Distretto di Polizia è di Taodue. Lo dice la Cassazione

Distretto di Polizia
Oggi, 13 ottobre 2011, la Corte di Cassazione ha dato ancora ragione alla società creata da Pietro Valsecchi riguardo all'azione giudiziaria portata avanti da dieci anni dal produttore Claudio Bonivento sul format "Distretto di Polizia".

Come riporta l'agenzia Ansa, si chiude dopo tre gradi di giudizio a favore di Taodue e dieci anni anni di azione giudiziaria, la diatriba tra Bonivento e la società di Valsecchi circa la proprietà del format con la sentenza n. 17902/2009 della I sez. della Cassazione, redatta dal Consigliere Renato Rordorf.

La serie "Distretto di Polizia" è trasmessa alla domenica su Canale 5 con la undicesima stagione, a conferma di un legame di Valsecchi nei confronti di questo prodotto, risultato negli anni uno dei marchi più popolari della sua società. La fiction, nata nel 2000, è divenuto un vero e proprio fenomeno nel suo genere anche grazie alla partecipazione di attori popolarissimi come Isabella Ferrari, Claudia Pandolfi, Giorgio Tirabassi, Ricky Memphis, Giorgio Pasotti, Simone Corrente, Lorenzo Flaherty, e tanti altri.

Motivo del contendere è il marchio "Distretto di Polizia", soggetto di serie come noto creato da Valsecchi. Dopo il successo delle prime stagioni, Bonivento sosteneva che le storie del X Tuscolano fossero farina del proprio sacco e che avesse già presentato un progetto identico alla Rai con protagonisti Claudio Amendola e lo stesso Ricky Memphis. Ci sono voluti ben dieci anni e tre gradi di giudizio tutti a favore di Taodue per confermare che la serie è a tutti gli effetti un marchio di Valsecchi. Questa sentenza farà felice non solo lui, ma tutti gli autori che hanno partecipato negli anni precedenti alla creazione di un brand ormai 'storico' come Distretto di Polizia.

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