
La morte di Steve Jobs è la notizia del giorno. L’apertura di tutti i siti d’informazione del mondo è per la scomparsa del co-fondatore di Apple, universalmente ritenuto un “genio visionario” capace di “cambiare le nostre vite“. Non si tratta di un giudizio dettato dall’evento luttuoso, Jobs era amato, da molti persino venerato, anche prima della morte giunta al termine di una lunga malattia soltanto la scorsa notte.
Studio Aperto dalle 23.25 gli dedicherà uno speciale dal titolo “Live - Steve Jobs 1955-2011” in diretta su Italia 1 e in streaming su TgCom mentre RaiTre sceglie addirittura la prima serata con una puntata speciale di Agorà, condotto da Andrea Vianello. Jobs è riuscito ad essere imprenditore di impressionante successo ed insieme, grazie ad un’alchimia impossibile da spiegare e comprendere fino in fondo, una sorta di guru new age. Tirando le somme rimane l’ex CEO di un’azienda che (possiamo evitare di dimenticarlo?) non si è sottratta a nessuna delle pratiche che istintivamente si disprezzano in una qualsiasi multinazionale “ordinaria”, compresa la chiusura di tutte le fabbriche in Europa e negli Stati Uniti per trasferire la produzione in Cina utilizzando imprese che certo non garantiscono gli stessi salari e gli stessi diritti ai lavoratori che assemblano fisicamente i costosi gadget elettronici che possediamo (me compreso).
Ad ogni modo la capacità di Jobs di entrare nell’immaginario mondiale come uno straordinario innovatore è indubbia. Le presentazioni dei prodotti, incontri ai quali le aziende “normali” devono invitare i giornalisti (con la promessa di un ricco buffet finale per non far andare via tutti prima), erano diventati qualcosa di simile ad un super evento televisivo. Incredibile, a dir poco. Chissà quando capiterà di rivedere al Saturday Night Live (quello americano, non la ciofeca italiana) l’imitazione di un amministratore delegato come quella che vi proponiamo in questo post.
Lukas88
06 ott 2011 - 16:58 - #1Un grande uomo. Uno che ha saputo precorrere i tempi, e che ha cambiato anche il modo di comunicare. Un esempio per tanti, per tutti.
Ciao Steve.
dubbiosa
06 ott 2011 - 17:02 - #2umanamente dico solo che possa riposare in pace, tenuto conto quanto ha sofferto a causa del cancro.
Tolto il lato umano: cosa c’è da spettacolarizzare nella morte di un CEO?
Arrivo a capire il tributo ad attori/mondo dello spettacolo proponendo le loro opere migliori, ma la tv a cosa rende omaggio con queste dirette?
La vedo come l’ennesima morte da spettacolarizzare ad ogni costo…
Scapigliata
06 ott 2011 - 17:09 - #3Steve Jobs é l’uomo simbolo dell’era tecnologica.
Con la morte entra ufficialmente nella STORIA.
Sacrosanto rendergli omaggio.
85mat
06 ott 2011 - 17:10 - #4i tributi mica si fann sol agli attori o a personaggi del mndo dello spettacolo , steve jobs ha dato tanto a tutti noi
koba
06 ott 2011 - 17:28 - #5Sono un vecchio 44enne che imparò a programmare con Apple IIe e da quel giorno la mia vita è costellata professionalmente solo di macchine Apple….
I miei amici sono stati da me massacrati da anni con la mia applemania.
***
Televisivamente però spesso su Jobs in queste ore sono state dette cose imprecise e palesemente banali.
Il buttare poi tutto sull’effetto emozionale banale è quanto di più lontano dalla filosofia di Jobs.
Lo stesso Piroso in ahiPiroso ha buttao tutto un pò in vac c a….
Linus a radio deejay con collaboratori grossolanamente impreparati ha dato notizie imprecise….
L’elenco è lungo.
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Steve Jobs per me è stato un ispiratore a pretendere il meglio da ogni cosa, senza compromessi.
Candele , fiori e pellegrinaggi sono proprio poco Apple Lifestyle.
lothlorien
06 ott 2011 - 17:28 - #6In assoluto la morte recente di un personaggio che mi ha lasciata più triste.
Jobs era davvero un genio, non sono una fanatica della mela, non ho mai avuto un mac, ma il mio rapporto con la musica è cambiato da quando ho l’ipod.
Vorrei poi ricordare che, oltre alla Apple, a Jobs dobbiamo anche la Pixar.
Toy story.
Ho detto tutto. Ha quindi assai senso un tributo a Jobs, che ha rivoluzionato davvero le nostre vite “tecnologiche” (oltre ad aver avuto una vita davvero movimentata, ma questo semmai lo faranno vedere),
Umanamente non so come fosse, sicuramente il suo modo di condurre l’azienda non era esente da megalomania e capitalismo sfrenato, ma una cosa è certa.
Oggi è morto davvero un genio dei nostri tempi.
xdenis
06 ott 2011 - 17:35 - #7Ha rivoluzionato il mondo. Ha accelerato l’abbandono della carta stampata per i giornali, ha rivoluzionato la fruizione della musica e quindi il mondo discografico, poi naturalmente il mondo informatico e anche quello televisivo con le nuove tecnologie per guardare programmi, video e film.
Speriamo che la Apple vada avanti nello stesso modo, io credo di si! RIP
kik87
06 ott 2011 - 17:37 - #8non sono un apple boy(unicamente per i costi spropositati) ma nell’ultimo decennio, in un periodo dove la crisi aumenta con il passare dei minuti, lui è riuscito a creare un colosso da far rivoluzionare un mondo.
Rispetto profondo per queste “teste” che con determinazione e talento riescono ad ottenere tutto ciò.
Rip Steve
dubbiosa
06 ott 2011 - 17:57 - #9@Kik
quello di cui parli si chiama marketing, l’arte di creare un bisogno quando realmente non esiste e grazie a questo vendere.
Guardati un po’ gli spot promozionali di apple e vedi se non vuoi un altro i-prodotto anche se realmente non ti serve
@Koba
sei quasi arrivato a quello che penso: a parte i tecnici, a che serve parlare (con imprecisioni) pur di sfruttare l’evento del momento? A che pro prime serate e dirette approssimative?
kik87
06 ott 2011 - 18:06 - #10beh, dubbiosa, per essere un CEO il marketing è la base. E cmq, o sbaglio a capire o diciamo la stessa cosa, ma io sto dicendo semplicemente ciò che hai detto tu in altre parole. Ha creato un bisogno latente ora diventato non dico primario, ma… sinceramente, poi, non credo a tutti coloro che criticano a destra a manca, definendolo solo un telefonino/smartphone. Non esagero, ma per me è un nuovo mezzo di comunicazione: le app, tante innovazioni negli anni, ora l’assistant…Per questo dico che con talento e determinazione ha creato tutto ciò e io, in tutta onestà, provo tanto rispetto, ma anche invidia perchè, cmq volente o nolente, non solo agli occhi degli altri, ma anche ai tuoi, essere un personaggio di tale portata è quanto più si possa desiderare nella vita.
Dico la mia sulla spettacolarizzazione: probabilmente una prima serata è esagerato, ma una serata c’è tutta.
kik87
06 ott 2011 - 18:07 - #11*seconda serata, pardon.
rainews
06 ott 2011 - 19:48 - #12mi dispiace tantissimo riposa in pace, ero uno de nuovi che aveva comprato uno dei suoi prodotti ipad 2 che mi aveva cambiato il modo di leggere il giornale la mattina…:(
rainews
06 ott 2011 - 19:49 - #13*sono no ero
ciccio1977
06 ott 2011 - 20:21 - #14Sul fatto che era un genio nulla si può contraddire, sui prodotti nemmeno, tranne che i prezzi non proprio permissivi vedi Iphone, Mac, Ipad. Ora tocca a chi rimane continuare il suo operato di innovazioni nel ramo tecnologico a immagine delle sue idee del suo motto “Stay hungry, stay foolish” e di quel meraviglioso discorso del 2005 alla Stanford University in California, cui ora tutti i colossi tecnologici si ispirano! Ciao Steve Jobs! idee del sui motto “Stay hungry, stay foolish” e di quel meraviglioso discorso del 2005 alla Stanford University in California, cui ora tutti i colossi tecnologici si ispirano! Ciao Steve Jobs!
ciccio1977
06 ott 2011 - 20:22 - #15scusate ma il copia e incolla fa casino, forse non ho un Apple!
Dona3
07 ott 2011 - 08:37 - #16Il pensiero di Marco su Steve
MARCO CARTA
Addio steve jobs..
Nel mio cuore la gratitudine per avermi permesso di potere avere e vivere il mondo in mano e IN TASCA.
MARCO CARTA
Pur troppo non ho avuto tempo per scrivere a momento debito, pregavo che quel momento arrivasse il più tardi possibile ma la mia domanda è la seguente: come può il mondo sdebitarsi con un uomo che ci ha regalato se pur virtualmente un mondo migliore?
Per chi come me con il cuore musica..
E lo fa anche attraverso lo store più importante del mondo che proprio lui ha inventato, grazie a lui noi cantati siamo arrivati nelle vostre case in maniera più semplice, PIÙ VELOCE. Ora che.. Il futuro è nelle NOSTRE MANI.
Buon riposo a te.
http://www.facebook.com/marcocartaofficialpage
Dona3
07 ott 2011 - 08:39 - #17Questo mi era sfuggito
MARCO CARTA Uno dei pochissimi geni di questa era..
Onore al primo e ultimo giorno, nel quale lui non ha mai fatto differenze.