In risposta a Scapezzolamenti di Debora, che a dispetto delle polemiche ha riscosso un grande successo, vi propongo Metrosexual, la classifica In/Out del maschio glamour, metà metropolitano metà modaiolo. Innanzitutto, com’è nata questa parola ormai entrata nell’uso comune?
“Metrosexual” è un termine coniato nel 2002 da Mark Simpson sulle pagine di Salon.com, una rivista on line statunitense. Simpson si è ispirato a una puntata del telefilm cult Sex and the city, in cui la lingua tagliente di Carrie accennò per la prima volta a “una nuova razza di maschi eterosessuali generatasi a Manhattan a causa di eccessiva esposizione a moda, cucina esotica, musical e antiquariato”.
Da allora un’inedita categoria sociologica è entrata nell’immaginario collettivo e lo star system ne ha offerto l’icona esemplare, David Beckham, vero e proprio guru del metrosexual, oltre che idolo per i gay.
Il vantaggio di questa definizione, dice la comunità gay, è che finalmente si separa l’omosessuale vero dall’etero che è sceso a compromessi con il suo lato femminile e si lascia volentieri trascinare dalle mode, dai trend, che scova l’ultimo ristorante etno-chic, trovando il giusto equilibrio tra maschile e femminile. Per il metrosexual si è mobilitata l’editoria, che continua a sfornare riviste patinate interamente dedicate al “nuovo maschio”, ma anche la televisione, che ha creato, negli Stati Uniti, una trasmissione Queer eye for the straight guy in cui un gruppo di esperti look maker rigorosamente gay (i Fab Five) offre consigli di stile e comportamento agli etero per essere veramente “straight”, giusti.
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CALCIO
David Beckham - N.C. E’ in una fase di transizione, il fascinoso calciatore del Real Madrid. Look più sobrio, immagine rassicurante, più padre di famiglia che divo da copertina fine a se stesso. Dei metrosexual è stato l’apripista, ma attualmente non è nè In nè Out. Semplicemente un Evergreen.
Freddie Ljungberg - IN Un sondaggio condotto dall’edizione online del settimanale tedesco Bunte lo ha eletto il calciatore più sexy dei Mondiali, di cui è stato l’erede glamour del Beckham patinato. Il 42% dei partecipanti all’inchiesta ha dato la preferenza al centrocampista della Svezia, che fa peraltro da modello a una linea di biancheria intima di Calvin Klein.
Gennaro Gattuso - IN Chi l’avrebbe mai detto? L’uomo simbolo della nazione operaia, il simpaticone della squadra dalla chioma selvaggia si è trasformato in un perfetto modello Dolce e Gabbana (che stravedono letteralmente per lui), con testa rasata, corpo ben oliato e una reputazione da sex symbol consacrato su Vanity Fair. Piccoli metrosexual crescono…
Fabio Cannavaro - OUT Da quando ha sollevato trionfalmente la Coppa del Mondo, si fa fotografare rigorosamente con coniuge e prole a seguito e invita a sfatare il binomio calciatore-velina, non è più soltanto un’icona gay. Cecchi Paone dovrà farsene una ragione, ma Cannavaro è per tutti il ragazzo della porta d’accanto, con un sorriso che vale più di un bel corpo o di un taglio alla moda.
REALITY
Luca Argentero - OUT Ai tempi del calendario Max, era un vero fashion boy da copertina. Ora è tutt’al più un bello e possibile che continua a fare la sua figura da Carabiniere.
Francesco Arca - OUT Sulle community femminili e omosessuali ha rappresentato una sorta di icona ormonale del tronismo. Ma ora che i palestrati non interessano più neanche a Maria (televisivamente, si intende), si profilano tempi duri per i suoi bicipiti…
RECITAZIONE
Gabriel Garko - OUT L’ambiguità delle sue interpretazioni e il fascino sofisticato ne hanno fatto un attore di successo e un perfetto adone in posa (tant’è che anche Cremonini ha rivelato di averne inspiegabilmente una foto in bagno). Ma, dopo il periodo intrigante del Bello delle donne, la sua bellezza si è fatta più discreta e gli anni che avanzano hanno fatto il resto…
Raffaello Balzo - WORK IN PROGRESS Ha iniziato quatto quatto a Un Posto al Sole e Compagni di scuola, poi è emerso artisticamente in Elisa di Rivombrosa. Alla prossima Isola dei Famosi, da cui è stato reclutato, potrebbe entrare perfettamente nel clichè del metrosexual, di cui possiede il duplice risvolto delicato e tenebroso.
Valerio Foglia Manzillo - IN Il ruolo interpretato nell’Imbalsamatore, ma anche l’ingaggio di sirenetto nello spot Nestea, lo consacrano a pieni voti il metrosexual del momento.
MUSICA
Will Young - OUT Ve lo ricordate, quello di Light my fire, nonchè vincitore di Pop Idol? A lungo la sua ambiguità sessuale ne ha fatto un idolo per tutti i gusti, ma, all’indomani del coming out, è diventato a tutti gli effetti un’icona dei magazines Gay - e ora i suoi video vanno solo su Gay Tv -.
Duncan James - WORK IN PROGRESS E’ il bono dei Blue, quello che spopola con il suo singolo estivo più in virtù delle sue qualità estetiche che canore. Non si può ancora definire un metrosexual a tutti gli effetti, ma ci sta lavorando.
Avete altre proposte da fare? La sezione commenti è aperta!
FasH
31 lug 2006 - 16:56 - #1Certo che se vuoi scrivere un articolo, fallo bene!
Ancora non riesco a capire dove tu abbia copiato termini (etno-chic) ed espressioni (sceso a compromessi con il suo lato femminile). Pero’ si capisce che non è farina del tuo sacco.
Ad ogni modo, le riviste patinate che vagamente citi, esistono ben da prima della nascita e della diffusione della ‘metrosessualita” (che personalmente è il punto di congiunzione tra uno stile prettamente eterosessuale ed uno fortemente omosessuale.. Quindi non certo il massimo). E queste riviste non si rivolgono certo al metrosexual, bensi’ al cosidetto uomo macho, che negli anni ‘90 imperversava nell’immaginario collettivo e che tutt’ora è difficile da scollare.
Continuando a leggere, le cose sono due: o questa pseudo-classifica l’hai presa paroparo da Topolino, o hai assunto paste a gogo prima di scrivere l’articolo.
Will Young si è sempre dichiarato gay, fin dall’inizio della sua partecipazione allo show inglese che l’ha inserito a pieno diritto nel mondo della musica.
Poi dovresti spiegare al mondo intero, dopo la premessa da te fatta, cosa avrebbe di metrosexual Valerio Foglia Manzillo.. Per caso anche lui si è lasciato trascinare nei menadri della cucina thailandese?
Per non parlare di Gattuso.. Il fatto che lo vestono D&G lo rende ancor meno metrosexual di quanto potrebbe essere (ovvero ZERO).
Clamorosa l’assenza del metrosexual per eccellenza in Italia nella sezione realiy.. Tommaso Vianello.
Lui si’ che tra cremine, RayBan e Villa delle Rose è un vero metrosexual.
Avanguard
31 lug 2006 - 18:32 - #2Secondo me anche Costantino fa parte della categoria, per non dire che ne è un icona.
vi
31 lug 2006 - 21:40 - #3metrosexual…? uhmmm il confine è troppo vicino all’omosessualità: anzi secondo me è solo un termine creato ad hoc per mascherarla…
borgheseannoiato
01 ago 2006 - 11:21 - #4che pesante che è questo FASH
Silvia
01 ago 2006 - 11:27 - #5definire qualche presunto vip a cui piace impomatarsi una “categoria sociologica” è una bestemia!
La sociologia è una scienza che si occupa di ben altro, non di queste sciocchezze.
Daniele
01 ago 2006 - 12:06 - #6Il sucesso del post “Scapezzolamenti” da cosa l’avete dedotto?
lalla
01 ago 2006 - 13:40 - #7Devo aggiungere poco a quanto ha giustamente detto Fash sui metrosexual se non ribadire che il metrosexual non è assolutamente omosessuale, ma come l’omosessuale tende ad avere una grande cura per il proprio corpo, per l’ambiente in cui vive, per la cucina ecc….Insomma sembra avere un debole per tutti quegli aspetti della vita che una volta erano considerati di esclusivo appannaggio femminile, il tutto senza mettere in discussione il proprio orientamento sessuale. Anche io come Fash non posso non notare nella classifica dei metrosexual italiani presenze stonatissime come quella di Gattuso che a mio avviso è l’icona dell’esatto contrario del metrosexual,incarna infatti il macho italiano che andrebbe in crisi anche al solo pensiero che in lui ci sia un lato femminile. Mentre invece trovo scandalosa l’assenza di Tommy Vee che in Italia è davvero un’icona per tanti giovani metrosessuali.
Lord Lucas
01 ago 2006 - 13:51 - #8@ Lalla, condivido l’assenza di Tommy, è stata una dimenticanza e sono stato il primo a chiedervi di integrare la classifica! Quanto a Gattuso, voleva essere una nota simpatica per l’evoluzione della sua immagine. Proprio per questo accanto ai voti ho inserito la didascalia. In realtà la mia hit non vuole essere enciclopedica, ma solo una proposta personale. Saranno sicuramente più competenti di me le riviste specializzate! A presto ;)
Manlio
01 ago 2006 - 22:54 - #9? :-o
Talent1 non convince (a partire dalla classifica
04 ott 2007 - 21:52 - #10[…] Lo chiediamo a voi, smaliziati teleutenti di Tvblog. Considerata anche la facilità di alterare un sondaggio su Internet, pensate che il criterio per approdare alla visibilità su Italia1 sia poco trasparente? Oppure ritenete, per esperienza personale o fiducia nella produzione, che non ci sia nessun magheggio? Una cosa è certa. Il capo di accusa più indifendibile di Talent1 è il nuovo look di Tommy Vee. Ci vuole davvero molto talento per rovinarsi una consolidata reputazione da metrosexual. postato da Lord Lucas il giovedì 04 ottobre 2007 in: […]