
Anna Politkovskaja venne ritrovata morta il 7 ottobre 2006 - cinque anni fa esatti -, giorno del compleanno di Vladimir Putin (la ricordano anche i colleghi di Polisblog. Che ci ricordano anche, a proposito di anniversari e date, che oggi è il decennale dell’inizio della guerra in Afghanistan). Il corpo della donna fu rinvenuto nell’ascensore del suo palazzo, insieme a una pistola Makarov PM e quattro bossoli accanto al cadavere. L’omicidio della Politkovskaja è, ancora oggi, senza colpevole e senza mandante.
Giornalista liberale, avversa al regime di Putin, collaborò spesso con alcune tv libere e denunciò, durante tutta la sua carriera, l’impossibilità di raccontare la verità in Russia. Si è definita una persona che descrive quello che succede a chi non può vederlo e, senza mezzi termini, ha raccontato la televisione (e la stampa) russa così:
i servizi trasmessi in tv e gli articoli pubblicati sulla maggior parte dei giornali sono quasi tutti di stampo ideologico
Va ricordata, anche qui, su TvBlog, per il suo lavoro giornalistico a schiena dritta che dovrebbe essere d’ispirazione per ogni giornalista.
Per esempio, la ricordiamo con un estratto dalla puntata di Report “L’altro terrorismo”, di Paolo Barnard e Giorgio Fornoni, del 23 settembre 2003, a proposito di bel giornalismo.
cassius8282
07 ott 2011 - 16:53 - #1molto bene tvblog..grazie per aver ricordato questa grande..immensa donna!
sonyk0mr
07 ott 2011 - 16:59 - #2ah, per celebrare questo tragico avvenimento, il nostro primo rappresentante oggi è in russia, per fare festa con Putin.
Ovviamente molti sapranno del compleanno e all’affermazione:”oggi, nel 2006, morì Politkovskaja…” risponderanno:”Politkovskaja chi?”
che tristezza.
aldebaran85
07 ott 2011 - 17:06 - #3complimenti malaparte!!!
aldebaran85
07 ott 2011 - 17:07 - #4siamo lo zimbello del mondo intero per colpa di silvio e dei suoi commessi
Chicco72
07 ott 2011 - 17:11 - #5Grande Donna !!!!! non aveva paura del potere che purtroppo gli ha chiuso la bocca come noi tutti sappiamo
Bactrocera
07 ott 2011 - 17:17 - #6Cosa c’entra che è il compleanno di Putin ?
Io conosco un bambino che è nato 11/09/2001, allora ?
malaparte
07 ott 2011 - 17:19 - #7E’ un dato, una coincidenza, chiamala come vuoi.
border_mind
07 ott 2011 - 17:20 - #8Beh…è come se il giorno del compleanno di B. morissero Santoro o Travaglio….sarebbe quantomeno un dato curioso da trascrivere.
dff
07 ott 2011 - 17:22 - #9Un esempio inarrivabile da seguire per chi pratica questa professione.
Un ringraziamento a TvBlog per ricordarne con tanto affetto il nome.
E una storia da non dimenticare per evitare che si ripeta, anche in Paesi più “fintamente” democratici…
mercibien
07 ott 2011 - 17:28 - #10bactrocera. potevi andare anche tu a mosca assieme al signorotto d’arcore…
chiara86
07 ott 2011 - 18:02 - #11spero che un giorno si possa raggiungere la verità e dare degno riconoscimento a questa grande giornalista, ma soprattutto che la situazione della stampa in Paesi come Russia e Messico possano finalmente migliorare. Di certo la rielezione di Putin al Cremlino NON è un bel segno per le democrazie e la libertà di stampa.
Nova°
07 ott 2011 - 18:39 - #12Una vera giornalista, una vera persona coraggiosa, perchè ogni giorno per lei in quella nazione rovinata poteva esser l’ultimo e lei per dovere e amore della verità ha proseguito fino alle estreme conseguenze, un esempio per ogni persona che crede nella libertà e nella verità e non si lascia mettere il bavaglio.
Penso anche a quei poveri civili inermi, ultimi tra gli ultimi, basta vedere quelle immagini che sono le più presentabili in mezzo a tanto dolore: quei corpi ridotti in quel modo con al loro fianco bambini probabilmente parenti che uno shock così non se lo leveranno mai, ed era un “semplice” giorno da loro a Grozny, immaginatevi a passarci gli anni (se si sopravvivive) in quell’inferno…
E tutto questo per colpa di soldi e potere, dei soliti pochi che decidono il destino di molti, che si arrogano il diritto di scrivere la storia come pare a loro, torturando, uccidendo e stuprando popolazioni senza che nessuno dall’estero muova un dito per paura o per perdere affari…
ventiore
07 ott 2011 - 19:25 - #13Quella puntata di Report era davvero interessante, me la ricordo ancora.
È lodevole, ma sopratutto doveroso rendere omaggio ad Anna Politkovskaja. La libertà d’informazione è un valore imprescindibile, senza non ci può essere una democrazia compiuta. Ognuno di noi dovrebbe rendere omaggio a lei, come ai blogger messicani caduti per mano dei narcos. Sono eroi civili, cittadini che muoiono facendo il loro dovere.
dallaregia
07 ott 2011 - 19:26 - #14Piacevole sorpresa trovare questo ricordo nel blog, anche se si tratta di un triste anniversario. Complimenti.
TalitaSlash
07 ott 2011 - 19:41 - #15Ho un desiderio: scrivere la mia tesi di laurea su Anna. Il suo coraggio, il suo entusiasmo, la sua grande forza di volontà di lottare per scoprire e divulgare la verità. E’ stata una donna straordinaria, implacabile ed eccezionale.
Purtroppo non molti conosco la sua vita, il suo lavoro, la sua grande personalità… lottava contro tutto e tutti, cosciente che il suo operato l’avrebbe portata alla morte (un pò come Falcone e Borsellino, consapevoli di essere “uomini morti che camminavano”). Già una volta hanno tentanto di avvelenarla, senza riuscirci. E’ stata e sarà sempre il simbolo della libertà, del rispetto dei diritti umani e della pace (soprattutto per la questione cecena).
Vi consiglio soprattutto di leggere “Cecenia, il disonore russo”… scritto in maniera diretta e impeccabile, un pugno allo stomaco; così come il documentario “211″ (Anna fu la 211esima vittima della repressione sulla stampa post-URSS).
proffo
07 ott 2011 - 19:59 - #16Per chi chiede cosa c’entra il compleanno del premier russo, ponetevi domande, pensate a chi potesse infastidire questa giornalista…
Franco2bis
07 ott 2011 - 20:07 - #17E mentre voi rendete omaggio alla memoria della Politkovskaja, il nostro premier vola a festeggiare il compleanno dell’amico Putin.
giannuzzo
07 ott 2011 - 20:24 - #18qui un intervista esclusiva alla figlia di Anna, Vera. http://nottecriminale.wordpress.com/2011/05/22/l%E2%80%99intervista-a-vera-politkovskaja-figlia-di-anna-uccisa-per-la-liberta/
TalitaSlash
07 ott 2011 - 21:02 - #19@Proffo…. bravoa, infatti è stato un regalo di compleanno (e poco tempo fa è uscita una “presunta pista cecena”, non c’è fine allo schifo dell’URSS che continua). Già la voleva ammazzare al primo mandato, visto che lei gettò su Novaja Gazeta tutta la realtà del clima di corruzione, tirannia e scheletri dell’armadio dell’ex KGB. Pure quando lei cercò di svettare l’attentato al teatro Dubrovka (un crimine contro l’umanità compiuto dai russi) la lasciarono sola, per non parlare della strage di Beslan, dove fu avvelenata da quel thè in aereo. Ma lei non ha mai fatto un passo indietro, denunciando sempre i crimini russi in Cecenia (cose che forse succedevano solo nei gulag e nei campi di concentramento nazisti). E, tra parentesi… ci sono dichiarazioni di Berlusconi CONTRO questa donna, definendola come “una delle tante giornaliste mistificatrici della sinistra, nemica della democrazia che Putin ha portato nella Federazione Russa”. Meditiamo bene… anzi, continuiamo a piangere.
resaca
07 ott 2011 - 21:54 - #20bravi a ricordarla!grande giornalista e donna!
BadLieutenant76
08 ott 2011 - 11:04 - #21Mi unisco ai complimenti…di fatti come questi non se ne parla mai abbastanza, nelle scuole se ne dovrebbe parlare! Ricordo che ne parlarono Fazio e Saviano in una spledida puntata di “Che tempo fa”…
william32
08 ott 2011 - 11:34 - #22a me piace putin.