“Distretto di Polizia 11″, iniziato stasera su Canale 5, parte con un passaggio di testimone, quello tra Luca Benvenuto (Simone Corrente) e Leonardo Brandi (Andrea Renzi), che segna l’ennesima svolta per il cast del X Tuscolano. I telespettatori dell’ormai storica serie ci sono abituati, e forse non sentiranno più la differenza tra un vecchio ed un nuovo Commissario al Distretto.
Nonostante questo, in tanti hanno seguito la fiction fin dal primo anno e, col tempo, hanno iniziato a vederla a singhiozzo, consapevoli che il Distretto di una volta non tornerà più. Il tanto annunciato rinnovo di cast (entrano Renzi, Maria Amelia Monti e Paolo Calabresi) e l’uscita di scena del personaggio di Corrente, che resterà a Roma ancora per poco, rappresenta un voltare pagina per una volta per tutte. Resta solo Marco Marzocca, a rappresentare la continuità con una mitologia di serie che, ormai, è stata definitivamente accantonata.
Chi si è apprestato o si appresterà a vedere “Distretto 11″, allora, lo deve fare ben sapendo che la serie che ha di fronte rispetto al passato mantiene solo il titolo e la location. Il resto è tutto cambiato. E se a volte il cambiamento fa bene, in questo caso non si notano particolari miglioramenti.
[La gallery della (presunta) morte di uno dei protagonisti di Distretto di Polizia 11]
Casi di puntata, linea gialla, vita privata dei protagonisti e momenti leggeri: a sentire la stanchezza del X Tuscolano non è tanto la ripetitività di questo schema, collaudato anche in altre produzioni italiane e non solo, ma il contenuto delle storie e la profondità dei nuovi personaggi. Nella prima puntata abbiamo assistito ad un caso, sviluppato sulle due puntate andate in onda (ma destinato a portare conseguenze anche nelle prossime), senza particolari guizzi narrativi, così come ai nuovi protagonisti sembrano non aver molto altro da raccontare oltre a quello a cui abbiamo visto stasera.
Non si chiedeva di riproporre un personaggio alla Scalise o alla Corsi, di creare coppie affiatate come Ardenzi e Belli, di raccontare gli sviluppi di una relazione da ufficio che chiunque potrebbe vivere come quella tra Vittoria ed Ingargiola (abbiamo visto qualcosa di simile nei personaggi della Monti e di Calabresi). Si chiedeva, piuttosto, di andare in fondo all’idea di rinnovamento, e di osare molto di più di quanto sia stato fatto.
Quanto alla linea gialla, è ovviamente ancora presto per parlarne, eppure il riferimento ad un giro di escort in un circolo romano altolocato ed insospettabile è un chiaro riferimento ad alcuni recenti fatti di cronaca. In questo, le serie della Taodue si dimostrano sempre sul pezzo e pronte a metabolizzare la realtà e riproporla sotto forma narrativa.
L’unico modo, allora, per risollevare un po’ le sorti di questo debutto era di utilizzare il caro vecchio cliffangher, ovvero il finale sospeso, che a fine puntata ci lascia col dubbio se sopravviverà o no uno dei protagonisti (non sveliamo chi per non rovinare la sorpresa a chi debba ancora vedere la puntata, però qui c’è la gallery). Questo, insieme alla decisione di mettere a rischio la vita di uno dei protagonisti, è da sempre stato una delle caratteristiche con cui si è presentata questa serie. Ma viene da chiedersi: basterà ancora?
Insomma, non si può stroncare una serie come “Distretto di Polizia”, almeno non del tutto: nel suo genere, segue tutti i passi necessari per raccontare un giallo e portare lo spettatore alla conclusione. Si può stroncare, però, l’occasione mancata di rinnovare davvero la fiction, di non aver provato a sfruttare il marchio forte di “Distretto” per cercare di dare una nuova spinta alla produzione di serie tv in Italia, proprio come fece la prima stagione.
Distretto di Polizia 11, la (presunta) morte di Luca Benvenuto



















































































14 COMMENTIAGGIUNGI IL TUO
hannibal_smith
è stata una prima puntata interessante..speriamo che la collocazione domenicale non la penalizzi troppo!!!
#1 - Scritto il
ciccio1977
Come sempre straordinari nei colpi di scena a fine episodio, sembrava che Luca Benvenuto lasciasse il X° Tuscolano indenne al nuovo commissario e invece ecco la sorpresa che ti fa rimanere col fiato sospeso fino alla prossima puntata, che dal promo ne riserverà altre, visto come si andranno ad intersecare le storie dei protagonisti nuovi e vecchi…che dire bravissimi a tenere la suspense, su questo non c'è dubbio!!! A questo punto risparmiateci la dipartita del personaggio di Luca Benvenuto! Troppi addii in questi anni, a proposito, è vero che in alcune puntate tornerà il personaggio di Anna Gori interpretata da Giulia Bevilacqua?
#2 - Scritto il
stiledifferente
un'analisi logorroica e che non va dritta al punto
#3 - Scritto il
MattyITA
A me non è piaciuto che brutto non vedere più Vittoria e Ingargiola nel loro ufficio, come rovinare una serie
#4 - Scritto il
__Zoro___
concordo con il post, ieri ho seguito questa prima puntata dell'undicesima serie, ma ormai mi sembra che non abbia più niente da raccontare, non capisco perchè non fermarsi con la decima serie, visto che ormai anche in ascolti non va più bene da ben 3 stagioni, almeno ci avrebbero evitato l'ennesima morte di un personaggio!
#5 - Scritto il
y88_
tantovaleva dare un nuovo nome alla fiction visto che di distretto non c'è piu niente, che ne so girarlo a milano e fare uno spin-off e poi quando lo capirà donelli che non va messo di domenica?!
#6 - Scritto il
RevolutionKb
Da quando e uscito di scena Mauro BelliDistretto di Polizia non fa piu'successo come prima, era grazie a personaggi come Roberto-Mauro-Giulia Corsi-Ingargiola che sta fiction ha avuto tanto successo!
#7 - Scritto il
alessio90
Non è piaciuto nemmeno a me. Vedrò il prossimo episodio solo per sapere la fine di Luca poi basta! Mi dispiace ma l'unica novità interessante è stata Maria Amelia Monte, ma da sola non può reggere tutta la serie. Questa è ufficialmente la fine di distretto, secondo me, come è brutto vedere una serie massacrata!
#8 - Scritto il
ciccio1977
Secondo me dovrebbero fare come per la serie Ris, che dalla serie originale si è creato Ris Roma
#9 - Scritto il
maso84
Sinceramente deludente l'inizio di questa 11° serie di distretto. Il fatto poi di rinnovare quasi completamente il cast non mi è parsa un'idea molto azzeccata. Non mi è piaciuta nemmeno tanto la scelta di Maria Amelia Monti dato che a me non sembra proprio un'attrice adatta a questa serie. Non metto in dubbio al sua professionalità dico solo che lei è adatta,secondo me, ad altri tipi di fiction. Troppo "imbalsamato" mi è parso anche Andrea Renzi, sempre con la solita espressione facciale durante tutta la puntata. Rimango un fan del "distretto di polizia" che fu e che secondo me doveva fermarsi dall'addio della Pandolfi. Se proprio vogliamo rinnovare una serie beh allora facciamo ma cerchiamo di fare un buin lavoro non ricalcare le solite cose.
#10 - Scritto il
makkillottu
ciccio, proprio come si è detto… facendo un cosiddetto SPIN-OFF! Ma in Rai e Mediaset questo concetto è sconosciuto… i Griffin si sono "rinnovati" con il Cleveland Show, per dire…
#11 - Scritto il
_emy
Si scrive Cliffhanger
#12 - Scritto il
chiara86
ma maria amelia monti che ci fa a distretto di polizia?? ogni volta che parla sembra stia recitando con gerry scotti.
#13 - Scritto il
rsiff
Sarebbe proprio ora che questa serie termini.
#14 - Scritto il