bocciare, deve chuso anche il tg3
tommidirector93
04 nov 2011 - 23:19 - #8Sarebbe stata una buona risposta a Mentana e a La7, però teseo Di Bella prende i volti che ci sono all’interno della sua rete, poi se vuole la Costamagna è una scelta sua anke se a me nn dispiacerebbe
angelobis
05 nov 2011 - 00:54 - #9I 600.000 euro di stipendio la Lei se li sta guadagnando bene, compiacendo il governo e tutti i desideri del nano sono legge…e dei contribuenti a cui sono stati tolti i programmi piu seguiti e degli ascolti sempre più in perdita chissenefrega!!!! E l’indagine sulla struttura delta che fine ha fatto? Che tristezza…Ma possibile che non si possa fare una class action o una indagine della corte dei conti??
Bactrocera
05 nov 2011 - 02:10 - #10Matteo Orfini del PD che parla esplicitamente delle trasmissioni che si devono o non devono fare.
Un po di pudore, almeno certe cose le facciano in privato. La rai non è vostra, come dice Paragone.
cielostellato
05 nov 2011 - 03:06 - #11Chiamerei la Costamagna… Sarebbe perfetta!