Servizio pubblico - Prima puntata




Michele Santoro ritorna fra pochi minti: il 3 novembre 2011 parte la l’avventura di Servizio Pubblico. E diciamolo subito: questa sera si segna un punto di non ritorno per la storia della comunicazione, dell’informazione e della tv italiana. Un punto che Michele Santoro, vecchia volpe del mondo della comunicazione, aveva già abbozzato con Raiperunanotte (e poi con Tuttiinpiedi, e che da questa sera si concretizza definitivamente. E la tv generalista, anche se fa finta di no, trema.
Il contesto socio-politico-culturale nostrano e la situazione del servizio pubblico con le minuscole, ovvero la Rai, hanno fornito a Michele Santoro un’occasione d’oro. E lui non se l’è di certo lasciata scappare. Come vedere Servizio Pubblico? Ecco l’elenco di siti, canali del dtt e del satellite che lo trasmettono.
21:’05: si ricomincia da dove si era lasciato. Un monologo di Michele Santoro (dopo il countdown e un paio di riff di Vasco Rossi) che inizia invocando Enzo Biagi, Montanelli, Monicelli. Dichiara che questa è una rivoluzione. Nega l’etichetta di martire o guru che in molti gli hanno affibiato (che faccia il guru o si atteggi a tale è un fatto, non c’è mica nulla di male).
Dopo Santoro, che mantiene toni decisamente pacati, tocca a Marco Travaglio: la «balla della settimana» è il modo in cui i mezzi di informazione legati al premier hanno trattato la notizia del magistrato Ingroia che si è definito «partigiano» ed è stato, per questo, mediaticamente massacrato.
Poi parte un rvm con Valter Lavitola e le telefonate ricostruite con attori. Come si faceva “una volta”. Quindi, senza aspettar orari improbabili, le vignette di Vauro. Un’anteprima. Appare su una delle impalcature della scenografia, Vauro. Con tanto di saio e cappuccio, nei panni di “padre indignazione. E la vignetta più dura la dedica a Mauro Masi.
Quello che si è visto era una specie di menù, nemmeno l’antipasto. Ora si comincia sul serio. Con un lungo RVM di Luca Bertazzoni, che va al convegno dei Responsabili (con inquietanti derive pseudofasciste, pare), che racconta la compravendita dei parlamentari e poi si occupa di Scajola. Il tutto introdotto da un desolante quadretto fatto di sbadigli, chiacchiere, distrazione e votazioni (filmato direttamente in parlamento) e contrappuntato da Valter Lavitola.
21:42 inizia il “talk”. Santoro presenta De Magistris e Della Valle ma prima lancia l’analisi di Paolo Mieli.
Il pensiero di Della Valle è contorto come una supercazzola come se fosse antani. E si racchiude nel «cambiamento che non deve cambiare tutto», o qualcosa del genere. E poi, è vestito come da Crozza.
De Magistris, invece, ha le idee un po’ più chiare e le espone senza troppe esitazioni. Apprezzabile, in particolare, il discorso che cerca di scardinare i venti dell’antipolitica e che, invece, si focalizza sulla necessità della politica buona e virtuosa. Poi tocca a Maria Pia Pizzolante, dei Draghi Ribelli, che ha un sacco da dire sui giovani, e lo dice in fretta. Infine, prima della pubblicità, Santoro attraverso Giulia Innocenzi lancia un’interazione con Facebook.
Monologo di Travaglio. Sui costi della casta. Chi l’avrebbe mai detto. Nel monologo, il vicedirettore del Fatto quotidiano finge di essere un senatore che parli in prima persona di tutte le storture tipiche dell’esser senatori. Dal menù della bouvette alle olgettine dismesse dal premier, dall’arrotondamento con altri mestieri all’air-force-nano (lo ripete due volte, Travaglio). C’è troppo. E non ci sono i piani d’ascolto di Belpietro o La Russa indignati.
Il finale è ottimo: «Mia madre pensa ancora che io faccia il mafioso». Ma 15 minuti di monologo, anche se sei Marco Travaglio e anche se lo spunto è buono, sono troppi.
Franco Bechis è l’unica voce fuori dal coro. Domanda a De Magistris (buona, sulle nomine alle municipalizzate), De Magistris risponde. Ci sarebbe la “seconda domanda” da fare. Ma la scaletta impone altro: Luisella Costamagna si rivolge a Della Valle. Gli chiede cosa ci sia scritto (citando Crozza) sul suo «foglio del come». Poi paragona la pagina di giornale comprata ai videomessaggi di Berlusconi. E cerca di aprire il vaso di Pandora degli imprenditori-salvatori-della-patria. Buona domanda anche qui.
Il foglio del come, Della Valle, non lo dira mica fuori. E comunque, se fai rispondere qualcuno e non consenti al giornalista di fare la “seconda domanda”, in un talk, cosa speri di ottenere?

Giulia Innocenzi sorride parlando di numeri: 120mila persone che guardano lo streaming solo su Facebook e il sito del Fatto. Oltre 40mila voti al sondaggio e il 96% dei voti per il Governo che se ne deve andare. Non è certo una sorpresa.
Segue RVM sullo “strano caso” di Michele Pisacane e gentil consorte.

Il messaggio è chiaro. La politica italiana è marcia. Fino al midollo. Poi, nuova interazione con il pubblico a casa (via Facebook) questa volta sulle pensioni.
E’ il momento di Stella e Rizzo. Ma nel frattempo, non si può non rilevare che le domande “chiuse” dei sondaggi proposti dal programma contribuiscano banalmente a una narrazione manicheista della realtà. Una realtà binaria. Semplificata.
C’è un po’ di maretta - poca - quando Bechis rintuzza nuovamente De Magistris («Non c’era, in tutta la città, un uomo anticamorra che non fosse politico e del tuo partito»), ma non c’è tempo per approfondire: tocca a Giuseppe Arnone, consigliere comunale di Agrigento, che sta appollaiato su uno dei palchetti. E racconta un’altra storia d’ordinaria follia, sperpero, corruttela della politica italiana.
23:05: Santoro fa scopa con Mentana. Lavitola è anche live, oltre che via RVM.

L’RVM montato e mostrato a Lavitola in collegamento ricorda il Grande Fratello.
Santoro fa domande sui soldi. Ma la domanda definitiva su Lavitola è già stata fatta e andrebbe ribadita: «Chi è lei veramente»?
Perché Lavitola continua a dire «sono un po’ un fessacchioto».
Si comprenda il senso del paragone, per carità: ricorda Licio Gelli che veniva definito un «materassaio».

Il Lavitola ha preparato addirittura lo schemino. E si consente le battute («Avrei preferito fare una colletta fra tutti i faccendieri del mondo a 10 euro l’uno»).
Il collegamento con Lavitola è al limite del surreale. Del suo rapporto con il numero due dei servizi segreti dice che avevano insieme semplicemente alcuni interessi. Umanitari. Di Tarantini e Berlusconi dice cose. E chiude dicendo - l’aveva già detto da Mentana -: «Resto latitante».
Si chiude il collegamento senza aver raccontato, di fatto, alcunché.
E si passa la palla a Vanessa. Una gggiovane.

Una gggiovane che Santoro deve parafrasare. E poi tagliare. Per far spazio al sondaggio della Innocenzi: chi l’avrebbe mai detto? Il pubblico di Santoro è contrario all’innalzamento delle pensioni. Incredibile.
Della Valle prova a dire che i giovani devono protestare e i “vecchi” pensare a come fare. E Vanessa si riscatta attaccandolo. Della Valle: «La pensiamo uguale».
Vanessa: «No, non la pensiamo uguale». E giù d’invettiva. Ci si risveglia un po’. Della Valle, però, ha il sorrisetto di scherno. E dopo che De Magistris dice qualcosa di sinistra, “don Diego” fa il panegirico della buona imprenditoria. Lui, ovviamente, è buono.
Nuovo sondaggio.

E poi Marco Savari (l’anticasta su Facebook): «Tagliare i costi della politica».

Ancora il Bunga bunga. E dopo l’infinita intervista, il sondaggio di Facebook: sorpresa. Il 74% vuole le elezioni subito.
Commento di Mieli, Costamagna che cerca di mettere in difficoltà De Magistris, vignette di Vauro e si chiude alle 00:18.
makkillottu
03 nov 2011 - 22:02 - #1Sarà bello vedere domani l’aggregato auditel di TUTTE le tv regionali (se si riuscisse a raggrupparli tutti) e il dato streaming (dato che è “trasmesso” in più siti!)
__Pippo76__
03 nov 2011 - 22:03 - #2Già Telenorba e Telelombardia più Sky daranno l’idea dell’ascolto
andrew84
03 nov 2011 - 22:03 - #3Beh, s’inizia!
ilsaggiovoice
03 nov 2011 - 22:05 - #4BOOMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMMM
remolo
03 nov 2011 - 22:05 - #5Lo seguirò su sky, sfortunatamente lo streaming è penoso perchè l’Italia non sgancia i quattrini per la banda larga!!
PowerMan11
03 nov 2011 - 22:07 - #6Inizia
PowerMan11
03 nov 2011 - 22:11 - #7travaglio parla troppo veloce
TalitaSlash
03 nov 2011 - 22:11 - #8Però fa strano aspettare Santoro e Travaglio con la pubblicità dei grandi magazzini di Firenze o del frantoio di Montecatini su RTV38! :D
Michè, siamo con te. SEMPRE E COMUNQUE.
PowerMan11
03 nov 2011 - 22:12 - #9ah ecco ha rallentato
Franco2bis
03 nov 2011 - 22:14 - #10Noooo! Già finito Travaglio. :(
PowerMan11
03 nov 2011 - 22:14 - #11Letta factotum..sai che novità…
ilorenzo
03 nov 2011 - 22:15 - #12vedere un programma che l’anno scorso era su una rete nazionale, facendo ascolti record, su una rete televisiva come antennasicilia è una cosa che mi porta solo a piangere
raffa80
03 nov 2011 - 22:15 - #13Santoro quanto ci sei mancato!!!
ilorenzo
03 nov 2011 - 22:18 - #14@PowerMan11
credo che riprenderà dopo, quando era ad anno zero lui faceva il riassunto di ciò che diceva nel passaparola, ma da qualche settimana ha interrotto per via dei troppi impegni, tra cui servizio pubblico, quindi credo che avrà molto più spazio rispetto a prima
keiske
03 nov 2011 - 22:24 - #15Telesanterno manda spot decisamente superiori alla loro media di target… chi parlava di share 0? Lol…
max_86
03 nov 2011 - 22:26 - #16a me fa impressione vedere davvero santoro su telelombardia che comunque credo si auna delle regionali piu famose…fa cmq impressione passare da rai2 a telelombradia…spero cmq che domani si possano avere gli ascolti raggruppati e fare boom!da qst giovedi sarò sempre su telelombardia, roba da nn credere!
ilsaggiovoice
03 nov 2011 - 22:28 - #17L’ impostazione del programma nell’anteprima è cambiato
dalle postazioni di vauro a quello di travaglio
ilsaggiovoice
03 nov 2011 - 22:29 - #18Santoro: italia vera
andrew84
03 nov 2011 - 22:35 - #19So che non c’entra nulla col programma…ma avete visto che tipi al congresso di Scilipoti??? Assurdi…
luigi95
03 nov 2011 - 22:35 - #20Sto seguendo questo programma con molto interesse, anche se il canale locale fa i capricci e il segnale non è buono… Con quelle intercettazioni Santoro li sta facendo una pezza, ah, ah! E Travaglio, come sempre, è stato fantastico, mentre Vauro e i suoi cordoni rendevano bene l’idea dello stato d’animo dell’Italia (quella vera s’intende)…
resaca
03 nov 2011 - 22:39 - #21grande santoro booom
ds
03 nov 2011 - 22:47 - #22Ho controllato ieri a Rovigo cosa ricevevo delle locali, bene Telesanterno la prendevo benissimo… arrivano le 21 e il segnale è scomparso, imprecazioni varie e via su Repubblica.it con la chiavetta vodafone, incredibilmente non ha mai funzionato bene come stasera.
In ogni caso vai Michele, fagliela vedere cosa si sono persi alla Rai.
ds
03 nov 2011 - 22:58 - #23Che bella Giulia
ventiore
03 nov 2011 - 22:59 - #24Su FB 1300 voti in meno di 30 secondi, O.o
shinichi2
03 nov 2011 - 23:02 - #25La sostanza e’ sempre la stessa xo mancano le liti… mi sto annoiando
ds
03 nov 2011 - 23:05 - #26Travaglio sontuoso!
raffa80
03 nov 2011 - 23:06 - #27Air Force Nano…ahahaha grande Marco!!!
ds
03 nov 2011 - 23:06 - #28Le liti impediviano spesso di dire ulteriori verità, erano solo tempo perso.
malaparte
03 nov 2011 - 23:12 - #29Come tutte le narrazioni, se elimini l’antagonista si perde appeal.
max_86
03 nov 2011 - 23:15 - #30Travaglio da statua immediata!!!!!!!!
shinichi2
03 nov 2011 - 23:16 - #31Travaglio ripete le solite cose… non mi piace
ventiore
03 nov 2011 - 23:18 - #32O le telerisse o l’eliminazione dell’antagonista. O la velocità massima o l’approfondimento.
shinichi2
03 nov 2011 - 23:19 - #33 (nascondi)Ma x voi qualunque cosa dice travaglio e’ oro??? sta dicendo le cose di SEMPRE.. l italia va a rotoli e qua si rimane sempre fermo allo stesso punto
ds
03 nov 2011 - 23:22 - #34E deve continuare a dirle finchè le cose non cambiano!
andrew84
03 nov 2011 - 23:22 - #35Travaglio dice le cose di sempre (cioè cose sapute e risapute), ma lo fa in maniera strepitosa!
shinichi2
03 nov 2011 - 23:23 - #36Ma a cannes si sa cosa succed? BOH.
.N su twitter ci sono molti scontenti
ventiore
03 nov 2011 - 23:23 - #37Per me quel che dice Travaglio è verificato, ma non vedo cosa c’entri con il fatto che l’Italia vada a rotoli. Non vedo nessuna correlazione. Cioè se fosse oro l’Italia non andrebbe a rotoli? Cioè ciò che dice Travaglio modificherebbe le leggi, punirebbe i criminali e ci renderebbe un paese interessante per i mercati?
shinichi2
03 nov 2011 - 23:25 - #38Mah, non si va avanti a pensarla cosi’… voi siete contenti di sentire le solite lagne… ma d costruttivo, cosa si sta dicendo? NULLA. A lamentarsi sn buoni tutti
ventiore
03 nov 2011 - 23:27 - #39@shinichi2
Cioè Travaglio dovrebbe dire che le cose vanno bene? Mica è una stampella.
Dovrebbe dire cosa bisogna fare? Ma è un giornalista, prima di essere un opinion leader.
ventiore
03 nov 2011 - 23:28 - #40Ecco Luisella! :)
da quando l’hanno sostituita In onda ha dimezzato i suoi ascolti, pure io non lo seguo più, mi fa piacere vederla qua, di nuovo con Santoro.
ds
03 nov 2011 - 23:29 - #41Lo streaming comicia ad andare male.
velina4
03 nov 2011 - 23:31 - #42 (nascondi)flop santoro, studio orrendo spettatori molto annoiati e pagati per stare li, il ridicolo santoro dice sempre le stesse cose solo contro Berlusconi, trassimsione molto molto noiosa io cambiato subito dopo 1 minuto,adesso sono su po rete 4 con il mitico blog , e un canale 5 con il bellissimo io canto con bambini bravvissimmi, santoro fara un super floppone con 0% di scer ah ah ah ah ah
shinichi2
03 nov 2011 - 23:34 - #43Ventiorw… x dirtela sempli,lce, travaglio e co dovrebbero dovrebbero andare OLTRE silvio… piazzapulita ho ho girato x cinque minuti ed e’ moolto superiore
ds
03 nov 2011 - 23:34 - #44di cosa parlano su blog?
shinichi2
03 nov 2011 - 23:37 - #45Ventiore.. anche formigli e’ un giornalist, ma nella sua trasmissione sta offrendo spunti x uscire dalla crisi, oltre a raccontarla (mentre santoro si occupa solo di silvio)
ventiore
03 nov 2011 - 23:38 - #46E guardati PiazzaPulita. Ognuno ha i suoi gusti.
Per me è molto megli questo, ed apprezzo pure l’idea del prodotto multipiattaforma e l’autonomia editoriale.
ventiore
03 nov 2011 - 23:44 - #47A me non interessa se Della Valle sa come uscire dalla crisi. Io non voglio uscire dalla crisi grazie a Confindustria. Poi vabbè, se proprio è importante sentiamolo.
Vado a votare su FB!
max_86
03 nov 2011 - 23:51 - #48velina4 non so da dove arrive…da marte probabilmente…..
avorio
03 nov 2011 - 23:57 - #49Ventiore, è chiaro che i soldi risparmiati dalla casta non servirebbero a salvare l’Italia.
Ma è un discorso più verso il futuro: se devo scegliere tra fare l’imprenditore, rischiare ma prendere bene, oppure fare il parlamentare, prendere uno stipendio GIUSTO (diciamo anche 10.000 euro al mese per un senatore all-inclusive ovvero ti paghi tutto), pochi vizi e un massimo di due legislature (per dire), ma chi me lo fa fare? Resto attaccato alla mia azienda, e al paese ci pensa chi lo fa per passione, per scelta, per volontà.
Ma se posso fare impresa, MA ANCHE fare il parlamentare e prendere una vagonata di soldi E FARLO senza bisogno di fare fatica ma essendo indicato dal segretario a cui ho offerto “qualcosa” E ANCHE magari mettere bocca su cose che possono far crescere ancora la mia azienda… allora faccio il politico.
Ma è veramente un politico del popolo, questo? O è un politico di se stesso, della sua famiglia e dei suoi amici?
Abbassare i privilegi della politica servirebbe ad avere dei politici di qualità, che sono quello che serve ad avere una politica di qualità.
ventiore
04 nov 2011 - 00:00 - #50Allo stato attuale alzare l’età pensionabile e introdurre la “flessibità in uscità” vuol dire fare macelleria sociale: precari tutti, nessun appiglio. Io ho votato che le pensioni non si toccano. Il sistema previdenziale italiano funziona, le vere disfunzioni sono in altri settori. Le pensioni d’oro ed i vitalizi sono un discorso a parte.