
Dalla tv, come manager, alla politica passando attraverso i rottamatori di Matteo Renzi. Giorgio Gori è attivamente impegnato nel sostegno delle posizioni del sindaco di Firenze, in aperta polemica con la maggioranza del Partito Democratico e con il segretario Bersani. La cosa non è un mistero, l’adesione dell’ex direttore di Italia 1 e Canale 5 alla kermesse organizzata da Renzi alla Stazione Leopolda dal titolo “Big Bang” era pubblica e nota a tutti, ma è divenuto ugualmente (ed inspiegabilmente) uno “scoop” il fatto che il file pdf che contiene le 100 idee di Renzi fosse stato fisicamente impaginato sul computer personale di Gori.
Il fondatore di Magnolia lo spiega su Facebook, minimizzando a ragione la portata del suo presunto svelamento dovuto alla lettura delle proprietà del file:
Che il mio Mac sia servito ieri sera per impaginare i testi delle proposte emerse nei tre giorni della Leopolda non mi pare una gran notizia! Ovviamente (come sa chiunque ci sia stato) le proposte sono invece venute da molte fonti diverse, e sono on line sul sito di Big bang perché chiunque le possa commentare e integrare. Ciao!
Sacrosanto. Rimane comunque da far notare come, in questo momento di profonda crisi economica del paese, ci sia un tentativo di legittima contaminazione della società civile che cerca di contribuire ad un rinnovamento della politica (che piaccia o no non è importante, conta il dato).
Nova°
01 nov 2011 - 21:32 - #1“legittima contaminazione della società civile che cerca di contribuire ad un rinnovamento della politica”
Ottima frase che quoto perchè spero sia così, la situazione è molto seria e c’è bisogno di persone che non facciano assolutamente biechi interessi personali ma usino le proprie capacità per un bene collettivo.
Di De Gasperi ne nasce uno al secolo se tutto va bene, speriamo di non dover aspettare ancora molto in questo.
ventiore
01 nov 2011 - 21:44 - #2Ora che il cavallo è zoppo sono tutti interessati alle sue carni.
Dai, speriamo in bene.
Liukss
01 nov 2011 - 22:38 - #3Lui si che è stato un ottimo direttore di rete. Insieme a Ruffini e Freccero è il migliore!!
TDCI
01 nov 2011 - 22:42 - #4..Ma è lo stesso Giorgio Gori sposato con Cristina Parodi , serva del potere, mistificatrice della realtà a mezzo televisivo nonché a libro paga di Mangano/ Berlusconi?
Ah ecco…
Bactrocera
01 nov 2011 - 23:01 - #5Cristina Parodi non è serva del potere, basta con questa idiozia di insultare tutti i 25.000 dipendenti delle aziende fininvest.
Gatto Blepa
01 nov 2011 - 23:18 - #6Non mi è del tutto chiaro se Renzi si è spostato a destra o Gori a sinistra. La prima è più probabile.
kalinda
01 nov 2011 - 23:32 - #7Giorgio dì qualcosa di sinistra!!!!!!!!
TDCI
01 nov 2011 - 23:43 - #8“Cristina Parodi non è serva del potere” ?!?
Bactrocera, stai scherzando, vero?
Forse troppo sei immersa in un suo servizio del TG5 dedicato alle minzioni di cuccioli di labrador, redatto per ottenebrare le menti di alcuni italiani e coprire le malefatte del Padrone o per far passare in secondo piano il default di questo Paese a colpi di “OTTIMISMO! SPENDETE UN PO’ DI PIU’!” (cit.)
__Pippo76__
02 nov 2011 - 00:04 - #9Renzi sta più a destra di Berlusconi..
-nik-
02 nov 2011 - 00:19 - #10Cioè questo post l’ho letto adesso, dopo aver letto quello di Lord Lucas!
Per me state gonfiando la situazione!!!
sunnysun
02 nov 2011 - 13:19 - #11GIORGIO GORI SI E’ DIMESSO!
Nova°
02 nov 2011 - 21:14 - #12Beh, dopo aver letto che giorgio gori si è dimesso da amministratore delegato ma resta consigliere (altro stipendio, questo sicuro, ma deciditi cosa vuoi fare e falla bene a tempo pieno, basta doppi incarichi, doppi stipendi e metà tempo per fare 2 lavori!), sono meno ottimista sulla sua discesa in campo e visti i precedenti fatti notare nell’articolo di oggi del blog direi che siamo alle solite, tante chiacchiere e niente sostanza… durano poco anche i sogni, sempre gli stessi nomi e sempre le stesse cose, non s’impara mai.
Ho visto finalmente per la prima volta ieri il film “Il sorpasso” (capolavoro) e ben si adatta questo film di 50 anni fa ad una situazione che ha predetto allora: l’Italia dei furbetti sguaiati, caciaroni, arrivisti ad ogni costo che annienta o incanta la vera Italia fatta di persone perbene con una morale e con dei principi, che non sopravviverà agli anni futuri…. che amarezza….
Vorrei tanto una svolta positiva per mostrare quello che valiamo veramente, una bella Italia, seria, che si rimbocca le maniche e meritocratica.